Carta illustrativa del territorio con una marcatura su Oldenburg, un tablet, un casco protettivo bianco e un taccuino.

Indagine per ordigni esplosivi nel distretto amministrativo di Weser-Ems

Un corridoio di ricerca delimita lo spazio per la successiva pianificazione del tracciato. Al suo interno devono ancora essere determinate la posizione precisa delle condotte e le aree necessarie per i lavori. FONTANA-EOD supporta la verifica della presenza di ordigni per progetti di tracciati nel distretto amministrativo di Weser-Ems. Confrontiamo i riscontri disponibili con gli interventi previsti nel terreno, considerando gli spazi di lavoro e le modifiche della pianificazione.

Corridoio e tracciato

Rendere riconoscibile lo stato della pianificazione.

Trincee e spazi di lavoro

Registrare tutti gli interventi previsti nel terreno.

Nuove varianti del tracciato

Confrontare i riscontri disponibili prima dei lavori di scavo.

Inquadrare il progetto costruttivo

Dal corridoio di ricerca all’area concreta di intervento

Un corridoio di ricerca non descrive ancora i lavori nel terreno effettivamente necessari. Per il vostro progetto nel distretto amministrativo di Weser-Ems confrontiamo il tracciato concreto e le sue aree accessorie con le relazioni disponibili. Le modifiche della posizione, della tecnica costruttiva o della profondità vengono considerate prima degli interventi interessati.

Riferimenti geografici documentati

Progetti di riferimento nel distretto amministrativo di Weser-Ems

Selezionate un luogo di progetto sulla mappa o nell’elenco delle località. Le voci associate conducono alla panoramica protetta delle referenze.

7 località · 7 voci di riferimento associate

Progetti di riferimento nel distretto amministrativo di Weser-EmsProfilo geografico del territorio con riferimenti geografici confermati delle referenze. Non sono coordinate esatte di rinvenimenti o cantieri. Wilhelmshaven – 2 voci di referenzaOsnabrück – 2 voci di referenzaBad Bentheim – 1 voce di referenzaDinklage – 1 voce di referenzaBramsche – 1 voce di referenzaEmlichheim – 1 voce di referenzaHoogstede – 1 voce di referenza

I punti indicano il riferimento geografico di progetti documentati, non le coordinate esatte dei rinvenimenti o dei cantieri. Più voci possono appartenere a un unico progetto. I riferimenti senza attribuzione geografica certa si trovano nella panoramica completa dei riferimenti.

Basi cartografiche: © BKG (2026), VG250 / GN250, Licenza dei dati Germania – Attribuzione 2.0. Perimetro territoriale composto dalle aree ufficiali dei circondari e proiettato. Selezione e attribuzione ai progetti: FONTANA-EOD.

Progetti di riferimento

Esempi di progetti selezionati

Luogo del progetto

Collegare il sito al compito costruttivo concreto

Illustrazione di una carta con lo stemma della Bassa Sassonia, tablet, casco e documenti.

Indicare il sito e la sezione a Weser-Ems

La competenza regionale dell’ArL descrive l’area amministrativa. Per il compito specialistico relativo agli ordigni contano i comuni, le aree e gli interventi concreti. Per ogni sezione del tracciato indicate la posizione del progetto e il comune competente. Il distretto amministrativo comprende, tra gli altri, l’Emsland, la Grafschaft Bentheim, la Wesermarsch e la città di Oldenburg. Nei progetti di condotte che oltrepassano i confini, le sezioni al di fuori della Bassa Sassonia vengono associate ai propri punti di contatto locali. Collegate ogni planimetria al relativo stato della documentazione e alla decisione necessaria prima del prossimo intervento.

Per l’analisi di fotografie aeree storiche l’area di indagine viene confrontata con il tracciato previsto e le sue aree accessorie. Le conoscenze disponibili e le questioni aperte vengono registrate per ciascuna sezione.

Le informazioni sulle indagini per la ricerca di ordigni a Osnabrück, Oldenburg, Wilhelmshaven, Emden, Delmenhorst, Lingen (Ems) e Nordhorn supportano la preparazione della vostra richiesta di progetto. Sono determinanti i documenti e gli interventi nel terreno previsti sulla rispettiva proprietà.

Inquadramento locale

Dal corridoio di ricerca all’area concreta dei lavori

Riferimento regionale e sezioni concrete del tracciato

Il distretto amministrativo di Weser-Ems comprende, tra gli altri, l’Emsland, la Grafschaft Bentheim, la Wesermarsch e la città di Oldenburg. Questa attribuzione su vasta scala non descrive ancora un’area concreta di indagine. Per un tracciato di condotte è determinante quale sezione venga preparata, con quale stato della pianificazione e quali interventi nel terreno siano effettivamente previsti in quel punto.

La città di Osnabrück descrive i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e indica gli impianti ferroviari e le industrie di armamenti dell’epoca come obiettivi strategici. Per un progetto attuale di tracciato, i documenti storici e le fotografie aeree vengono riferiti alla sezione effettivamente interessata. Gli utilizzi precedenti, le successive modifiche del terreno e l’intervento previsto vengono considerati congiuntamente. Per le altre località si utilizzano gli elementi di base locali di volta in volta disponibili.

L’archivio comunale di Emden documenta il bombardamento del 6 settembre 1944. Per i progetti attuali nell’area portuale o urbana, gli elementi storici di base disponibili vengono confrontati con l’area concreta del progetto. Nella misura in cui i documenti attestano riempimenti successivi, ricostruzioni o altre modifiche del terreno, questi vengono considerati nella valutazione degli interventi attuali. Per ogni sezione del tracciato rimane determinante il proprio stato delle conoscenze.

Windader West: corridoio e successivo tracciato di dettaglio

Per Windader West, l’ArL Weser-Ems pubblica la documentazione della verifica di compatibilità territoriale per lo sviluppo di corridoi terrestri. Il promotore del progetto Amprion distingue espressamente il corridoio come spazio di ricerca dal tracciato di dettaglio, sensibilmente più stretto, da pianificare successivamente al suo interno. I documenti pubblicati riguardano la pianificazione territoriale di Amprion. Per un’indagine sugli ordigni sono determinanti le attività specialistiche commissionate e le relative aree di intervento documentate.

Lavorare insieme

Distinguere i compiti di committente, progettisti e impresa specializzata

Committenza e gestore

La committenza descrive il progetto e mette a disposizione i documenti esistenti. Il gestore aggiunge le esigenze relative all’utilizzo, agli accessi e alle tempistiche. Un referente coordina la collaborazione; i singoli compiti restano assegnati ai rispettivi soggetti indicati. Prima dell’incarico si stabilisce in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione si intenda preparare con il risultato.

Progettazione e direzione lavori

La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.

Impresa specializzata e uffici competenti

L’impresa privata specializzata in ordigni esegue l’ambito d’indagine e documentazione concordato. I requisiti e le decisioni delle autorità vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. Quali documenti siano necessari per una procedura concreta dipende dal sito e dal progetto. Il rapporto tecnico documenta la prestazione specialistica eseguita con i suoi limiti di superficie, profondità e conclusioni. Gli enti competenti adottano le decisioni amministrative per gli ulteriori lavori nel terreno.

I requisiti comunali vengono concordati, per ogni sezione del tracciato, con il comune di volta in volta competente. Il servizio statale di rimozione degli ordigni esplosivi supporta i comuni della Bassa Sassonia nel proprio ambito di competenza. I referenti locali e le risposte necessarie vengono registrati insieme alla rispettiva versione della pianificazione.

Compito dell’indagine

Quale compito tecnico viene dopo

Definire l’area di indagine necessaria

Per l’incarico concreto sono necessari il tracciato, la tecnica costruttiva, gli spazi di lavoro e le profondità. Le analisi delle fotografie aeree e le relazioni tecniche disponibili vengono confrontate con questi elementi. Una pianificazione del corridoio su vasta scala può agevolare l’orientamento spaziale. Di per sé non comprova un’indagine delle successive aree di intervento. L’incarico descrive pertanto la questione tecnica effettivamente ancora aperta.

Rappresentate l’intervento previsto con la sua posizione e geometria. Oltre alle condotte, in questo quadro rientrano gli allargamenti delle trincee, gli scavi e gli altri spazi di lavoro. Le relazioni disponibili vengono fornite con il rispettivo allegato planimetrico e il riferimento di profondità documentato. Su questa base, la progettazione specialistica indica la conclusione ancora necessaria e delimita spazialmente i compiti integrativi. In presenza di più varianti, le aree di indagine comuni e quelle che differiscono tra loro vengono rappresentate in modo distinguibile.

Analizzare i documenti storici

Concordare i metodi per ciascuna sezione

Le condizioni lungo un tracciato possono variare. Gli accessi, gli elementi presenti e le profondità necessarie vengono descritti per la rispettiva sezione. Il procedimento idoneo dipende da questo compito e dalle conoscenze disponibili. Un metodo impiegato per un’altra parte non viene esteso senza verifica. Le limitazioni rimangono documentate nel risultato.

L’incarico registra i presupposti per la singola sezione di indagine, ad esempio l’accesso disponibile, le condizioni note del terreno e gli elementi che provocano interferenze. L’impresa specializzata verifica quale metodo possa affrontare l’obiettivo dell’indagine in queste condizioni. Le limitazioni della misura o dell’analisi vengono associate all’area interessata. Se si rende necessaria un’altra indagine o preparazione, questa viene concordata con la pianificazione dei lavori. La consegna dei risultati indica l’ambito effettivamente eseguito e i compiti ancora aperti.

Confrontare i metodi d’indagine
Tipi di progetto

Registrare insieme tracciato, attraversamenti e aree accessorie

Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

La condotta viene spostata all’interno del corridoio

Una nuova posizione può trovarsi al di fuori delle aree già indagate, anche se il corridoio generale rimane invariato. Confrontate la pianificazione precedente e quella nuova, identificandone chiaramente le versioni. Le relative relazioni vengono confrontate spazialmente. Le lacune residue vengono indicate per sezione. L’appartenenza allo stesso grande progetto non produce una conclusione su tutte le varianti.

Per il confronto vengono rappresentati l’asse precedente e quello nuovo del tracciato insieme ai limiti delle indagini. Indicate anche se cambino la larghezza della trincea, le opere di sostegno dello scavo o lo spazio di lavoro. L’impresa specializzata può così delimitare la fascia effettivamente interessata e attribuire i risultati disponibili pertinenti. Indicate le aree che dovrebbero essere realizzate per prime e lo stato decisionale necessario a tale scopo. La documentazione di una variante scartata viene conservata con la sua denominazione; l’esecuzione attuale riceve un proprio riferimento univoco.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Illustrazione: due persone con tablet accanto a un tavolo da disegno e a un carrello di misura in un’area di cantiere.

Un attraversamento viene realizzato con una tecnica costruttiva diversa

Gli scavi a cielo aperto e gli attraversamenti senza scavo a cielo aperto interessano il terreno in modi diversi. Descrivete le aree di partenza e di arrivo e gli interventi effettivamente previsti. La nuova esecuzione viene confrontata con l’incarico di indagine esistente. Possono essere rilevanti anche modifiche al di fuori della linea della condotta. Solo l’ambito concreto consente una decisione verificabile sui risultati ancora utilizzabili e sui compiti integrativi.

Per un attraversamento, oltre al pozzo di partenza e a quello di arrivo, vengono indicati anche gli ulteriori interventi previsti. Possono rientrarvi le aree di posizionamento dei mezzi o i lavori necessari per realizzare l’accesso. Le informazioni disponibili sul terreno di fondazione, sulle condotte e sugli elementi presenti vengono associate alle rispettive aree. Se l’esecuzione cambia, vengono indicate le profondità interessate con il relativo riferimento altimetrico. Queste informazioni consentono di descrivere il compito di indagine per la sezione e di confrontarlo con i risultati disponibili. Il procedimento successivo viene definito prima dei lavori interessati nel terreno.

Prestazioni specialistiche e compiti d’indagine
Illustrazione: due persone con tablet accanto a un tavolo da disegno e a un carrello di misura in un’area di cantiere.

Gli accessi si trovano al di fuori della linea della condotta

Le vie di transito temporanee o le aree di posizionamento dei mezzi possono richiedere lavori di scavo autonomi. La loro realizzazione e profondità rientrano nella preparazione. Una relazione sul tracciato delle condotte non viene estesa automaticamente a queste aree accessorie. Attribuite le conoscenze disponibili e indicate le aree mancanti. Il quadro spaziale aiuta a riconoscere questi raccordi prima dell’allestimento del cantiere.

Anche un utilizzo soltanto temporaneo può richiedere un’asportazione di terreno, una pavimentazione o una trincea. Registrate pertanto la realizzazione effettiva e il successivo smantellamento, nella misura in cui comportino interventi nel terreno. La pianificazione mostra quali aree accessorie facciano parte di un incarico di indagine e quali vengano considerate separatamente. Se vengono aggiunte soltanto dopo l’affidamento, l’impresa specializzata riceve i documenti modificati con una data univoca. La direzione dei lavori e il committente possono così riconoscere quali risultati siano disponibili per i lavori imminenti.

Prestazioni specialistiche e compiti d’indagine
Preparazione

Preparare insieme compito e incarico

Definire il bisogno conoscitivo prima dell’incarico

Per l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.

Inquadrare il compito tecnico

Coordinare attività preliminari e indagine

Accessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.

Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavori

Concordare ambito e tempi in modo tracciabile

Una sequenza fondata distingue i lavori già chiariti sul piano tecnico dai presupposti ancora aperti. Se un’area sarà accessibile solo in parte, questo deve essere considerato nel conferimento dell’incarico. Anche la consegna e la valutazione dei risultati richiedono tempo nella sequenza costruttiva. Un confronto concreto collega la portata descritta ad accessi, documentazione, condizioni esecutive e termine decisionale necessario.

Discutere ambito e tempi
Aree necessarie per i lavori

Includere trincee per condotte, attraversamenti e accessi

01

Condotta e trincea a cielo aperto

Per la posa a cielo aperto, descrivete le superfici di terreno e le profondità di intervento necessarie. La sola linea della condotta non è sufficiente. Le larghezze di un precedente piano del corridoio possono essere riprese soltanto se corrispondono ai lavori effettivamente previsti.

02

Aree di partenza e di arrivo

Per gli attraversamenti senza scavo a cielo aperto, registrate anche gli spazi di lavoro alla partenza e all’arrivo. Per la verifica sono necessarie la posizione, la profondità e la geometria degli interventi. L’indagine necessaria non può essere dedotta dalla sola denominazione della tecnica costruttiva.

03

Aree di cantiere e accessi

Gli accessi e le aree di posizionamento dei mezzi possono trovarsi al di fuori del tracciato rappresentato. Descrivete i lavori nel terreno necessari in quei punti per l’allestimento e l’utilizzo. Da questi lavori e dai riscontri disponibili deriva il fabbisogno di indagine da chiarire.

04

Alternative e spostamenti

Contrassegnate separatamente le varianti ancora da definire. Se il tracciato viene spostato, la nuova area deve essere confrontata con l’area di indagine documentata. In questo modo è possibile stabilire quali risultati siano ancora pertinenti e quali aree non siano state finora comprese.

Documenti di progetto

Questi documenti chiariscono il passo successivo

Identificare le versioni della pianificazione lungo il tracciato

Utilizzate denominazioni univoche delle sezioni e versioni datate. Uno spazio di ricerca, una variante indagata e la progettazione esecutiva devono rimanere distinguibili. Le relazioni rimandano alla versione di volta in volta utilizzata come base. In caso di modifica viene documentato quali parti rimangano pertinenti e dove sia necessaria una nuova decisione tecnica.

Stabilite quale versione della pianificazione sia determinante per l’affidamento e a chi vengano consegnate le modifiche. A ogni aggiornamento vengono contrassegnate le aree di intervento modificate. Le relazioni precedenti rimangono disponibili con la relativa versione della pianificazione. Un breve riepilogo delle modifiche può riunire le aree interessate e le necessità di chiarimento per i successivi lavori nel terreno. La conclusione tecnica rimane collegata alla relazione completa e ai suoi allegati.

Mantenere visibili i raccordi tra gli incarichi

Se sezioni adiacenti vengono trattate separatamente, i rispettivi limiti di indagine devono essere verificabili. Una planimetria generale comune mostra l’attribuzione e gli eventuali raccordi ancora da chiarire. Le relazioni complete rimangono la base della rispettiva conclusione. Un riepilogo organizzativo non sostituisce né le aree mancanti né le differenti indicazioni di profondità.

Per i limiti delle sezioni vengono indicati punti di riferimento comuni e il riferimento altimetrico necessario. La direzione dei lavori può così verificare se i lavori previsti ricadano interamente nelle aree documentate. Indicate nella planimetria le sovrapposizioni e le lacune e chiarite i lavori di raccordo necessari con le imprese specializzate di volta in volta incaricate. In caso di modifica del programma dei lavori viene concordata anche la sequenza dei risultati necessari. I soggetti coinvolti ricevono i documenti determinanti per il proprio spazio di lavoro. A tale scopo, i dati di misura, i risultati delle indagini e la valutazione dei riscontri relativi all’incarico vengono collegati alla relazione completa e ai suoi allegati planimetrici. Dopo l’esecuzione dei lavori di bonifica, il verbale di bonifica, con l’estensione dei lavori, i risultati e i limiti delle conclusioni, viene associato alla sezione del tracciato effettivamente trattata.

Sequenza dei lavori

Coordinare indagine e fasi costruttive

Nel passaggio alla progettazione esecutiva

Confrontate il tracciato ora definito con le aree delle indagini disponibili. Aggiungete gli attraversamenti, gli accessi e le aree di posizionamento dei mezzi. Solo questo stato concreto consente l’attribuzione ai lavori di scavo imminenti. Le varianti ancora da definire vengono mantenute riconoscibili come tali e verificate separatamente prima della loro esecuzione.

Prima della consegna alla sezione successiva

Consegnate le versioni attuali della pianificazione e le relazioni complete con i relativi limiti. La successiva direzione dei lavori deve poter riconoscere quali aree siano state effettivamente indagate. In caso di raccordi spostati o spazi di lavoro aggiuntivi, il nuovo ambito viene confrontato preventivamente. La sola denominazione comune del progetto non è sufficiente per l’utilizzo di un documento probatorio.

Scelta del metodo

Selezionare il metodo in base al compito e alle condizioni d’indagine

Documenti storici e fotografie aeree

L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree

Indagine magnetometrica

I metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La possibilità di affrontare il compito specifico dipende, tra l’altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dall’ambito d’indagine necessario. Recinzioni, condotte o strutture edilizie esistenti possono influenzare la valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito ordigno bellico soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori accertamenti vengono pianificati come un compito specialistico unitario.

Distinguere tecnicamente la magnetometria

Metodi elettromagnetici

Le indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici e condizioni locali. L’idoneità viene motivata per il singolo compito, non dedotta dalla sola disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare installazioni interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con ubicazione e condizioni d’indagine. L’eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione tecnica e resta una decisione concreta di progetto.

Inquadrare l’indagine elettromagnetica

Georadar

In condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.

Georadar e limiti delle conclusioni

Indagini geofisiche in profondità e in foro

Per interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.

Preparare gli interventi profondi

Indagine durante i lavori

Se un’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica se sia idoneo un procedimento pianificato tecnicamente e svolto in accompagnamento ai lavori. Ne fanno parte l’indagine concordata, l’analisi e la comunicazione dei riscontri nell’ambito del processo di lavoro previsto. Un’indagine necessaria rimane parte del procedimento concordato; il controllo visivo la integra. La direzione dei lavori necessita di una descrizione comprensibile di quando si svolgono le attività specialistiche, di come vengono gestite le nuove conoscenze e di quali aree restano ancora da chiarire. Per la bonifica da ordigni esplosivi in accompagnamento ai lavori, le FAQ della DGUV illustrano le attività tecniche di indagine necessarie. Per questo compito specialistico, la sola osservazione visiva non corrisponde allo stato della tecnica.

Concordare l’approccio durante i lavori
Inquadramento tecnico

Quali riscontri sono pertinenti alla pianificazione attuale

Fotografie aeree e indagini preliminari

Una valutazione storica di fotografie aeree può fornire indicazioni per la successiva pianificazione del tracciato. Considerate l’area analizzata e i limiti delle conclusioni. Un’analisi delle fotografie aeree non comprova un’indagine tecnica di tutte le successive aree di intervento nel corridoio di ricerca.

Verificate quali riprese, atti e analisi disponibili comprendano effettivamente la rispettiva sezione. Se gli elementi storici di base sono ancora da chiarire, vengono svolte le ricerche necessarie e l’analisi delle fotografie aeree. L’esame comprende le successive asportazioni di terreno, i riporti e le edificazioni nella misura in cui siano rilevanti per l’intervento previsto. Le conoscenze acquisite e le questioni residue vengono documentate in modo da poter essere riprese nell’incarico di indagine tecnica. Un riscontro da fotografia aerea e una relazione di indagine tecnica rimangono distinguibili con il rispettivo compito.

Compito e condizioni di misura

Un’indagine necessaria deve essere adeguata al compito di indagine e alle condizioni sul posto. Per la scelta del metodo sono pertanto necessarie informazioni attendibili sui lavori previsti. Anche all’interno di un corridoio, le condizioni di misura possono variare da una sezione all’altra.

La scelta del metodo considera gli oggetti bersaglio attesi, la stratigrafia del terreno, le interferenze e la profondità di indagine necessaria. Le condotte, le armature e gli ulteriori elementi presenti vengono registrati con le informazioni disponibili sulla posizione. Per le aree più profonde si verifica se sia possibile ottenere dalla superficie conclusioni adeguate o se sia necessaria, ad esempio, un’indagine in foro. La pianificazione indica quindi i punti di perforazione, le profondità, gli accessi e le attività preliminari necessarie. Anche gli interventi nel terreno di queste ultime vengono confrontati con le conoscenze disponibili prima della realizzazione.

Verificare il piano di bonifica in caso di modifiche

Nel piano di bonifica bellica vengono registrati i risultati disponibili, le indagini aggiuntive necessarie e le aree ancora da chiarire. In caso di modifica della pianificazione occorre verificare quali di questi elementi siano interessati. Le versioni precedenti della pianificazione rimangono documentate, affinché la modifica sia verificabile.

Descrivete il compito specialistico ancora aperto con il relativo ambito spaziale e la sequenza dei lavori prevista. I risultati delle indagini commissionate vengono valutati e collegati alle effettive condizioni di misura. La relazione di indagine e, se pertinente, il verbale di bonifica indicano i lavori eseguiti, i risultati e i limiti. Per le aree residue vengono registrati i passi successivi e i referenti. La direzione dei lavori riceve la documentazione completa per i rispettivi lavori successivi nel terreno. Le nuove definizioni di posizione o profondità vengono nuovamente confrontate con questi risultati prima dell’esecuzione.

Passaggi successivi

Preparare le indagini per sezioni

01

Concordare il primo contatto e la versione attuale della pianificazione

Consegnate la planimetria determinante con la data e una denominazione univoca della sezione. Contrassegnate se rappresenti uno spazio di ricerca, una variante o la pianificazione concreta dei lavori. Gli aspetti ancora da definire devono essere riconoscibili per l’indagine. Per il primo colloquio vengono indicati la posizione del progetto, le particelle catastali e la decisione necessaria prima dei successivi lavori nel terreno. Un referente riunisce le denominazioni attuali delle sezioni e gli aspetti ancora da definire.

02

Verificare la documentazione e gli elementi storici di base

Associate le analisi, le relazioni di indagine e gli allegati disponibili alla rispettiva sezione. Verificate quale area sia stata effettivamente indagata. L’appartenenza allo stesso progetto non è sufficiente per estendere un risultato ad altre aree. La documentazione completa sugli ordigni viene confrontata con la pianificazione attuale degli interventi. Se gli elementi storici di base sono ancora da chiarire, vengono svolte le ricerche necessarie e l’analisi delle fotografie aeree. Le conoscenze acquisite e le questioni residue confluiscono nel fabbisogno di indagine riferito alla singola sezione.

03

Definire le aree accessorie e il metodo idoneo

Integrate la pianificazione delle condotte con ulteriori lavori nel terreno, ad esempio per accessi e aree di posizionamento dei mezzi. Per ogni zona indicate l’area e la profondità note e le informazioni mancanti. Il metodo viene selezionato in base all’obiettivo dell’indagine, agli oggetti bersaglio, alla stratigrafia del terreno, alle interferenze e alla profondità necessaria. La pianificazione indica le aree di indagine e coordina le attività preliminari necessarie con i requisiti locali.

04

Eseguire le indagini e valutare i riscontri

Qualora sussistano ulteriori necessità, vengono eseguite le indagini commissionate o le attività di accompagnamento pianificate tecnicamente. L’impresa specializzata valuta i dati di misura e i riscontri in relazione al metodo e alle condizioni di indagine. Le aree non accessibili o valutabili solo con limitazioni restano riconoscibili nella loro posizione. Un effettivo rinvenimento sospetto comporta la sospensione dei lavori interessati e l’immediata informazione degli enti competenti.

05

Documentare e consegnare i risultati

La documentazione indica le aree e le profondità trattate, i metodi, i risultati e le limitazioni. Le relazioni complete e gli allegati planimetrici vengono consegnati insieme ai destinatari concordati. Il quadro delle sezioni mostra quali risultati siano disponibili per i successivi lavori nel terreno.

06

Chiarire la decisione successiva e le modifiche della pianificazione

Comunicate le modifiche della posizione, della tecnica costruttiva o della profondità di intervento prima dei lavori di scavo interessati. Si verifica quindi se i risultati disponibili siano sufficienti, manchino ulteriori documenti o sia necessaria un’indagine integrativa. Per i compiti aperti vengono registrati il prossimo passo necessario e il referente competente. Le nuove aree o profondità vengono considerate prima dell’esecuzione. Le decisioni e le consegne dei risultati vengono riferite in modo univoco alla sezione e alla planimetria.

Documentazione

Documentare le aree indagate e le sezioni ancora da chiarire

Risultati e ambito di validità

Nella relazione devono essere riconoscibili la sezione, la versione della pianificazione utilizzata, le aree indagate e i limiti delle conclusioni. Una carta può mostrare le aree indagate e quelle ancora da chiarire. Anche in caso di consegna ad altri soggetti coinvolti, il risultato vale soltanto per il proprio ambito documentato, non per l’intero corridoio.

Responsabilità nel progetto

Le BFR Kampfmittelräumung descrivono l’individuazione tecnica degli elementi di base e delle lacune, nonché la documentazione, nel loro ambito di applicazione relativo agli immobili federali. Per altri progetti offrono un orientamento; i requisiti concreti devono essere concordati in aggiunta. In Bassa Sassonia i compiti del comune e del KBD restano separati da un incarico di indagine privato. Una decisione di pianificazione territoriale non sostituisce questo chiarimento riferito al sito.

Metodo di lavoro

Metodo di lavoro di FONTANA-EOD

Documentare in modo comprensibile la prestazione specialistica concordata

Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.

Discutere il compito dell’indagine

Il compito prima dell’apparecchiatura

Prima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.

Mantenere visibili le limitazioni

Vengono indicate superfici non accessibili e conclusioni limitate. Nel rapporto e nella planimetria generale sono rappresentate separatamente. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree debbano ancora essere trattate e quando diventi possibile un’indagine idonea.

Chiarire le modifiche prima dell’intervento

Nuova posizione, profondità aggiuntiva o altri metodi costruttivi vengono confrontati con i risultati precedenti. Le modifiche vengono trasmesse con data e riferimento univoco alla planimetria. Il riscontro avviene prima del lavoro interessato, affinché una questione aperta possa essere inclusa nella sequenza.

Consegnare insieme relazione e piano

La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.

Comprendere i risultati

Utilizzare i risultati tecnici per la decisione successiva

Riferire i risultati delle indagini alle aree previste per i lavori

Un corridoio lascia spazio alla pianificazione successiva. Le porzioni di area effettivamente indagate risultano dalle rispettive relazioni. Il confronto spaziale viene effettuato con il compito costruttivo concreto. Anche all’interno dello stesso spazio di ricerca possono quindi rimanere aree da chiarire prima dei rispettivi lavori nel terreno.

Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioni

Delimitare tecnicamente una modifica della pianificazione

Non ogni modifica rende inutilizzabili tutti i risultati precedenti. È determinante quali aree, profondità e condizioni siano interessate. Documentate la modifica in modo da consentire questo confronto. L’ulteriore indagine viene definita a partire dal compito residuo e non soltanto da un nuovo numero di versione della planimetria.

Inquadrare l’ambito della prestazione
Pianificazione e risultato

Documenti per la successiva decisione costruttiva

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Documenti storici e progettazione attuale

Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Relazioni tecniche per la direzione lavori

Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.

Inquadrare le relazioni d’indagine
Quattro persone con gilet arancioni davanti a due escavatori in un cantiere.
Persona con carrello di misura giallo su un marciapiede davanti a una siepe.
Domande dalla progettazione

Verifica della presenza di ordigni lungo i tracciati previsti

Un corridoio di ricerca confermato comprova già un’indagine sugli ordigni esplosivi?

No. Una conferma in sede di pianificazione non comprova un’indagine sugli ordigni. A tale scopo sono determinanti le relazioni di indagine disponibili e le aree in esse documentate. Prima dell’esecuzione dei lavori deve essere chiarito quali interventi previsti siano coperti da questi risultati.

L’indagine può iniziare anche se la posizione definitiva delle condotte non è ancora definita?

Le indagini preparatorie possono essere svolte sulla base di una versione definita della pianificazione. Il loro scopo, il loro ambito e i loro limiti devono essere concordati. Non appena la posizione delle condotte viene precisata, i risultati devono essere confrontati con gli interventi effettivamente previsti. Prima dei lavori previsti nel terreno, concordate il fabbisogno di indagine con l’impresa specializzata e i requisiti comunali con il comune di volta in volta competente. Il KBD supporta il comune nel proprio ambito di competenza. Nel processo vengono dapprima verificati i documenti, pianificate ed eseguite le attività specialistiche necessarie e valutati i risultati. Le relazioni complete e gli allegati planimetrici costituiscono la base per la successiva decisione costruttiva.

Occorre considerare anche le aree temporanee dei lavori?

Se vi sono previsti interventi nel terreno, il relativo fabbisogno di indagine deve essere chiarito. Questo vale anche in caso di utilizzo soltanto temporaneo o per aree al di fuori del tracciato delle condotte.

Che cosa accade in caso di spostamento laterale del tracciato?

La nuova area di intervento viene confrontata con le aree delle indagini precedenti. Le conoscenze già pertinenti possono continuare a essere considerate. Le aree al di fuori della copertura documentata o con requisiti tecnici modificati richiedono un chiarimento separato prima dell’intervento interessato.

Come procedere in caso di oggetto sospetto nel cantiere?

Interrompete i lavori interessati, non toccate l’oggetto e allontanatevi dall’area immediata. Avvertite le altre persone e avvisate immediatamente la polizia chiamando il 110. Attenetevi alle istruzioni delle autorità e non effettuate trattamenti o trasporti di vostra iniziativa.

Una relazione vale per l’intero corridoio di ricerca?

Sono comprovati soltanto l’area di indagine documentata nella relazione e il compito trattato al suo interno. L’appartenenza al corridoio non amplia questa conclusione. La progettazione esecutiva concreta viene confrontata con le relative carte e profondità.

Che cosa viene verificato quando si sposta un pozzo di partenza?

La nuova posizione, la geometria e la profondità vengono confrontate con l’ambito di indagine documentato. Vengono considerati anche gli accessi e gli spazi di lavoro modificati. Ne deriva quali risultati possano continuare a essere utilizzati e dove sia necessaria un’integrazione. Per la scelta del metodo vengono considerati la stratigrafia del terreno, gli elementi presenti, le interferenze e la profondità necessaria. La valutabilità dei dati e le limitazioni residue vengono documentate nel risultato.

Quali informazioni agevolano un’offerta per un tracciato?

Sono necessari sezioni univoche, la versione attuale della pianificazione, le tecniche costruttive, le profondità di intervento e le aree accessorie. Le relazioni disponibili e le condizioni di accesso note completano la richiesta. Le varianti ancora da definire rimangono espressamente contrassegnate. Area, profondità, metodo idoneo, interferenze, accesso e documentazione necessaria incidono sull’impegno e sui costi.

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Discutere con noi la vostra pianificazione del tracciato

Inviare il tracciato e le aree accessorie

Trasmettete la versione attuale della pianificazione con le denominazioni delle sezioni, le tecniche costruttive e le profondità. Aggiungete le aree di partenza e di arrivo, gli accessi, le aree di posizionamento dei mezzi e le relazioni tecniche disponibili. Se è delimitata un’area sospetta per la presenza di ordigni, allegate la delimitazione e la relativa documentazione. Indicate la conclusione tecnica necessaria per il prossimo intervento.

Indicare le modifiche e la sequenza dei lavori

Contrassegnate le aree spostate e le varianti ancora da definire. Indicate il primo intervento nel terreno e la progettazione responsabile. Il successivo fabbisogno di indagine viene riferito a questo stato concreto.

Registrate per ciascuna sezione del tracciato lo stato della documentazione, le prescrizioni esistenti e le profondità massime di intervento con il relativo riferimento altimetrico. Inviate le planimetrie dello stato di fatto e delle condotte, complete di data. Il quadro generale del progetto indica i passaggi di consegna necessari, mentre le singole pratiche documentano le conclusioni tecniche e i loro limiti. In questo modo, l’organizzazione centrale e i compiti riferiti alle sezioni restano verificabili per le successive lavorazioni.

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Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.