Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Un’area è destinata a un progetto, ma posizione e profondità dei successivi lavori di movimento terra non sono ancora interamente definite. Proprio questa differenza è importante per la verifica della presenza di ordigni. FONTANA-EOD vi aiuta a ricavare dai piani e dalle informazioni disponibili un’estensione di indagine adeguata sul piano specialistico.
Dall’uso previsto ai lavori effettivi di movimento terra.
Riferire pareri e rapporti all’area corretta.
Concordare le prestazioni secondo l’intervento definito.
Per verificare la presenza di ordigni nel distretto amministrativo di Darmstadt si confrontano le effettive aree di costruzione e profondità di intervento con le informazioni disponibili. Un piano regionale può aiutare l’orientamento spaziale. L’incarico tecnico richiede però una planimetria sufficientemente precisa, i relativi documenti specialistici e le modifiche riconoscibili rispetto alle versioni precedenti dei piani.
Riferimenti geografici documentati
Selezionate un luogo di progetto sulla mappa o nell’elenco delle località. Le voci associate conducono alla panoramica protetta delle referenze.
I punti indicano i riferimenti locali di referenze documentate, non le coordinate esatte di rinvenimenti o cantieri. Più voci possono appartenere a uno stesso progetto. Le referenze prive di attribuzione locale certa sono disponibili nella panoramica completa delle referenze.
Basi cartografiche: © BKG (2026), VG250 / GN250, Licenza dati Germania – Attribuzione 2.0. Profilo territoriale proiettato per la rappresentazione. Selezione e attribuzione dei progetti: FONTANA-EOD.
Indagini per la ricerca di ordigni – Rüdesheim am Rhein (Assmannshausen) – DB-Bahnanlagen, Rheinuferstraße Rüdesheim am Rhein (Assmannshausen)
Periodo di esecuzione: 2026-07
Ambiti del servizio:Magnetometria in foro / indagine geofisica in profondità

Il rapporto tecnico illustrativo relativo alla Riedleitung Süd del febbraio 2022 descrive una nuova richiesta dovuta a modifiche significative del tracciato. Per il vostro progetto si verifica analogamente quale valutazione disponibile appartenga a quale versione del piano e se l’intervento attuale sia coperto. Il rapporto resta un esempio della fase di pianificazione dell’epoca. Il distretto amministrativo di Darmstadt è l’ambito amministrativo dell’Assia meridionale all’interno del Land Assia. Per il singolo progetto si indicano comune, terreno o tracciato e intervento imminente. I compiti locali in materia edilizia e di ordine pubblico vengono concordati con gli enti rispettivamente competenti. Il servizio di bonifica da ordigni presso il Regierungspräsidium Darmstadt svolge invece i propri compiti per l’intero Land Assia. Per aree esterne al distretto amministrativo resta determinante l’effettiva ubicazione del progetto; la panoramica dell’Assia aiuta l’attribuzione regionale.
Le informazioni sulle indagini per la ricerca di ordigni a Offenbach, Hanau, Rüsselsheim am Main e Bad Homburg vor der Höhe supportano la preparazione della vostra richiesta di progetto. Sono determinanti i documenti e gli interventi nel terreno previsti sul rispettivo terreno.
Le ricostruzioni storiche comunali documentano gravi bombardamenti su Francoforte sul Meno nel 1944 e Darmstadt nel 1944. Questi effetti bellici locali e il successivo sviluppo edilizio vengono inquadrati nello spazio per un progetto attuale. Atti, fotografie aeree di guerra e analisi specialistiche disponibili vengono correlati al terreno concreto o al tratto di tracciato. Gli usi precedenti e le trasformazioni del terreno documentati vengono confrontati con gli interventi imminenti. Per pianificare l’indagine conta quali informazioni siano disponibili sull’area di cantiere e quali questioni debbano ancora essere chiarite sul piano specialistico.
Il piano regionale dell’Assia meridionale collega la pianificazione del Land alla pianificazione urbanistica comunale. Il Regierungspräsidium Darmstadt lo descrive come uno strumento sovracomunale le cui rappresentazioni non sono precise a livello di particella. Nell’agglomerato Francoforte/Reno-Meno, il piano regionale e il piano regionale di destinazione d’uso del suolo sono collegati tra loro. Per interpretare una carta deve quindi essere riconoscibile quale contenuto e quale scala si stiano considerando.
Per la questione degli ordigni è competente il servizio di bonifica da ordigni del Land Assia presso il Regierungspräsidium Darmstadt. Opera in tutto il Land. Per una richiesta riferita a un terreno, l’informazione ufficiale richiede una planimetria, una mappa catastale o un piano di dettaglio preciso con i confini evidenziati. La pianificazione territoriale regionale e questa richiesta specialistica hanno compiti differenti.
Se sviluppate un terreno, dovrebbe essere distinto fin dall’inizio che cosa costituisca finora soltanto un uso possibile, che cosa sia già pianificato concretamente e quali informazioni sul sottosuolo siano disponibili. Un’area edificabile nel piano non documenta un’indagine sugli ordigni eseguita. Viceversa, dalla mancanza di un’indagine in un’area ancora non determinata non è possibile ricavare senza ulteriore verifica l’estensione di un’indagine necessaria.
La Riedleitung Süd tra Allmendfeld e Wolfskehlen mostra perché anche un percorso modificato di una condotta possa richiedere un nuovo chiarimento. Il rapporto tecnico illustrativo di Hessenwasser, pubblicato presso il RP Darmstadt e aggiornato a febbraio 2022, riprende un parere sugli ordigni del 2018. A causa di modifiche significative del tracciato, annuncia una nuova richiesta al Regierungspräsidium per la progettazione esecutiva. Sono previste indagini per le aree sospette che ne risultino nelle immediate vicinanze degli interventi. Nella vostra pianificazione confrontate quindi il tracciato precedentemente valutato con i lavori attuali di movimento terra previsti e indicate le modifiche nella richiesta specialistica. Il rapporto descrive il procedimento previsto allora, non lo stato attuale delle indagini sulla condotta.
Per le attività commissionate vengono chiariti i requisiti specialistici pertinenti, nonché le questioni relative ad autorizzazioni, abilitazioni e responsabilità. Fa fede l’ambito delle prestazioni effettivamente previsto. Una denominazione aziendale generica non sostituisce la verifica che compiti e interfacce siano descritti in modo adeguato per il progetto concreto.
La valutazione dei rischi, le aree di lavoro e la comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici sugli ordigni bellici vengono coordinati con gli altri lavori di cantiere. Organizzazione dell’attività, messa in sicurezza della circolazione e ulteriori verifiche tecniche mantengono i propri responsabili. Il coordinamento comune riunisce le informazioni senza equiparare i diversi compiti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Il rapporto tecnico illustrativo sulla Riedleitung Süd del febbraio 2022 descrive la pianificazione del tracciato dell’epoca e la nuova richiesta sugli ordigni prevista dopo le modifiche. Le informazioni del RP Darmstadt sulla pianificazione regionale illustrano la scala della pianificazione sovracomunale. Per un incarico attuale si riuniscono la pianificazione concreta degli interventi e i documenti specialistici effettivamente disponibili a essa relativi.
I principi BFR sulla pianificazione della bonifica strutturano l’obiettivo dell’indagine e le prestazioni. Le indicazioni BFR sulla geofisica riguardano i metodi e le condizioni di misura; le indicazioni BFR sulla documentazione inquadrano risultati e allegati planimetrici. Al di fuori dell’ambito di applicazione diretto delle BFR fungono da orientamento specialistico. Il servizio di bonifica da ordigni del Land Assia illustra i propri compiti e le informazioni necessarie per la comunicazione. Le indicazioni DGUV sulla bonifica da ordigni riguardano la preparazione riferita alle attività e l’esecuzione a regola d’arte. Le disposizioni generali per la bonifica da ordigni in Assia descrivono, tra l’altro, la sorveglianza responsabile, l’inizio dei lavori e la documentazione dei risultati. I documenti necessari relativi ad autorizzazione e abilitazione vengono attribuiti all’incarico concreto.
Le BFR KMR vengono utilizzate come orientamento tecnico; requisiti e competenze locali applicabili vanno chiariti separatamente.
Autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono inquadrate secondo la legge tedesca sugli esplosivi e il primo regolamento di attuazione della legge tedesca sugli esplosivi per l’attività concreta. La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 della legge tedesca sulla sicurezza e salute sul lavoro si riferisce alle attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l’indagine preventiva e la bonifica da ordigni convenzionali e ne delimita l’ambito di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 illustrati nel documento riguardano attività particolari con esplosivi e non vengono estesi indiscriminatamente a ogni indagine per lavori edilizi.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione i documenti disponibili. Il gestore integra i requisiti di utilizzo, accesso e tempistica. Un referente di coordinamento concorda i compiti assegnatigli con i responsabili coinvolti. Prima dell’incarico si registra in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le acquisisca e quale decisione debba essere preparata con il risultato.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L’impresa privata specializzata in ordigni svolge l’incarico di indagine e documentazione concordato. I requisiti e le decisioni amministrative vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. I documenti necessari per un procedimento concreto dipendono dall’ubicazione e dal progetto. Il rapporto tecnico descrive la prestazione specialistica eseguita; le sue conclusioni non vengono presentate senza verifica come un’autorizzazione generale a ulteriori lavori nel terreno o come la decisione di un’autorità. Il servizio di bonifica da ordigni del Land Assia dispone il trasporto e, se necessario, la neutralizzazione e la distruzione degli ordigni. La preparazione delle attività specialistiche commissionate considera questi compiti pubblici e le comunicazioni necessarie. I documenti dei risultati vengono attribuiti all’attività concreta con riferimento planimetrico e responsabili.
Trincee, scavi e singole fondazioni vengono descritti con le rispettive profondità. La pianificazione specialistica collega queste indicazioni alle conoscenze disponibili. Solo dopo viene determinato il procedimento idoneo. Un piano sovracomunale di destinazione d’uso non stabilisce né la profondità necessaria di indagine né un metodo tecnico specifico per il singolo progetto edilizio.
Confrontare le prestazioni specialistiche per gli interventi previstiEdificato, sottoservizi e accessibilità possono variare all’interno di un progetto. Per l’indagine tecnica si verifica quali condizioni presenti la rispettiva porzione. I limiti dell’interpretazione vengono indicati. Un metodo idoneo per un tratto libero non diventa quindi automaticamente la soluzione adatta per un’area edificata adiacente.
Confrontare i metodi d’indagine
Una rappresentazione regionale facilita l’orientamento nel contesto più ampio. Aggiungete una planimetria in cui i lavori previsti siano riconoscibili con precisione sufficiente. Ogni documento conserva la propria finalità e la precisione originaria. L’incarico di indagine si riferisce all’intervento descritto concretamente e alle informazioni disponibili a tale scopo.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Attribuite ogni valutazione disponibile alla relativa area e versione del piano. I requisiti già affrontati diventano verificabili attraverso i rispettivi rapporti dei risultati. Le questioni ancora aperte restano espressamente visibili. Un nome comune del progetto collega i documenti sul piano organizzativo, ma non sostituisce il confronto tra l’area effettivamente indagata e il lavoro nel terreno previsto.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Se un progetto viene eseguito in più parti, ogni fase necessita dello stato documentale appropriato. Piano dei risultati, estensione effettiva dell’indagine e intervento imminente vengono consegnati insieme. Le modifiche ricevono una versione riconoscibile. La direzione lavori può così far verificare se le valutazioni disponibili siano ancora pertinenti e quale integrazione sia necessaria per i lavori successivi.
Concordare processo e compitiPer l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.
Inquadrare il compito tecnicoAccessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriUna sequenza attendibile distingue lavori già chiariti tecnicamente e condizioni ancora aperte. Se un’area sarà accessibile solo in parte, l’incarico deve tenerne conto. Anche consegna e valutazione dei risultati richiedono tempo nel programma. Una richiesta non comporta quindi un impegno generico su tempi o costi. Un accordo concreto collega l’ambito descritto con accessi, documenti, condizioni esecutive e termine della decisione necessaria.
Discutere ambito e tempiAllegate all’estratto regionale una mappa del terreno o una planimetria sufficientemente precisa. Indicate dove si debba costruire, scavare o perforare. Se inizialmente si sviluppano soltanto alcune parti, queste dovrebbero essere distinguibili da possibili ampliamenti successivi. Le richieste di chiarimento si riferiscono così alla stessa area. Per la prima richiesta si evidenziano anche accessi, installazioni di cantiere e lavori preparatori nel terreno, nella misura in cui facciano parte del progetto. Stabilite quale porzione sia necessaria per prima. L’impresa specializzata può così riferire richieste di chiarimento e stato dei risultati necessario al medesimo volume di intervento.
La denominazione «commerciale», «residenziale» o «trasporti» non dice ancora a quale profondità si intervenga nel terreno. Descrivete i lavori effettivamente previsti. Possono comprendere, ad esempio, fondazioni, trincee per sottoservizi o scavi di allacciamento. Le profondità ancora aperte vengono indicate come informazioni mancanti e non sostituite da un valore generico. Indicate insieme elemento costruttivo, posizione e intervallo di profondità previsto. La pianificazione specialistica può così verificare la copertura dei risultati disponibili. Le varianti non ancora decise restano riconoscibili con il proprio stato. L’estensione dell’indagine viene concordata rispetto all’esecuzione effettivamente perseguita.
Consegnate una comunicazione disponibile del servizio di bonifica da ordigni con il relativo piano. Aggiungete i rapporti di indagine precedenti, compresi la rappresentazione dei risultati e le limitazioni. Solo questo contesto mostra quali valutazioni siano già disponibili e se coprano i lavori attualmente previsti. Data, riferimento della pratica e revisione del piano collegano i documenti all’attività edilizia. Allegati mancanti o aree coperte soltanto in parte vengono comunicati all’impresa specializzata. Nell’offerta e nella consegna dei risultati si documenta quali questioni aperte debba affrontare l’incarico concreto.
Già le perforazioni esplorative o i lavori preparatori di movimento terra possono intervenire nel terreno prima della costruzione vera e propria. Indicate quindi anche questi passaggi nella richiesta. La valutazione specialistica dipende dal rispettivo intervento; non viene determinata soltanto dal nome dell’edificio futuro. Indicate quando siano previste esplorazioni, lavori di collegamento o altri interventi preparatori. Accesso, condotte note e condizioni operative vengono concordati con i responsabili coinvolti. Per la fase necessaria per prima, indagine e consegna specialistica vengono preparate di conseguenza.
Annotate quale variante venga perseguita e quale rappresentazione serva soltanto a documentare la pianificazione precedente. Un rapporto precedente può restare utilizzabile se la sua copertura è adatta al nuovo intervento. Il confronto mostra corrispondenze e differenze concrete. La sola modifica della denominazione di un piano non risponde ancora alla questione specialistica. Il fascicolo dei risultati collega planimetria, aree e profondità a metodi, condizioni di misura e riscontri valutati sul piano specialistico. I volumi trattati e quelli ancora aperti restano distinguibili. In caso di lavori di bonifica commissionati, il verbale di bonifica con le relative indicazioni planimetriche e dei risultati fa parte del fascicolo documentale. Progettisti e direzione lavori possono confrontare l’attività successiva con questa estensione documentata.
Informazione delle autorità, pianificazione tecnica e prestazione specialistica commissionata vengono gestite come attività differenti. I relativi risultati e presupposti restano disponibili con data e riferimento spaziale. Per le questioni aperte concordate il punto di contatto competente. Una risposta prevista non viene recepita nell’incarico di indagine come valutazione già disponibile. In una consegna per fasi, rapporto e allegati planimetrici vengono trasmessi insieme alle attività aperte. Le limitazioni dovute all’accesso o ai fattori di disturbo restano attribuite al rispettivo volume. Nuove imprese o nuovi soggetti coinvolti ricevono così i documenti necessari per la propria attività e lo stato di avanzamento effettivamente raggiunto.
Raccogliete la pianificazione attuale degli interventi e tutti i documenti relativi agli ordigni disponibili. Indicate varianti aperte, profondità mancanti e accessi ancora da chiarire. Il primo confronto descrive quale valutazione specialistica sia necessaria. In seguito è possibile concordare in modo comprensibile estensione, presupposti e forma del risultato della prestazione. La richiesta di progetto comprende indirizzo, planimetria, fase costruttiva, profondità degli interventi e valutazione specialistica necessaria per prima. I pareri e i rapporti completi disponibili vengono attribuiti con i relativi allegati. I soggetti coinvolti chiariscono chi procuri le informazioni mancanti e quali lavori preliminari siano necessari prima dell’esecuzione.
Un tracciato spostato o un’area di costruzione aggiuntiva vengono trasmessi ai progettisti specialistici con il piano attuale. Si confronta con essi la precedente copertura spaziale. I risultati già pertinenti restano considerati. Per aree nuove o interessate diversamente si determinano le attività aperte prima dell’inizio dei lavori nel terreno modificati. Il coordinamento temporale considera nuovi accessi, profondità modificate e punto di consegna previsto. Per un’integrazione si indica la questione aggiuntiva con il tratto interessato e si concorda la documentazione necessaria prima della relativa esecuzione.
L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeI metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La possibilità di affrontare il compito specifico dipende, tra l’altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dall’ambito d’indagine necessario. Recinzioni, condotte o strutture edilizie esistenti possono influenzare la valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito ordigno bellico soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori accertamenti vengono pianificati come un compito specialistico unitario.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaLe indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici e condizioni locali. L’idoneità viene motivata per il singolo compito, non dedotta dalla sola disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare installazioni interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con ubicazione e condizioni d’indagine. L’eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione tecnica e resta una decisione concreta di progetto.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.
Georadar e limiti delle conclusioniPer interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.
Preparare gli interventi profondiSe un’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica l’idoneità di un approccio pianificato tecnicamente in accompagnamento ai lavori. Ne fanno parte indagine, valutazione e comunicazione dei riscontri concordate nella sequenza prevista. La sola osservazione visiva dello scavo non è un sostituto liberamente utilizzabile di un’indagine necessaria. La direzione lavori necessita di una descrizione comprensibile dei momenti d’intervento specialistico, del trattamento delle nuove conoscenze e delle aree ancora aperte.
Concordare l’approccio durante i lavoriLe informazioni disponibili vengono confrontate con le aree e le profondità previste. Dove un piano di bonifica bellica è necessario, descrive, tra l’altro, l’obiettivo, le condizioni e il procedimento previsto. L’elaborazione specialistica non può sostituire un piano edilizio ancora mancante con ipotesi non confermate.
Superfici, sottoservizi, elementi metallici incorporati e accessibilità possono influenzare quale indagine sia idonea e quale portata abbiano le sue conclusioni. In una grande area di sviluppo non devono necessariamente sussistere ovunque le stesse condizioni. Le differenze vengono considerate per le rispettive porzioni.
Una fase da pianificare successivamente resta nel quadro riepilogativo con le informazioni ancora aperte. Non appena l’intervento è definito, se ne verificano le necessità di indagine. I risultati già disponibili possono essere utilizzati nella misura in cui la loro estensione documentata sia pertinente. Tanto una ripetizione quanto un trasferimento automatici sarebbero eccessivamente generici.
Descrivete l’uso previsto e i lavori di movimento terra già concretamente definiti. Indicate progetti preliminari e opzioni successive. Per il primo contatto si comunicano indirizzo del progetto, fase costruttiva e lavori nel terreno imminenti. Le informazioni e i rapporti specialistici disponibili vengono verificati con i relativi allegati rispetto alla versione attuale del piano, alla copertura spaziale e alle questioni aperte. Il primo confronto chiarisce quale valutazione sia necessaria per il prossimo intervento e quali documenti manchino ancora.
Se le basi sono incomplete, si esegue la ricerca storica o l’analisi delle fotografie aeree necessaria per l’area concreta. Atti disponibili, fotografie aeree belliche e carte precedenti vengono collegati all’ubicazione attuale e alla domanda d’indagine. Effetti bellici documentati, cambi d’uso e modifiche del terreno vengono inquadrati nello spazio. Le conoscenze vengono valutate per pianificare le ulteriori indagini; basi esistenti già sufficienti possono continuare a essere utilizzate.
Evidenziate le aree oggetto della richiesta. Aggiungete profondità o riferimenti altimetrici dove siano già pianificati. Il metodo idoneo viene stabilito sulla base dell’obiettivo dell’indagine, del piano degli interventi, delle informazioni disponibili e delle condizioni locali. Accesso, elementi incorporati e possibili fattori di disturbo vengono considerati. Impresa specializzata, progettisti e direzione lavori concordano preparazione, estensione della prestazione e momento necessario della consegna. Le comunicazioni necessarie alle autorità vengono attribuite all’attività concreta.
Allegate il parere delle autorità disponibile e i rapporti specialistici completi. Annotate se mancano allegati. Il personale specializzato esegue l’indagine concordata o l’assistenza definita sul piano specialistico con il metodo concordato. Dati e riscontri vengono registrati con posizione ed estensione effettivamente trattata. Le limitazioni dovute all’accesso o ai fattori di disturbo restano documentate. Condizioni inattese vengono comunicate tramite i referenti concordati e coordinate sul piano specialistico prima di un’esecuzione differente.
L’impresa specializzata valuta dati e riscontri acquisiti in base a obiettivo d’indagine, metodo e condizioni effettive. Un’anomalia di misura viene inquadrata senza attribuirla a un determinato oggetto per la sola presenza del segnale. Stato del lavoro, interferenze, aree aperte e integrazioni necessarie vengono documentati nella relazione con le relative tavole. La valutazione descrive lo stato tecnico raggiunto e le questioni ancora da chiarire.
Concordate con noi quale indagine possa essere offerta e quali informazioni o lavori preparatori siano ancora necessari. Rapporto e planimetrie correlano metodi, risultati valutati, volumi trattati e limiti. Progettisti e direzione lavori confrontano il prossimo lavoro nel terreno con questo stato. Le integrazioni necessarie o gli ulteriori coordinamenti con le autorità vengono chiariti prima dell’intervento interessato. La documentazione resta disponibile anche per modifiche successive dei piani e imprese che si aggiungono al progetto.
Dopo un’indagine conta l’estensione documentata: quale area sia stata considerata, a quale profondità o quota di riferimento si riferiscano le conclusioni e quali limiti esistano. Queste indicazioni vengono confrontate con i successivi lavori di movimento terra. Una rappresentazione generale dell’intera area di sviluppo non deve sostituire i singoli piani dei risultati.
Per le questioni locali, le pagine su Darmstadt, Francoforte sul Meno e Wiesbaden integrano questa preparazione. Il quadro dell’intero Land è illustrato nella panoramica dell’Assia. Una denominazione di località o territorio non fonda, di per sé, né un sospetto di ordigni né un’affermazione di assenza di pericoli.
Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.
Discutere il compito dell’indaginePrima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.
Le aree inaccessibili e le conclusioni limitate vengono indicate. Non scompaiono in un dato di superficie complessiva. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree restino da trattare e quando sarà possibile un’indagine idonea.
Una nuova posizione, una profondità aggiuntiva o metodi costruttivi diversi vengono confrontati con i risultati precedenti. Un nome di progetto noto non sostituisce questo confronto. Il riscontro viene fornito prima dei lavori interessati, affinché una questione aperta possa essere inserita nel programma.
La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.
Una panoramica può mostrare il progetto nel contesto regionale. Per il lavoro concreto nel terreno servono ulteriori indicazioni precise di posizione e profondità. Un maggiore ingrandimento non modifica la base originaria dei dati. I documenti vengono quindi selezionati secondo la loro finalità e collegati tra loro, invece di trattare una panoramica come una documentazione con precisione esecutiva.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniI documenti di pianificazione possono descrivere quale lavoro sia previsto successivamente. Per proseguire la preparazione edilizia si verifica inoltre se esista documentazione della relativa esecuzione. Il rapporto dei risultati indica estensione e limiti delle conclusioni. I due stati restano distinguibili nel procedimento del progetto, affinché la direzione lavori operi su basi verificabili.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e ulteriori operazioni rispondono a domande differenti. La panoramica delle prestazioni aiuta a distinguere questi compiti nella richiesta.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneNo. La pianificazione regionale descrive usi e sviluppi del territorio. Per una valutazione relativa agli ordigni sono determinanti le informazioni riferite al terreno e, se del caso, le indagini documentate. Un simbolo del piano non sostituisce questa verifica specialistica.
No. Il servizio di bonifica da ordigni presso il Regierungspräsidium Darmstadt è competente per l’intero Land Assia. L’informazione ufficiale illustra la richiesta di analisi delle fotografie aeree e la distinzione rispetto all’indagine commissionata a un’impresa specializzata.
Sì. È possibile raccogliere i documenti disponibili e descrivere i primi interventi concreti. Le aree e le profondità ancora non determinate restano espressamente aperte. Le necessità di indagine per tali ambiti vengono verificate non appena siano disponibili le indicazioni progettuali necessarie.
È utile per un primo orientamento. L’attribuzione esatta al terreno e agli interventi previsti richiede però una planimetria o un piano di dettaglio idoneo. Per la propria richiesta, il servizio di bonifica da ordigni dell’Assia esige un piano di questo tipo con i confini evidenziati.
Interrompete immediatamente i lavori nell’area interessata. Non toccate né spostate l’oggetto, mantenete le distanze, abbandonate l’area di pericolo e tenete lontane le altre persone. Avvisate immediatamente la polizia al numero 110. Una normale richiesta di progetto non è un percorso di segnalazione per un rinvenimento urgente.
A tale scopo, le aree di lavoro concrete vengono rappresentate con precisione sufficiente. Una panoramica regionale può integrare, ma non sostituisce una pianificazione adeguata degli interventi.
Descrive anzitutto un passaggio previsto. Se la richiesta e i lavori necessari siano stati eseguiti in seguito deve essere verificato sulla base dei documenti corrispondenti.
Vengono evidenziate nel nuovo piano e confrontate con la documentazione precedente. Da ciò si determinano le necessità specialistiche integrative. L’impegno e i costi dipendono dall’area o dal numero di punti, dalla profondità dell’intervento, dalla documentazione disponibile, dall’accesso e dalle condizioni di misura. I lavori preliminari necessari e i documenti dei risultati vengono concordati con l’estensione della prestazione. Per pianificare le date si indicano la fase necessaria per prima e i presupposti da soddisfare prima dell’esecuzione.
Mostrare insieme aree di costruzione, profondità e variante perseguita. Inviateci la planimetria, lo stato di pianificazione precedente e i documenti relativi agli ordigni disponibili. Indicate soprattutto i prossimi interventi nel terreno previsti. Verifichiamo con voi quale estensione di indagine sia appropriata e quali informazioni aperte siano necessarie prima dell’affidamento dell’incarico.
Allegare le valutazioni e i risultati disponibili con i rispettivi allegati planimetrici. Comunicate anche quali lavori di movimento terra dovrebbero iniziare per primi e quali aree non siano ancora accessibili. In questo modo è possibile concordare tempestivamente i lavori preliminari necessari e la consegna dei risultati.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.