Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Per i lavori nel terreno a Hanau, committenze, studi di progettazione e direzioni lavori necessitano di un incarico di indagine chiaro e di documenti completi dei risultati. FONTANA-EOD supporta la verifica delle basi disponibili e l’indagine sugli ordigni concordata. Inviate planimetria, profondità di intervento prevista, pareri e rapporti disponibili, affinché si possano concordare estensione specialistica, referenti e prossimi passaggi.
Indicare l’area e il risultato necessario.
Stabilire i referenti prima dell’inizio.
Trasmettere le questioni aperte alla direzione lavori.
Per il vostro progetto edilizio a Hanau descriviamo l’indagine commissionata e i risultati attesi con la loro estensione concreta. I compiti degli enti pubblici restano riconoscibili separatamente. Prima dell’inizio si chiarisce chi riceva i risultati e come proseguire con le questioni aperte prima dei successivi lavori nel terreno.
Indagini per la ricerca di ordigni – Francoforte sul Meno – Hanau – Nordmainische S-Bahn – Sgombero dell’area di cantiere Francoforte sul Meno – Hanau
Periodo di esecuzione: 2026-03
Ambiti del servizio:Indagine dalla superficie: georadar, TDEM, magnetometriaMetodo utilizzato nel progetto: Georadar

La comunicazione cittadina del 17 luglio 2024 descrive un rinvenimento durante lavori di indagine e la successiva neutralizzazione da parte del servizio pubblico di bonifica da ordigni. Per il vostro progetto si distinguono altrettanto chiaramente incarico di indagine, consegna dei risultati e compiti degli enti pubblici. Il procedimento specifico viene preparato sulla base dell’area concreta e concordato con i soggetti effettivamente competenti.
Dal 1 gennaio 2026 Hanau è una città extracircondariale nel distretto amministrativo di Darmstadt in Assia, Germania, e non appartiene quindi ad alcun circondario. Per il progetto indicate l’indirizzo effettivo e i lavori nel terreno previsti. Per un progetto in un altro comune, ad esempio nel Main-Kinzig-Kreis, si indica il comune interessato. La competenza dipende dall’ubicazione del progetto e dall’attività specialistica; il servizio di bonifica da ordigni presso il Regierungspräsidium Darmstadt è competente per tutta l’Assia.
Il 17 luglio 2024, la città di Hanau ha riferito il rinvenimento di una bomba d’aereo durante lavori di indagine. La neutralizzazione è stata assunta dal servizio di bonifica da ordigni del Regierungspräsidium Darmstadt; alle misure necessarie hanno partecipato altri enti pubblici. La comunicazione riguarda esclusivamente quell’intervento dell’epoca. Non è possibile dedurne una valutazione relativa ad altri terreni.
Per pianificare un progetto edilizio resta comunque importante la ripartizione dei compiti: un’indagine specialistica commissionata e le misure delle autorità in presenza di un pericolo concreto sono passaggi differenti. Una data per l’indagine non contiene quindi la garanzia che quel giorno venga risolta ogni possibile questione successiva. Prima dell’inizio stabilite chi riceva i risultati dell’indagine e come i punti aperti vengano recepiti nell’esecuzione successiva.
I Musei civici di Hanau descrivono il bombardamento del 19 marzo 1945 e le gravi distruzioni del centro cittadino, delle infrastrutture e degli impianti ferroviari e industriali. La ricostruzione ha modificato l’aspetto della città. Per un’attività edilizia attuale, le indicazioni storiche disponibili vengono attribuite al terreno concreto. Le trasformazioni note dovute alla rimozione delle macerie, ai riporti o alle costruzioni successive fanno parte della verifica dei documenti con il relativo riferimento planimetrico e altimetrico. Per un’area precedentemente utilizzata si chiarisce quali informazioni siano disponibili e quali volumi di terreno siano effettivamente interessati dal nuovo intervento.
Per le attività commissionate vengono chiariti i requisiti specialistici pertinenti, nonché le questioni relative ad autorizzazioni, abilitazioni e responsabilità. Fa fede l’ambito delle prestazioni effettivamente previsto. Una denominazione aziendale generica non sostituisce la verifica che compiti e interfacce siano descritti in modo adeguato per il progetto concreto.
Valutazione dei rischi, aree di lavoro e comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici relativi agli ordigni vengono coordinati con gli altri lavori edili. Organizzazione operativa, messa in sicurezza del traffico e ulteriori verifiche tecniche specialistiche conservano i propri responsabili. Il coordinamento condiviso riunisce le informazioni e attribuisce compiti e decisioni ai soggetti rispettivamente competenti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Procedura sul posto: Città di Hanau: comunicazione sulla neutralizzazione del 17 luglio 2024.
Pianificazione e documentazione: BFR KMR: pianificazione della bonifica – principi · BFR KMR: geofisica · BFR KMR: documentazione · Regierungspräsidium Darmstadt: servizio di bonifica da ordigni del Land Assia
Le BFR KMR vengono utilizzate come orientamento tecnico; requisiti e competenze locali applicabili vanno chiariti separatamente.
Autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono inquadrate secondo la legge tedesca sugli esplosivi e il primo regolamento di attuazione della legge tedesca sugli esplosivi per l’attività concreta. La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 della legge tedesca sulla sicurezza e salute sul lavoro si riferisce alle attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l’indagine preventiva e la bonifica da ordigni convenzionali e ne delimita l’ambito di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 illustrati nel documento riguardano attività particolari con esplosivi e non vengono estesi indiscriminatamente a ogni indagine per lavori edilizi.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione la documentazione progettuale esistente. Il gestore integra i requisiti relativi a utilizzo, accesso e sequenze temporali. I soggetti coinvolti concordano i rispettivi compiti e competenze decisionali. Una persona di riferimento con funzione di coordinamento riunisce le informazioni per il progetto. Prima del conferimento dell’incarico viene documentato in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione il risultato debba contribuire a preparare.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L’impresa privata specializzata in ordigni esegue l’ambito d’indagine e documentazione concordato. I requisiti e le decisioni delle autorità vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. Quali documenti siano necessari per una procedura concreta dipende dal sito e dal progetto. Il rapporto tecnico descrive la prestazione specialistica eseguita con la sua portata spaziale e i limiti delle sue conclusioni. La sua applicabilità a ulteriori lavori nel terreno viene confrontata con l’intervento concreto. Le decisioni amministrative vengono adottate dagli enti competenti.
Il KMRD con sede presso il Regierungspräsidium Darmstadt è competente per tutto l’Hessen. Per la verifica tecnica o la bonifica vengono incaricate imprese specialistiche idonee nell’ambito delle rispettive autorizzazioni e abilitazioni. Secondo le disposizioni generali dell’Hessen, disinnesco, brillamento e trasporto via dal sito sono riservati esclusivamente al KMRD o a una persona da esso incaricata. Autorità competenti e responsabili tecnici vengono quindi attribuiti univocamente prima del compito interessato.
La prestazione specialistica adatta viene determinata sulla base dell’intervento previsto, delle informazioni disponibili e delle condizioni sul posto. L’incarico descrive questo contributo concreto. Le competenze delle autorità non vengono modificate. La scelta del metodo e i limiti attesi delle conclusioni restano collegati in modo verificabile all’area e alla questione da trattare.
Confrontare le prestazioni specialistiche rispetto alla valutazione necessariaSe un rapporto indica necessità aggiuntive, la questione aperta viene precisata prima di affidare un ulteriore incarico. L’area interessata e i lavori nel terreno previsti vengono considerati congiuntamente. Una prosecuzione generica senza incarico chiaro rende più difficile la successiva ricostruzione. La prestazione specialistica seguente si basa quindi espressamente sulle informazioni e sui limiti documentati.
Confrontare i metodi d’indagine
Documentate quale area e quale questione siano oggetto dell’indagine commissionata. La documentazione attesa viene collegata a tale compito. Tutti i soggetti coinvolti possono così comprendere il contributo previsto. Un titolo generico del progetto o una data di indagine non descrivono, da soli, tutte le prestazioni che potrebbero rendersi necessarie nel seguito.
Per un capitolato si descrivono insieme i documenti di partenza, l’obiettivo dell’indagine e l’estensione spaziale. In presenza di più fasi costruttive si documenta quale parte sia necessaria per prima. Un’area accessibile per sottoservizi e uno scavo raggiungibile soltanto in seguito possono avere stati di avanzamento differenti. L’offerta indica la relativa prestazione specialistica, i lavori preliminari necessari e i documenti dei risultati attesi. Per un volume di terreno aggiuntivo si concorda l’integrazione appropriata prima della sua lavorazione.
Confrontare le prestazioni specialistiche
Prima dell’esecuzione, indicate chi riceva rapporti e allegati planimetrici e li trasmetta alla fase costruttiva successiva. La persona competente necessita delle valutazioni complete e delle limitazioni. Una breve informazione verbale può supportare il coordinamento. Per modifiche successive dei piani, i documenti scritti con il relativo riferimento spaziale devono restare disponibili.
Documentate chi fornisca i documenti completi per l’esecuzione, la progettazione specialistica e la committenza. Si consegnano le aree effettivamente trattate, i riferimenti altimetrici e di profondità e le limitazioni residue. I destinatari confrontano queste indicazioni con la prossima fase costruttiva. Se una parte dell’indagine è ancora attesa, riceve un’attribuzione propria. Anche in caso di contratti edilizi separati, la valutazione tecnica resta vincolata all’attività specialistica documentata.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Se dopo un’indagine restano questioni aperte, queste vengono descritte con l’area interessata e il chiarimento necessario successivo. Le competenze vengono concordate in modo verificabile. La conclusione di una singola prestazione può coesistere con passaggi successivi ancora aperti. Il quadro del progetto mostra quindi sia il risultato disponibile sia le decisioni ancora necessarie.
Una questione aperta può riguardare un allegato planimetrico mancante, una porzione di area non interpretabile, una fondazione approfondita o un percorso di condotta modificato. Indicate la differenza concreta rispetto allo stato precedente. I soggetti competenti stabiliscono quindi quale informazione, valutazione specialistica o lavoro aggiuntivo sia necessario. I nuovi risultati vengono poi riuniti con i documenti precedenti. Resta riconoscibile quale valutazione venga riutilizzata e quale estensione si sia effettivamente aggiunta.
Concordare processo e compitiNell’incarico descrivete l’indagine necessaria con area, profondità dell’intervento e informazioni disponibili. Occorre chiarire se si debbano inquadrare documenti, indagare tecnicamente determinati volumi di terreno o proseguire il trattamento di riscontri già valutati. Indicate inoltre chi riceva il rapporto e attribuisca le questioni aperte prima del successivo lavoro di cantiere. La prestazione specialistica commissionata e gli eventuali ulteriori passaggi delle autorità mantengono la rispettiva estensione. Un’offerta di indagine può così essere concordata con basi concrete e documenti dei risultati attesi.
Inquadrare il compito tecnicoLa preparazione collega le aree di lavoro necessarie agli accessi disponibili, alle informazioni sui sottoservizi e alle attività delle altre lavorazioni. I referenti responsabili concordano le condizioni di misura necessarie per il metodo idoneo. Demolizioni, superfici modificate o accessi aggiuntivi per l’indagine ricevono una propria pianificazione specialistica e i presupposti necessari. Non vengono realizzati di propria iniziativa per l’appuntamento di misura. Già prima dell’esecuzione si stabilisce come trasmettere limitazioni locali e nuove informazioni ai soggetti competenti per il procedimento successivo.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriL’estensione dell’attività specialistica privata viene concordata sulla base dei documenti di progetto, delle condizioni effettive di esecuzione e dell’attività consentita. I lavori preliminari necessari, l’indagine, l’interpretazione e la documentazione vengono descritti in modo verificabile. Costi e date vengono collegati a questi presupposti e ai coordinamenti necessari. Prima di ampliare i lavori, le modifiche della pianificazione edilizia vengono confrontate con l’incarico concordato.
Discutere ambito e tempiFate rappresentare in una planimetria l’area di indagine prevista. Ne fanno parte i lavori nel terreno rilevanti e le relative profondità, nella misura in cui siano già definite. Indicate anche le aree che non fanno parte dell’incarico. La direzione lavori potrà così distinguere in seguito quali lavori siano coperti dai risultati e dove manchi ancora una valutazione aggiuntiva.
Se necessario, l’area di lavoro comprende anche opere di sostegno, scavi ausiliari, accessi di cantiere e allacciamenti ai sottoservizi esterni al futuro fabbricato. Se cambia la geometria dello scavo, i volumi interessati vengono evidenziati nel piano attuale. Le quote si riferiscono a una base indicata; riporti o asportazioni noti vengono comunicati. I lavori preparatori nel terreno vengono registrati con il loro intervento effettivo, affinché le indagini e le misure di protezione necessarie possano essere chiarite prima dell’esecuzione.
In Assia, il servizio di bonifica da ordigni presso il Regierungspräsidium Darmstadt fornisce informazioni sulla possibile presenza di ordigni nei terreni. Per la richiesta esige una planimetria precisa con i confini del terreno evidenziati; in alternativa è disponibile una domanda online per l’analisi delle fotografie aeree. Se esiste già un parere, questo fa parte della preparazione dell’incarico specialistico insieme ai relativi documenti planimetrici.
Il referente competente della committenza dovrebbe essere reperibile se i risultati o le condizioni locali differiscono dallo stato atteso. Documentate inoltre chi trasmetta i piani modificati. La preparazione organizzativa registra in modo verificabile referenti, versioni dei piani e consegne. Valutazioni specialistiche e decisioni amministrative spettano ai soggetti rispettivamente competenti; i documenti scritti sono disponibili anche quando cambiano i soggetti coinvolti.
Un incarico di indagine non comprende automaticamente ogni misura di bonifica ipotizzabile in seguito. Se emergono necessità aggiuntive, occorre chiarirne i presupposti specialistici e l’estensione. Ciò vale anche in caso di pianificazione edilizia modificata. Per un coordinamento attendibile è più utile descrivere l’attività aperta che proseguire l’incarico precedente senza verifica.
Entrambi i tipi di documenti possono essere importanti per il procedimento, ma svolgono compiti differenti. Registrate per ciascuno contenuto, data, riferimento spaziale ed ente competente. Il fascicolo condiviso ne facilita l’accesso. Una comunicazione organizzativa non viene denominata rapporto tecnico di indagine e un rapporto specialistico non viene esteso a una decisione amministrativa.
Verificate insieme quale lavoro nel terreno sia previsto successivamente e quali informazioni siano già disponibili a tale scopo. Le questioni aperte ricevono un’attribuzione chiara. Il rapporto resta disponibile con i suoi allegati. La fase costruttiva successiva può così basarsi sullo stato documentato, anche se nel frattempo sono cambiati i soggetti coinvolti o i dettagli progettuali.
Se un risultato viene consegnato per fasi, il quadro del progetto indica lo stato di ciascuna area interessata. Le informazioni provvisorie vengono distinte dalle valutazioni specialistiche concluse. Una fase accessibile soltanto in seguito riceve il chiarimento necessario prima dell’intervento ivi previsto. In caso di cambio di impresa vengono trasmessi piani e rapporti completi insieme alle attività aperte. Dopo lavori di bonifica eseguiti, anche il verbale con estensione della bonifica, risultati e limiti residui viene attribuito alla fase effettivamente trattata e alla planimetria determinante. La pianificazione edilizia attuale e l’estensione dell’indagine effettivamente eseguita restano ricostruibili separatamente.
Raccogliete il piano attuale degli interventi e i documenti disponibili. Indicate committente, specialisti coinvolti e destinatari dei risultati. L’indagine commissionata riceve un’estensione chiara. Il coordinamento mostra inoltre quali altri enti siano coinvolti e quali presupposti debbano ancora essere chiariti prima dei lavori nel terreno interessati.
La direzione lavori confronta il nuovo risultato con il prossimo intervento e include le questioni aperte nel quadro delle attività. I chiarimenti specialistici o delle autorità necessari restano riconoscibili. Una data per un lavoro successivo viene concordata sulla base di questi presupposti. La documentazione costituisce così la base del procedimento successivo senza anticipare risultati ignoti.
L’analisi delle fotografie aeree storiche e gli altri documenti preesistenti aiutano a inquadrare nello spazio una base di sospetto. Per l’incarico, le immagini disponibili, il loro periodo e i limiti delle conclusioni vengono correlati ai lavori attuali nel terreno. Le ulteriori informazioni disponibili ricevono un riferimento verificabile alla stessa area. Un’analisi di questo tipo supporta la definizione delle necessità di indagine, ma non documenta una misurazione del sottosuolo attuale. L’assenza di un’indicazione riconoscibile va quindi distinta da un’indagine tecnica sul campo e dall’effettiva portata delle sue conclusioni per il lavoro previsto.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeI metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. Per l’attività di indagine concordata si verificano sul piano specialistico gli oggetti attesi, il volume di terreno necessario e i fattori di disturbo locali. Costruzioni esistenti, condotte o recinzioni possono influire sull’interpretabilità dei dati. L’interpretazione inquadra i segnali di misura e documenta gli eventuali ulteriori chiarimenti necessari con il relativo riferimento planimetrico. La sola intensità di un segnale non identifica un ordigno. La consegna dei risultati contiene così una valutazione specialistica, anziché soltanto un elenco di anomalie. La magnetometria misura passivamente il campo magnetico. È determinante l’effetto magnetico dell’oggetto ricercato; la sola conducibilità elettrica non ne fonda la rilevabilità con questo metodo.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaLe indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici ricercati e condizioni del sito. La loro scelta viene motivata con il compito concreto, le aree di lavoro raggiungibili e gli elementi incorporati che generano disturbi. I risultati vengono documentati con posizione e condizioni effettive di indagine. La valutazione specialistica indica un’integrazione necessaria e rende riconoscibile l’estensione ancora aperta per il coordinamento successivo. Uno strumento disponibile non sostituisce questa decisione riferita all’incarico. Nei metodi elettromagnetici nel dominio del tempo, in breve TDEM, viene analizzata la risposta elettromagnetica nel tempo degli oggetti conduttivi. Il metodo viene scelto secondo l’obiettivo dell’indagine e le condizioni effettive di misura.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni su strutture e riflessioni nel sottosuolo. La valutazione necessaria viene stabilita nell’incarico e confrontata con le condizioni del terreno, l’umidità e gli elementi incorporati. Il rapporto indica interpretazione e limiti dei dati effettivamente analizzati. Le anomalie non sono automaticamente ordigni; le aree senza anomalie evidenti non documentano profondità arbitrarie. Se viene presentato un rapporto redatto per altre finalità specialistiche, si verifica innanzitutto la sua idoneità rispetto alla questione degli ordigni.
Georadar e limiti delle conclusioniPer scavi profondi e fondazioni si verifica se un’indagine dalla superficie possa raggiungere la portata delle conclusioni richiesta o se occorra un altro procedimento. Un’indagine in profondità o in foro riceve una pianificazione concreta di punti iniziali, profondità, disposizione e sottoservizi esistenti. Gli accessi idonei per l’indagine e la loro realizzazione vengono preparati sul piano specialistico. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questa definizione. Il rapporto attribuisce i risultati ai volumi di terreno effettivamente trattati e al metodo impiegato.
Preparare gli interventi profondiSe l’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica l’idoneità specialistica di un procedimento durante i lavori. Le aree di lavoro interessate, i passaggi di indagine e interpretazione e la comunicazione di nuovi riscontri vengono coordinati con la sequenza del cantiere. La semplice osservazione visiva dello scavo non sostituisce l’indagine necessaria. Dopo ogni fase, la direzione lavori necessita dello stato specialistico raggiunto, dei limiti residui e delle attività aperte. I referenti competenti a tale scopo e i presupposti dei successivi lavori nel terreno vengono chiariti in anticipo.
Concordare l’approccio durante i lavoriUn’analisi di fotografie aeree valuta le indicazioni ricavate dalle immagini storiche. La portata delle sue conclusioni deve essere attribuita all’area di cantiere attuale. Se sono disponibili più rapporti, le aree di riferimento e i risultati vanno letti congiuntamente. Contraddizioni o allegati mancanti devono essere chiariti prima della pianificazione successiva. La semplice menzione di un’indagine in un cantiere adiacente non sostiene una valutazione relativa al vostro progetto.
Un’indagine deve essere adatta all’attività di indagine e alle condizioni locali. I dati di misura possono rendere necessario un ulteriore chiarimento specialistico; la loro sola esistenza non costituisce una documentazione completa di conclusione. Fate spiegare che cosa sia stato possibile interpretare, quali aree siano rimaste limitate e quale valutazione ne derivi per gli interventi previsti. La magnetometria rileva anomalie magnetiche; i metodi elettromagnetici attivi e il georadar hanno condizioni d’impiego differenti. Per il georadar sono determinanti le condizioni di propagazione nel terreno. La scelta considera stratigrafia, sottoservizi esistenti, elementi di disturbo, obiettivo dell’indagine e profondità dell’intervento. Per interventi più profondi si pianifica sul piano specialistico un’indagine in profondità o in foro eventualmente necessaria. Una verifica di idoneità del punto di perforazione rispetto agli ordigni o la documentazione tecnica restano attribuite al volume di terreno effettivamente indagato con i relativi limiti delle conclusioni.
Se diventano necessarie misure aggiuntive, un piano di bonifica bellica può riunirne sequenza e documentazione. Una bonifica da ordigni durante i lavori eseguita a regola d’arte non va equiparata alla semplice osservazione dello scavo. Anche una porzione di area difficilmente accessibile o con dati poco interpretabili non giustifica automaticamente una determinata soluzione sostitutiva. Il procedimento deve essere adatto al compito chiarito.
Al primo contatto si indicano l’ubicazione del progetto, l’attività edilizia e la valutazione necessaria. Piani, pareri e rapporti disponibili vengono verificati per attualità, riferimento spaziale, completezza e lacune.
In presenza di questioni storiche aperte, le ricerche e le analisi delle fotografie aeree necessarie vengono eseguite nell’ambito dell’incarico concordato sul piano specialistico. Il parere KMRD viene considerato; le informazioni integrative vengono attribuite agli interventi attuali.
Il metodo idoneo viene scelto sulla base dell’obiettivo dell’indagine, della profondità dell’intervento, della stratigrafia, dei sottoservizi esistenti, degli elementi di disturbo e delle condizioni di misura. Incarico specialistico, accessi, lavori preliminari e misure di protezione necessarie vengono chiariti con i responsabili coinvolti prima degli interventi nel terreno interessati.
L’indagine concordata o l’indagine specialistica corretta durante i lavori viene eseguita sulle superfici e sui punti concordati nell’incarico specialistico consentito. Dati di misura e osservazioni ricevono un riferimento planimetrico e altimetrico tracciabile. Aree non indagate, accessi limitati e interferenze rilevanti vengono registrati.
I dati e i riscontri acquisiti vengono interpretati rispetto all’obiettivo d’indagine. La valutazione specialistica considera interferenze, aree raggiunte e limiti residui delle conclusioni. Da ciò viene ricavato quale ulteriore chiarimento o trattamento sia necessario per i lavori nel terreno previsti.
La tavola dei risultati deve rendere riconoscibile l’area effettivamente trattata. Se una parte è stata omessa a causa di un ostacolo, questo dovrebbe risultare dalla consegna. L’area di lavoro originariamente prevista e la superficie effettivamente indagata possono differire. Senza questo confronto esiste il rischio che un angolo non trattato venga accidentalmente conteggiato nell’area conclusa. Rapporto e allegati planimetrici documentano le attività specialistiche eseguite, la valutazione specialistica, le aree trattate e i riferimenti planimetrici, altimetrici e di profondità con i rispettivi limiti delle conclusioni.
Invece di un’annotazione generica, dovrebbe essere riconoscibile a quale domanda occorra ancora rispondere. Manca un rapporto, una parte non è interpretabile oppure la pianificazione è cambiata? Queste differenze determinano il coordinamento successivo. Indicate anche quali lavori non siano coperti dall’indagine disponibile fino al chiarimento.
Se, ad esempio, uno scavo viene ampliato o viene spostata la posizione di un elemento costruttivo profondo, i progettisti specialistici competenti necessitano dello stato modificato. Un rapporto conclusivo resta vincolato all’estensione dell’indagine che descrive. Da una modifica successiva del piano deriva quindi innanzitutto un confronto, non automaticamente un nuovo incarico di indagine per l’intero terreno.
In caso di rinvenimento confermato, le azioni successive seguono le indicazioni degli enti competenti. Per la sequenza di cantiere successiva occorre inoltre chiarire quali aree di lavoro e condizioni siano effettivamente coperte dalla documentazione disponibile. Un’interdizione revocata non dovrebbe essere riutilizzata senza verifica come documentazione generale di indagine per tutti gli interventi futuri. Direzione lavori e progettisti specialistici confrontano i documenti con il prossimo lavoro concreto nel terreno e concordano le integrazioni o gli adeguamenti necessari con i soggetti competenti.
Conservate i rapporti di indagine commissionati, gli allegati planimetrici e le eventuali comunicazioni delle autorità con la rispettiva finalità. Una consegna verbale non basta per le successive modifiche dei piani. I documenti dovrebbero rendere riconoscibile quali aree siano state trattate, quali risultati siano disponibili e quali questioni restino aperte. Anche i soggetti che si aggiungono successivamente possono così ricostruire lo stato raggiunto.
Le disposizioni generali dell’Assia indicano planimetrie in scala 1:1.000 e la consegna dei risultati al servizio di bonifica da ordigni. Per il fascicolo di progetto restano disponibili insieme l’incarico specialistico, lo stato effettivo delle attività e la versione del piano di volta in volta determinante. Un’integrazione successiva viene attribuita in modo verificabile alla propria area interessata e alla relativa data.
Il servizio di bonifica da ordigni presso il Regierungspräsidium Darmstadt è competente per l’intero Land e dispone il trasporto e, se necessario, la neutralizzazione e la distruzione degli ordigni. FONTANA-EOD esegue le prestazioni specialistiche concordate con la rispettiva estensione di indagine e documentazione. Le decisioni amministrative spettano agli enti competenti. Le BFR KMR si applicano direttamente agli immobili federali; per gli altri progetti, i loro principi vengono qui utilizzati come orientamento specialistico.
FONTANA-EOD descrive l’indagine concordata con il suo stato documentale, le effettive aree di lavoro e i risultati necessari. Dopo l’esecuzione, il destinatario stabilito riceve il rapporto completo dei limiti documentati e delle questioni aperte. Lo stato tecnico raggiunto resta distinguibile dalle eventuali misure successive delle autorità. Se cambiano la pianificazione o le condizioni di misura, le ulteriori necessità specialistiche vengono confrontate con l’incarico. I successivi lavori nel terreno vengono riferiti a questo quadro concreto dei risultati e alle decisioni ancora necessarie.
Discutere il compito dell’indaginePrima di scegliere lo strumento si determina quale informazione manchi per la prossima decisione costruttiva. I documenti disponibili e le condizioni locali di misura costituiscono la base. Il metodo di un progetto simile o il nome di uno strumento non definiscono né l’estensione della propria indagine né il risultato necessario.
Le aree non raggiungibili e le interpretazioni limitate vengono indicate nel rapporto con il relativo riferimento spaziale. Restano riconoscibili per il trattamento successivo. Il destinatario stabilito può così attribuire l’attività specialistica ancora necessaria e i relativi presupposti alla fase costruttiva interessata, anziché recepire uno stato incompleto come conclusione complessiva.
Prima dell’intervento interessato, una nuova area, una profondità modificata o un diverso metodo costruttivo vengono confrontati con i risultati disponibili. La pianificazione attuale mostra che cosa sia cambiato rispetto all’estensione commissionata. Su questa base, i responsabili chiariscono l’ulteriore indagine e il coordinamento necessario prima di eseguire la nuova attività.
Rapporto e allegati planimetrici vengono consegnati ai referenti concordati con l’intera portata delle loro conclusioni. Stato di avanzamento raggiunto, limitazioni e attività successive aperte restano collegati tra loro. Una sintesi aiuta a orientarsi, ma non sostituisce i documenti. Anche una successiva direzione lavori o impresa specializzata necessita di questa base per attribuire in modo verificabile ulteriori passaggi e soggetti competenti.
Rapporto, planimetria e limiti delle conclusioni vengono trasmessi insieme ai soggetti competenti. Anche una breve sintesi rimanda a questi documenti completi. Resta così ricostruibile quale questione sia stata effettivamente trattata. Una singola frase inoltrata senza allegati non può comunicare in modo attendibile l’estensione spaziale e specialistica del risultato.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniIn caso di cambio della direzione lavori o dell’impresa specializzata, le versioni valide dei piani, le informazioni disponibili e le attività aperte vengono consegnate insieme. Le competenze precedenti restano ricostruibili come antecedenti. Per l’attività successiva si chiarisce l’attuale ripartizione dei compiti. Il solo indirizzo comune del progetto non assicura che tutti i soggetti coinvolti intendano la stessa area e la stessa attività.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e lavorazioni successive rispondono a questioni diverse. Per la richiesta vengono descritti compito aperto, superfici e profondità interessate e risultati necessari. L’ambito consentito della prestazione viene concordato con i presupposti e le competenze effettivi.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneNo. Il parere valuta le informazioni disponibili e può indicare lavori necessari. Se e come debba essere eseguita un’indagine tecnica deve essere chiarito per il progetto concreto e commissionato di conseguenza.
FONTANA-EOD assume le attività di verifica, indagine e documentazione concordate con la rispettiva estensione. La prevenzione dei pericoli di competenza delle autorità e le interdizioni necessarie vengono disposte dagli enti pubblici competenti. Secondo le disposizioni dell’Assia, neutralizzazione, brillamento e trasporto spettano al servizio di bonifica da ordigni o alle persone da esso incaricate. Le ulteriori prestazioni necessarie vengono concordate per l’attività concreta.
Documenta l’evento descritto dalla città in quel momento. Da esso non è possibile dedurre né la presenza di ordigni né una verifica conclusa del vostro terreno. A tale scopo occorre valutare i documenti relativi al terreno e gli interventi previsti.
Necessita dei risultati con i relativi piani delle aree, i limiti delle conclusioni e le attività ancora aperte. La documentazione deve essere adatta alla fase costruttiva prevista. Se questa cambia, la copertura precedente va nuovamente verificata.
Interrompete i lavori nell’area interessata, non toccate né spostate l’oggetto e mantenete le distanze. Avvertite le altre persone e, da una distanza sicura, avvisate la polizia al numero 110. L’ulteriore gestione resta riservata al personale specializzato competente. Non portate ulteriormente alla luce l’oggetto e non trasportatelo presso un ufficio. Abbandonate l’area di pericolo e tenete lontane le altre persone.
Affinché risultati, allegati e questioni aperte arrivino tempestivamente alla fase costruttiva successiva e possano essere affrontati in modo univoco.
Viene registrata nel quadro del progetto con l’area interessata, il chiarimento necessario e i soggetti competenti.
Per l’impegno contano i documenti preliminari utilizzabili e il parere KMRD, i lavori preliminari e gli accessi necessari, la superficie o il numero e la profondità dei punti di indagine, il metodo idoneo, le condizioni di misura, l’interpretazione e la documentazione. Aree aperte e attività integrative vengono offerte sulla base dei rispettivi presupposti effettivi. Prestazioni specialistiche private, compiti delle autorità e altre prestazioni preparatorie restano distinguibili nell’estensione della prestazione.
Descrivete area, lavori nel terreno previsti e informazioni disponibili. Aggiungete l’indirizzo effettivo del progetto, le particelle catastali, il riferimento della pratica, la profondità dell’intervento e una planimetria aggiornata. Allegate i pareri disponibili e i rapporti completi, compresi gli allegati. Descrivete stato del cantiere, accessi, sottoservizi esistenti e trasformazioni note del sito. Indicate la fase costruttiva necessaria per prima ed evidenziate i volumi di lavoro aggiuntivi. Le informazioni mancanti restano riconoscibili come punti aperti, affinché la prestazione specialistica necessaria possa essere precisata.
Comunicate chi riceva i risultati e coordini i lavori successivi. Indicate committente, direzione lavori, progettisti specialistici e referente di coordinamento con il calendario previsto. I destinatari ricevono rapporti e allegati planimetrici tra loro collegati con le questioni ancora aperte. In presenza di più lavorazioni o contratti edilizi, si documenta chi confronti le informazioni prima del prossimo intervento nel terreno. Comunicate anche quali lavori dovrebbero iniziare per primi e quali aree diventino accessibili soltanto in seguito.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.