Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Un indizio storico, un'informazione incompleta o un rapporto meno recente può essere determinante per il successivo intervento nel terreno. Committente, progettazione e direzione lavori devono sapere quali indizi siano disponibili, quale area venga edificata e fino a quale profondità si debba lavorare. Mettete a disposizione di FONTANA-EOD i documenti disponibili e la pianificazione attuale. Insieme possiamo chiarire quale questione tecnica sia ancora aperta e quale indagine serva a tal fine.
Distinguere fonte, posizione e ambito informativo.
Indicare area, profondità e metodo costruttivo.
Chiarire i punti aperti prima dell'inizio dei lavori.
Un sospetto di ordigni richiede un inquadramento tecnico per l'intervento previsto. A tal fine si considerano insieme conoscenze disponibili, area effettivamente interessata e profondità prevista. L'ulteriore fabbisogno può comprendere un'analisi storica integrativa, un'indagine tecnica o la verifica della documentazione disponibile. Quale compito sia necessario e quale autorità debba essere coinvolta viene chiarito in base a sito, conoscenze e pianificazione dei lavori.
Per ogni documento chiedete origine, stato delle attività e associazione spaziale. Tipi diversi di informazioni rispondono a domande diverse.
Fotografie aeree, utilizzi storici o eventi documentati possono motivare o delimitare ulteriormente un sospetto. È determinante la loro analisi tecnica per l'area interessata. Sono importanti i periodi coperti e i limiti informativi delle fonti disponibili. Un precedente utilizzo ferroviario o industriale è innanzitutto un'informazione da indagare; una concreta presenza di ordigni ne viene dedotta soltanto mediante attività tecniche per il rispettivo sito.
Verificate quali aree e profondità siano state effettivamente indagate, quali metodi siano stati utilizzati e quali limitazioni indichi il rapporto. Ne fanno parte gli allegati grafici completi e lo stato del compito all'epoca. Per un rapporto meno recente chiedete anche se terreno, edificazione o condutture siano cambiati da allora. Un terreno confinante o un tratto precedente può presentare condizioni diverse. Il rapporto viene quindi associato esattamente alla parte del vostro cantiere effettivamente coperta dall'indicazione documentata.
Piani mancanti, porzioni non accessibili o un rapporto senza riferimento di quota univoco restano lacune riconoscibili. Segnate tali aree nel piano attuale come non chiarite e indicate l'informazione mancante. In un estratto cartografico senza annotazioni occorre prima chiarire se l'area sia stata effettivamente oggetto delle attività. Solo conoscendo l'ambito dell'indagine o delle informazioni disponibili tale rappresentazione diventa utilizzabile per il progetto.
Per il primo coordinamento vengono rappresentati insieme intervento previsto e conoscenze disponibili. Indicate quale decisione sia imminente: per esempio preparazione di una fossa di costruzione, affidamento dei lavori di fondazione o riutilizzo di un rapporto meno recente. Diventa così riconoscibile quale informazione debbano fornire le attività tecniche e a quali soggetti serva per i compiti successivi.
Mostrate nella planimetria la fossa di costruzione, i tratti delle condutture o i singoli punti di fondazione. Indicate le profondità previste con un riferimento di quota tracciabile. Anche volumi di lavoro, ampliamenti laterali e punti d'intervento aggiuntivi devono rientrare nel volume indagato. Se un'area è stata riempita o scavata dopo l'indagine precedente, allegate le informazioni disponibili sulle condizioni del terreno di allora e attuali. Una profondità sotto un precedente livello del terreno può essere utilizzata per lo scavo o la fondazione attuali soltanto dopo tale confronto.
Descrivete se sia previsto, per esempio, scavo, perforazione, infissione o un altro intervento. Comunicate tratti di cantiere e consegne necessarie. Anche i lavori preparatori possono interessare il terreno, per esempio la realizzazione di accessi o punti d'imbocco aggiuntivi. Registrate quali attività siano previste prima della prestazione principale. La pianificazione dell'indagine viene riferita a tale sequenza, affinché le conoscenze necessarie per l'intervento successivo siano disponibili tempestivamente.
Segnalate condutture esistenti, superfici pavimentate, edifici e aree con accesso limitato. Calcestruzzo armato, riporti contenenti metalli e manufatti tecnici possono influenzare le misure geofisiche. Per l'impresa specialistica sono quindi utili anche fosse di costruzione precedenti note e cambiamenti della stratigrafia. Descrivete inoltre quali aree siano percorribili a piedi o con mezzi e quando siano previsti allestimento del cantiere o depositi di materiali. Tali informazioni supportano un'indagine nelle condizioni locali più idonee possibili.
Una base decisionale utile indica area valutata, lavorazione considerata e punti ancora aperti. Concordate chi acquisisca informazioni aggiuntive, chi valuti tecnicamente il risultato e quando debba essere disponibile per la progettazione. Registrate ipotesi e modifiche in modo tracciabile. Per un tratto di cantiere più ampio può servire una rappresentazione distinta delle porzioni già chiarite e di quelle ancora da trattare. La direzione lavori riconosce così quale base sia disponibile per ciascuna attività prevista.
Verificate nuovamente il riferimento alla pianificazione attuale se cambiano posizione, profondità d'intervento o utilizzo. Un risultato precedente può restare utile, ma deve essere adeguato al nuovo quesito. Per l'ambito informativo esatto di un documento spieghiamo l’inquadramento di un nulla osta relativo agli ordigni bellici.
Se esiste una questione aperta sull'intervento edilizio previsto, si concordano prima tecnicamente i documenti disponibili ed eventualmente li si esamina con l'autorità competente. Ne deriva l'ulteriore fabbisogno d'indagine. Un tracciato modificato, una fondazione più profonda o una nuova area di lavoro possono porre una domanda diversa dalla pianificazione precedente. Indicate quindi espressamente la modifica. I risultati disponibili possono continuare a essere utilizzati nella misura in cui il loro ambito spaziale e tecnico sia adeguato al nuovo compito.
Se invece viene trovato un oggetto potenzialmente pericoloso, interrompete i lavori nel luogo del ritrovamento. Non toccate né spostate l'oggetto, mantenete la distanza e avvisate gli altri senza mettere a rischio voi stessi. Contattate la polizia: in Germania al 110, in Lussemburgo al 113. L’assistenza immediata in caso di ritrovamento spiega il comportamento da tenere. La segnalazione avviene immediatamente; un successivo coordinamento tecnico del progetto viene preparato separatamente in seguito.
Indizi storici, dati di misura e valutazioni tecniche hanno funzioni diverse. Per un progetto edilizio vengono associati all'intervento previsto. Un volume d'indagine chiaramente indicato e una descrizione comprensibile del risultato aiutano committenti ed esecutori a valutare correttamente il significato dei documenti per il rispettivo compito.
Un'informazione storica o un riscontro strumentale costituiscono innanzitutto una base. La valutazione tecnica ne inquadra il significato per una determinata area e un compito concreto. Considera anche l'utilizzo previsto e prepara la decisione sulle ulteriori necessità. Nel fascicolo di progetto mantenete quindi distinti in modo tracciabile dati, interpretazione e misure conseguenti. Un segnale strumentale indicato come anomalo e un ritrovamento confermato di un ordigno vengono documentati come stati delle conoscenze diversi.
Confrontare piano e stato delle conoscenzeLa delimitazione spaziale di un'area sospetta può differire dai confini catastali e dall'area di cantiere prevista. Sovrapponete le rappresentazioni e chiaritene il riferimento di posizione. Un'indagine può riguardare una parte del terreno, mentre il nuovo intervento la oltrepassa. Viceversa, un indizio può riferirsi a un'area esterna all'intervento previsto. Per la valutazione si considerano insieme sovrapposizione effettiva, profondità e attività prevista.
Distinguere le basi disponibiliL’indagine rileva segnali strumentali con un metodo idoneo al compito. L'analisi associa i risultati all'obiettivo d'indagine concordato. Possono seguire lavori di bonifica che, secondo l'incarico, comprendono ulteriori attività tecniche come disseppellimento e recupero degli ordigni accertati. Per una richiesta è quindi importante se occorra prima delimitare un sospetto, indagare un volume di terreno o trattare ulteriormente un riscontro già accertato. Ambito prestazionale e presupposti necessari vengono concordati espressamente per ciascuna fase.
Inquadrare indagine strumentale e ulteriori serviziUn'indicazione documentata va letta insieme al proprio ambito di area, profondità e prestazioni. La documentazione comprende i relativi piani, le limitazioni e le aree ancora aperte. Per una lavorazione successiva si verifica se rientri nel volume di terreno indagato e se debba essere eseguita alle condizioni descritte. Una frase riassuntiva del rapporto viene utilizzata insieme agli allegati. Per la direzione lavori deve essere tracciabile a quale intervento concreto sia associata l'indicazione.
Comprendere l'ambito informativo di un nulla ostaInformazioni e decisioni delle autorità, così come un'indagine specialistica commissionata, vengono associate ai rispettivi compiti. KBD e KMBD sono denominazioni comuni dei servizi per gli ordigni bellici; organizzazione e competenze variano a livello regionale. Il committente fornisce le basi di progetto, l'impresa specialistica descrive e documenta la propria prestazione, gli enti competenti svolgono i rispettivi compiti amministrativi. I soggetti da coinvolgere vengono chiariti sulla base di luogo, attività e requisiti disponibili.
Distinguere ruoli e competenzeUn intervento durante movimenti di terra in corso richiede un procedimento tecnicamente concordato. La sola osservazione visiva dello scavo non sostituisce un'indagine strumentale tecnica necessaria. Descrivete quindi sequenza dei lavori e obiettivo d'indagine, anziché dedurre dal solo termine sorveglianza degli scavi un determinato ambito prestazionale. Occorre chiarire in particolare tratti indagati, procedimento prima di ulteriori interventi e documentazione dello stato raggiunto. L'esecuzione deve essere coerente con il metodo previsto e i requisiti definiti.
Delimitare il compito durante i movimenti di terraEOD significa Explosive Ordnance Disposal e designa la gestione degli ordigni bellici. UXO significa Unexploded Ordnance: ordigni esplosivi preparati per l'impiego o impiegati che non hanno funzionato come previsto. Il termine viene spesso reso con munizioni inesplose. In un fascicolo di progetto tali termini vengono associati al proprio contenuto effettivo. Per l'area di cantiere sono determinanti le conoscenze concrete e l'ambito prestazionale commissionato.
Comprendere i termini tecnici nel contesto del progettoIl recupero riguarda il prelievo a regola d'arte degli ordigni accertati nell'ambito della loro rimozione. Viene commissionato con l'ambito previsto e le abilitazioni necessarie. Per l'organizzazione del cantiere si chiariscono in anticipo referenti competenti, segnalazione degli accertamenti e ulteriori decisioni. Committente e direzione lavori assicurano un quadro informativo comprensibile; l'esecuzione tecnica spetta al personale abilitato a tal fine.
Delimitare indagine strumentale e servizi specialistici ulterioriLe BFR KMR forniscono un quadro tecnico per ricognizione e bonifica sugli immobili federali. DGUV designa la Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung. Le sue informazioni e regole applicabili supportano l'inquadramento di rischi e misure protettive. I requisiti validi per l'attività prevista vengono chiariti nel progetto concreto.
Leggere il quadro normativo per l'attività previstaLa qualità di una decisione dipende dal fatto che documenti diversi descrivano lo stesso volume di terreno e stato delle attività. Un confronto preciso rende riconoscibili le lacune e mantiene tracciabili le basi di una valutazione. Riguarda sia le informazioni spaziali sia la questione d'indagine effettivamente posta. Un'indicazione sul sospetto storico viene, per esempio, utilizzata diversamente dal risultato di un'indagine tecnica eseguita.
Un piano catastale, un'analisi storica e un piano d'indagine possono mostrare confini diversi. Verificate l'associazione sulla base dei riferimenti di posizione disponibili. Dove la corrispondenza resta poco chiara, viene chiarita tecnicamente. Per piani di stati delle attività diversi può servire inoltre un riferimento di posizione comune o informazioni topografiche aggiuntive. Trasmettete quindi file e legende completi. Un singolo estratto di schermo o piano può escludere informazioni importanti su scala, riferimento e limite d'indagine.
Un'indicazione di profondità richiede un riferimento tracciabile, per esempio al livello del terreno o d'imbocco descritto nel piano. Possono esistere differenze tra condizioni precedenti e attuali. Fornite anche le quote disponibili, affinché l'ambito informativo di un rapporto possa essere confrontato con il nuovo intervento. Per una perforazione si considerano insieme punto e quota d'imbocco e profondità finale prevista. Per un'asportazione estesa a un'area deve essere riconoscibile a quale stato del terreno si riferisca l'indagine disponibile.
Le aree non accessibili o valutabili soltanto con limitazioni fanno parte della rappresentazione dei risultati. Il loro significato viene confrontato con la lavorazione prevista. Mostrate, per esempio, se un limite d'indagine corra lungo una conduttura, un edificio o una porzione pavimentata. Per tali aree viene indicato il compito ancora aperto. Sintesi e piani devono rappresentare lo stesso stato delle attività, affinché la trasmissione del rapporto a un'altra impresa resti comprensibile.
Se un tracciato viene spostato, una fondazione approfondita o un ulteriore tratto aggiunto, lo stato precedente viene nuovamente confrontato con tali cambiamenti. Una modifica apparentemente minima può interessare un volume di terreno finora non indagato. Confrontate quindi pianificazione precedente e nuova con le relative date. Le attività tecniche chiariscono quale indicazione disponibile resti adeguata e quale integrazione serva per l'intervento modificato.
Il servizio successivo deriva dalle questioni aperte del progetto. Inquadramento storico, indagine tecnica e analisi della documentazione disponibile possono basarsi gli uni sugli altri. Per i metodi geofisici oggetti ipotizzati, condizioni del terreno, corpi interferenti e accessibilità fanno parte delle basi della scelta. Quale attività sia opportuna per prima viene stabilito per il terreno concreto e la lavorazione prevista.

Se utilizzi precedenti o fonti pertinenti non sono ancora stati analizzati, un'analisi storica può migliorare le basi. Inquadra le conoscenze disponibili sul piano tecnico e spaziale. L'indagine integrativa che ne deriva viene confrontata con l'intervento attuale e con le altre condizioni del progetto.

Per una perforazione o una fondazione occorre considerare insieme punto d'imbocco, quota di riferimento e profondità. L'indagine in profondità viene pianificata sulla base di tale compito; possibilità e limiti restano parte della valutazione. Si considerano anche il volume di terreno necessario e la posizione dei manufatti vicini. Indicate tempestivamente un eventuale spostamento previsto dei punti d'imbocco, affinché se ne possa chiarire il riferimento all'indagine. Un nulla osta del foro viene utilizzato con il punto e l'intervallo di profondità effettivamente indagati e con l'indicazione documentata.

Per movimenti di terra per tratti si stabilisce quale informazione debba essere disponibile prima di ciascun intervento. Accesso, interferenze e programma vengono inclusi nella scelta del metodo. Quando serve un'indagine durante i lavori, le fasi tecniche vengono coordinate con l'avanzamento del cantiere. Ne fanno parte consegne comprensibili tra impresa specialistica e direzione lavori e lo stato documentato dei tratti trattati. Una descrizione chiara delle prestazioni distingue indagine tecnica e sola osservazione visiva.
Fosse di costruzione, tracciati di condutture e trasformazioni interessano il sottosuolo in modi diversi. Per l'indagine contano posizione, profondità, sequenza dei lavori e condizioni locali concrete. Il tipo di progetto descrive il motivo; la valutazione si basa sulle conoscenze effettive dell'area interessata.

Lo scavo previsto può oltrepassare l'impronta del futuro edificio. Volumi di lavoro e accessi vanno quindi considerati nella descrizione della lavorazione. Confrontate i piani d'indagine disponibili con il volume di terreno effettivamente interessato e indicate le aree finora non coperte. Se singoli elementi sono fondati più in profondità o si prevedono aree di lavoro aggiuntive, ciò deve risultare dai piani. Ambito d'indagine e pianificazione dei lavori possono così essere collegati prima della gara.
Inquadrare tecnicamente area di cantiere e fossa di costruzione
Andamento della conduttura, pozzetti e collegamenti differiscono per posizione e profondità d'intervento. Per la pianificazione tali compiti parziali vengono rappresentati per tratti. Condutture esistenti, attraversamenti e accesso limitato possono influenzare l'indagine. Associate quindi le conoscenze disponibili ai rispettivi tratti e punti d'intervento. Se il tracciato viene spostato nella pianificazione successiva, si verifica nuovamente anche il riferimento ai risultati già disponibili. Un tracciato disegnato senza interruzioni non sostituisce la rappresentazione delle singole fosse con profondità diverse.
Distinguere tracciati e aree di collegamento
Un'attività esistente o un terreno già edificato non forniscono automaticamente informazioni su tutti i nuovi interventi. Interventi edilizi precedenti, manufatti tecnici e aree di lavoro disponibili possono essere importanti per la preparazione. Descrivete che cosa debba cambiare concretamente rispetto allo stato precedente.
Preparare nuovi interventi nel contesto esistenteLe attività vengono coordinate con conoscenze e utilizzo previsto. Documenti, indagini e decisioni necessari ricevono un posto tracciabile nel programma dei lavori. Impresa specialistica, progettazione e direzione lavori concordano le consegne in modo che lo stato documentato sia disponibile per ciascun intervento successivo.
Descrivete lavorazione, fase di progetto e decisione imminente. Una domanda concreta, per esempio sull'utilizzabilità di un rapporto precedente, può essere affrontata in modo più mirato rispetto a una richiesta generale di nulla osta del terreno.
Presentate integralmente le informazioni e le indagini disponibili. Indicate fonti, allegati mancanti e contraddizioni riconoscibili. Ne fanno parte gli incarichi d'indagine precedenti e la loro delimitazione spaziale. Nelle procedure secondo le BFR KMR lo stato delle attività viene associato alla procedura ordinaria . Per altri progetti viene chiarito con i soggetti coinvolti quali risultati disponibili siano utilizzabili per il rispettivo compito.
Se occorre integrare le basi storiche disponibili, vengono analizzate tecnicamente fotografie aeree idonee e ulteriori fonti. I risultati ricevono un riferimento spaziale chiaro e indicano i periodi coperti. Gli indizi riconosciuti e i limiti informativi confluiscono nella valutazione successiva; la pianificazione attuale definisce la questione di progetto da chiarire.
Confrontate area di cantiere, punti e profondità con le valutazioni disponibili. Registrate dove il riferimento spaziale sia certo e dove debba ancora essere chiarito. Resta riconoscibile anche lo stato progettuale di base.
Dalle questioni aperte viene derivato il compito tecnico successivo. Può comprendere basi integrative o indagini tecniche. Metodi, ambito e interfacce locali vengono coordinati con le condizioni effettive.
L'impresa specialistica esegue l'indagine concordata nell'area definita. Accesso e interruzioni legate ai lavori vengono coordinati con la direzione lavori. Si registrano aree trattate, scostamenti pertinenti e condizioni particolari di misura. Nei lavori per tratti, i soggetti coinvolti ricevono lo stato necessario per l'intervento successivo. L'esecuzione resta associata al metodo e al volume d'indagine concordati.
L'indagine fornisce dati e un'indicazione tecnica sull'ambito concordato. Rapporto ed elaborati grafici devono essere comprensibili insieme. Limitazioni e questioni ancora aperte fanno parte della consegna. Discutete quali risultati servano per il tratto di cantiere immediatamente successivo e quali documenti aggiuntivi debbano ricevere altri soggetti di progetto. Lavorazione valutata e stato progettuale utilizzato restano riconoscibili nell'utilizzo dei risultati.
La pianificazione successiva viene riferita allo stato documentato. Se cambiano posizione, profondità o lavorazione, il loro significato deve essere nuovamente verificato tecnicamente. Resta così tracciabile su quale base sia stato preparato il tratto successivo.
Le conoscenze disponibili determinano quale informazione serva per prima. In mancanza di basi, sono centrali acquisizione e inquadramento; in presenza di un rapporto, il suo riferimento all'intervento attuale. Una pianificazione modificata e un ritrovamento effettivo richiedono ciascuno un coordinamento diverso.
Rappresentate innanzitutto posizione e lavorazione. Il coordinamento successivo chiarisce quali informazioni e fonti possano essere utilizzate per il progetto e dove servano basi aggiuntive. Indicate quali enti siano già stati contattati e quali risposte siano ancora attese. Per il programma è utile inoltre sapere se il progetto sia ancora in fase di sviluppo o se singoli lavori nel terreno siano già preparati. Le conoscenze disponibili vengono integrate progressivamente e associate al rispettivo stato.
Chiarire in modo mirato le basi storicheAffiancate alla pianificazione attuale il rapporto completo di carte e allegati. Indicate quale parte debba essere utilizzata per il nuovo intervento e quali limiti contenga il rapporto.
Leggere la documentazione disponibile nel contestoDescrivete la modifica rispetto allo stato finora valutato. Posizione, profondità e metodo costruttivo sono importanti quanto la domanda su quale decisione debba preparare la nuova verifica.
Confrontare tecnicamente l'intervento modificatoInterrompete i lavori nel luogo del ritrovamento, lasciate l'oggetto inalterato e mantenete la distanza. Contattate immediatamente la polizia: in Germania al 110, in Lussemburgo al 113. La segnalazione alla polizia ha priorità; il successivo coordinamento tecnico del progetto edilizio avviene separatamente.
Leggere il comportamento sicuro in caso di ritrovamentoUn fascicolo fondato collega situazione iniziale, lavorazione prevista e risultato tecnico. Registra anche le questioni rimaste aperte. Progettazione, committente e direzione lavori possono così riconoscere su che cosa si basi il passo successivo.
Riunite informazioni e analisi storiche con data, riferimento spaziale e allegati. Distinguete le vostre ipotesi dalle valutazioni scritte. I documenti mancanti vengono indicati, affinché si possa chiarire il fabbisogno informativo aggiuntivo. In presenza di più documenti registrate anche a quale precedente informazione si riferisca un rapporto successivo. Le dipendenze tra i documenti restano così tracciabili.
Il piano dovrebbe mostrare quali aree debbano essere interessate e in quale sequenza. Ne fanno parte profondità previste ed eventuali singoli punti di perforazione o fondazione. Le modifiche rispetto al compito precedente restano tracciabili anche quando il resto del tratto di cantiere è invariato.
Un'indagine eseguita viene consegnata con rapporto, piani e limitazioni. Registrate per quale domanda venga utilizzato il risultato e quali punti restino aperti. Un verbale di bonifica o un rapporto d'indagine acquistano utilità pratica attraverso tale riferimento. Per la bonifica di un'area, ambito eseguito e risultato vengono documentati concretamente come per l'indagine di singoli punti. Progettazione e direzione lavori ricevono così le informazioni determinanti per i propri compiti. In caso di lavori di bonifica effettivamente eseguiti, il verbale documenta aree e profondità trattate, ambito di bonifica eseguito e risultato.
Volete utilizzare un rapporto per un intervento previsto o comprenderne i limiti informativi? Confrontate la documentazione disponibile con la pianificazione attuale dei lavori. Indicate area, profondità e decisione ancora aperta. Le ulteriori attività tecniche possono così essere concordate in modo mirato.
Discutere attestazioni e intervento previstoLa pianificazione richiede sia indagini tecnicamente idonee sia competenze chiarite. Strumenti operativi generali, requisiti di sicurezza sul lavoro e percorsi procedurali locali vengono considerati secondo il rispettivo scopo.
Competenze e percorsi procedurali locali vengono chiariti per il sito del progetto. Le BFR per la bonifica da ordigni bellici si applicano agli immobili federali indicati nel proprio ambito. Per altri progetti edilizi occorre registrare quali requisiti tecnici siano concordati e quali prescrizioni locali vadano considerate. La valutazione concreta collega le conoscenze all'intervento previsto e alle decisioni necessarie a tal fine.
Le conoscenze vengono valutate per la singola area e l'utilizzo previsto. I limiti spaziali e tecnici dei documenti restano riconoscibili. La valutazione determina il passo successivo necessario e indica le questioni residue. Per progettazione e direzione lavori si registra quale indicazione venga utilizzata come base e quali integrazioni debbano eventualmente essere ancora disposte.
Per i lavori specialistici in Germania i presupposti previsti dalla normativa sugli esplosivi vengono associati all'ambito delle attività previsto. Ne fanno parte in particolare l'autorizzazione appropriata ai sensi del § 7 della legge sugli esplosivi e il certificato personale di abilitazione ai sensi del § 20 per le persone che assumono le corrispondenti responsabilità. Committente e impresa specialistica chiariscono quali qualifiche debbano essere documentate per la prestazione concreta. I rispettivi datori di lavoro valutano i rischi lavorativi secondo il § 5 della legge sulla sicurezza sul lavoro e definiscono le misure protettive necessarie per le proprie attività.
La prima ordinanza relativa alla legge sugli esplosivi (1. SprengV) precisa, tra l'altro, i requisiti relativi a conoscenze specialistiche e corsi riconosciuti. Per l'affidamento i presupposti vengono riferiti all'attività prevista e alle persone responsabili. Tale associazione fa parte della preparazione tecnica dell'incarico e del coordinamento dell'esecuzione.
La DGUV Information 201-027 supporta la valutazione dei rischi e la definizione delle misure protettive nella bonifica da ordigni bellici. La DGUV Regel 113-003 riguarda lo smontaggio o la distruzione di esplosivi o di oggetti corrispondenti e comprende la rimozione di munizioni rinvenute. La sua applicazione viene riferita ai lavori effettivamente previsti. Per i committenti è quindi importante quale attività tecnica preparatoria, d'indagine o ulteriore debba essere commissionata.
I percorsi procedurali differiscono secondo il sito del progetto. In Hamburg l'ente competente richiede, prima degli interventi nel terreno, informazioni sul sospetto di ordigni; una semplice verifica catastale serve in tale sede a scopi di pianificazione. Berlin precisa invece espressamente che non esiste un obbligo giuridico generale di ottenere tali informazioni e che esse non sono rilevanti per il permesso di costruire. Per la preparazione ne deriva che i requisiti validi nel sito e i documenti necessari vengono chiariti in modo mirato con l'ente competente. Per i progetti in Lussemburgo vengono considerate le competenze e le procedure locali.
Un coordinamento fondato collega documenti completi al compito edilizio attuale. Per i soggetti coinvolti è tracciabile quale base venga utilizzata, chi la valuti e quali informazioni debbano essere disponibili per la fase di lavoro successiva.
Tutti i soggetti riferiscono le proprie informazioni allo stesso stato tracciabile. I piani diversi vengono contrassegnati con data e ambito della modifica. Per l'affidamento e la consegna successiva occorre registrare quale versione sia di riferimento. Sezioni integrative e quote fanno parte della rispettiva versione del piano. Se i dati vengono forniti successivamente, si comunica il loro riferimento allo stato delle attività precedente.
Area, punto e profondità vengono collegati all'intervento previsto. L'indagine e la sua indicazione ricevono un'associazione spaziale univoca. Se si intende utilizzare un'altra area, il suo stato delle attività viene verificato separatamente. Tale delimitazione resta riconoscibile anche in una breve sintesi dei risultati.
Allegati mancanti, riferimenti di posizione poco chiari e aree d'indagine limitate restano riconoscibili. Vengono indicati come compiti concreti, con referenti e momento necessario per le attività. La pianificazione può così considerare quale informazione sia già disponibile in modo affidabile e quale questione richieda ancora un chiarimento tecnico.
Il committente organizza le basi del progetto e l'affidamento. Progettazione e direzione lavori riferiscono i risultati ai rispettivi compiti. L'impresa specialistica valuta e documenta la prestazione commissionata; le decisioni amministrative spettano agli enti competenti. Referenti e consegne vengono concordati per il progetto concreto.
Il metodo viene motivato con l'obiettivo d'indagine e le condizioni locali. Accesso, stratigrafia e interferenze confluiscono nella scelta. La prestazione comprende anche analisi e rappresentazione del risultato raggiunto. L'ambito d'indagine offerto può così essere confrontato con la questione effettiva del progetto.
Nella consegna è riconoscibile quale pianificazione si basi su quale risultato. Le modifiche successive vengono confrontate con lo stato precedente senza perdere limiti o punti aperti originari.
Un'indicazione di posizione tracciabile aiuta ad associare correttamente documenti e competenze. Per più aree di cantiere si utilizzano denominazioni univoche dei tratti. Informazioni, risultati storici e piani attuali degli interventi restano così associati allo stesso ambito spaziale. I diversi stati delle conoscenze possono essere affrontati in modo mirato nel coordinamento successivo.

Indicate comune, indirizzo o un'altra posizione univoca del progetto. Associate le informazioni delle autorità a tale area. I documenti necessari all'ente competente vengono chiariti per il luogo. Il servizio per gli ordigni bellici dell'Hessen richiede, per esempio, per una domanda scritta un piano preciso con i confini del terreno evidenziati. La panoramica regionale supporta l'orientamento; le questioni procedurali concrete vengono concordate con gli enti competenti.
Inquadrare il sito del progetto per il coordinamento
Nei tracciati più lunghi o in presenza di più aree di cantiere, conoscenze e documenti possono differire. Mantenete tali differenze per tratti. Per ogni porzione resta riconoscibile quale indagine o informazione sia disponibile e quale lavorazione sia prevista. Se viene affidato un nuovo tratto, l'impresa esecutrice riceve lo stato documentale pertinente con le questioni ancora aperte.
Associare tratti regionali e conoscenzeIl fascicolo contiene spesso documenti con scopi diversi. Per la pianificazione successiva se ne considerano insieme le indicazioni, senza equiparare valutazione storica, indagine tecnica e documentazione.

L'analisi delle fonti disponibili può inquadrare la storia dell'area interessata. Il risultato richiede un riferimento spaziale e una valutazione tecnica. Per l'intervento previsto viene collegato alla pianificazione attuale.
Riferire l'analisi storica al progetto
L'indagine viene adattata a un compito indicato. Posizione, profondità e condizioni locali di misura concorrono a determinare quale metodo possa essere considerato e quale portata abbia la relativa indicazione. La valutazione deriva dall'ambito effettivo dell'indagine.
Distinguere compiti tecnici e metodi
Rapporto, piani e limitazioni costituiscono insieme la base per il riutilizzo. La decisione successiva del progetto deve rendere riconoscibile quale indicazione venga utilizzata e quali questioni aperte debbano ancora essere affrontate.
Leggere la documentazione per la decisione successiva

Il compito ancora aperto determina l'approfondimento appropriato: acquisire basi storiche, preparare un'indagine tecnica o chiarire il riutilizzo di un rapporto. Per una richiesta si collegano le conoscenze precedenti all'intervento previsto e alla decisione necessaria.

La panoramica dei servizi aiuta a distinguere attività storiche e tecniche. Utilizzatela per preparare un compito concreto che possa poi essere verificato in base alle condizioni locali.
Consultare i compiti d'indagine pertinenti
La sezione sul processo illustra preparazione, esecuzione e consegna. Supporta il confronto di un rapporto disponibile con il progetto attuale e la trasmissione tracciabile ad altri soggetti coinvolti.
Comprendere ambito informativo e consegne
Indicate la decisione concreta e presentate lo stato progettuale disponibile. Anche le lacune riconoscibili aiutano a delimitare le attività successive, se vengono descritte espressamente come aperte.
Presentare il progetto edilizio con i documentiSe occorra un chiarimento e di quale tipo dipende da sito del progetto, stato delle conoscenze e intervento previsto nel terreno. Chiarite tempestivamente i requisiti locali e confrontate le informazioni disponibili con area, profondità e lavorazione. Non esiste un metodo d'indagine uniforme per tutti i progetti edilizi; il metodo viene determinato per il compito concreto. Il processo collega verifica dei documenti e ricerca storica necessaria a scelta del metodo, indagine o assistenza idonea, valutazione e consegna documentata. Prima dell'intervento successivo i risultati vengono confrontati con la pianificazione dei lavori.
Raccogliete sito del progetto, planimetria, lavorazione e profondità d'intervento. Chiarite quali informazioni siano disponibili nel sito e quali indagini esistenti possano essere considerate. Le informazioni mancanti dovrebbero essere indicate espressamente. Gli enti localmente competenti stabiliscono i requisiti amministrativi nel proprio ambito. L'impresa specialistica assume l'indagine e il contributo tecnico concordati; referenti e decisioni necessarie vengono chiariti prima delle rispettive attività.
Solo nella misura in cui il suo ambito spaziale e tecnico copra effettivamente il nuovo tratto. Confrontate area, profondità, metodo, risultato e limitazioni. Un'indagine nelle vicinanze non costituisce un nulla osta automatico per il vostro intervento.
Quando cambiano le basi determinanti, per esempio utilizzo, posizione di un intervento o sua profondità. Occorre allora verificare se la valutazione precedente copra ancora la situazione modificata e quali integrazioni servano.
Sono determinanti, tra l'altro, qualità e completezza dei documenti, area e profondità d'indagine, metodi, accessibilità, interferenze e tratti di cantiere. Un trattamento aggiuntivo delle anomalie o una pianificazione modificata possono cambiare l'ambito. Per un'offerta, condizioni note e informazione necessaria vengono descritte nel modo più concreto possibile.
Per tale area può valere un'indicazione diversa o limitata. Leggete i limiti indicati insieme al piano d'indagine e confrontateli con l'intervento previsto. L'eventuale necessità di un'integrazione viene chiarita tecnicamente.
No. Alla profondità si aggiungono, tra l'altro, obiettivo d'indagine, sospetto, terreno, interferenze e accesso. Queste condizioni vengono valutate insieme prima di definire un metodo idoneo e il relativo ambito.
Interrompete i lavori nel luogo del ritrovamento, non toccate né spostate l'oggetto, mantenete la distanza e avvisate gli altri senza mettere a rischio voi stessi. Contattate immediatamente la polizia: in Germania 110, in Lussemburgo 113. Comunicate il luogo già noto del ritrovamento da una distanza di sicurezza e seguite le istruzioni dei soccorritori. Non avvicinatevi per identificare più precisamente l'oggetto.
Descrivete la lavorazione prevista e le conoscenze finora disponibili. Le informazioni sconosciute vengono indicate espressamente come aperte. Per il coordinamento con FONTANA-EOD potete segnalare i documenti disponibili tramite la sezione contatti. Informazioni e decisioni delle autorità vengono richieste agli enti competenti nel sito del progetto. Chiarite l’ambito prestazionale necessario e i documenti di progetto disponibili nonché i compiti dell’impresa specialistica e degli enti competenti tempestivamente insieme.
Allegate una planimetria con area di cantiere, tracciato o punti d'intervento. Indicate profondità previste e relativo stato progettuale. Per singole perforazioni o fondazioni è utile un'associazione univoca tra punto e quota d'imbocco.
Trasmettete informazioni, rapporti e analisi storiche con tutti gli allegati. Indicate piani mancanti e limitazioni note. In presenza di indicazioni contraddittorie presentate insieme i documenti pertinenti e mostrate la divergenza. Verificate innanzitutto riferimento spaziale, stato delle attività e scopo. L'inquadramento tecnico chiarisce quale indicazione sia utilizzabile per l'intervento attuale e quale integrazione serva. Un frontespizio o una sola sintesi spesso non bastano per tale confronto.
Descrivete se si debba preparare la pianificazione, mettere a gara un servizio o consegnare un tratto. Comunicate modifiche e momento necessario per il coordinamento. Indicate anche le interfacce previste con rilievo topografico, indagine geotecnica ed esecuzione dei lavori. Per preparare un'offerta sono utili tratti di cantiere previsti e condizioni di accesso note. Una base ancora aperta viene trasmessa con il proprio stato, affinché il fabbisogno aggiuntivo di chiarimento possa essere considerato nell'ambito prestazionale e nel programma.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.