Carta schematica con Neustadt an der Weinstraße contrassegnata, accanto a tablet, casco protettivo, taccuino e penna.

Indagine per la ricerca di ordigni nell’area SGD Süd

Per una fossa di scavo possono essere già disponibili rapporti sul terreno o documenti di diritto delle acque, mentre la questione sugli ordigni è ancora aperta. È determinante se tutti i partecipanti considerino la stessa area e la stessa profondità dell’intervento. FONTANA-EOD verifica il fabbisogno relativo agli ordigni in base al vostro progetto e alle conoscenze disponibili.

Stabilire il riferimento al piano

Associare i rapporti all’intervento effettivo.

Separare i compiti

Distinguere tecnicamente ordigni, terreno e acque.

Coordinare la preparazione

Chiarire tempestivamente accessi e condizioni di lavoro necessari.

Inquadrare il progetto costruttivo

Riferire i compiti specialistici allo stesso piano degli interventi

Per il vostro progetto nel territorio della SGD Süd, i documenti sugli ordigni, sul terreno e sulle acque vengono riferiti agli interventi effettivamente previsti. Chiariamo il contributo concordato relativo agli ordigni e i suoi presupposti. Le altre valutazioni tecniche mantengono il proprio scopo; stati comuni dei piani aiutano a coordinare in modo mirato i compiti aperti prima dei rispettivi lavori nel terreno.

Progetti di riferimento

Esempi di progetti selezionati

Mainz e altre località di progetto

Wallenbachstraße Trier
Zona pedonale Dudweiler
Wellritzstraße Wiesbaden
Panzweiler
Singhofen
Stazione centrale di Mainz
Senheim
Kurfürst-Schönborn-Straße 124
Wiltingen
Oberhausen
Bensheim
Darmstadt
Freinsheim
Wincheringen
Stazione di Trier-Ehrang
Saarbrücken

Periodo di esecuzione: 2024-06

Ambiti del servizio:Indagine dalla superficie: georadar, TDEM, magnetometriaMetodo utilizzato nel progetto: Georadar

Le prestazioni e le quantità indicate si riferiscono a più luoghi di progetto e non sono suddivise per singola località.

Vedere i dati del progetto

Luogo del progetto

Collegare il sito al compito costruttivo concreto

Carta schematica con stemma, affiancata da tablet, casco protettivo, taccuino e penna.

Associare correttamente i compiti ambientali della SGD Süd

Il dipartimento di gestione delle acque, dei rifiuti e protezione del suolo descrive i compiti dei propri uffici centrali e regionali a Kaiserslautern, Mainz e Neustadt. Per il vostro progetto viene chiarito quali siano interessati. L’indagine privata sugli ordigni riceve un compito e una documentazione propri. I partecipanti hanno in comune il piano aggiornato degli interventi, in base al quale vengono coordinati presupposti e risultati.

La SGD Süd è un’autorità superiore del Land per la Renania-Palatinato meridionale, con sede a Neustadt an der Weinstraße. Per la richiesta di progetto indicate il comune preciso e l’area di cantiere, ad esempio a Mainz, Ludwigshafen, Worms o Speyer. Per lavori che attraversano più comuni, documenti e referenti vengono associati alle singole superfici parziali. Le questioni su terreno, acque e ordigni ricevono ciascuna il proprio stato di trattamento tecnico. Insieme al piano degli interventi vengono consegnati informazioni esistenti, indagini specialistiche precedenti e questioni ancora aperte. Gli enti coinvolti possono così coordinare i propri compiti con lo stesso riferimento attuale di area e profondità.

Informazioni sull’indagine sugli ordigni a Kaiserslautern, Worms, Speyer, Neustadt an der Weinstraße, Frankenthal e Landau in der Pfalz supportano la preparazione della vostra richiesta di progetto. Sono determinanti i documenti e gli interventi nel terreno previsti sul rispettivo terreno.

Inquadramento locale

Inquadrare la storia regionale e le questioni del sottosuolo

Inquadrare i compiti ambientali della SGD Süd

Il dipartimento di gestione delle acque, dei rifiuti e protezione del suolo della SGD Süd tratta i relativi compiti ambientali giuridici e tecnici. Ne fanno parte uffici regionali a Kaiserslautern, Mainz e Neustadt. Quale ufficio partecipi a un progetto concreto deve essere chiarito in base al rispettivo compito; non ogni lavoro nel terreno necessita dello stesso procedimento.

Distinguere la prevenzione dei pericoli da ordigni

Occorre distinguere da questi compiti la prevenzione statale dei pericoli da ordigni. Il servizio di bonifica da ordigni presso l’ADD supporta le autorità competenti in presenza di pericoli concreti. Secondo la descrizione dei compiti dell’ADD, una conferma preventiva generale dell’assenza di ordigni prima di ogni progetto edile non rientra nelle sue prestazioni.

Collegare la storia regionale e i documenti specialistici

Per committente e progettazione ciò significa che i documenti disponibili dovrebbero essere accessibili insieme, ma non confusi tra loro. Un rapporto sul terreno può contenere informazioni sulla stratificazione; un documento relativo alle acque può descrivere le condizioni dell’intervento. Se e come sia necessario indagare per la presenza di ordigni viene verificato in base alle conoscenze e ai requisiti determinanti a tale scopo.

Per località dell’attuale Renania-Palatinato meridionale, le fonti comunali documentano diversi effetti bellici. La cronologia di Landau descrive gravi distruzioni della guerra aerea nel 1944 e nel 1945. La cronaca di Kaiserslautern indica grandi attacchi nel 1944 e nel 1945. A Speyer, durante l’indagine storica presso il Wartturm è stato inquadrato un bombardamento verso la fine della Seconda guerra mondiale; l’indagine tecnica successiva pubblicata del 2023 non ha dato luogo a rinvenimenti di ordigni sul posto. Questi risultati datati vengono utilizzati con il rispettivo volume di indagine. Per un progetto attuale, usi tramandati, effetti bellici e modifiche successive del terreno vengono associati all’area di cantiere concreta in base agli atti e alle fotografie aeree disponibili. L’ulteriore fabbisogno di indagine che ne deriva viene coordinato con i rapporti specialistici disponibili e gli interventi previsti.

Lavorare insieme

Distinguere i compiti di committente, progettisti e impresa specializzata

Committenza e gestore

Il committente descrive il progetto e mette a disposizione la documentazione progettuale esistente. Il gestore integra i requisiti relativi a utilizzo, accesso e sequenze temporali. Una persona di riferimento con funzione di coordinamento concorda i compiti assegnati con i responsabili coinvolti. Prima del conferimento dell’incarico viene documentato in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione il risultato debba contribuire a preparare.

Progettazione e direzione lavori

La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.

Impresa specializzata e uffici competenti

L’impresa specialistica privata tratta l’ambito d’indagine e documentazione concordato. Requisiti e decisioni delle autorità vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. I documenti necessari per una procedura concreta dipendono da luogo e progetto. La relazione tecnica descrive la prestazione eseguita; le sue conclusioni non vengono presentate senza verifica come autorizzazione generale a ulteriori sterri o decisione di un’autorità.

Compito dell’indagine

Quale compito tecnico viene dopo

Definire il compito dell’indagine dal fabbisogno effettivo

La questione sugli ordigni viene descritta con le conoscenze disponibili e i lavori nel terreno previsti. Altri documenti specialistici possono fornire condizioni rilevanti. Il metodo dipende comunque dal proprio obiettivo di indagine e dalla valutabilità sul posto. Un programma di perforazioni geotecniche non è quindi automaticamente il programma adatto per un’indagine sugli ordigni.

Confrontare i metodi per l’indagine sugli ordigni

Rendere comprensibili le limitazioni tra diverse specialità

Descrivete quali aree non siano raggiungibili o siano valutabili solo con limitazioni. Il significato di questi limiti viene confrontato con le attività successive. Un’altra prestazione specialistica non elimina automaticamente la limitazione. Il fabbisogno aggiuntivo di indagine riceve una domanda concreta, mentre le rispettive responsabilità e tipologie di risultati restano tracciabili separatamente.

Confrontare i metodi d’indagine
Tipi di progetto

Trattare più questioni del sottosuolo con un riferimento chiaro al piano

Due persone discutono dei piani a un tavolo accanto a un veicolo in un'area di cantiere.

Rappresentare integralmente gli interventi previsti

Mostrate, oltre alla fossa di scavo, anche perforazioni previste, sostegni dello scavo e altri lavori nel terreno. Per ogni attività vengono indicate posizione e profondità nella misura in cui siano note. I diversi partecipanti specialisti possono così riferire i propri compiti allo stesso ambito. Le informazioni ancora aperte restano riconoscibili, affinché una progettazione incompleta non sia intesa come intervento definitivamente considerato.

Documentare interventi e ambito dell’indagine
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Inquadrare i rapporti secondo la loro valutazione

Verificate quale domanda indaghi una perizia disponibile e quali aree comprenda. Valutazioni su stratificazione, capacità portante o sostanze inquinanti possono essere importanti per la preparazione. Rispondono tuttavia ciascuna al proprio compito. La questione sugli ordigni viene considerata separatamente in base alle conoscenze effettivamente disponibili a tale scopo e ai lavori nel terreno previsti.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Coordinare i presupposti tra le prestazioni specialistiche

Se un’indagine influisce sull’accesso o sull’esecuzione di un’altra attività, la sequenza viene chiarita insieme. Indicate la conoscenza necessaria e l’area interessata. Una semplice successione di date non basta. Gli uffici specialistici coinvolti devono poter ricostruire quali presupposti dovrebbero essere soddisfatti per la fase di lavoro successiva.

Concordare processo e compiti
Preparazione

Preparare insieme compito e incarico

Definire il bisogno conoscitivo prima dell’incarico

Per l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.

Inquadrare il compito tecnico

Coordinare attività preliminari e indagine

Accessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.

Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavori

Concordare ambito e tempi in modo tracciabile

Una sequenza attendibile distingue lavori già chiariti tecnicamente e condizioni ancora aperte. Se un’area sarà accessibile solo in parte, l’incarico deve tenerne conto. Anche consegna e valutazione dei risultati richiedono tempo nel programma. Una richiesta non comporta quindi un impegno generico su tempi o costi. Un accordo concreto collega l’ambito descritto con accessi, documenti, condizioni esecutive e termine della decisione necessaria.

Discutere ambito e tempi
Preparare il progetto edilizio

Quali informazioni aiutano nella preparazione comune

01

Una fossa di scavo, uno stato del piano

Contrassegnate in modo univoco bordi e fondi delle fosse di scavo e piani di lavoro previsti. Se sono previsti aggottamento, sostegni dello scavo o perforazioni aggiuntive, anche i loro possibili interventi nel terreno rientrano nella descrizione. Si evita così che il coordinamento consideri soltanto il corpo dell’edificio futuro. Il piano degli interventi contiene anche i relativi spazi di lavoro e collegamenti tra i lotti costruttivi. Per pozzi, allacciamenti o perforazioni preparatorie vengono associate singolarmente posizione e profondità prevista. La progettazione specialistica può così confrontare il volume di indagine necessario con i risultati disponibili. Le dimensioni ancora aperte vengono chiarite prima della definizione dell’ambito della prestazione.

02

Leggere correttamente le indagini precedenti

Consegnate integralmente i rapporti disponibili. Una valutazione sulle sostanze inquinanti o sulla capacità portante del terreno non risponde automaticamente alla questione sugli ordigni. Viceversa, un’indagine sugli ordigni non sostituisce né una perizia sulle sostanze inquinanti né la progettazione geotecnica. Per il confronto vengono riuniti gli allegati planimetrici dei diversi rapporti specialistici. Restano riconoscibili scopo dell’indagine, riferimento spaziale, riferimento altimetrico e profondità effettivamente trattate. I partecipanti contrassegnano quale valutazione appartenga al sottosuolo, alle acque o alla questione sugli ordigni. Questa associazione aiuta a richiedere in modo mirato prestazioni integrative per la parte interessata del progetto.

03

Descrivere accesso e stato esistente

Comunicate se le superfici siano pavimentate, se esistano opere o se le aree diventino raggiungibili soltanto dopo una demolizione. Queste condizioni possono essere determinanti per l’indagine tecnica. Il momento adatto può essere definito solo insieme al ciclo costruttivo previsto. In presenza di più fasi costruttive viene registrato quando la rispettiva area di indagine sia accessibile. Informazioni sulle reti, sulle opere che restano e sui periodi di interdizione operativa vengono concordate con i responsabili. Se le aree diventano raggiungibili soltanto dopo lavori preparatori, il momento di indagine e consegna necessario viene considerato nel procedimento. I presupposti modificati vengono comunicati all’impresa specializzata prima del suo intervento.

04

Riferire le prescrizioni all’attività

Allegate le comunicazioni delle autorità e le prescrizioni tecniche disponibili. Indicate a quale attività si riferiscano. La progettazione specialistica sugli ordigni deve conoscere queste condizioni; non rilascia con ciò alcuna autorizzazione delle autorità in materia di acque, protezione del suolo o altro. Provvedimenti, pareri tecnici e descrizioni contrattuali delle prestazioni vengono riuniti con il rispettivo oggetto. Per le prescrizioni concrete resta riconoscibile quale lotto costruttivo e quale fase di lavoro siano interessati. I requisiti aperti vengono trasmessi ai soggetti competenti a tale scopo. La preparazione concordata considera i documenti effettivamente disponibili e l’inizio previsto dei lavori nel terreno.

Documenti di progetto

Questi documenti chiariscono il passo successivo

Consegnare l’ambito di ogni prestazione specialistica

La documentazione sugli ordigni viene fornita con planimetria e limiti della valutazione. Gli altri rapporti restano riconoscibili con il rispettivo scopo e i propri risultati. La direzione lavori può così verificare insieme presupposti diversi. Un archivio comune non trasforma i singoli documenti in un’attestazione completa su tutte le possibili caratteristiche del sottosuolo. La panoramica del progetto collega ogni rapporto ai relativi piani e al suo stato di lavorazione. Dopo lavori di bonifica effettivamente eseguiti, il verbale con l’ambito della bonifica e i risultati viene inserito in questo insieme documentale e associato alle superfici trattate nella planimetria. Per una valutazione ripresa resta riconoscibile l’area indagata con posizione e profondità. La direzione lavori riceve i documenti completi per la fase di lavoro successiva. Anche superfici parziali aperte e decisioni tecniche ancora attese vengono associate concretamente a questa fase.

Chiarire gli stati dei piani contraddittori prima di proseguire

Se rapporti diversi si riferiscono ad aree o profondità differenti, ciò viene contrassegnato espressamente. La progettazione attuale costituisce la base del confronto successivo. I partecipanti specialisti chiariscono quale valutazione sia ancora pertinente. Un nuovo nome del file da solo non aggiorna né il contenuto di un vecchio rapporto né l’ambito di un’indagine precedente. Se cambiano lotto costruttivo, posizione di un pozzo o profondità dell’intervento, la modifica viene confrontata con il volume di indagine precedente. I risultati già utilizzabili vengono ripresi con i loro presupposti. La nuova richiesta indica il fabbisogno integrativo e la relativa revisione del piano. In caso di cambio dei partecipanti, lo stato attuale dei risultati e i compiti ancora aperti vengono consegnati insieme.

Sequenza dei lavori

Coordinare indagine e fasi costruttive

Creare una base documentale comune prima dei lavori

Riunite il piano aggiornato degli interventi con i documenti disponibili su terreno, acque e ordigni. Indicate gli uffici specialistici già coinvolti. Le questioni ancora aperte vengono associate ai rispettivi compiti. Il contributo relativo agli ordigni può così essere commissionato concretamente e coordinato con i presupposti di ulteriori indagini o lavori edili. Per la richiesta indicate il comune preciso, i terreni interessati, i lotti costruttivi, le profondità e le date. Se è già in corso un procedimento presso un’autorità specialistica, il relativo numero di pratica e il referente responsabile aiutano nell’associazione. Gli allegati mancanti vengono trattati come una questione informativa concreta. L’impresa specializzata può riferirvi il proprio fabbisogno di indagine e la preparazione necessaria.

Confrontare l’attività successiva dopo un’indagine

Verificate quali conoscenze fornisca il nuovo rapporto per la fase di lavoro successiva. Altre valutazioni tecniche o decisioni ancora necessarie restano riconoscibili. L’area effettivamente indagata viene confrontata con il lavoro nel terreno previsto. La consegna supporta così la progettazione successiva senza dedurre da una prestazione specialistica un’autorizzazione generale per l’intero progetto. Il coordinamento delle prestazioni distingue basi disponibili, ricerca ancora necessaria, preparazione, indagine tecnica, valutazione e documentazione. I risultati necessari vengono associati alla fase di lavoro successiva. Per aree o profondità aggiuntive, l’integrazione necessaria viene presentata tempestivamente. L’ambito concordato resta collegato agli allegati planimetrici attuali e ai presupposti effettivi di accesso.

Scelta del metodo

Selezionare il metodo in base al compito e alle condizioni d’indagine

Documenti storici e fotografie aeree

L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree

Indagine magnetometrica

I metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La possibilità di affrontare il compito specifico dipende, tra l’altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dall’ambito d’indagine necessario. Recinzioni, condotte o strutture edilizie esistenti possono influenzare la valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito ordigno bellico soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori accertamenti vengono pianificati come un compito specialistico unitario.

Distinguere tecnicamente la magnetometria

Metodi elettromagnetici

Le indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici e condizioni locali. L’idoneità viene motivata per il singolo compito, non dedotta dalla sola disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare installazioni interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con ubicazione e condizioni d’indagine. L’eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione tecnica e resta una decisione concreta di progetto.

Inquadrare l’indagine elettromagnetica

Georadar

In condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.

Georadar e limiti delle conclusioni

Indagini geofisiche in profondità e in foro

Per interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.

Preparare gli interventi profondi

Indagine durante i lavori

Se un’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica l’idoneità di un approccio pianificato tecnicamente in accompagnamento ai lavori. Ne fanno parte indagine, valutazione e comunicazione dei riscontri concordate nella sequenza prevista. La sola osservazione visiva dello scavo non è un sostituto liberamente utilizzabile di un’indagine necessaria. La direzione lavori necessita di una descrizione comprensibile dei momenti d’intervento specialistico, del trattamento delle nuove conoscenze e delle aree ancora aperte.

Concordare l’approccio durante i lavori
Inquadramento tecnico

Trattare questioni tecniche diverse nello stesso luogo

Concordare preventivamente i punti di perforazione

Se sono previste perforazioni geotecniche o ambientali, posizione e profondità prevista dovrebbero essere indicate tempestivamente. Il compito relativo agli ordigni viene riferito a questi interventi concreti nel terreno. Quale indagine sia adatta a tale scopo dipende, tra l’altro, dalle conoscenze e dalle condizioni di misura; un ambito standard generico non sarebbe fondato.

Collegare indagine e ciclo costruttivo

Se un’area diventa accessibile soltanto dopo lavori preparatori, la sequenza deve essere concordata tecnicamente. Un’indagine di ordigni durante i lavori può essere presa in considerazione soltanto in presenza della relativa idoneità. La sola osservazione visiva del materiale scavato non sostituisce un’indagine tecnica necessaria.

Consegnare i risultati separatamente per materia specialistica

La documentazione dell’indagine sugli ordigni ne descrive ambito, risultato e limiti. Gli altri uffici specialistici incaricati rispondono delle rispettive valutazioni su terreno, acque o sottosuolo geotecnico. Per la direzione lavori, tutti i documenti dovrebbero essere associati allo stesso stato del piano e alle superfici parziali corrette.

Passaggi successivi

Inserire nella progettazione il compito relativo agli ordigni

01

Rilevare gli interventi

Descrivete i lavori previsti, comprese fosse e punti di perforazione aggiuntivi. Dove la profondità non sia ancora definita, ciò dovrebbe essere annotato espressamente. Per la prima richiesta di progetto vengono comunicati comune, posizione del terreno e cronoprogramma attuale. La progettazione specialistica descrive il lotto costruttivo interessato e le informazioni ancora aperte. Queste informazioni costituiscono il punto di partenza comune per coordinare il contributo necessario relativo agli ordigni.

02

Raccogliere i documenti

Allegate i rapporti disponibili sugli ordigni e i documenti sul terreno e sulle acque importanti per accesso o esecuzione. Contrassegnate lo stato attuale del piano. I rapporti disponibili sugli ordigni e le informazioni delle autorità vengono verificati quanto a stato di aggiornamento, riferimento all’area e alla profondità e limiti della valutazione. Risultati utilizzabili e basi mancanti vengono associati al compito costruttivo attuale. Per i documenti sul terreno e sulle acque resta riconoscibile il rispettivo scopo tecnico.

03

Integrare le basi storiche

Se le basi sono ancora da chiarire, vengono eseguite le ricerche storiche o le analisi delle fotografie aeree necessarie per l’area di cantiere concreta. Effetti bellici tramandati, usi precedenti e modifiche successive del terreno vengono inquadrati spazialmente in base ad atti e immagini disponibili. Le conoscenze vengono riunite al compito costruttivo attuale e valutate per la pianificazione dell’indagine. Le basi esistenti già sufficienti possono essere riutilizzate.

04

Assegnare le questioni aperte

Registrate a quale domanda risponda l’impresa specializzata in ordigni e quale resti ad altri uffici specialistici. Le informazioni ancora mancanti vengono richieste in modo mirato. L’impresa specializzata delimita il proprio compito con i responsabili del progetto. Attività preliminari necessarie, accesso, condizioni operative e interfacce con le autorità specialistiche vengono associati alla fase di indagine prevista. Le questioni aperte ricevono un referente e vengono chiarite prima dell’esecuzione interessata.

05

Affidare l’indagine

Dopo il chiarimento tecnico può essere offerto un ambito di indagine delimitato. Presupposti, lavori preparatori e documenti dei risultati previsti fanno parte di questo coordinamento. Il metodo di indagine adatto viene definito in base a obiettivo, profondità, opere presenti e condizioni effettive di misura. Il personale specializzato esegue l’indagine coordinata o il supporto concordato nell’ambito consentito. I dati vengono rilevati con riferimento spaziale, aree trattate e limitazioni. Se cambiano le condizioni, il procedimento successivo viene concordato con i soggetti competenti.

06

Valutare gli elementi riscontrati e documentare le fasi successive

Dati rilevati ed elementi riscontrati vengono valutati tecnicamente in base a obiettivo dell’indagine, metodo e condizioni locali. Il rapporto documenta aree e profondità trattate, risultati, interferenze e limiti della valutazione con i relativi piani. La direzione lavori associa questi documenti agli interventi successivi. Per le aree ancora da chiarire o le fasi costruttive aggiuntive, l’integrazione necessaria viene concordata con i responsabili prima dell’esecuzione. La decisione sul proseguimento resta collegata al volume di indagine documentato e alla fase di lavoro prevista.

Documentazione

I rapporti devono essere pertinenti all’intervento previsto

Risultati e ambito di validità

Per le decisioni successive conta che cosa sia stato effettivamente indagato. Area, riferimento altimetrico e limiti dell’indagine devono risultare dai documenti. Se la fossa di scavo diventa più profonda, i punti di perforazione vengono spostati o sono necessarie nuove superfici accessorie, si verifica se le valutazioni disponibili coprano ancora queste modifiche.

Responsabilità nel progetto

Le pagine locali su Mainz, Ludwigshafen, Worms e Speyer integrano questa preparazione interdisciplinare con riferimenti progettuali concreti. Non consentono una valutazione generica sulla presenza di ordigni in un terreno. Allo stesso modo, dalla sola posizione nel territorio della SGD Süd non è possibile dedurre un determinato metodo di indagine.

Metodo di lavoro

Metodo di lavoro di FONTANA-EOD

Documentare in modo comprensibile la prestazione specialistica concordata

Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.

Discutere il compito dell’indagine

Il compito prima dell’apparecchiatura

Prima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.

Mantenere visibili le limitazioni

Le aree inaccessibili e le conclusioni limitate vengono indicate. Non scompaiono in un dato di superficie complessiva. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree restino da trattare e quando sarà possibile un’indagine idonea.

Chiarire le modifiche prima dell’intervento

Una nuova posizione, una profondità aggiuntiva o metodi costruttivi diversi vengono confrontati con i risultati precedenti. Un nome di progetto noto non sostituisce questo confronto. Il riscontro viene fornito prima dei lavori interessati, affinché una questione aperta possa essere inserita nel programma.

Consegnare insieme relazione e piano

La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.

Comprendere i risultati

Utilizzare i risultati tecnici per la decisione successiva

Denominazioni comuni delle aree facilitano il confronto tecnico

Se più rapporti utilizzano nomi diversi per la stessa superficie parziale, la loro associazione viene registrata. Il piano attuale mostra quali aree siano effettivamente intese. Ciò facilita la comunicazione tra uffici specialistici e direzione lavori. La sola denominazione corrispondente non sostituisce tuttavia il confronto dei rispettivi compiti di indagine e delle profondità.

Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioni

Un aggottamento modificato può riguardare ulteriori lavori nel terreno

Pozzi aggiuntivi o punti di avvio spostati vengono rilevati nel piano aggiornato degli interventi. Posizione e profondità vengono confrontate con i risultati disponibili sugli ordigni. Il fabbisogno deriva dalla modifica concreta. Un’area di fossa di scavo già indagata non descrive automaticamente ogni intervento previsto in seguito nei dintorni.

Inquadrare l’ambito della prestazione
Pianificazione e risultato

Documenti per la successiva decisione costruttiva

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Documenti storici e progettazione attuale

Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Relazioni tecniche per la direzione lavori

Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.

Inquadrare le relazioni d’indagine
Persona con gilet arancione ad alta visibilità e carrello di misura MALÅ su un prato.
Persona con gilet ad alta visibilità davanti a un’area di cantiere segnalata con cumuli di terra.
Domande dalla progettazione

Domande su ordigni, terreno e acque

La SGD Süd è competente per ogni indagine sugli ordigni?

No. La SGD Süd ha, tra l’altro, compiti nella gestione delle acque, dei rifiuti e nella protezione del suolo. Il servizio statale di bonifica da ordigni della Renania-Palatinato fa capo all’ADD. Gli incarichi privati di indagine e i compiti delle autorità devono essere delimitati tra loro nel rispettivo progetto.

Una perizia del terreno disponibile basta per la questione sugli ordigni?

Dipende da quali valutazioni e indagini contenga effettivamente. Informazioni su sostanze inquinanti o capacità portante non costituiscono di per sé un’attestazione di indagine sugli ordigni. Occorrono le conoscenze disponibili in materia e un riferimento alle superfici e alle profondità degli interventi previsti.

Quali prestazioni e costi vengono concordati per la verifica della presenza di ordigni?

Il contributo qui descritto comprende la verifica concordata della presenza di ordigni e la relativa documentazione. Perizie sulle sostanze inquinanti e geotecniche sono prestazioni separate. Vengono coordinate con gli uffici specialistici incaricati a tale scopo. Ogni rapporto resta riconoscibile con il proprio compito, l’area e i limiti della valutazione; l’archiviazione comune facilita l’accesso. Per l’impegno necessario contano area, profondità dell’intervento, risultati precedenti utilizzabili, accessibilità, opere presenti e interferenze. Preparazione, indagine, valutazione e rapporto vengono concordati con il loro ambito concreto. Le prestazioni commissionate privatamente vengono distinte dai compiti e dai costi della prevenzione statale dei pericoli.

L’indagine sugli ordigni può avvenire già prima della demolizione?

Viene verificato in base alle superfici raggiungibili, alle opere presenti e agli obiettivi dell’indagine. Se alcune parti non possono ancora essere indagate in modo informativo, restano riconoscibili come aree da chiarire. Il procedimento successivo viene coordinato con l’intervento futuro e le condizioni allora disponibili.

Quali documenti sono utili per una prima richiesta?

Sono utili una planimetria attuale, profondità previste, rapporti disponibili sugli ordigni e indicazioni su opere presenti o limitazioni dell’accesso. Aggiungete i documenti sul terreno e sulle acque le cui valutazioni riguardino la preparazione o l’esecuzione dell’indagine. Concordate con i soggetti competenti le basi mancanti e l’ambito di indagine necessario prima dell’inizio dei lavori nel terreno interessati.

Perché rapporti specialistici diversi dovrebbero utilizzare lo stesso stato del piano?

Affinché le loro aree e i presupposti possano essere confrontati tra loro in modo univoco. Le differenze vengono indicate e chiarite prima dell’attività interessata.

Come vengono considerati i pozzi aggiuntivi per un sistema di aggottamento?

I relativi punti di avvio e le profondità vengono rappresentati come lavori distinti nel terreno e confrontati con le conoscenze disponibili.

Come devo comportarmi in caso di possibile ritrovamento di un ordigno bellico?

In caso di possibile ritrovamento di ordigni esplosivi, i lavori interessati devono essere sospesi immediatamente. Lasciare l’oggetto intatto, mantenere le distanze e avvertire le altre persone senza mettere in pericolo sé stessi. Avvisare immediatamente la polizia al numero 110 e seguirne le istruzioni. Non tentare indagini o recuperi in proprio.

Richiesta di progetto

Coordinare le questioni su ordigni, terreno e acque nel territorio della SGD Süd

Allegare integralmente i documenti specialistici

Descrivete il vostro progetto e inviate il piano aggiornato degli interventi. Indicate quali uffici specialistici siano già coinvolti e quali indagini siano disponibili. Chiariamo il contributo relativo agli ordigni, le informazioni necessarie a tale scopo e i limiti dell’ambito della prestazione richiesta. Rapporti su terreno, acque e ordigni vengono associati ai rispettivi compiti.

Utilizzare il piano aggiornato

Comunicate anche quali lavori nel terreno si prevede di iniziare per primi e quali aree non siano ancora accessibili. Le attività preliminari necessarie e la consegna dei risultati possono così essere concordate tempestivamente. Mostrate anche perforazioni, pozzi e altri lavori preparatori nel terreno.

Richiesta di progetto

Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.