Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

I documenti progettuali per il vostro terreno di Krefeld contengono un’indicazione sugli ordigni? Verificate a quale superficie si riferisca e che cosa significhi per i lavori previsti nel terreno. FONTANA-EOD supporta il confronto con le conoscenze disponibili e la preparazione delle indagini affidate.
Verificare campo di validità spaziale e versione progettuale.
Descrivere concretamente elementi costruttivi e interventi.
Confrontare i risultati con la pianificazione attuale.
Un’indicazione in un piano urbanistico attuativo non costituisce un’indagine su ogni singolo terreno. Per il vostro progetto di Krefeld confrontiamo i documenti locali con le superfici e le profondità previste. L’indicazione relativa al piano urbanistico attuativo 780 viene utilizzata soltanto per il proprio campo di validità descritto.
Periodo di esecuzione: 2026-08
Ambiti del servizio:Magnetometria in foro / indagine geofisica in profondità
Vedere i dati del progetto · Indagini geofisiche in profondità e in foro
Periodo di esecuzione: 2022-03
Ambiti del servizio:assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
Vedere i dati del progetto · assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
Periodo di esecuzione: 2022-03
Ambiti del servizio:assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
Vedere i dati del progetto · assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici

La relazione illustrativa del piano urbanistico attuativo 780 riporta nella sezione 5.4 indicazioni e raccomandazioni per il proprio campo di validità. Rimanda al servizio statale di bonifica degli ordigni o alla Bezirksregierung Düsseldorf e all’autorità di pubblica sicurezza competente. Questo riferimento progettuale concreto resta separato dalle valutazioni relative ad altri terreni. Per le ulteriori attività vengono considerati gli enti competenti nella procedura concreta e i documenti disponibili. Krefeld è una città extracircondariale nel distretto governativo di Düsseldorf in Renania Settentrionale-Vestfalia. Per richieste da Innenstadt, Uerdingen, Linn, Bockum, Oppum, Fischeln, Hüls, Verberg o Traar indicate il luogo concreto del progetto. Per Duisburg, Kempen, Viersen, Meerbusch, Neuss, Mönchengladbach e altre località del Basso Reno è determinante il rispettivo comune. Il KBD statale della Bezirksregierung Düsseldorf segue i distretti governativi di Düsseldorf e Colonia; la prevenzione locale dei pericoli spetta all’autorità di pubblica sicurezza competente.
I documenti di Krefeld relativi al piano urbanistico attuativo n. 780 nel fascicolo della seduta del 12 giugno 2025 contengono una sezione specifica sugli ordigni. Vi sono trattate la verifica della superficie da edificare e ulteriori prescrizioni per determinati lavori geotecnici specialistici. Queste indicazioni si riferiscono all’area del piano interessata; non forniscono un’affermazione generale sulla presenza di ordigni a Krefeld.
La relazione illustrativa cita nella sezione 5.4 indizi storici di sganci di bombe nell’intero campo di validità e raccomanda la verifica della superficie da edificare. Per determinati lavori geotecnici specialistici viene raccomandata un’indagine in foro con riferimento alla guida di Düsseldorf. Per il vostro progetto, queste indicazioni vengono lette insieme alla versione determinante del piano e alle informazioni delle autorità.
Per un altro terreno sono determinanti i documenti pertinenti a quel luogo. Anche all’interno dell’area del piano, verificate quale valutazione riguardi il vostro progetto. Descrivete i lavori nel terreno per edificio, fondazione o attraversamento di condotte. Il solo utilizzo previsto non motiva né un sospetto di ordigni né la scelta di uno specifico metodo d’indagine.
L’analisi storico-culturale comunale descrive il bombardamento aereo del centro nella notte tra il 21 e il 22 giugno 1943. Per i terreni attuali, le conoscenze storiche e le modifiche successive vengono attribuite spazialmente. Per ex imprese tessili, metallurgiche o chimiche, quartieri residenziali densamente edificati, aree ferroviarie, di smistamento e lungo il Reno, aree portuali, di deposito o precedentemente militari, utilizzi documentati, ricostruzione, ristrutturazione e movimenti di terra fanno parte dell’esame della documentazione. Per le opere di sostegno viene descritto il volume di terreno effettivamente interessato, comprese le aree di lavoro. La sola storia degli utilizzi non prova né un ritrovamento né il fabbisogno d’indagine di uno specifico terreno.
Per le attività commissionate vengono chiariti i requisiti specialistici pertinenti, nonché le questioni relative ad autorizzazioni, abilitazioni e responsabilità. Fa fede l’ambito delle prestazioni effettivamente previsto. Una denominazione aziendale generica non sostituisce la verifica che compiti e interfacce siano descritti in modo adeguato per il progetto concreto.
Valutazione dei rischi, aree di lavoro e comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici relativi agli ordigni vengono coordinati con gli altri lavori edili. Organizzazione operativa, messa in sicurezza del traffico e ulteriori verifiche tecniche specialistiche conservano i propri responsabili. Il coordinamento condiviso riunisce le informazioni e attribuisce compiti e decisioni ai soggetti rispettivamente competenti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Procedura nel luogo del progetto: Città di Krefeld: fascicolo della seduta del 12 giugno 2025, documenti del piano urbanistico attuativo n. 780, sezione 5.4 ordigni.
Pianificazione e documentazione: BFR KMR: pianificazione della bonifica – principi · BFR KMR: geofisica · BFR KMR: documentazione · KampfmittelVO NRW: in particolare § 3 · guida KBD NRW per le indagini in foro e la bonifica degli ordigni in accompagnamento ai lavori · FAQ DGUV sulla bonifica da ordigni
Le BFR KMR vengono utilizzate come orientamento tecnico; requisiti e competenze locali applicabili vanno chiariti separatamente.
Autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono inquadrate per la specifica attività in base alla legge tedesca sugli esplosivi (Sprengstoffgesetz) e alla prima ordinanza relativa alla legge tedesca sugli esplosivi . La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 della legge tedesca sulla sicurezza sul lavoro (Arbeitsschutzgesetz) riguarda le attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l'indagine preventiva e la bonifica da ordigni convenzionali e ne delimita il campo di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 illustrati nel documento riguardano attività particolari con sostanze esplosive; non vengono estesi indistintamente a ogni indagine per lavori edili.
Per i lavori privati si applicano le eccezioni della KampfmittelVO e i presupposti della guida ufficiale. Le eccezioni riguardano in particolare le indagini in foro nell’ambito dell’ingegneria geotecnica specialistica e la bonifica degli ordigni in accompagnamento ai lavori alle condizioni stabilite dalla legge. Una bonifica privata degli ordigni in accompagnamento ai lavori presuppone che non sia possibile un’indagine preliminare con metodi riconosciuti di rilevamento degli ordigni. È determinante anche la valutazione del servizio statale di bonifica degli ordigni secondo cui sulla superficie interessata non sono presenti indizi concreti di ordigni. Tutti gli ulteriori presupposti spaziali, tecnici e organizzativi vengono chiariti per l’attività concreta. Gli enti competenti decidono sull’affidamento da parte delle autorità.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione la documentazione progettuale esistente. Il gestore integra i requisiti relativi a utilizzo, accesso e sequenze temporali. I soggetti coinvolti concordano i rispettivi compiti e competenze decisionali. Una persona di riferimento con funzione di coordinamento riunisce le informazioni per il progetto. Prima del conferimento dell’incarico viene documentato in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione il risultato debba contribuire a preparare.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L'impresa privata specializzata in ordigni svolge le attività d'indagine e documentazione concordate e ammesse. I requisiti e le decisioni delle autorità vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. I documenti necessari per una specifica procedura dipendono dal sito e dal progetto. La relazione tecnica documenta la prestazione specialistica eseguita con le aree, le profondità e i limiti delle conclusioni. La sua applicabilità a ulteriori lavori nel terreno viene confrontata con l'intervento concreto.
L’autorità locale di pubblica sicurezza è competente per la prevenzione dei pericoli nel luogo del progetto. A Krefeld collabora con il servizio statale di bonifica degli ordigni presso la Bezirksregierung Düsseldorf. I presupposti dei lavori specialistici privati consentiti vengono chiariti con gli enti competenti prima dell’affidamento. Le decisioni delle autorità e le misure di prevenzione del pericolo immediato restano di competenza di questi enti.
L’indicazione di Krefeld descrive un motivo di ulteriore esame all’interno di una determinata area di piano. Non identifica un oggetto in ogni singolo terreno. La valutazione disponibile per il vostro progetto viene verificata sulla base dei documenti completi delle autorità e dei documenti tecnici. Ripetere un’indicazione non la trasforma nella documentazione di un’indagine eseguita.
Analizzare i documenti storiciSono determinanti gli interventi previsti, le conoscenze delle autorità e le condizioni effettive. Le indicazioni relative a compiti particolari di lavori nel sottosuolo non vengono interpretate come prescrizione generalizzata di un metodo per ogni intervento edilizio. Prima di un affidamento privato vengono chiariti i pertinenti presupposti della Renania Settentrionale-Vestfalia. Un metodo tecnicamente adeguato non costituisce da solo la base di un incarico consentito.
Confrontare i metodi d’indagine
Verificate innanzitutto se l’indicazione urbanistica utilizzata copra effettivamente la superficie interessata. La sola ubicazione nella stessa città non basta. Registrate insieme denominazione del piano, versione e limite spaziale. Una valutazione relativa all’area di Neuer Weg e Geldernsche Straße non viene estesa ad altri terreni di Krefeld.
Per la richiesta sono più utili il disegno completo del piano e la relazione illustrativa effettivamente utilizzata che un’indicazione ritagliata priva di riferimento spaziale. Riportate la fase di costruzione prevista nella stessa planimetria e segnalate se un accesso carrabile o una condotta di allacciamento oltrepassi il suo limite. Anche una superficie al di fuori dell’area del piano può rientrare nel compito di costruzione. Per essa vengono individuati le conoscenze specifiche e gli enti competenti. Resta così riconoscibile a quali parti si riferisca l’indicazione comunale e dove occorra chiarire una situazione iniziale diversa.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
La pianificazione edilizia descrive le superfici e le profondità effettivamente interessate. Fondazioni, pozzetti e trincee per condotte possono comportare requisiti diversi per l’ambito delle valutazioni. Confrontate questi interventi con i rapporti disponibili. Un’indicazione progettuale generica non sostituisce né questa attribuzione né la documentazione di un’indagine eseguita per il progetto concreto.
Oltre al futuro edificio considerate anche gli spazi di lavoro associati. Uno scavo di fondazione con scarpate o opere di sostegno interessa volumi di terreno diversi dalla pianta finita. Possono aggiungersi pozzetti, accessi carrabili di cantiere e allacciamenti a condotte esistenti. Descrivete soltanto i lavori effettivamente previsti e distinguete gli elementi costruttivi già definiti dalle varianti aperte. La progettazione specialistica può quindi verificare quali risultati precedenti coprano questo volume e quale compito aggiuntivo possa essere offerto. Le modifiche alla fondazione vengono concordate con i progettisti responsabili.
Prestazioni specialistiche e compiti d’indagine
Scavi di fondazione spostati o fondazioni modificate possono trovarsi al di fuori delle aree considerate in precedenza. Prima dell’esecuzione, la nuova versione progettuale viene quindi confrontata con i risultati disponibili. Un numero del terreno invariato non dimostra un compito di costruzione invariato. Superfici e profondità ancora aperte restano indicate espressamente finché non siano chiarite le attività necessarie.
In una nuova versione progettuale indicate quale progetto preliminare precedente venga sostituito e quali interventi vengano eliminati o aggiunti. Una condotta spostata di alcuni metri può interessare un’altra fascia di terreno, mentre il resto della fase di costruzione resta invariato. Segnalate questa modifica con ubicazione, profondità e quota di riferimento. Il confronto può così riferirsi al compito modificato. I documenti già disponibili continuano a essere utilizzati integralmente nella misura in cui il loro ambito documentato sia pertinente. I lavori integrativi necessari vengono decisi prima dell’intervento interessato e il relativo incarico concordato viene adeguato.
Concordare processo e compitiIndagine storica preliminare, indagine tecnica e attività specialistica durante i lavori rispondono a quesiti diversi del progetto. Prima di un accordo, l'attività privata ammessa nella specifica procedura di NRW viene chiarita con l'obiettivo conoscitivo e il coinvolgimento necessario delle autorità.
Per l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.
Inquadrare il compito tecnicoAccessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriL’estensione dell’attività specialistica privata viene concordata sulla base dei documenti di progetto, delle condizioni effettive di esecuzione e dell’attività consentita. I lavori preliminari necessari, l’indagine, l’interpretazione e la documentazione vengono descritti in modo verificabile. Costi e date vengono collegati a questi presupposti e ai coordinamenti necessari. Prima di ampliare i lavori, le modifiche della pianificazione edilizia vengono confrontate con l’incarico concordato.
Discutere ambito e tempiLeggete disegno del piano, relazione illustrativa e indicazioni associate con il loro rispettivo stato. Il campo di validità spaziale mostra per quale area siano stati redatti i documenti. Non equivale a una superficie già esaminata tecnicamente; a tale scopo è necessaria la documentazione delle indagini effettive.
Attribuite particelle catastali e indicazioni di ubicazione alle carte allegate. Un’analisi delle fotografie aeree disponibile può descrivere un’area diversa da quella del progetto preliminare attuale. Verificate quali informazioni valgano per il vostro progetto e per quali aree parziali manchino ancora documenti.
Riportate scavi di fondazione, elementi di fondazione e condotte di allacciamento con il riferimento necessario alla profondità. Si può così verificare se un rapporto copra effettivamente il lavoro previsto. Un’indagine vicina non documenta automaticamente il volume di terreno nel quale si prevede di inserire un palo o un sostegno dello scavo.
Se l’edificio viene spostato o la fondazione modificata, confrontate la nuova ubicazione e profondità con l’area esaminata. Il rapporto precedente continua a valere soltanto per il proprio ambito documentato. Per le nuove aree aggiunte occorre chiarire quale indagine integrativa sia necessaria.
I documenti urbanistici forniscono un punto di partenza locale, mentre la progettazione specialistica descrive l’intervento concreto. Entrambi i livelli vengono riuniti nella preparazione del progetto. Conservate le versioni e gli allegati rispettivamente determinanti. Una breve ripresa dell’indicazione urbanistica non rende riconoscibili né l’ambito dell’indagine successiva né il suo risultato.
Per la descrizione delle prestazioni, i compiti tecnici vengono indicati separatamente: verifica delle conoscenze disponibili, eventuale lavoro storico integrativo, indagine sul campo, valutazione e documenti sui risultati. Indicate quali parti siano già state trattate tramite prestazioni statali o precedenti prestazioni private. Ogni valutazione utilizzata comprende le proprie carte e limitazioni. Un’offerta può così riferirsi al volume d’indagine ancora aperto. Scelta del metodo, accessibilità e lavori preliminari necessari vengono descritti espressamente; la competenza per le decisioni delle autorità resta agli enti competenti. Le modifiche contrattuali vengono concordate con il rispettivo committente.
La direzione lavori necessita di un’attribuzione verificabile dei risultati disponibili. Carte, riferimenti alle profondità e limitazioni vengono quindi consegnati insieme. Un’annotazione generica nella planimetria di costruzione non sostituisce il rapporto tecnico completo. Le modifiche rispetto alla base del rapporto vengono evidenziate e chiarite tecnicamente prima dei lavori interessati.
In presenza di più imprese o fasi di costruzione successive viene consegnata come base una versione identificata univocamente. Rapporto e allegati dovrebbero utilizzare le stesse superfici, numerazioni dei punti e riferimenti altimetrici. Se si rimanda a risultati precedenti, questi vengono forniti e distinti dai dati acquisiti di recente. Se manca un allegato o un limite nella planimetria non è chiaro, viene chiarita quella specifica domanda prima dell’utilizzo. L’impresa successiva riceve inoltre lo stato documentato dei compiti ancora aperti. Dopo i lavori di bonifica eseguiti, il verbale di bonifica con ambito della bonifica, risultati e limiti residui viene attribuito alla fase effettivamente trattata e alla versione progettuale associata. Il suo incarico può così collegarsi allo stato precedente delle attività senza presupporre una documentazione di portata maggiore.
Riunite i documenti urbanistici localmente pertinenti e i risultati disponibili. Mostrate quali elementi costruttivi e profondità siano previsti. Documenti mancanti sul terreno o limiti non chiari diventano riconoscibili tempestivamente. Le ulteriori attività dipendono dal progetto concreto e non vengono determinate soltanto dal nome del piano urbanistico attuativo.
In una prima fase progettuale possono essere aperte più varianti di fondazione o di condotte. Comunicate quale variante si preveda di utilizzare come base d’indagine e quali aree restino per il momento indefinite. Per un allacciamento successivo al di fuori dell’edificio, il volume di terreno previsto viene rappresentato separatamente. Profondità sconosciute o quote ancora mancanti vengono segnalate come dati progettuali aperti. Una verifica affidata inizialmente soltanto per lo scavo di fondazione non viene quindi trattata come verifica di tutte le possibili sistemazioni esterne.
Confrontate la superficie e la profondità aggiuntive con la base delle indagini precedenti. Una superficie vicina o utilizzata allo stesso modo può trovarsi al di fuori dell’ambito documentato. I lavori ampliati vengono inquadrati tecnicamente prima dell’esecuzione. I vecchi rapporti restano conservati, ma la nuova pianificazione non ne elimina i limiti.
L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeI metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. Che consentano di affrontare lo specifico compito d'indagine dipende, tra l'altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dal volume d'indagine necessario. Recinzioni, condotte o costruzioni esistenti possono influire sulla valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito un ordigno soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori chiarimenti vengono pianificati come attività specialistica congiunta. La magnetometria misura passivamente il campo magnetico. È determinante l'effetto magnetico dell'oggetto ricercato; la sola conducibilità elettrica non ne giustifica la rilevabilità con questo metodo.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaLe indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici ricercati e condizioni del sito. L'idoneità viene motivata per il rispettivo compito e non dedotta dalla semplice disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare manufatti interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con posizione e condizioni d'indagine. L'eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione specialistica e resta una decisione concreta del progetto. Nei metodi elettromagnetici nel dominio del tempo, in breve TDEM, viene valutata la risposta elettromagnetica nel tempo degli oggetti conduttivi. Il metodo viene scelto in base all'obiettivo dell'indagine e alle condizioni effettive di misura.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.
Georadar e limiti delle conclusioniPer interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.
Preparare gli interventi profondiSe un’indagine preliminare necessaria non è interamente possibile, si verifica l’idoneità di un approccio pianificato tecnicamente in accompagnamento ai lavori. Ne fanno parte indagine, valutazione e comunicazione dei riscontri concordate nella sequenza prevista. La sola osservazione visiva dello scavo non è un sostituto liberamente utilizzabile di un’indagine necessaria. La direzione lavori necessita di una descrizione comprensibile dei momenti d’intervento specialistico, del trattamento delle nuove conoscenze e delle aree ancora aperte.
Concordare l’approccio durante i lavoriL’analisi di fotografie aeree storiche aiuta a inquadrare possibili elementi sospetti. Viene letta insieme alle altre conoscenze disponibili e alle comunicazioni delle autorità. Un’indicazione relativa a un’altra area di piano non deve essere estesa al proprio terreno; allo stesso modo, un’indagine vicina non sostituisce la verifica dell’intervento concreto.
Per un’indagine geofisica dalla superficie sono rilevanti, tra l’altro, gli obiettivi d’indagine e i fattori di disturbo presenti. Dove edificazione, condotte o altri elementi installati limitano la valutazione, questi limiti devono essere rilevati. Il rapporto deve mostrare quale superficie e profondità abbiano effettivamente potuto essere valutate. La sola indicazione del metodo di misura non basta a tale scopo. In caso di possibilità di misura limitata, viene chiarito tecnicamente se siano possibili un’altra disposizione, un’indagine in profondità idonea o un accompagnamento consentito ai lavori. Indagine e misure di protezione necessarie vengono concordate prima degli interventi preparatori nel terreno.
Un’indagine geofisica in profondità non è una misura stabilita in modo generalizzato per ogni progetto edilizio. Situazione iniziale, interventi previsti e stato della pratica presso le autorità contribuiscono a determinare il compito tecnico. Per le indagini private in foro collegate a lavori geotecnici specialistici si applicano i presupposti del regolamento sugli ordigni della Renania Settentrionale-Vestfalia e della relativa guida.
Raccogliere i documenti progettuali e le indicazioni pertinenti al terreno. Trasmettete indirizzo del progetto e domanda d’indagine con gli allegati completi. I documenti vengono verificati rispetto a versione progettuale, corrispondenza spaziale e conoscenze ancora da acquisire.
Delimitare spazialmente e in profondità scavo di fondazione, fondazione e opere accessorie.
Verificare l’effettiva portata delle comunicazioni delle autorità e delle indagini. In presenza di domande storiche aperte vengono eseguite la ricerca delle fonti e l’analisi delle fotografie aeree necessarie e riferite all’intervento attuale. Obiettivo dell’indagine, profondità d’intervento e condizioni di misura determinano il metodo idoneo e l’ambito delle prestazioni da concordare.
L'indagine strumentale o l'indagine durante i lavori incaricata secondo le disposizioni della Renania Settentrionale-Vestfalia viene eseguita sulle aree e sui punti concordati. Dati di misura e osservazioni ricevono riferimenti planimetrici e altimetrici verificabili. Vengono registrate le aree non indagate, le limitazioni di accesso e le interferenze rilevanti.
I dati e i riscontri acquisiti vengono interpretati rispetto all’obiettivo d’indagine. La valutazione specialistica considera interferenze, aree raggiunte e limiti residui delle conclusioni. Da ciò viene ricavato quale ulteriore chiarimento o trattamento sia necessario per i lavori nel terreno previsti.
Rapporto e planimetrie allegate documentano i lavori specialistici eseguiti e la loro valutazione. Superfici trattate, profondità d’indagine, superficie del terreno determinante e limitazioni restano attribuite. Risultati meno recenti riutilizzati e aree di nuova indagine vengono documentati in modo distinguibile. I destinatari concordati ricevono la documentazione che forma un insieme.
Concordare le integrazioni necessarie e trasmettere i risultati con i loro limiti.
Per utilizzare un risultato nella pianificazione successiva devono essere noti la superficie esaminata, il compito, il metodo e le possibili limitazioni. Registrate quali informazioni provengano dai documenti progettuali e quali siano state acquisite attraverso un’indagine tecnica.
Nella documentazione, FONTANA-EOD descrive l’indagine affidata e i suoi risultati. Le decisioni delle autorità spettano agli enti competenti. Le BFR Kampfmittelräumung offrono una sistematica tecnica per pianificazione e documentazione; al di fuori del loro campo di applicazione relativo alla Federazione non ne deriva un vincolo giuridico generale per ogni progetto di Krefeld.
Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.
Discutere il compito dell’indaginePrima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.
Le aree inaccessibili e le conclusioni limitate vengono indicate. Non scompaiono in un dato di superficie complessiva. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree restino da trattare e quando sarà possibile un’indagine idonea.
Una nuova posizione, una profondità aggiuntiva o metodi costruttivi diversi vengono confrontati con i risultati precedenti. Un nome di progetto noto non sostituisce questo confronto. Il riscontro viene fornito prima dei lavori interessati, affinché una questione aperta possa essere inserita nel programma.
La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.
Una raccomandazione riferita alla pianificazione descrive un’ulteriore necessità di verifica. Il rapporto di un’indagine effettiva documenta invece le sue basi concrete, l’esecuzione e i limiti delle valutazioni. Entrambi i documenti possono essere necessari per il progetto. Non vengono utilizzati come prove intercambiabili e una sintesi non deve confondere questi compiti differenti.
Nell’acquisire i risultati, verificate se il documento descriva effettivamente un inquadramento storico, una comunicazione dell’autorità o un lavoro tecnico specialistico eseguito. In un rapporto indicate la prestazione eseguita con data e allegati planimetrici. Per l’intervento previsto devono essere verificabili superficie e profondità trattate. Una raccomandazione per ulteriori indagini resta invece visibile come compito aperto. Il fascicolo di progetto riunisce questi documenti differenti e registra la rispettiva valutazione. Per l’esecuzione successiva vengono concordati con i soggetti coinvolti le indagini ancora necessarie e le decisioni di competenza.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniUn piano urbanistico attuativo può comprendere una superficie più ampia di quella di un’indagine eseguita successivamente. Viceversa, un allacciamento può oltrepassare l’area di cantiere considerata. Rappresentate quindi entrambi i limiti in modo verificabile. Per l’intervento attuale conta quali documenti lo coprano effettivamente e quali domande siano ancora aperte.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e lavorazioni successive rispondono a questioni diverse. Per la richiesta vengono descritti compito aperto, superfici e profondità interessate e risultati necessari. L’ambito consentito della prestazione viene concordato con i presupposti e le competenze effettivi.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneNo. Leggete il contenuto e il riferimento spaziale dell’indicazione. Un’indicazione progettuale, un sospetto concreto e un ritrovamento effettivamente accertato sono circostanze differenti. L’ulteriore inquadramento deve essere riferito al terreno interessato e al progetto previsto.
Il documento comunale citato vale per il proprio ambito delimitato, non per tutta Krefeld. Le sue indicazioni sugli ordigni non possono essere estese indistintamente ad altri terreni. Per il vostro progetto verificate i documenti e le conoscenze delle autorità applicabili in quel luogo.
Sono utili la planimetria attuale, la descrizione dei movimenti di terra e dei lavori di fondazione, le indicazioni progettuali pertinenti e le comunicazioni delle autorità e i rapporti d’indagine disponibili. Segnalate le modifiche rispetto agli stati d’indagine precedenti, in particolare per ubicazione e profondità degli elementi costruttivi.
Verificate in base a ubicazione, profondità e limitazioni descritte se il rapporto copra anche lo scavo ampliato. Resta limitato al proprio ambito d’indagine documentato. Le aree aggiuntive non valgono quindi automaticamente come già esaminate.
Sospendere i lavori nell’area interessata e non toccare né spostare l’oggetto. Mantenete le distanze e informate la polizia al numero 110. Non tentate un’identificazione o una messa a nudo autonoma; gli enti competenti stabiliscono come procedere.
No. Viene utilizzata soltanto entro il proprio campo di validità descritto. Per un’altra superficie occorre verificare i documenti pertinenti e le conoscenze concrete relative a quel luogo.
La versione utilizzata per il progetto con denominazione, data e rappresentazione spaziale associata. La sua applicabilità e il rapporto con la pianificazione edilizia attuale vengono chiariti nella procedura concreta.
Superficie o profondità aggiuntive possono trovarsi al di fuori dei risultati precedenti. Prima dell’esecuzione, il progetto modificato viene quindi confrontato con l’ambito d’indagine documentato. Sono inoltre determinanti per l’impegno i documenti preliminari utilizzabili, accessi e lavori preliminari, metodo idoneo, condizioni di misura, numero e profondità dei punti d’indagine, valutazione e documentazione necessarie. Su questa base vengono offerte concretamente le attività tecniche aggiuntive.
Inviate i documenti progettuali pertinenti con versione e campo di validità e le informazioni complete delle autorità. Conservate i rispettivi allegati di pareri e rapporti. Le informazioni riprese da pianificazioni precedenti vengono identificate con provenienza e stato; le domande aperte indicano la superficie o l’elemento costruttivo interessato.
Allegate ubicazione, profondità e versione progettuale di scavi di fondazione, fondazioni e condotte, nonché i rapporti d’indagine disponibili. Indicate la fase di costruzione successiva e i movimenti di terra previsti per primi. Le informazioni ancora mancanti e le aree temporaneamente inaccessibili restano riconoscibili. In caso di bonifica bellica di aree o compiti di recupero necessari vengono concordati preventivamente con l’ente competente il loro ambito e l’affidamento consentito. Per ulteriori progetti in Aquisgrana, Dortmund, Düren, Düsseldorf, Eschweiler oppure Colonia sono determinanti i rispettivi documenti locali.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.