Vista cartografica tecnica della SGD Süd in Renania-Palatinato con Neustadt an der Weinstraße contrassegnata per la verifica e la prospezione di ordigni da parte di FONTANA-EOD

Indagine per la ricerca di ordigni a Speyer

Un’anomalia nei dati di misura non dice ancora con certezza quale oggetto si trovi nel terreno. Per il vostro progetto edile a Speyer deve essere chiarito come indagare ulteriormente i punti sospetti aperti e quali valutazioni siano poi possibili per i lavori previsti. FONTANA-EOD supporta l’indagine concordata e documenta i risultati, compresi i limiti residui.

Punti di misura anomali

Leggere insieme dati di misura e valutazione.

Indagine della causa

Trattare tecnicamente i punti sospetti ancora aperti.

Rapporto per la direzione lavori

Registrare risultati e aree ancora da chiarire.

Inquadrare il progetto costruttivo

Associare in modo univoco indicazioni delle misure ed elementi chiariti

Per il vostro progetto a Speyer, le indicazioni delle misure disponibili vengono riunite con la loro posizione e lo stato del trattamento. Distinguiamo l’anomalia misurata da una causa chiarita tecnicamente. Il risultato viene documentato con l’area interessata e i relativi limiti, affinché i lavori nel terreno successivi possano essere orientati di conseguenza.

Luogo del progetto

Collegare il sito al compito costruttivo concreto

Carta schematica con stemma, affiancata da tablet, casco protettivo, taccuino e penna.

Riferire la comunicazione di Speyer all’area di cantiere dell’epoca

Per la Schifferstadter Straße, la città descrive un’indagine del luglio 2023 in cui i punti sospetti residui si sono rivelati, tra l’altro, rottami metallici o componenti di condotte. Per il vostro progetto, le indicazioni disponibili vengono analogamente riunite ai loro risultati effettivi. Restano determinanti la propria area, l’ambito documentato dell’indagine e le questioni ancora aperte dopo di essa.

Speyer è una città extracircondariale della Renania-Palatinato. Per una richiesta di progetto indicate la posizione precisa del terreno e il lotto costruttivo interessato. La comunicazione locale sulla Schifferstadter Straße e sul Wartturm viene riferita a questa area concreta di indagine. Nei dintorni, i progetti ad esempio a Schifferstadt, Dudenhofen, Römerberg o Otterstadt ricevono i propri documenti di posizione e referenti locali. Questi comuni appartengono al Rhein-Pfalz-Kreis. Per un tratto di condotta o un lotto costruttivo che attraversa i confini comunali, i piani mostrano quali superfici parziali e responsabili siano rispettivamente interessati. Le indagini disponibili vengono riunite per il luogo effettivo del progetto e i lavori nel terreno previsti.

Per inquadrare regionalmente il vostro progetto edilizio, la panoramica SGD Süd porta a ulteriori informazioni sulle località.

Inquadramento locale

Storia di Speyer e lavori nel terreno attuali

Inquadrare la storia locale e i rapporti di indagine

Il 27 luglio 2023 la città di Speyer ha riferito di indagini concluse nella Schifferstadter Straße. Dopo un’indagine precedente, i punti sospetti residui sono stati indagati tecnicamente. Come cause, la città indica tra l’altro schegge di bombe non pericolose, rottami metallici e componenti di condotte non registrati. Nelle indagini descritte non sono stati rinvenuti ordigni.

Nella sua comunicazione, la città di Speyer associa l’area intorno al Wartturm a un bombardamento verso la fine della Seconda guerra mondiale, sulla base di una ricognizione storico-genetica. Questo riferimento storico concreto spiega il motivo della ricognizione sul posto. Per un altro terreno, atti e fotografie aeree disponibili vengono associati alla propria area di cantiere. Usi precedenti, modifiche documentate del terreno e volumi attuali degli interventi vengono confrontati tra loro. La storia tramandata per un’area specifica viene riferita al rispettivo contesto spaziale documentato. L’indagine specialistica successiva e i suoi risultati mantengono il proprio ambito documentato.

Considerare la portata del risultato dell’epoca

La comunicazione riguarda il progetto all’epoca indagato da un’altra impresa specializzata nella Schifferstadter Straße. Non consente una valutazione su altre aree a Speyer. Per il trattamento successivo di un’indicazione di misura devono essere distinti la sua causa e il risultato dell’indagine. La città esclude anche per il progetto descritto una garanzia di assoluta assenza di ordigni.

Lavorare insieme

Distinguere i compiti di committente, progettisti e impresa specializzata

Committenza e gestore

Il committente descrive il progetto e mette a disposizione la documentazione progettuale esistente. Il gestore integra i requisiti relativi a utilizzo, accesso e sequenze temporali. Una persona di riferimento con funzione di coordinamento concorda i compiti assegnati con i responsabili coinvolti. Prima del conferimento dell’incarico viene documentato in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione il risultato debba contribuire a preparare.

Progettazione e direzione lavori

La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.

Impresa specializzata e uffici competenti

L’impresa specialistica privata tratta l’ambito d’indagine e documentazione concordato. Requisiti e decisioni delle autorità vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. I documenti necessari per una procedura concreta dipendono da luogo e progetto. La relazione tecnica descrive la prestazione eseguita; le sue conclusioni non vengono presentate senza verifica come autorizzazione generale a ulteriori sterri o decisione di un’autorità.

Compito dell’indagine

Quale compito tecnico viene dopo

Definire la valutazione necessaria prima di un’ulteriore indagine

Un’anomalia di misura da sola non ne descrive ancora la causa. Il trattamento specialistico si orienta allo stato precedente delle conoscenze, all’obiettivo dell’indagine e alle condizioni del luogo interessato. La prestazione successiva viene commissionata con una domanda concreta. Una verifica autonoma di oggetti sospetti da parte del personale di cantiere non fa parte di questo procedimento.

Scegliere la prestazione specialistica per la questione di indagine aperta

Documentare le interferenze con il limite della valutazione

Condotte, opere metalliche e altre condizioni possono influire sulla valutabilità. Il rapporto indica quali valutazioni fossero possibili e quali questioni restino aperte. Una fonte di interferenza presunta non sostituisce una valutazione tecnica. Per la progettazione successiva, le limitazioni vengono quindi considerate insieme ai risultati e integrate in modo mirato se necessario.

Confrontare i metodi d’indagine
Tipi di progetto

Dall’indicazione di misura a uno stato di indagine tracciabile

Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Conservare le denominazioni dei punti in tutti i documenti

Collegate la denominazione di un’indicazione di misura al relativo piano e rapporto. In caso di numerazione modificata, l’associazione precedente deve restare riconoscibile. I partecipanti specialisti possono così ricostruire a quale punto si riferisca una valutazione successiva. Un elenco senza collegamento spaziale rende invece più difficile il confronto con i lavori nel terreno previsti.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Indicare lo stato effettivo del trattamento

Distinguete un’indicazione ancora da valutare da un chiarimento tecnico concluso. Registrate quale documento descriva il rispettivo stato. Il solo inserimento di un punto in un elenco di lavoro non significa ancora che sia concluso. Anche i riscontri verbali dovrebbero essere integrati dai documenti dei risultati pertinenti prima di trasmettere lo stato.

Concordare processo e compiti
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Leggere la causa di un elemento riscontrato nel suo contesto

Una causa documentata viene inquadrata insieme all’incarico di indagine e alla sua portata spaziale. Ne risulta a quale domanda sia stata effettivamente data risposta. La conclusione di un singolo punto non descrive automaticamente il resto dell’area. Per ulteriori lavori nel terreno resta quindi necessario il confronto con l’area complessivamente indagata.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Preparazione

Preparare insieme compito e incarico

Definire il bisogno conoscitivo prima dell’incarico

Per l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.

Inquadrare il compito tecnico

Coordinare attività preliminari e indagine

Accessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.

Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavori

Concordare ambito e tempi in modo tracciabile

Una sequenza attendibile distingue lavori già chiariti tecnicamente e condizioni ancora aperte. Se un’area sarà accessibile solo in parte, l’incarico deve tenerne conto. Anche consegna e valutazione dei risultati richiedono tempo nel programma. Una richiesta non comporta quindi un impegno generico su tempi o costi. Un accordo concreto collega l’ambito descritto con accessi, documenti, condizioni esecutive e termine della decisione necessaria.

Discutere ambito e tempi
Compiti sul posto

Documenti per l’indagine dei punti sospetti ancora aperti

01

Rapporto di indagine e piano dei punti

Per un’indagine disponibile, consegnate il rapporto completo e il piano delle anomalie. Deve risultarne come e con quale obiettivo sia stata eseguita l’indagine. Leggete anche le limitazioni descritte. Un solo elenco di punti non contiene necessariamente queste informazioni. Per l’associazione vengono riuniti versione del rapporto, stato del piano e denominazioni dei punti utilizzate. Per le coordinate riprese, il riferimento utilizzato e le conversioni riconoscibili fanno parte dei documenti. La fossa di scavo o il tracciato della condotta attuali vengono confrontati con queste informazioni. La progettazione specialistica può così stabilire quali indicazioni riguardino i volumi di terreno effettivamente interessati e quali documenti siano necessari per l’indagine successiva.

02

Condotte e altre opere presenti

Fornite i piani delle reti disponibili e le informazioni su pozzetti o altre opere presenti. Possono aiutare nella valutazione dei risultati geofisici. Un percorso presunto di una condotta non spiega tuttavia definitivamente un punto anomalo. Non deve quindi essere considerato concluso senza una valutazione tecnica. Le informazioni del gestore vengono confrontate con i piani dello stato esistente disponibili. Per un allacciamento aggiunto successivamente viene registrato a quale tracciato e stato si riferisca l’informazione. Per l’inquadramento tecnico resta determinante se il riferimento al punto indagato sia stato effettivamente dimostrato. Anche un elemento costruttivo registrato nelle vicinanze e l’anomalia indagata devono essere associati spazialmente in modo tracciabile.

03

Accesso e lavori edili previsti

Indicate i punti da chiarire, gli spazi di lavoro accessibili e i lavori edili previsti. Le indagini dei punti sospetti spettano a specialisti adeguatamente qualificati. Il personale di cantiere non dovrebbe né portare alla luce né verificare oggetti sospetti di propria iniziativa. I responsabili del progetto indicano quali punti siano raggiungibili e dove l’attività operativa o un intervento edile in corso influiscano sull’accesso. Per i lavori nel corridoio stradale o delle reti vengono concordati gli spazi di lavoro necessari e le finestre temporali previste. L’impresa specializzata riceve le informazioni disponibili sulle reti e sulle modifiche intervenute dalla misura. Accessi spostati o nuove opere vengono comunicati prima dell’intervento.

04

Aree trattate e ancora da chiarire

Contrassegnate quali punti siano stati indagati, quali restino aperti e quali aree non abbiano potuto essere trattate. La conclusione di un compito parziale non significa che tutte le indagini previste siano completate. In caso di progettazione costruttiva modificata si verifica se derivi un ulteriore fabbisogno di indagine. In presenza di più lotti costruttivi viene mantenuta una panoramica delle aree indagate, ancora da chiarire e interessate in aggiunta. Un intervento successivo riceve il relativo rapporto e stato del piano. Se vengono previsti nuovi spazi di lavoro, punti di perforazione o allacciamenti laterali, il fabbisogno aggiuntivo di indagine viene chiarito prima di questi lavori. I risultati già utilizzabili restano associati alla propria parte documentata; la decisione successiva si basa sullo stato effettivo del trattamento.

Documenti di progetto

Questi documenti chiariscono il passo successivo

Consegnare insieme risultati e punti ancora aperti

La consegna contiene il rapporto completo con le relative indicazioni di posizione e limitazioni. Le indicazioni ancora da chiarire restano riconoscibili. La direzione lavori può così associare lo stato documentato alla fase di lavoro successiva. Una comunicazione generica di conclusione può invece nascondere differenze tra punti trattati e aree per le quali non è ancora disponibile una valutazione sufficiente. Il rapporto comprende l’associazione dei punti trattati, le condizioni effettivamente rilevate e la valutazione tecnica. Dopo i lavori di bonifica eseguiti si aggiunge il verbale con l’ambito effettivo della bonifica e i risultati. I relativi allegati planimetrici mostrano quali aree siano state trattate. Negli allegati planimetrici diventa riconoscibile quali informazioni si basino su un’indagine e quale compito resti aperto. In un’integrazione viene indicata la valutazione precedente integrata. La direzione lavori riceve così un riferimento tracciabile tra risultato, intervento concreto e limiti applicabili.

Verificare le modifiche successive in base all’associazione originale

Se una fossa o una condotta vengono spostate, la nuova posizione viene confrontata con i risultati disponibili. Le denominazioni precedenti dei punti e le versioni dei rapporti restano conservate. Il fabbisogno integrativo di indagine deriva dalla modifica concreta. Un simbolo spostato successivamente nel piano non deve quindi dare l’impressione che il nuovo punto sia già stato indagato. Per una fossa di scavo modificata, le nuove dimensioni e profondità vengono confrontate con il volume di indagine precedente. Un numero di punto rinominato viene collegato alla denominazione precedente, affinché rapporto e piano costruttivo intendano lo stesso luogo. Prima di una ripresa o di un cambio dell’impresa vengono consegnati insieme versione attuale del piano, stato dei risultati e attività specialistiche ancora da svolgere. Su questa base i partecipanti competenti al progetto possono coordinare la fase di lavoro successiva.

Sequenza dei lavori

Coordinare indagine e fasi costruttive

Collegare i documenti disponibili prima del chiarimento

Presentate insieme rapporto di misura, elenco dei punti e piano aggiornato degli interventi. Indicate allegati mancanti e condizioni nel frattempo modificate. È così possibile delimitare in modo tracciabile la valutazione ancora necessaria. La progettazione specialistica può partire dallo stato documentato senza trattare una semplice indicazione di misura già come un oggetto specifico. Per la richiesta distinguete i risultati già disponibili dal compito ancora da commissionare. Indicate lotto costruttivo interessato, accessi necessari, documenti disponibili e momento dei lavori nel terreno previsti. L’impresa specializzata può dedurne quali preparazione, acquisizione dei dati e documenti dei risultati siano necessari per il compito. Allegati mancanti o denominazioni contraddittorie dei punti vengono indicati con il loro stato effettivo di chiarimento.

Confrontare l’intero intervento dopo il trattamento

Associate il risultato al punto indagato e all’ambito concordato. Confrontate poi quali lavori nel terreno previsti siano compresi. Ulteriori punti e aree non indagate restano visibili nella panoramica. La conclusione di singoli compiti viene così collegata in modo solido alla progettazione costruttiva successiva. In un trattamento parziale, i risultati disponibili vengono consegnati insieme ai compiti ancora da svolgere. Se in seguito diventa raggiungibile un altro punto o cambia un lotto costruttivo, i responsabili concordano l’integrazione necessaria prima dell’intervento. Un estratto del rapporto viene utilizzato insieme ai relativi piani e limitazioni. Per l’incarico successivo restano riconoscibili separatamente l’ambito precedente e il compito aggiuntivo.

Scelta del metodo

Selezionare il metodo in base al compito e alle condizioni d’indagine

Documenti storici e fotografie aeree

L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree

Indagine magnetometrica

I metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La possibilità di affrontare il compito specifico dipende, tra l’altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dall’ambito d’indagine necessario. Recinzioni, condotte o strutture edilizie esistenti possono influenzare la valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito ordigno bellico soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori accertamenti vengono pianificati come un compito specialistico unitario.

Distinguere tecnicamente la magnetometria

Metodi elettromagnetici

Le indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici e condizioni locali. L’idoneità viene motivata per il singolo compito, non dedotta dalla sola disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare installazioni interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con ubicazione e condizioni d’indagine. L’eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione tecnica e resta una decisione concreta di progetto.

Inquadrare l’indagine elettromagnetica

Georadar

In condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.

Georadar e limiti delle conclusioni

Indagini geofisiche in profondità e in foro

Per interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.

Preparare gli interventi profondi

Indagine durante i lavori

Se un’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica l’idoneità di un approccio pianificato tecnicamente in accompagnamento ai lavori. Ne fanno parte indagine, valutazione e comunicazione dei riscontri concordate nella sequenza prevista. La sola osservazione visiva dello scavo non è un sostituto liberamente utilizzabile di un’indagine necessaria. La direzione lavori necessita di una descrizione comprensibile dei momenti d’intervento specialistico, del trattamento delle nuove conoscenze e delle aree ancora aperte.

Concordare l’approccio durante i lavori
Inquadramento tecnico

Valutare le indicazioni delle misure e considerare i limiti dell’indagine

Non ogni anomalia è un ordigno

I metodi geofisici rilevano proprietà fisiche del sottosuolo e degli oggetti in esso presenti. Un’indagine non determina già in modo univoco l’oggetto per ogni anomalia. Metodi, condizioni di misura e informazioni disponibili confluiscono nella valutazione. Se la causa resta aperta, viene deciso tecnicamente come debba proseguire il trattamento dell’elemento riscontrato.

Le condizioni di misura limitano le conclusioni

Un’indagine geofisica dalla superficie può essere limitata da corpi interferenti, opere presenti o altre condizioni. Il numero di punti trattati non dimostra l’indagine di ogni volume di terreno né di ogni profondità. Il rapporto deve consentire di riconoscere quale obiettivo sia stato raggiunto nelle condizioni effettive.

Il supporto ai lavori edili richiede un metodo adatto

Se per il progetto è prevista una bonifica da ordigni durante i lavori , compito e metodo adatto devono essere definiti in anticipo. La semplice osservazione del materiale scavato non sostituisce un rilevamento eseguito correttamente. La DGUV distingue espressamente una sola ispezione visiva da un’indagine sugli ordigni a supporto dei lavori edili.

Passaggi successivi

Dall’indicazione di misura aperta al rapporto per la direzione lavori

01

Confrontare rapporto e piano costruttivo

Riferire le indicazioni delle misure disponibili ai lavori nel terreno previsti. Per la prima richiesta di progetto vengono comunicati posizione del terreno, piano costruttivo, profondità degli interventi e date previste. Rapporti di misura, elenchi dei punti e informazioni delle autorità disponibili vengono verificati quanto a stato di aggiornamento, copertura spaziale e lacune. La progettazione specialistica confronta il loro ambito informativo con il compito costruttivo attuale. Allegati mancanti o denominazioni differenti dei punti vengono chiariti per l’area effettivamente interessata.

02

Integrare le basi storiche

Se le basi sono ancora da chiarire, vengono eseguite le ricerche storiche o le analisi delle fotografie aeree necessarie per l’area di cantiere concreta. Usi precedenti ed effetti bellici tramandati vengono inquadrati spazialmente in base ad atti e informazioni fotografiche disponibili. Le conoscenze vengono associate all’area attuale e valutate per la pianificazione dell’indagine. Le basi esistenti già sufficienti possono essere riutilizzate.

03

Concordare l’indagine ulteriore

Definire compito, spazi di lavoro e presupposti per la prestazione specialistica. La scelta del metodo dipende da obiettivo dell’indagine, condizioni locali, opere presenti e profondità necessarie. Sulla base concordata, il personale specializzato esegue l’indagine adatta o il supporto concordato nell’ambito consentito. Dati di misura e osservazioni vengono rilevati con il riferimento spaziale dei punti e le limitazioni effettive. Le condizioni modificate vengono trattate attraverso i canali di coordinamento previsti.

04

Associare punti e risultati

Documentare nel piano punti trattati, aree ancora da chiarire e limitazioni. I dati rilevati e gli elementi riscontrati vengono valutati tecnicamente in base a obiettivo dell’indagine, metodo e interferenze locali. Il rapporto riunisce questa valutazione con aree effettivamente trattate, risultati e limiti informativi. I relativi allegati planimetrici mostrano il riferimento all’elenco dei punti e ai lotti costruttivi. Il fabbisogno aperto di chiarimenti viene trasmesso con lo stato effettivo del trattamento.

05

Consegnare il rapporto prima dei lavori edili

Informare la direzione lavori sui risultati e sul loro ambito di validità. Rapporto e allegati planimetrici vengono consegnati insieme ai responsabili interessati. La direzione lavori confronta le valutazioni documentate con gli interventi successivi. Per i punti ancora aperti o un lotto costruttivo modificato, l’integrazione necessaria viene concordata prima dei lavori interessati. La decisione sul proseguimento si riferisce così al volume di indagine effettivamente documentato e alla fase di lavoro prevista.

Documentazione

Il rapporto conclusivo descrive l’indagine effettivamente eseguita

Risultati e ambito di validità

Nel rapporto vengono registrati obiettivo dell’indagine, aree trattate, metodi impiegati e risultati. Le aree non indagate o non valutabili devono restarvi riconoscibili. Progettazione e direzione lavori necessitano di queste informazioni per verificare quali lavori nel terreno siano coperti dal rapporto e quali questioni restino aperte.

Responsabilità nel progetto

In Renania-Palatinato si applicano le competenze descritte dall’ADD per la prevenzione dei pericoli da parte delle autorità. Un’impresa specializzata incaricata non sostituisce né l’autorità locale di ordine pubblico né il servizio del Land. Un possibile rinvenimento di ordigni deve essere segnalato immediatamente attraverso il canale delle autorità; non rientra in una normale richiesta di progetto.

Metodo di lavoro

Metodo di lavoro di FONTANA-EOD

Documentare in modo comprensibile la prestazione specialistica concordata

Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.

Discutere il compito dell’indagine

Il compito prima dell’apparecchiatura

Prima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.

Mantenere visibili le limitazioni

Le aree inaccessibili e le conclusioni limitate vengono indicate. Non scompaiono in un dato di superficie complessiva. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree restino da trattare e quando sarà possibile un’indagine idonea.

Chiarire le modifiche prima dell’intervento

Una nuova posizione, una profondità aggiuntiva o metodi costruttivi diversi vengono confrontati con i risultati precedenti. Un nome di progetto noto non sostituisce questo confronto. Il riscontro viene fornito prima dei lavori interessati, affinché una questione aperta possa essere inserita nel programma.

Consegnare insieme relazione e piano

La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.

Comprendere i risultati

Utilizzare i risultati tecnici per la decisione successiva

Un elenco dei punti necessita di rapporto e planimetria

Solo il collegamento tra denominazione, posizione e valutazione tecnica rende comprensibile una voce per la progettazione successiva. Conservate insieme i relativi allegati. Se un’associazione è poco chiara, viene chiarita. Da un numero isolato o da un simbolo colorato nel piano non è possibile dedurre una conclusione affidabile.

Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioni

Un singolo risultato senza anomalie evidenti ha un ambito specifico

Il significato di un risultato dipende dal compito effettivamente indagato. Anche una causa chiarita in un punto non risponde a ogni domanda sul sottosuolo circostante. Alla consegna viene quindi indicata l’area rilevata. I lavori aggiuntivi nel terreno vengono confrontati con questa valutazione in base a posizione e profondità.

Inquadrare l’ambito della prestazione
Pianificazione e risultato

Documenti per la successiva decisione costruttiva

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Documenti storici e progettazione attuale

Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Relazioni tecniche per la direzione lavori

Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.

Inquadrare le relazioni d’indagine
Persona con gilet arancione ad alta visibilità e carrello di misura MALÅ su un prato.
Persona con gilet ad alta visibilità davanti a un’area di cantiere segnalata con cumuli di terra.
Domande dalla progettazione

Domande sui risultati delle indagini e sui punti sospetti a Speyer

Ogni punto anomalo di misura è un ordigno?

No. Le anomalie possono avere cause diverse. Nel rapporto sulla Schifferstadter Straße, la città di Speyer cita anche rottami metallici e componenti di condotte. La causa di un punto concreto deve essere chiarita tecnicamente. Le persone non autorizzate non possono né portarlo alla luce né verificarlo di propria iniziativa.

Il risultato della Schifferstadter Straße vale anche per il mio terreno?

No. La comunicazione comunale del 27 luglio 2023 descrive il progetto dell’epoca e i punti ivi indagati. Per un altro terreno devono essere verificate le proprie conoscenze, gli interventi previsti e le condizioni dell’indagine.

Quali documenti sono necessari per i punti sospetti disponibili?

Occorrono il rapporto completo dell’indagine con piani e limitazioni e le informazioni disponibili su opere presenti, accesso e lavori nel terreno previsti. Solo con questi documenti è possibile delimitare l’incarico successivo. Concordate le informazioni necessarie e le indagini preparatorie con l’impresa specializzata e gli enti locali competenti prima dei lavori nel terreno. Il servizio di bonifica da ordigni dell’ADD supporta le autorità locali di ordine pubblico in presenza di pericoli concreti nell’ambito dell’assistenza amministrativa.

Dopo il chiarimento di singoli punti si può costruire ovunque?

L’indagine vale per le aree documentate e il compito commissionato. Dal chiarimento di singoli punti non deriva una valutazione generica sull’intero terreno. Prima dei lavori successivi, verificate se i risultati disponibili coprano l’intervento previsto.

Che cosa fare in caso di oggetto sospetto inatteso?

Interrompere immediatamente i lavori interessati. Mantenere le distanze, tenere lontane altre persone e non toccare, spostare o scoprire ulteriormente l’oggetto. Avvisate la polizia al 110 e seguite le istruzioni delle autorità. Per questo caso urgente non utilizzate un modulo di richiesta.

Come restano tracciabili i punti di misura rinumerati?

La nuova denominazione e quella precedente vengono collegate in modo univoco e associate alle stesse indicazioni di posizione. I relativi rapporti restano disponibili.

Che cosa rientra in una panoramica delle indicazioni ancora da chiarire?

La denominazione univoca, la posizione, il documento disponibile e lo stato attuale del trattamento. Una valutazione ancora mancante viene mantenuta riconoscibile come compito aperto.

Perché le condotte influiscono sull’impegno dell’indagine e sui costi?

Perché le opere presenti possono influire sull’indagine e sono importanti per l’inquadramento spaziale. Una condotta presunta non sostituisce tuttavia il chiarimento tecnico di un’indicazione di misura. Per l’impegno necessario contano inoltre numero e accessibilità dei punti, obiettivo dell’indagine e profondità dell’intervento, interferenze e risultati precedenti utilizzabili. Preparazione, indagine, valutazione e rapporto vengono concordati con il loro ambito concreto. Le prestazioni commissionate privatamente vengono distinte dai compiti e dai costi della prevenzione statale dei pericoli.

Richiesta di progetto

Chiarire in modo tracciabile le indicazioni delle misure per il vostro progetto a Speyer

Inviare insieme i documenti dei punti

Inviate i rapporti di indagine disponibili con i piani e descrivete i lavori nel terreno imminenti. Contrassegnate i punti sospetti ancora aperti e il loro stato precedente di trattamento. FONTANA-EOD discute con voi quale indagine sia ancora necessaria e di quali documenti necessiti poi la direzione lavori. Per l’associazione, rapporto di misura, elenco dei punti e planimetria con denominazioni univoche devono essere considerati insieme.

Mostrare i lavori nel terreno successivi

Contrassegnate nuove fosse, condotte e aree di intervento modificate nel piano aggiornato. Comunicate anche quali lavori nel terreno si preveda di iniziare per primi e quali aree non siano ancora accessibili. Le attività preliminari necessarie e la consegna dei risultati possono così essere concordate tempestivamente.

Richiesta di progetto

Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.