Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Prima dell'acquisto di un terreno, un indizio di possibili ordigni dovrebbe essere chiarito sul piano tecnico. In qualità di impresa specialistica privata, FONTANA-EOD verifica con acquirenti e responsabili del progetto i documenti disponibili e le questioni d'indagine aperte. Inviateci il rapporto con gli allegati, una planimetria e le intenzioni edilizie note. Sono determinanti le conoscenze sull'area, le porzioni già indagate e i volumi di terreno interessati dalla pianificazione futura. Ne derivano le questioni tecniche per preparare l'acquisto.
Leggere i rapporti con planimetrie e allegati.
Descrivere concretamente gli interventi futuri.
Chiarire le questioni tecniche e contrattuali aperte.
La sospetta presenza di ordigni indica un indizio da chiarire; non conferma ancora un rinvenimento. Per preparare l'acquisto, le conoscenze disponibili vengono riferite all'area interessata e al suo utilizzo attuale o previsto. È determinante quali indicazioni le precedenti indagini consentano sui lavori nel terreno previsti e quali questioni tecniche rimangano aperte. Ne derivano eventuali integrazioni mirate e la successiva decisione di progetto.
Un rapporto può descrivere più fasi operative. Per preparare l'acquisto è importante quale indicazione ne risulti per la propria area e per l'utilizzo previsto.
Le BFR KMR offrono un orientamento tecnico per censimento, indagine, valutazione e documentazione nel loro ambito di applicazione. Per preparare l'acquisto si descrive in modo tracciabile lo stato delle conoscenze tecniche. Le parti contrattuali chiariscono con i propri consulenti legali e notarili come trattare compiti, costi e conoscenze note nel contratto concreto di compravendita.
La sospetta presenza di ordigni indica una necessità di chiarimento motivata. L'area sospetta ne rappresenta il riferimento spaziale. Verificate su quale base sia stata rappresentata e se interessi interamente il terreno considerato. Il solo termine non indica ancora quale indagine tecnica sia già stata eseguita o sia necessaria come passo successivo.
Considerare insieme sospetto e utilizzo previstoUn'indagine strumentale è una ricerca tecnica con un metodo idoneo. Il risultato appartiene a un incarico e a un volume d'indagine specifici. Per verificare l'acquisto occorre quindi leggere insieme planimetria, profondità, condizioni di misura e interpretazione. Una precedente misura in pochi punti non è automaticamente trasferibile ad altri interventi previsti.
Distinguere tecnicamente i compiti d'indagineBonifica e recupero designano attività specialistiche da distinguere da indagine e valutazione. È determinante se tali lavori siano stati effettivamente eseguiti e per quale volume siano stati documentati. Una bonifica di area con ambito descritto o un singolo recupero risponde ciascuno a un compito specifico; l'utilizzo successivo resta da confrontare con tale ambito.
Inquadrare bonifica e recuperoUn documento denominato nulla osta deve essere letto con il suo riferimento concreto ad area, profondità e metodo. La documentazione mostra il compito svolto e i limiti delle indicazioni fornite. Fate spiegare se il documento sia pertinente ai lavori nel terreno previsti e quali porzioni o profondità non ne siano coperte.
Leggere le attestazioni e i limiti delle conclusioniEOD significa Explosive Ordnance Disposal, ossia gestione e bonifica degli ordigni esplosivi. UXO sta per Unexploded Ordnance e indica munizioni predisposte o impiegate per l'uso che non sono esplose. Questi termini possono comparire in perizie internazionali o fascicoli di progetto. Per preparare l'acquisto, attività e risultati descritti vengono riferiti alla rispettiva porzione del terreno; l'indicazione concreta deriva da incarico, esecuzione e rapporto.
Comprendere EOD e UXO nel contesto del progettoKBD è l'abbreviazione comunemente utilizzata per Kampfmittelbeseitigungsdienst, il servizio di bonifica degli ordigni bellici. L'ente coinvolto e la sua procedura vengono individuati in base alla località del terreno e alla domanda concreta. Un'informazione dell'autorità va letta considerando contenuto e motivo del rilascio. Viene distinta da un incarico privato d'indagine e dal suo risultato tecnico.
Distinguere enti competenti e incarichi specialisticiLe Baufachliche Richtlinien Kampfmittelräumung offrono un orientamento tecnico nel loro ambito di applicazione. Le pubblicazioni della Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung trattano, tra l'altro, sicurezza sul lavoro e procedure tecniche sicure. Un richiamo normativo nel rapporto ne facilita l'inquadramento, ma non sostituisce la verifica di incarico, ambito spaziale e risultato effettivamente documentato.
Inquadrare direttive e ambito tecnicoUna bonifica da ordigni durante i lavori collega gli stati costruttivi previsti a idonee indagini tecniche, valutazioni e consegne concordate. Il procedimento adottato deve essere appropriato al compito e alle condizioni effettive; la sola osservazione di un escavatore non descrive tale prestazione specialistica. Se un vecchio rapporto cita un'attività di questo tipo, sono essenziali i volumi effettivamente indagati, le profondità raggiunte e le consegne documentate. Per una successiva nuova costruzione si confrontano i suoi volumi di lavoro con tale ambito.
Comprendere l'indagine durante i lavoriFatevi consegnare integralmente i documenti disponibili. Brevi sintesi o singoli estratti cartografici possono omettere limiti essenziali di un'indagine.
Verificate quali porzioni del terreno, profondità d'intervento e quesiti siano trattati da un rapporto. Allegati e planimetrie ne fanno parte. Un documento relativo a una precedente condotta non risponde automaticamente alla domanda su un nuovo scavo in un'altra porzione del terreno. Leggete anche la prestazione affidata: un'analisi storica, una misura tecnica e una bonifica eseguita producono risultati diversi. L'indicazione desiderata ai fini dell'acquisto dovrebbe quindi essere specificata prima di usare una vecchia annotazione come base per l'intero sviluppo.
Distinguete indizi storici, misure tecniche, valutazioni e lavori di bonifica effettivamente eseguiti. Registrate quali porzioni non siano state trattate o abbiano potuto essere indagate solo con limitazioni. Le indicazioni mancanti dovrebbero essere chiarite tecnicamente prima di farle confluire nella decisione d'acquisto.
Riferite le informazioni a chi le ha emesse, alla data e al motivo. Chiedete ulteriori rapporti, allegati e conoscenze successive. Tenete disponibili insieme le versioni correlate, per esempio il rapporto scritto con planimetria dei risultati e integrazioni successive. Un singolo estratto spesso non chiarisce se un limite rappresentato appartenga al volume oggetto dell'incarico o soltanto a un disegno. Le parti mancanti vengono richieste concretamente al proprietario o al soggetto autorizzato a disporne. Le informazioni contraddittorie restano riconoscibili con la rispettiva provenienza fino al chiarimento tecnico.
Per preparare l'acquisto si confronta la valutazione di un utilizzo precedente con il nuovo progetto. Descrivete nel modo più concreto possibile cosa dovrà avvenire dopo l'acquisto. In presenza di edifici esistenti, per esempio un ampliamento, una fondazione diversa e nuovi allacciamenti possono interessare ulteriori volumi di terreno. Questi volumi di lavoro vengono individuati singolarmente, anche se appartengono allo stesso terreno e allo stesso contratto di compravendita.
Se, per esempio, si prevede una nuova costruzione con interrato, la richiesta tecnica deve comprendere perimetro, profondità prevista e possibili interventi per le opere di sostegno. Rappresentate insieme fabbricato e volumi di lavoro necessari. Possono rientrarvi scavi temporanei e le zone per il sostegno dello scavo previsto. Indicate lo stato della progettazione e contrassegnate le geometrie ancora aperte. L'impresa specialistica potrà allora spiegare quali aree o profondità siano effettivamente coperte da un rapporto precedente e dove l'intervento previsto vada oltre tale ambito.
Anche allacciamenti, pozzetti o altri lavori nel terreno previsti possono trovarsi fuori da un'area precedentemente indagata. Rappresentate insieme le singole misure previste. Considerate il tracciato fino al punto di allacciamento previsto e gli attraversamenti noti di condotte esistenti. Una parte situata su un'altra area viene descritta con una propria indicazione di posizione e i referenti necessari. Così gli ulteriori volumi di lavoro restano visibili già nella preparazione dell'acquisto, invece di emergere solo nella successiva progettazione esecutiva.
Se prima dell'acquisto deve essere svolta un'indagine integrativa, occorre concordare con il proprietario accesso, diritti d'uso ed eventuali interventi. Si chiarisce anzitutto a quale domanda rispondere e se i documenti disponibili siano già sufficienti. Per i lavori sul posto si descrivono poi aree necessarie, porzioni raggiungibili e attività previste. Il coordinamento considera anche un utilizzo in corso e la disponibilità delle informazioni sulle condotte esistenti. Metodo, ambito e affidamento vengono concordati in relazione a tale compito.
In Germania, un contratto di compravendita immobiliare richiede, ai sensi del § 311b BGB , di regola, la stipula notarile. Gli indizi noti e le questioni d'indagine aperte dovrebbero essere sottoposti tempestivamente alla verifica giuridica del contratto. In tale sede si chiarisce come trattare documenti, ulteriori indagini, consensi ed eventuali questioni di costo nel contratto concreto. Per questo confronto è utile identificare chiaramente il rapporto effettivamente disponibile, gli allegati mancanti e le risposte tecniche ancora attese. Indicazioni tecniche e compiti successivi concordati restano così tracciabili anche in una consegna successiva.
§ 442 BGB riguarda la conoscenza di un vizio da parte dell'acquirente; il § 444 BGB limita la possibilità di invocare un'esclusione di responsabilità in caso di occultamento doloso o di garanzia sulle caratteristiche del bene. Quali presupposti ricorrano nel singolo caso e quali diritti ne derivino viene verificato sul piano giuridico sulla base dei fatti concreti e delle disposizioni contrattuali. L'inquadramento tecnico dei documenti sugli ordigni descrive a tal fine lo stato tecnico documentato e le questioni residue. Le parti contrattuali discutono con i propri consulenti la rilevanza di tali conoscenze per gli accordi.
Nell'elenco dei documenti distinguete risultati accertati, questioni tecniche ancora da risolvere e punti da disciplinare contrattualmente. Per un'indagine integrativa indicate risultato atteso e ambito spaziale. Registrate quale risposta serva per la decisione imminente e chi debba fornirla. Se una domanda può ricevere risposta solo dopo una successiva fase progettuale o in un diverso stato costruttivo, tale presupposto resta esplicitamente associato. Così anche con più soggetti è riconoscibile quale base sia già disponibile e quale compito debba proseguire.
I costi di un'indagine sugli ordigni bellici e i relativi tempi dipendono dall'ambito concreto delle prestazioni e dalle condizioni effettive. Area, profondità d'intervento, accessibilità, interferenze presenti, interpretazione e documentazione necessaria confluiscono nel confronto tecnico per l'offerta. Per i progetti edilizi con sospetto di ordigni bellici si descrivono inoltre tratti previsti e lavori preliminari necessari. Le parti concordano prezzo d'acquisto e ripartizione contrattuale dei costi sulla base del contratto concreto. Un'eventuale riduzione del prezzo viene chiarita in tale sede; procedimento d'indagine e presupposti per il successivo inizio dei lavori sono oggetto di distinto coordinamento progettuale e amministrativo.
I passi successivi dipendono dalle conoscenze documentate e dalle questioni ancora aperte. Indicazioni generiche sull'intero terreno sono utili solo in misura limitata.
Richiedete le planimetrie e gli allegati dei risultati relativi al rapporto. Spesso solo con essi si riconosce quali porzioni e profondità siano state trattate. Indicate concretamente le informazioni mancanti e chiarite chi possa fornire documenti completi. La questione tecnica viene poi riferita a tale stato documentato.
Una precedente condotta o un piccolo ampliamento può aver comportato interventi diversi da un nuovo interrato o una fondazione profonda. Confrontate volumi di lavoro precedenti e previsti. La valutazione tecnica verifica se il risultato disponibile sia significativo a tal fine o se occorra un'integrazione mirata. Descrivete anche cambiamenti successivi: se le aree sono state edificate, i terreni movimentati o sono state realizzate nuove strutture, tali informazioni vengono collegate allo stato precedentemente documentato. Il compito successivo riguarda la differenza concreta tra la documentazione disponibile e l'attività costruttiva oggi prevista.
Descrivete le intenzioni edilizie già prevedibili e contrassegnate le varianti aperte. Profondità o disposizioni degli edifici diverse possono comportare esigenze d'indagine differenti. I documenti disponibili vengono anzitutto inquadrati rispetto a tali varianti. Per esempio, un utilizzo esistente in gran parte mantenuto e una successiva nuova costruzione possono porre domande diverse sulla stessa area. Lo stato tecnico intermedio indica su quali ipotesi si basi l'inquadramento. Una volta definite posizione e modalità costruttive, il volume d'indagine documentato viene confrontato con la progettazione precisata; fino ad allora le porzioni aperte restano riconoscibili.
La domanda essenziale è cosa indichi un risultato disponibile per il futuro intervento nel terreno.
Un'indagine può riguardare soltanto una parte dell'attuale particella o un tracciato specifico. Vecchie denominazioni del terreno e stati progettuali modificati devono essere riferiti in modo tracciabile. Aggiungete le aree edificabili previste a una planimetria aggiornata. In caso di frazionamento o accorpamento si collegano i precedenti limiti d'indagine alle attuali aree d'acquisto. La domanda tecnica dovrebbe indicare quale porzione sia già identificabile univocamente e dove manchi una rappresentazione o una base. Resta determinante il volume d'indagine effettivamente documentato, comprese le indicazioni che ne definiscono i limiti.
Una profondità necessita di un riferimento comprensibile. Modifiche del terreno, riporti o quote progettuali differenti possono complicare il confronto. Fornite le quote di riferimento disponibili e la geometria costruttiva prevista. Se viene indicata soltanto una profondità sotto il piano campagna dell'epoca, se ne ricostruisce la posizione al momento dell'indagine, per quanto consentito dai documenti. Un'uguaglianza presunta con il terreno attuale viene chiarita come questione aperta. Solo sulla quota identificata si può valutare tecnicamente come corrispondano volume precedentemente indagato e intervento futuro.
Condotte esistenti, fondazioni, armature e stratigrafia possono influenzare le misure. Un rapporto dovrebbe rendere riconoscibili le limitazioni presenti e la relativa valutazione. I metodi rilevano proprietà fisiche diverse: nelle misure magnetometriche sono rilevanti in particolare le interferenze magnetiche; nel georadar incidono, tra l'altro, condizioni del terreno e propagazione delle onde radar. Un segnale strumentale viene interpretato tecnicamente e collegato al compito di ricerca concreto. Per l'acquisto del terreno è determinante quale indicazione sia stata effettivamente ottenuta nelle condizioni documentate e quale limitazione motivi un ulteriore compito per l'intervento previsto.
Prima di un'indagine si definisce quale indicazione ancora aperta serva per preparare l'acquisto o la costruzione.

Se mancano basi storiche tracciabili, si descrivono domanda aperta e volume necessario insieme alle informazioni e ai rapporti disponibili. La ricerca necessaria o l'analisi delle fotografie aeree storiche viene svolta sulla base di fonti idonee disponibili. L'analisi indica le proprie basi e l'indicazione spaziale per il terreno. Copertura fotografica mancante, porzioni occultate o documenti contraddittori restano riconoscibili, per quanto rilevanti per la valutazione. Le conoscenze ottenute servono alla successiva pianificazione d'indagine; ove necessaria, l'attività tecnica sul posto riceve un incarico proprio e un ambito documentato.

Per pali, perforazioni o altri punti profondi si descrivono posizione e profondità prevista. Un rapporto esistente relativo all'area viene confrontato tecnicamente con tali dati. Se occorre un'indagine integrativa in profondità, le vengono assegnati un volume di lavoro specifico e un obiettivo di risultato definito. La scelta considera oggetti sospettati, interferenze esistenti e indicazione tecnicamente ottenibile. Se un punto viene successivamente spostato o la profondità prevista modificata, tale differenza viene inquadrata tecnicamente prima dell'esecuzione. Accesso, consenso e coordinamenti necessari vengono chiariti per i lavori effettivamente previsti.

In presenza di forme costruttive diverse o condizioni di misura limitate, la scelta del metodo viene concordata sul piano tecnico. Descrivete stato esistente, aree accessibili e intervento previsto. L'impresa specialistica definisce un procedimento idoneo in base a obiettivo e condizioni e indica i limiti attesi. Una scelta generica basata soltanto sulla superficie del terreno considererebbe insufficientemente, per esempio, strutture esistenti, installazioni interferenti o porzioni non ancora raggiungibili. Un'eventuale indagine viene quindi offerta in relazione alla domanda concreta e successivamente valutata in base al risultato effettivo.
La verifica ai fini dell'acquisto trova il proprio riferimento tecnico nell'utilizzo successivo e nei lavori nel terreno attesi a tal fine.

Rappresentate insieme perimetro dell'edificio, interrato, fondazione ed eventuali opere di sostegno. I volumi di lavoro possono estendersi oltre il fabbricato successivamente visibile. I risultati disponibili vengono quindi confrontati con l'intera attività costruttiva prevista. Le modifiche progettuali restano tracciabili nel seguito.
Inquadrare il compito relativo a scavo e fondazione
Un terreno può essere inizialmente utilizzato in parte e sviluppato ulteriormente solo in seguito. Descrivete gli interventi attualmente prevedibili separatamente dalle ulteriori opzioni. A ogni fase vengono attribuiti rapporti disponibili e requisiti ancora aperti. Chiarite anche le aree di urbanizzazione necessarie in comune, che potrebbero essere utilizzate già prima della fase costruttiva successiva. Quando una fase riceve una propria indagine e consegna dei risultati, resta riconoscibile con posizione e stato delle attività. La pianificazione successiva può così ricostruire a quale indicazione documentata si riferisca e quali ulteriori volumi restino da considerare.
Attribuire le questioni d'indagine alle fasi costruttive
Negli edifici esistenti e negli impianti tecnici, accessi, condotte e fondazioni possono influenzare l'indagine. Rappresentate demolizioni previste e futuri volumi di lavoro. Alcune porzioni sono già raggiungibili, altre solo in uno stato costruttivo modificato. Indicate elementi mantenuti e impianti sotterranei noti, oltre alle modifiche previste. Indagini necessarie e presupposti protettivi vengono concordati prima dei rispettivi interventi preliminari nel terreno. Lo stato delle conoscenze viene riferito ai tratti effettivamente trattabili, affinché si possa pianificare una successiva integrazione nello stato modificato.
Descrivere tecnicamente il compito relativo a strutture esistenti e trasformazioneEsigenze d'indagine e questioni contrattuali vengono trattate sulla base degli stessi documenti disponibili, ma con competenze diverse.
Indicate posizione, stato dell'acquisto e utilizzo desiderato. Spiegate a quale domanda tecnica occorra rispondere prima della decisione successiva.
Raccogliete informazioni disponibili, rapporti d'indagine e allegati. I documenti vengono verificati quanto a riferimento spaziale e stato delle attività tracciabile.
Le conoscenze storiche disponibili vengono collegate al terreno e ai volumi di lavoro previsti. Se occorrono ulteriori conoscenze, si svolge la ricerca delle fonti o l'analisi delle fotografie aeree necessaria. Risultati e limitazioni costituiscono la base della successiva pianificazione d'indagine.
Qualora occorra un'indagine integrativa o una successiva indagine durante i lavori, obiettivo, metodo idoneo e ambito vengono definiti in base alle conoscenze disponibili e alle condizioni locali. Accesso, consenso, coinvolgimenti necessari e affidamento vengono chiariti prima dei lavori previsti.
L'indagine affidata o l'assistenza tecnicamente idonea viene svolta nelle condizioni concordate. Porzioni effettivamente trattate, dati di misura o osservazioni, nonché interferenze e volumi non indagati vengono registrati con riferimento alla posizione e, ove pertinente, alla profondità.
La valutazione tecnica collega dati e riscontri acquisiti a obiettivo d'indagine, condizioni effettive di misura e utilizzo previsto. Ambito raggiunto e limitazioni vengono spiegati. Le questioni residue ricevono un riferimento spaziale all'attività costruttiva prevista.
La prestazione specialistica svolta e la relativa valutazione vengono documentate in modo tracciabile. Rapporto e planimetrie associate indicano volume considerato, basi utilizzate, risultato effettivo e limiti delle indicazioni fornite. Le integrazioni ricevono un riferimento univoco allo stato esistente.
Stato delle conoscenze documentato, compiti aperti e misure successive necessarie confluiscono nella decisione successiva. Acquirenti e responsabili del progetto coordinano gli ulteriori incarichi specialistici. Le parti contrattuali discutono questioni giuridiche e accordi necessari con i propri consulenti competenti.
Il compito specialistico appropriato deriva dai documenti e dalla questione concreta su cui decidere.
Chiarite anzitutto quali basi e allegati appartengano all'informazione. Si potrà poi definire se occorrano ricerca storica, indagine tecnica o ulteriore valutazione.
Inquadrare la necessità di chiarimento tecnico apertaLeggete insieme incarico, volume d'indagine, risultato e limitazioni. Un inquadramento mirato può spiegare quale indicazione sia disponibile per i lavori nel terreno previsti.
Comprendere rapporto e limiti delle indicazioniCollegate la documentazione disponibile sul terreno alla progettazione edilizia. Gli interventi successivi ricevono un proprio riferimento spaziale e un'esigenza d'indagine tracciabile.
Pianificare il passaggio alla preparazione dei lavoriInviate lo stato disponibile con planimetria e una breve descrizione dell'utilizzo previsto. Indicate la domanda da chiarire prima della decisione d'acquisto.
Inviare i documenti del terreno per l'inquadramentoL'inquadramento tecnico deve basarsi su informazioni complete e riferibili nello spazio.
Riferite planimetrie, dati catastali, analisi storiche e informazioni a chi li ha emessi e allo stato delle attività. Gli allegati restano disponibili insieme al rapporto. Le contraddizioni tra documenti vengono indicate affinché possano essere chiarite in modo mirato nel confronto tecnico.
Dati di misura, risultati d'indagine e valutazioni dei riscontri vengono riferiti al rispettivo volume indagato. Qualora siano stati eseguiti lavori di bonifica, si includono i relativi rapporti e verbali di bonifica . La raccolta distingue una misura prevista, una prestazione eseguita e il relativo risultato documentato. In presenza di più appaltatori resta riconoscibile chi abbia trattato e interpretato ciascuna parte. Per un successivo chiarimento tecnico occorre tenere disponibili dati correlati, allegati e versioni dei rapporti secondo l'ambito di consegna concordato.
Registrate quale indicazione per l'intervento previsto emerga dai documenti e quali questioni rimangano aperte. Un'integrazione necessaria riceve un riferimento spaziale e tecnico. Indicate la versione della planimetria utilizzata e l'utilizzo assunto, affinché l'indicazione possa essere successivamente confrontata con intenzioni edilizie modificate. Lo stato delle conoscenze tecniche confluisce così in modo comprensibile nella successiva progettazione e nella verifica giuridica del contratto. I rispettivi responsabili possono riconoscere quali documenti siano disponibili per la loro decisione e quali chiarimenti manchino ancora.
Quale indicazione offre il rapporto disponibile per l'utilizzo previsto? Inviate i documenti del terreno con planimetria e descrizione degli interventi previsti. Indicate allegati mancanti e riferimenti ad area o profondità ancora aperti. FONTANA-EOD concorda con voi quale documentazione occorra per l'inquadramento tecnico e dove sussistano limiti alle indicazioni.
Discutere i documenti relativi all'utilizzo del terrenoPer il compito concreto vengono coordinati incarico d'indagine, sicurezza sul lavoro e coinvolgimenti locali. In Germania le seguenti disposizioni riguardano attività e responsabilità diverse. L'assetto giuridico dell'acquisto del terreno viene chiarito con i consulenti competenti in base alle conoscenze disponibili e agli accordi previsti.
Per le attività affidate con ordigni bellici in Germania, la rispettiva autorizzazione, l’abilitazione personale e la nomina dei responsabili ai sensi della legge sugli esplosivi vengono attribuite alle attività effettivamente assegnate. La prima ordinanza sulla legge sugli esplosivi (1. SprengV) disciplina, tra l'altro, competenze specialistiche e corsi riconosciuti dallo Stato. Nell'affidamento si indica in modo comprensibile quale prestazione specialistica debba essere eseguita e quali coinvolgimenti occorra chiarire a tal fine.
In Germania, i datori di lavoro coinvolti valutano i rischi derivanti dalle proprie attività e definiscono idonee misure protettive . Occorre considerare le condizioni concrete di lavoro e il coordinamento necessario tra le imprese. La DGUV Information 201-027 supporta la valutazione dei rischi nei lavori di bonifica da ordigni bellici. La DGUV Regel 113-003 riguarda lo smontaggio o la distruzione di esplosivi o dei relativi oggetti, compresa l'eliminazione di munizioni rinvenute. Viene considerata secondo tale riferimento alle attività. Per un'indagine integrativa occorre quindi comunicare anche installazioni note, accessi e un utilizzo che prosegue.
Le BFR KMR descrivono attività tecniche e documentazione nel loro ambito di applicazione; sono in linea di principio idonee anche per misure fuori dalla competenza federale. Per la località concreta del terreno si attribuiscono al procedimento requisiti amministrativi e competenze locali . In caso di possibile rinvenimento di un ordigno avvisate immediatamente la polizia territorialmente competente; in Germania al 110. Gli enti competenti dispongono le successive misure di sicurezza. Un'indagine pianificabile per preparare l'acquisto viene organizzata con i documenti e i coinvolgimenti necessari.
Una base comprensibile collega le conoscenze disponibili all'utilizzo previsto.
I rapporti restano leggibili insieme a planimetrie, allegati e integrazioni successive.
Limiti d'indagine e geometria attuale del terreno vengono collegati in modo tracciabile.
Profondità, perimetro e ulteriori lavori nel terreno vengono descritti per quanto già possibile.
Porzioni non indagate e limiti tecnici restano visibili nella valutazione.
Un'eventuale integrazione ha un obiettivo conoscitivo indicato e un volume di lavoro definito.
Indagine tecnica, coinvolgimento delle autorità e verifica contrattuale vengono attribuiti ai rispettivi responsabili.
Il solo indirizzo è raramente sufficiente per l'attività tecnica. Aiuta però ad attribuire correttamente informazioni disponibili e referenti competenti.

Indicate località, particella e una planimetria aggiornata. Le informazioni già ricevute dalle autorità vengono allegate con motivo e area di riferimento. Ente competente e procedura dipendono dalla località effettiva del terreno e dal procedimento. In una richiesta prima del trasferimento della proprietà chiarite quali documenti di rappresentanza o autorizzazione siano necessari. Le prescrizioni di un'altra località vengono confrontate con il caso presente. Domande amministrative, incarichi specialistici e consenso necessario ricevono ciascuno referenti concreti.
Individuare regione del terreno e informazioni
Se un acquisto riguarda più porzioni di terreno, documenti e utilizzi previsti vengono attribuiti separatamente. Restano così visibili stati delle attività differenti. Un rapporto può, per esempio, trattare una precedente area continua, mentre la pianificazione d'acquisto comprende solo singole particelle attuali. Indicate quali volumi siano effettivamente oggetto della pianificazione d'acquisto ed edilizia. Le domande comuni vengono poi riunite senza confondere i limiti delle singole indagini. Alla consegna resta riconoscibile a quale porzione si riferiscano un'indicazione e un'eventuale integrazione necessaria.
Inquadrare in modo tracciabile più porzioni di terrenoAnalisi storiche, indagini tecniche e rapporti sui risultati forniscono tipi diversi di conoscenze. Per preparare l'acquisto vengono considerati insieme con il rispettivo scopo e riferimento spaziale.

Gli indizi storici vengono considerati con il loro volume d'indagine e i documenti su cui si basano. Per il terreno da acquistare è importante quale indicazione ne emerga effettivamente. Una valutazione storica non viene equiparata a un'indagine tecnica già eseguita.
Inquadrare le conoscenze storiche per l'area
L'utilizzo previsto determina quali volumi di lavoro considerare tecnicamente. Condizioni esistenti e risultati precedenti confluiscono nella scelta di una prestazione idonea. Le ulteriori indagini vengono preparate con una domanda concreta.
Definire un compito d'indagine idoneo
Un rapporto viene letto insieme a planimetrie, riscontri e limitazioni. Il riferimento spaziale deve permettere di riconoscere quale indicazione sia possibile per l'intervento previsto. Le porzioni aperte restano documentate in modo tracciabile.
Confrontare i documenti con l'utilizzo previsto

Scegliete l'approfondimento corrispondente alla vostra domanda ancora aperta.

Compiti storici, tecnici e durante i lavori vengono collegati all'esigenza effettiva.
Definire il compito specialistico appropriato per il terreno
Riferite rapporti, planimetrie e limiti delle indicazioni all'area indagata e all'utilizzo successivo.
Inquadrare rapporti e relativa portata
Trasmettete i documenti disponibili e l'intervento previsto per il confronto tecnico.
Discutere i documenti prima della decisione d'acquistoLa decisione si basa sullo stato delle conoscenze documentato, sull'utilizzo previsto, sui chiarimenti tecnici ancora necessari e sugli accordi del contratto concreto. Il sospetto viene anzitutto inquadrato quanto a fondamento e rilevanza spaziale. Acquirente e parti contrattuali chiariscono con i propri referenti tecnici e legali quali risposte servano per la decisione imminente.
Per l'inquadramento tecnico dovrebbero essere disponibili i relativi rapporti con planimetrie e allegati. Solo da questi risulta quali aree, profondità e compiti siano stati effettivamente oggetto d'indagine e quali limitazioni esistano.
Un risultato viene anzitutto riferito al volume d'indagine documentato e al compito svolto. Le conoscenze su un'area confinante possono essere utili all'inquadramento tecnico; la loro rilevanza per il proprio terreno e per l'intervento previsto deve però essere verificata con una motivazione fondata. A tal fine si considerano insieme posizione, profondità, condizioni dell'epoca e attuale intenzione edilizia.
I soggetti coinvolti chiariscono preventivamente affidamento, consenso e assunzione dei costi per l'incarico concreto. Sul piano tecnico, area, profondità d'intervento, documenti disponibili, accessibilità e interferenze, nonché interpretazione e ambito della documentazione incidono, tra l'altro, sull'impegno richiesto. La ripartizione contrattuale dei costi viene concordata con i referenti competenti. Per prestazioni ed eventuali adempimenti amministrativi necessari vengono chiarite le rispettive responsabilità.
Non toccate, spostate o esaminate l'oggetto. Mantenete la distanza e avvisate immediatamente la polizia territorialmente competente; in Germania chiamate il 110. Gli enti competenti dispongono le successive misure di sicurezza. Una richiesta tecnica per preparare un acquisto pianificabile viene trattata separatamente.
L'inquadramento tecnico confronta incarico, volume di terreno indagato, risultato e limitazioni con l'utilizzo previsto. Vengono indicati documenti mancanti e questioni d'indagine aperte. Acquirenti e responsabili del progetto possono coordinare su tale base i successivi incarichi specialistici. Le parti contrattuali chiariscono decisione d'acquisto e assetto giuridico in base alle conoscenze e agli accordi concreti.
La scelta dipende dalla questione tecnica aperta, dalle conoscenze disponibili, dall'intenzione edilizia e dalle condizioni locali. Si definiscono anzitutto obiettivo e indicazione necessaria. Qualora occorra un'indagine, si concordano concretamente metodo idoneo, ambito, accesso, consenso e affidamento. Il risultato resta poi riferito al volume di terreno effettivamente trattato.
Descrivete gli utilizzi già noti e le varianti aperte. I risultati disponibili possono essere inquadrati in relazione ad essi. Quando posizione, profondità e metodo costruttivo saranno definiti più precisamente, si verificherà se l'indicazione documentata copra l'intervento concreto.
Quanto più precisamente vengono descritti terreno, stato delle conoscenze e utilizzo previsto, tanto più miratamente si può trattare la questione tecnica aperta.
Inviate indirizzo del progetto, particella e planimetria, nonché tutti i documenti sugli ordigni disponibili. Indicate quali allegati manchino o siano disponibili solo in estratto. Anche motivo, data e incarico delle precedenti indagini aiutano l'inquadramento. Se vi sono più versioni di un rapporto, indicate quelle correlate e le integrazioni. Se un documento deve ancora essere reperito, comunicate a chi sia stata rivolta la richiesta e quale informazione concreta si stia ancora attendendo.
Descrivete edificio, scavo, fondazione, condotte e ulteriori lavori nel terreno previsti. Aggiungete profondità e tempi di costruzione noti. Se la progettazione è ancora aperta, indicate le varianti già prevedibili e la relativa questione su cui decidere.
Comunicate se si stia valutando un'indagine integrativa prima dell'acquisto e quale coordinamento per l'accesso sia già avvenuto. Indicate referenti, data desiderata per la decisione e indicazione tecnica concretamente necessaria. Ambito e affidamento vengono concordati separatamente. Per un primo riscontro è utile distinguere la risposta necessaria prima della successiva decisione dalle questioni di una successiva progettazione esecutiva.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.