Vista cartografica tecnica del distretto amministrativo di Darmstadt con la località di Darmstadt evidenziata per la verifica della presenza di ordigni e le indagini di FONTANA-EOD

Indagini per la ricerca di ordigni a Francoforte sul Meno

Se pianificate uno scavo a Francoforte sul Meno, anche gli altri interventi nel terreno dovrebbero essere riconoscibili nel piano: ad esempio perforazioni esplorative, opere di sostegno, fondazioni o spostamenti di sottoservizi. FONTANA-EOD coordina l’indagine sugli ordigni commissionata con questi lavori e la loro sequenza. Per ogni intervento si verifica quali informazioni siano disponibili e quali questioni restino aperte.

Aree di intervento

Rappresentare nel piano scavo, opere di sostegno e ulteriori elementi costruttivi.

Sequenza esecutiva

Pianificare in anticipo anche perforazioni e spostamenti di sottoservizi.

Indagine

Verificare la documentazione disponibile per ogni elemento costruttivo.

Inquadrare il progetto costruttivo

Confrontare ogni elemento costruttivo con il volume di sottosuolo indagato

Per il vostro scavo a Francoforte si rappresentano separatamente asportazione del terreno, opere di sostegno, fondazioni e lavori preparatori. Confrontiamo ogni intervento con le informazioni disponibili e con le indagini concordate. Punti di indagine aggiuntivi o profondità modificate restano visibili, affinché il rapporto possa essere attribuito univocamente alla rispettiva fase di lavoro successiva.

Progetti di riferimento

Esempi di progetti selezionati

Luogo del progetto

Collegare il sito al compito costruttivo concreto

Carta schematica con stemma, affiancata da tablet, casco protettivo, taccuino e penna.

Utilizzare concretamente il riferimento alla gara d’appalto di Francoforte

Il capitolato per Goldsteinstraße 238 del 2018 distingueva la prima indagine areale dalle ulteriori attività lungo gli allineamenti delle opere di sostegno, nei punti di realizzazione dei pozzi e nello scavo. Per il vostro progetto vengono descritti integralmente i singoli elementi costruttivi e i lavori nel terreno. Le prestazioni messe a gara in quel caso costituiscono un esempio di pianificazione dell’epoca; per la vostra indagine restano determinanti i documenti e le condizioni del vostro progetto. L’elenco ufficiale dei comuni riporta Francoforte sul Meno come città extracircondariale dell’Assia nel distretto amministrativo di Darmstadt. Per la richiesta si evidenziano in un piano aggiornato i confini del terreno, l’area di cantiere e i singoli interventi. Ancoraggi, pozzi o lavori sui sottoservizi esterni allo scavo restano riconoscibili nello spazio. I progetti a Offenbach, Darmstadt, Wiesbaden o Kassel vengono coordinati sulla base della rispettiva ubicazione e delle disposizioni applicabili. I risultati disponibili vengono utilizzati entro l’effettiva portata spaziale delle loro conclusioni.

Inquadramento locale

Inquadrare la storia bellica e i documenti edilizi di Francoforte

Attribuire le fotografie aeree di guerra e il parere all’area di cantiere

Il servizio di bonifica da ordigni presso il Regierungspräsidium Darmstadt è competente per tutta l’Assia. Per una richiesta, il Regierungspräsidium esige una descrizione precisa dell’ubicazione con una planimetria idonea e i confini del terreno evidenziati; l’analisi delle fotografie aeree può essere richiesta anche online. Il parere sulla possibile presenza di ordigni e sui lavori necessari diventa una base per l’ulteriore coordinamento del progetto.

L’Institut für Stadtgeschichte documenta nella propria cronaca cittadina di Francoforte del 1944 i bombardamenti del 18 e del 22 marzo. Le voci descrivono ingenti danni nel territorio cittadino. Ciò documenta un contesto storico per la pianificazione edilizia attuale; una cronaca cittadina non fornisce indicazioni sulla presenza di un ordigno in un singolo punto di perforazione.

Un’analisi riferita al terreno richiede fotografie aeree, carte e ulteriori documenti disponibili idonei. I confini del terreno antichi e attuali, le costruzioni e le aree di circolazione devono essere correlati nello spazio. Le porzioni poco chiare delle immagini restano riconoscibili come questioni aperte, invece di essere sostituite da un’affermazione generica sull’intera città.

Leggere l’esempio della Goldsteinstraße entro la sua portata

Per l’edificio destinato a uffici e laboratori della Stadtentwässerung e dell’Umweltamt previsto in Goldsteinstraße 238, il capitolato con data di stampa 27 febbraio 2018 prevedeva inizialmente un’indagine areale. Ulteriori indagini necessarie avrebbero dovuto coprire, durante i lavori di sostegno e scavo, gli allineamenti delle opere di sostegno, i punti di realizzazione dei pozzi e l’area dello scavo. Nella vostra pianificazione considerate quindi anche i tracciati degli ancoraggi e i pozzi per l’abbassamento della falda. Confrontatene posizione e profondità con le aree effettivamente indagate.

Lavorare insieme

Distinguere i compiti di committente, progettisti e impresa specializzata

Committenza e gestore

La committenza descrive il progetto e fornisce i documenti disponibili. Il gestore integra i requisiti relativi a uso, accesso e tempistiche. Un referente di coordinamento concorda i compiti assegnatigli con i responsabili coinvolti. Prima di affidare un incarico, si documentano in modo comprensibile le informazioni mancanti, chi le procurerà e quale decisione debba essere preparata con il risultato. La committenza fornisce i pareri disponibili e i rapporti completi con gli allegati planimetrici. Indicate responsabili reperibili per progettazione ed esecuzione. La pianificazione specialistica descrive scavo, ancoraggi, pozzi, sottoservizi e perforazioni preparatorie con posizione e profondità. Le modifiche dei piani vengono trasmesse prima dell’intervento interessato.

Progettazione e direzione lavori

La pianificazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina la sequenza di lavoro prevista con le imprese esecutrici e le attività specialistiche concordate. I risultati vengono attribuiti al rispettivo intervento. Una modifica tecnica del piano viene comunicata con un anticipo tale da consentire di valutarne l’influenza sull’incarico di indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi delle fasi costruttive restano distinguibili dai limiti specialistici delle indagini. La direzione lavori considera accesso, sottoservizi esistenti, misure di protezione e punti di arresto concordati. Modifiche o riscontri inattesi vengono comunicati tramite i referenti concordati. L’impresa specializzata documenta l’estensione spaziale e specialistica commissionata, compresi fattori di disturbo, aree non accessibili e questioni ancora aperte.

Impresa specializzata e uffici competenti

L’impresa privata specializzata in ordigni svolge l’incarico di indagine e documentazione concordato. I requisiti e le decisioni amministrative vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. I documenti necessari per un procedimento concreto dipendono dall’ubicazione e dal progetto. Il rapporto tecnico descrive la prestazione specialistica eseguita; le sue conclusioni non vengono presentate senza verifica come un’autorizzazione generale a ulteriori lavori nel terreno o come la decisione di un’autorità. Il servizio di bonifica da ordigni dell’Assia dispone il trasporto e, se necessario, la neutralizzazione e la distruzione degli ordigni. Questo raccordo con l’autorità pubblica viene considerato nella pianificazione di date e comunicazioni. I responsabili chiariscono la comunicazione necessaria e la consegna dei risultati secondo l’attività concreta e le disposizioni dell’Assia.

Compito dell’indagine

Quale compito tecnico viene dopo

Riferire il metodo al volume di terreno interessato

La valutazione necessaria dipende dal lavoro concreto nel terreno e dalle informazioni disponibili. Elementi incorporati e accessi influenzano l’idoneità specialistica del procedimento. L’indagine viene quindi coordinata con l’elemento costruttivo effettivo e il suo contesto. Un’indicazione generica di profondità priva di questo riferimento non descriverebbe adeguatamente l’attività.

Confrontare le prestazioni specialistiche per il volume di terreno interessato

Chiarire in modo mirato le aree residue

Se l’estensione documentata non copre un intervento previsto, la questione aperta viene delimitata nello spazio. Su questa base prosegue la pianificazione specialistica. I risultati delle aree adiacenti possono essere considerati, ma non vengono trasferiti senza verifica. Un incarico integrativo riceve un obiettivo definito e presupposti verificabili per l’esecuzione.

Confrontare i metodi d’indagine
Tipi di progetto

Registrare nello spazio tutti gli interventi di un progetto di scavo

Illustrazione: persona con casco e tablet accanto a uno scavo delimitato con escavatore.

Rappresentare il volume dello scavo con gli elementi costruttivi aggiuntivi

Mostrate, oltre all’area dello scavo, anche gli elementi previsti delle opere di sostegno e delle fondazioni. Per il confronto specialistico sono importanti posizione e profondità. Un fabbricato disegnato non descrive necessariamente l’intero volume di sottosuolo interessato. L’indagine viene quindi correlata ai lavori effettivamente previsti e ai rispettivi ambiti.

Fornire assistenza specialistica durante lo scavo
Illustrazione: persona con attrezzatura di misura in un’area di cantiere delimitata; a destra un escavatore con attrezzatura di perforazione.

Registrare anche i punti iniziali e lo sviluppo

Per pozzi, perforazioni o altri lavori puntuali, la sola posizione del punto iniziale può non descrivere completamente l’intervento. Fornite la geometria prevista, per quanto nota. Le informazioni mancanti vengono indicate. La pianificazione specialistica può così verificare quali valutazioni disponibili siano pertinenti e quale ulteriore indagine potrebbe essere necessaria per il volume di terreno richiesto.

Inquadrare l’indagine in foro
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Considerare i lavori preliminari nella loro specifica sequenza

La posa di un sottoservizio o una perforazione esplorativa possono essere previste prima dello scavo principale. Il relativo chiarimento specialistico viene quindi collocato temporalmente prima di quel lavoro. La successiva indagine dello scavo non risponde retroattivamente alla questione relativa all’attività precedente. Una sequenza concordata collega ogni intervento alle informazioni necessarie in anticipo e alle condizioni di lavoro disponibili.

Concordare processo e compiti
Preparazione

Preparare insieme compito e incarico

Definire il bisogno conoscitivo prima dell’incarico

Per l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.

Inquadrare il compito tecnico

Coordinare attività preliminari e indagine

Accessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.

Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavori

Concordare ambito e tempi in modo tracciabile

Una sequenza attendibile distingue lavori già chiariti tecnicamente e condizioni ancora aperte. Se un’area sarà accessibile solo in parte, l’incarico deve tenerne conto. Anche consegna e valutazione dei risultati richiedono tempo nel programma. Una richiesta non comporta quindi un impegno generico su tempi o costi. Un accordo concreto collega l’ambito descritto con accessi, documenti, condizioni esecutive e termine della decisione necessaria.

Discutere ambito e tempi
Compiti sul posto

Pianificare scavo, opere di sostegno e lavori preparatori

01

Perforazioni e spostamenti di sottoservizi prima dello scavo

Se, prima dello scavo vero e proprio, sono previste ad esempio indagini geotecniche o spostamenti di sottoservizi, queste attività vanno già incluse nel coordinamento. Se i lavori nel terreno iniziano prima dello scavo vero e proprio, la questione degli ordigni per tali interventi deve essere chiarita in anticipo. Indicate questi possibili lavori preliminari con posizione, estensione prevista e rispettivo responsabile della progettazione. Per la decisione successiva si documenta quali lavori preliminari siano coperti dai documenti disponibili e quali debbano ancora essere chiariti. La direzione lavori può così collegare la sequenza delle attività alle valutazioni effettivamente disponibili.

02

Posizione e profondità delle opere di sostegno dello scavo

Le opere di sostegno di uno scavo previste possono interessare aree e profondità diverse rispetto alla successiva asportazione del terreno. Fate quindi riferimento ai relativi piani aggiornati. Un’indagine dell’area dello scavo non risponde automaticamente a ogni domanda sugli elementi costruttivi esterni o più profondi. Prima di questo intervento, fate verificare sul piano specialistico se l’indagine disponibile copra gli ambiti interessati. La documentazione dovrebbe mostrare l’area indagata su una planimetria adeguata. Se vengono spostate opere di sostegno o ancoraggi, il nuovo sviluppo deve essere confrontato con questi limiti. Solo da ciò emerge se siano necessari lavori integrativi.

03

Pali, pozzetti e condotte di allacciamento

Eventuali fondazioni su pali, pozzetti o condotte di allacciamento dovrebbero restare riconoscibili come componenti autonomi. Anche un piccolo intervento aggiuntivo può porre una diversa questione di indagine. Mostrate gli elementi costruttivi nel piano ed evidenziate le aree già indagate e le attività ancora aperte. Il comune indirizzo del terreno non basta per questo confronto. Per ogni punto interessato si riuniscono posizione, profondità prevista e riferimento all’indagine disponibile. Documentate anche i punti che, a causa dell’accesso o di disturbi, non hanno potuto essere indagati come previsto.

04

Trasmettere le modifiche dei piani prima dell’esecuzione

Se, ad esempio, viene spostato un elemento di sostegno o modificato il percorso di una condotta, i soggetti coinvolti devono disporre della versione modificata del piano. La copertura di questa modifica da parte dell’indagine disponibile va verificata sulla base dell’effettiva portata delle sue conclusioni. Un’indagine parziale già conclusa non si estende automaticamente a nuove aree. Conservate la versione precedente del piano e indicate la modifica. Sarà così possibile ricostruire in seguito su che cosa si basasse un rapporto e quale decisione aggiuntiva sia stata presa per la nuova esecuzione.

Documenti di progetto

Questi documenti chiariscono il passo successivo

Consegnare insieme il risultato e il piano dell’elemento costruttivo

La documentazione indica l’area effettivamente indagata con il relativo riferimento altimetrico o di profondità. Il piano aggiornato dell’elemento costruttivo consente il confronto con il lavoro imminente. Le porzioni ancora aperte restano visibili. Un rapporto relativo all’intervento complessivo viene così utilizzato entro la propria estensione effettiva, senza essere inteso come documentazione generalizzata per ogni elemento costruttivo.

Denominazione del progetto, terreno, committente e versione del piano collegano i documenti specialistici al progetto edilizio. Riunite il parere, l’analisi storica e i rapporti già disponibili con i relativi allegati. Indicate a quale area si riferisca ciascun documento.

Per la valutazione devono essere ricostruibili i metodi, le aree trattate, le fonti di disturbo e le limitazioni di accesso. Le basi BFR sulla geofisica inquadrano l’importanza delle condizioni di misura. Per lo scavo è determinante quale valutazione sia stata ottenuta nelle condizioni effettive. Anomalie di misura, ulteriori indagini e risultati vengono attribuiti in modo da rendere ricostruibile la loro elaborazione. Il fascicolo di progetto dovrebbe rendere riconoscibile a quale domanda sia stata data risposta e quale area resti eventualmente aperta. In caso di lavori di bonifica commissionati, il verbale di bonifica con le relative indicazioni planimetriche e dei risultati fa parte del fascicolo documentale.

Evidenziare le modifiche rispetto alla versione indagata

Se ancoraggi, pozzi o sottoservizi vengono disposti diversamente, si rappresenta la differenza rispetto al piano precedente. Si verifica quindi se i risultati disponibili siano ancora pertinenti. Le necessità aggiuntive vengono descritte per l’area interessata. Un disegno revisionato non amplia automaticamente l’estensione dell’indagine precedente. Nella misura in cui siano stati commissionati ed eseguiti lavori di bonifica, i relativi verbali e riferimenti spaziali fanno parte della stessa catena documentale. I termini utilizzati devono corrispondere all’effettiva estensione del lavoro. Una sintesi dei risultati collega il rapporto alla successiva attività di cantiere. Indicate aree indagate, riferimenti di profondità rilevanti, limitazioni e coordinamenti ancora necessari. La direzione lavori deve poter riconoscere per quale fase di lavoro vengano utilizzati i documenti. In caso di esecuzione per fasi, versioni dei piani e risultati vengono aggiornati di conseguenza. I documenti conclusivi dovrebbero restare comprensibili anche per i soggetti che si aggiungono in seguito e che non hanno partecipato al coordinamento originario.

Sequenza dei lavori

Coordinare indagine e fasi costruttive

Riunire gli elementi costruttivi prima dell’affidamento dell’incarico

Fornite scavo, opere di sostegno, fondazioni e interventi preparatori in piani coordinati. Aggiungete il parere e i rapporti di indagine disponibili. È così possibile descrivere per ogni area l’attività sugli ordigni ancora aperta. L’estensione della prestazione si basa sullo stato documentato e considera l’effettiva sequenza dei lavori. Per il primo confronto si indicano l’indirizzo esatto del progetto, la fase costruttiva e l’intervento imminente con posizione e profondità. Evidenziate anche singoli pozzi, ancoraggi e perforazioni preparatorie. Comunicate quali pareri e allegati planimetrici siano già disponibili e quali documenti debbano ancora essere procurati. L’impresa specializzata può così indicare concretamente questioni aperte e presupposti necessari.

Scegliere l’attività successiva dopo un’indagine

Verificate quale intervento imminente sia coperto dal risultato sul piano spaziale e specialistico. Trasmettete alla direzione lavori i relativi documenti completi delle limitazioni. Gli ulteriori elementi costruttivi restano da confrontare separatamente. Il lavoro successivo viene così preparato sulla base dell’effettivo stato delle indagini e non dedotto soltanto da una comunicazione generica di conclusione. In caso di esecuzione per fasi, si documenta quando debba essere raggiungibile ciascun volume da indagare e quale valutazione sia necessaria prima del rispettivo lavoro nel terreno. Prima dell’esecuzione, progettisti responsabili e direzione lavori confrontano le nuove posizioni di elementi o punti con i risultati disponibili. Le prestazioni aggiuntive vengono concordate sulla base di questa necessità concreta di integrazione.

Scelta del metodo

Selezionare il metodo in base al compito e alle condizioni d’indagine

Documenti storici e fotografie aeree

L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree

Indagine magnetometrica

I metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La possibilità di affrontare il compito specifico dipende, tra l’altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dall’ambito d’indagine necessario. Recinzioni, condotte o strutture edilizie esistenti possono influenzare la valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito ordigno bellico soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori accertamenti vengono pianificati come un compito specialistico unitario.

Distinguere tecnicamente la magnetometria

Metodi elettromagnetici

Le indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici e condizioni locali. L’idoneità viene motivata per il singolo compito, non dedotta dalla sola disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare installazioni interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con ubicazione e condizioni d’indagine. L’eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione tecnica e resta una decisione concreta di progetto.

Inquadrare l’indagine elettromagnetica

Georadar

In condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.

Georadar e limiti delle conclusioni

Indagini geofisiche in profondità e in foro

Per interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.

Preparare gli interventi profondi

Indagine durante i lavori

Se un’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica l’idoneità di un approccio pianificato tecnicamente in accompagnamento ai lavori. Ne fanno parte indagine, valutazione e comunicazione dei riscontri concordate nella sequenza prevista. La sola osservazione visiva dello scavo non è un sostituto liberamente utilizzabile di un’indagine necessaria. La direzione lavori necessita di una descrizione comprensibile dei momenti d’intervento specialistico, del trattamento delle nuove conoscenze e delle aree ancora aperte.

Concordare l’approccio durante i lavori
Inquadramento tecnico

Ricerca preliminare, condizioni di misura e indagini integrative

Confrontare l’analisi delle fotografie aeree con il piano degli interventi

L’analisi di fotografie aeree storiche viene considerata insieme alle ulteriori informazioni disponibili e all’attuale piano degli interventi. Un riferimento generico alla storia cittadina non basta a tale scopo. Sulla base di questi documenti, stabilite a quale domanda debba rispondere la prossima indagine per il lavoro nel terreno previsto.

Accessibilità e fattori di disturbo nell’area di misura

Per un’indagine geofisica dalla superficie occorre considerare l’accessibilità e le condizioni effettive dell’area di cantiere. Elementi incorporati o altri fattori di disturbo possono limitare la portata raggiungibile delle conclusioni. Non è quindi possibile ricavare un’indicazione generica sulla profondità raggiungibile dalla dimensione dello scavo; i limiti vengono documentati in modo verificabile.

Chiarire la necessità di indagini integrative

Un’ulteriore indagine può essere presa in considerazione per un’attività aperta definita sul piano specialistico. Concordate quale valutazione sia necessaria per quale profondità di intervento e quali presupposti esistano sul posto. Un tipo di strumento o il solo desiderio di ottenere un’attestazione non descrivono adeguatamente l’incarico di indagine.

Passaggi successivi

Pianificare le indagini prima dei rispettivi lavori nel terreno

01

Registrare la versione del piano

Raccogliere il parere delle autorità e i piani aggiornati degli elementi costruttivi. Per il primo contatto si indicano l’indirizzo del progetto, la fase costruttiva e il prossimo intervento nel terreno. Pareri, analisi delle fotografie aeree e rapporti di indagine disponibili vengono verificati con i relativi allegati in relazione alla versione del piano, alla copertura spaziale, al riferimento di profondità e alle questioni ancora aperte rispetto all’attività edilizia attuale. Documenti mancanti e limiti contraddittori vengono registrati per il coordinamento successivo.

02

Integrare le basi storiche

Quando le basi restano da chiarire, si eseguono le necessarie ricerche storiche o l’analisi delle fotografie aeree per l’area di cantiere. Fotografie aeree di guerra, carte storiche e atti disponibili vengono analizzati in relazione alla questione concreta. Si considerano le modifiche dei confini del terreno, dell’edificato e dei tracciati stradali. Le informazioni vengono attribuite all’attuale piano degli interventi e utilizzate per pianificare le ulteriori indagini. Le basi già disponibili e sufficienti possono essere riutilizzate.

03

Ordinare gli interventi

Distinguere nello spazio lavori preliminari, opere di sostegno, fondazioni e scavo. Scavo, opere di sostegno, ancoraggi, pozzi e lavori sui sottoservizi vengono ordinati con i volumi e le profondità effettivamente interessati. Sulla base dell’obiettivo dell’indagine, dei documenti, dell’accesso, dei sottoservizi esistenti e dei fattori di disturbo, l’impresa specializzata stabilisce il metodo idoneo e la preparazione necessaria. Estensione della prestazione, responsabili coinvolti e momento della consegna vengono concordati prima dell’intervento interessato.

04

Eseguire l'indagine concordata

Concordare sul piano specialistico le questioni aperte e i presupposti necessari. Il personale specializzato esegue l’indagine concordata o l’assistenza definita sul piano specialistico con il metodo concordato. Dati di misura e riscontri vengono registrati con il riferimento planimetrico e le aree effettivamente trattate. Limitazioni di accesso, disturbi e modifiche vengono documentati e coordinati tramite i referenti stabiliti. La semplice osservazione visiva durante i lavori con l’escavatore viene distinta, in quanto tale, dall’indagine durante i lavori definita sul piano specialistico.

05

Valutare tecnicamente i riscontri

I dati e i riscontri acquisiti vengono valutati sulla base dell’obiettivo dell’indagine, del metodo e delle condizioni effettive. Un’anomalia di misura viene inquadrata sul piano specialistico; la sua sola rilevazione non costituisce ancora l’identificazione di un ordigno. Stato di avanzamento, fattori di disturbo, aree aperte e integrazioni necessarie vengono documentati nel rapporto con i relativi piani. Su questa base si concordano il successivo passaggio di indagine o l’ulteriore attività edilizia.

06

Fornire i risultati per i lavori successivi

Attribuire le aree trattate e le attività residue alle fasi successive. La consegna comprende rapporto e allegati planimetrici con metodi, volumi e profondità indagati, risultati e limiti delle conclusioni. Le consegne dei risultati necessarie al servizio di bonifica da ordigni vengono coordinate con i responsabili. Progettisti e direzione lavori confrontano l’intervento imminente con il volume di terreno documentato dall’indagine. Per aree aggiuntive, punti dei pozzi modificati o altre profondità, le necessità di integrazione vengono chiarite sul piano specialistico prima dell’esecuzione.

Documentazione

Quali elementi costruttivi e profondità sono coperti dal rapporto

Risultati e ambito di validità

I documenti dovrebbero mostrare quale area o intervento sia stato indagato e dove termini la portata delle conclusioni. Per un progetto di scavo è particolarmente importante il collegamento tra planimetria, area trattata ed elemento costruttivo. Le porzioni non accessibili o ancora da chiarire restano riconoscibili come tali. Indicate questi limiti anche nella sintesi dei risultati.

Responsabilità nel progetto

Le disposizioni generali dell’Assia richiedono la documentazione delle aree verificate o bonificate con planimetria e la consegna dei risultati al servizio di bonifica da ordigni. FONTANA-EOD documenta la prestazione specialistica concordata; i compiti delle autorità restano distinti. Le BFR Kampfmittelräumung offrono principi integrativi per pianificazione e documentazione, utilizzati come orientamento specialistico al di fuori del loro ambito di applicazione diretto.

Metodo di lavoro

Metodo di lavoro di FONTANA-EOD

Documentare in modo comprensibile la prestazione specialistica concordata

Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.

Discutere il compito dell’indagine

Il compito prima dell’apparecchiatura

Prima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.

Mantenere visibili le limitazioni

Le aree inaccessibili e le conclusioni limitate vengono indicate. Non scompaiono in un dato di superficie complessiva. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree restino da trattare e quando sarà possibile un’indagine idonea.

Chiarire le modifiche prima dell’intervento

Una nuova posizione, una profondità aggiuntiva o metodi costruttivi diversi vengono confrontati con i risultati precedenti. Un nome di progetto noto non sostituisce questo confronto. Il riscontro viene fornito prima dei lavori interessati, affinché una questione aperta possa essere inserita nel programma.

Consegnare insieme relazione e piano

La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.

Comprendere i risultati

Utilizzare i risultati tecnici per la decisione successiva

L’area di uno scavo non descrive tutti gli interventi laterali

Gli elementi aggiuntivi possono trovarsi al di fuori dell’area di scavo rappresentata o interessare altre profondità. Rappresentateli in modo verificabile. Il confronto con i risultati disponibili riguarda il volume di terreno effettivamente interessato. È così possibile considerare in modo mirato un’integrazione delimitata, senza dedurre dal comune riferimento al progetto un’indagine già eseguita.

Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioni

Distinguere una prestazione messa a gara dal suo risultato

Un capitolato descrive lavori previsti. Se e in quale misura siano stati eseguiti emerge dai successivi documenti dei risultati. I due tipi di documenti vengono quindi inquadrati separatamente. Per nuovi lavori nel terreno conta lo stato documentato in modo verificabile, compresi i limiti spaziali e le restrizioni che contiene.

Inquadrare l’ambito della prestazione
Pianificazione e risultato

Documenti per la successiva decisione costruttiva

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Documenti storici e progettazione attuale

Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Relazioni tecniche per la direzione lavori

Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.

Inquadrare le relazioni d’indagine
Persona con gilet arancione ad alta visibilità e carrello di misura MALÅ su un prato.
Persona con gilet ad alta visibilità davanti a un’area di cantiere segnalata con cumuli di terra.
Domande dalla progettazione

Domande su scavi e verifica della presenza di ordigni a Francoforte

Occorre considerare anche una perforazione geotecnica anticipata?

Sì. Se fa parte del progetto previsto, va inclusa nella preparazione come intervento autonomo nel terreno. I chiarimenti necessari dipendono dalle informazioni disponibili, dalle disposizioni delle autorità e dal lavoro concreto. Non è coperta da una successiva indagine dello scavo per il solo fatto che entrambe si svolgano sullo stesso terreno.

È sufficiente rappresentare nella planimetria lo scavo successivo?

Non sempre. Se opere di sostegno, fondazioni o lavori accessori interessano altre aree o profondità, anche queste dovrebbero essere riconoscibili. Solo così è possibile confrontare l’estensione dell’indagine con tutti gli interventi effettivamente previsti.

Una fotografia aerea comunale costituisce già un’analisi relativa agli ordigni?

No. Carte e fotografie aeree possono fornire basi spaziali. Una valutazione relativa agli ordigni richiede informazioni adatte a tale scopo e la loro analisi specialistica. Il servizio di bonifica da ordigni dell’Assia descrive a questo fine le proprie ricerche basate su fotografie aeree di guerra alleate e il successivo parere.

Si può garantire la medesima profondità di indagine per ogni scavo?

No. La portata necessaria e raggiungibile delle conclusioni deve essere ricavata dall’attività concreta e dalle effettive condizioni di indagine. Una profondità priva di riferimento a elemento costruttivo, metodo, condizioni del sottosuolo e documentazione non sarebbe un’indicazione attendibile per il progetto.

Come viene gestito un possibile rinvenimento di ordigni?

Interrompete i lavori interessati, mantenete le distanze e non toccate, non spostate né portate ulteriormente alla luce l’oggetto. Avvisate immediatamente la polizia al numero 110. Non portate in alcun caso l’oggetto di vostra iniziativa presso un ufficio. Gli enti competenti stabiliscono come procedere.

Quali documenti servono per un primo confronto?

Inviate l’indirizzo e la planimetria con i confini del terreno e dell’area di cantiere, gli interventi previsti con le relative profondità e i pareri e rapporti di indagine disponibili. Per opere di sostegno, ancoraggi, pozzi o perforazioni sono utili i piani aggiornati dei singoli elementi o gli elenchi dei punti. Indicate inoltre fase costruttiva, inizio previsto dei lavori, condizioni di accesso e referente responsabile.

Da che cosa dipendono l’impegno e i costi dell’indagine sugli ordigni?

L’impegno e i costi dipendono dall’obiettivo dell’indagine, dall’area o dal numero di punti, dalla profondità dell’intervento, dalla documentazione disponibile, dall’accessibilità e dalle condizioni di misura. Anche preparazione necessaria, esecuzione per fasi e documentazione influenzano l’attività. Un coordinamento attendibile richiede quindi la versione concreta del piano; l’estensione della prestazione non può essere ricavata dalla sola superficie del terreno.

Che cosa deve poter ricavare la direzione lavori dal rapporto sui risultati?

Il rapporto deve collegare in modo verificabile le aree trattate, il metodo impiegato, i risultati e i limiti delle conclusioni. Per la direzione lavori è determinante sapere se l’intervento imminente sia coperto da queste indicazioni. Le porzioni non indagate e le modifiche dei piani vengono trattate separatamente; un’indagine parziale conclusa non si estende automaticamente a lavori aggiuntivi.

Richiesta di progetto

Indagine sugli ordigni per il vostro progetto edilizio a Francoforte

Allegare tutti i piani degli elementi costruttivi

Inviate la planimetria aggiornata, gli interventi nel terreno previsti con le relative profondità e i pareri e rapporti di indagine disponibili. Indicate anche i lavori nel terreno anticipati e le limitazioni di accesso note. FONTANA-EOD concorda con voi quali indagini siano necessarie prima dei singoli lavori. Mostrate gli allineamenti delle opere di sostegno, le ubicazioni dei pozzi e i lavori nel terreno anticipati nei relativi piani.

Attribuire i risultati in modo univoco

Comunicate anche quali lavori di movimento terra dovrebbero iniziare per primi e quali aree non siano ancora accessibili. In questo modo è possibile concordare tempestivamente i lavori preliminari necessari e la consegna dei risultati. Aggiungete fase costruttiva, data, piani dei sottoservizi e dello stato esistente, prescrizioni note e decisione necessaria. Indicate gli allegati mancanti, i volumi ancora da indagare e la relativa versione attuale del piano.

Richiesta di progetto

Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.