Vista cartografica tecnica del distretto amministrativo di Stuttgart con la località di Stuttgart indicata per la verifica degli ordigni bellici e le indagini di FONTANA-EOD

Indagine sugli ordigni bellici a Sindelfingen per ristrutturazioni e ampliamenti

Un elenco menziona l’analisi delle fotografie aeree, ma manca la relativa relazione sui risultati per la prossima fase di cantiere. Committenti, progettisti e direzione lavori necessitano della valutazione completa con carte e allegati per inquadrare fondazioni, allacciamenti e spazi di lavoro aggiuntivi. FONTANA-EOD vi supporta nella verifica delle conoscenze disponibili per l’incarico specialistico concordato e nella preparazione delle indagini necessarie. Trasmettete l’elenco delle perizie, le relazioni già disponibili e il piano aggiornato degli interventi con le profondità previste.

Documenti

Acquisire la relazione completa.

Ampliamento

Aggiungere i nuovi interventi allo stato esistente.

Incarico specialistico

Concordare concretamente le questioni aperte.

Inquadrare il progetto costruttivo

Quali documenti sono necessari per un’indagine sugli ordigni bellici a Sindelfingen?

Un elenco delle perizie mostra quale indagine sia stata realizzata. Per la valutazione tecnica servono la relazione completa, i relativi allegati e la progettazione attuale. Posizione e profondità degli interventi previsti aiutano nel confronto. I documenti mancanti e le eventuali indagini aggiuntive vengono poi definiti in modo mirato per il progetto.

Luogo del progetto

Inquadrare Sindelfingen e il luogo concreto del progetto

Carta schematica con stemma dei tre leoni e colori del Land, affiancata da tablet, casco bianco, penna e taccuino.

Utilizzare la presentazione del Badezentrum come indicazione documentale

La presentazione del 17 maggio 2022 include un’analisi di fotografie aeree nella panoramica delle perizie. Per un compito dei lavori attuale servono i relativi documenti completi. Una domanda di analisi di fotografie aeree viene presentata al servizio di bonifica da ordigni bellici del Regierungspräsidium Stuttgart, competente per l’intero Land. I risultati disponibili e i nuovi interventi vengono indicati con precisione. Sindelfingen è una Große Kreisstadt nel circondario di Böblingen e nel distretto amministrativo di Stuttgart nel Baden-Württemberg, in Germania. Per un incarico specialistico vengono indicati l’indirizzo del progetto e il comune effettivo. Un legame storico noto con la città non sostituisce una valutazione riferita all’area. Per progetti esterni al territorio cittadino, il percorso delle competenze locali si orienta al luogo concreto del progetto. I documenti necessari vengono riferiti a questa posizione e ai lavori nel terreno previsti.

Inquadramento locale

Attribuire perizie e conoscenze storiche al compito dei lavori

Utilizzare un elenco delle perizie come punto di partenza per la ricerca

La presentazione comunale del progetto Badezentrum del 17 maggio 2022 elenca diverse indagini sotto la voce «Attraktivierung und Erweiterung». Ne fanno parte geotecnica, sostanze inquinanti nell’edificio accessorio e un’analisi di fotografie aeree per la presenza di ordigni bellici. La panoramica a pagina 5 indica questi compiti, ma non mostra il risultato della singola valutazione degli ordigni bellici. Dalla menzione non si può quindi dedurre né la presenza né l’assenza di ordigni bellici.

Acquisire i risultati completi per il proprio progetto

Se ampliate un edificio esistente o modificate le sistemazioni esterne, per la questione degli ordigni bellici serve la relativa relazione con le aree indagate. Un elenco di punti progettuali già trattati non risponde alla domanda se siano compresi anche il nuovo scavo o un allacciamento spostato. Richiedete i documenti in modo mirato, anziché utilizzare una breve sintesi come dichiarazione di idoneità per tutti i futuri lavori di scavo.

Il Museo e l’Archivio comunali documentano i bombardamenti aerei su Sindelfingen nel settembre 1944. Il 10 settembre furono colpite duramente in particolare la Untere Vorstadt, il Marktplatz e la Ziegelstraße; il 13 settembre lo stabilimento Daimler-Benz fu distrutto in gran parte. Questo contesto storico locale deve essere distinto dalla valutazione attuale dell’immobile. Per l’incarico specialistico, le conoscenze disponibili riferite all’area e la relazione effettiva vengono confrontate con i lavori nel terreno previsti.

Lavorare insieme

Distinguere i compiti di committente, progettisti e impresa specializzata

Committenza e gestore

Il committente descrive il progetto e mette a disposizione i documenti disponibili. Il gestore integra i requisiti di utilizzo, accesso e tempistica. Un referente di coordinamento agevola la collaborazione, ma non assume automaticamente tutti i compiti degli altri soggetti. Prima dell’incarico si registra in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le acquisisca e quale decisione debba essere preparata con il risultato.

Progettazione e direzione lavori

La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.

Impresa specializzata e uffici competenti

L’impresa specialistica privata tratta l’ambito concordato di verifica, indagine e documentazione nel quadro autorizzativo e di abilitazione necessario. La relazione indica i volumi effettivamente trattati e i propri limiti. Le decisioni amministrative spettano agli enti pubblici competenti. Nel Baden-Württemberg il KMBD è incardinato presso il Regierungspräsidium Stuttgart. Segnalate un possibile rinvenimento all’autorità locale di polizia competente o al più vicino ufficio di polizia, che avvisa il KMBD. Secondo le sue regole di comportamento, identificazione e ulteriore trattamento restano riservati agli esperti del KMBD. Le misure necessarie di gestione del pericolo vengono chiarite con le autorità competenti.

Compito dell’indagine

Quale compito tecnico viene dopo

Definire la conclusione mancante prima del metodo

Dapprima si chiarisce a quale domanda risponda la relazione disponibile e quali informazioni siano ancora necessarie. Una copia mancante degli atti non significa automaticamente che tutte le indagini debbano essere eseguite di nuovo. Solo il confronto completo mostra le ulteriori necessità. Da questo viene sviluppato il procedimento idoneo per il compito attuale dei lavori.

Selezionare le prestazioni specialistiche in base alla conclusione mancante

Considerare le condizioni nell’area esistente

Condotte, fondazioni e accessi limitati possono influenzare l’indagine. Descrivete queste condizioni e allegate i piani disponibili dello stato esistente. Preparazione necessaria e indagine vengono coordinate fra loro. Elementi costruttivi o fonti d’interferenza non vengono rimossi autonomamente soltanto per creare condizioni di misura ritenute più favorevoli.

Confrontare i metodi d’indagine
Tipi di progetto

Dal riferimento alla perizia a uno stato d’indagine utilizzabile

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Richiedere univocamente la relazione menzionata

Riprendete dalla panoramica il titolo completo, la data e l’eventuale autore indicato. Queste informazioni aiutano a trovare la relazione pertinente e i relativi allegati. La semplice menzione dell’analisi delle fotografie aeree non contiene ancora un risultato. L’inquadramento tecnico inizia quindi solo con i documenti d’indagine effettivamente disponibili.

Richiedete anche allegati planimetrici, elenco degli allegati e integrazioni successive. Un nome di file, da solo, non consente di riconoscere se manchi una carta o se i documenti trattino soltanto un’altra fase dei lavori. Indicate lo stato di acquisizione. Per un’area parziale trattata in precedenza può essere già disponibile una documentazione completa, mentre per l’ampliamento resta aperta un’altra questione. L’ulteriore attività specialistica viene concordata in base a queste lacune effettive.

Inquadrare tecnicamente gli indizi storici
Due persone con tablet accanto a un'area di cantiere segnalata; in primo piano si trovano dei piani.

Confrontare l’intervento attuale con la relazione

Mostrate nella planimetria aggiornata lo scavo, gli allacciamenti alle reti e gli altri lavori nel terreno. Aggiungete le profondità previste e la sequenza dei lavori. I progettisti specialistici confrontano queste informazioni con l’area indagata. Aree nuove o modificate vengono indicate espressamente affinché la trattazione successiva possa affrontare le differenze effettive.

Considerate anche fosse ausiliarie, opere di sostegno dello scavo e spazi di lavoro che si estendono oltre l’opera successivamente visibile. Una nuova condotta può discostarsi dall’area d’indagine precedente, pur servendo lo stesso edificio. Riportate il tracciato con il riferimento di profondità necessario. Le varianti ancora aperte vengono contrassegnate. L’esecuzione definitiva viene confrontata con i progettisti specialistici e con le relazioni utilizzabili a tale scopo prima dell’intervento interessato.

Confrontare le prestazioni specialistiche
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Tenere distinti i risultati delle diverse discipline

Indagine geotecnica, perizia sulle sostanze inquinanti e valutazione degli ordigni bellici rispondono a domande diverse. Conservate insieme le relazioni con i rispettivi allegati, senza sostituire le loro conclusioni l’una con l’altra. Per l’esecuzione si chiarisce quale risultato sia necessario prima di ciascuna fase di lavoro. Le indagini possono così inserirsi in modo sensato nella sequenza comune dei lavori.

Attribuite a ciascuna perizia l’incarico specialistico, la versione e i relativi allegati. Un’indagine può fornire condizioni importanti per un altro incarico senza assumerne il risultato. Concordate quale conclusione debba essere disponibile e in quale momento. Se cambia un punto d’indagine geotecnica o lo stato costruttivo previsto, i progettisti specialistici interessati ricevono la nuova base comune. Riscontri e risultati integrativi vengono aggiornati nel fascicolo del progetto.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Preparazione

Preparare insieme compito e incarico

Definire il bisogno conoscitivo prima dell’incarico

L’incarico specialistico inizia dalla conclusione necessaria. Si prevede di acquisire e inquadrare un risultato disponibile o di trattare un’area di ampliamento finora non indagata? Indicate quale fase dei lavori sia imminente e quali documenti siano effettivamente disponibili. FONTANA-EOD concorda con voi le prestazioni necessarie a tale scopo. Acquisizione degli allegati mancanti, trattazione storica integrativa e indagine tecnica vengono distinte secondo le rispettive necessità. Un’annotazione sull’esistenza di un’indagine resta utilizzabile per la ricerca documentale; l’esecuzione si basa sul suo contenuto effettivo.

Inquadrare il compito tecnico

Coordinare attività preliminari e indagine

Per il programma d’indagine vengono riuniti i lavori nel terreno attuali. Ne fanno parte anche nuovi allacciamenti, opere di sostegno dello scavo e spazi di lavoro accanto all’opera prevista. Elementi interrati noti e aree non ancora raggiungibili vengono contrassegnati nella planimetria. I soggetti coinvolti chiariscono accessi e presupposti di protezione necessari prima degli interventi preparatori interessati. Una demolizione può modificare l’accesso successivo e richiedere essa stessa un chiarimento preventivo sugli ordigni bellici. Il processo collega quindi la trattazione tecnica agli stati costruttivi effettivamente previsti anziché alla sola data di completamento dell’edificio.

Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavori

Concordare ambito e tempi in modo tracciabile

La direzione lavori riceve i risultati utilizzabili per il proprio tratto e i compiti ancora aperti con la stessa versione del piano. Una relazione su una fase precedente viene verificata quanto all’estensione spaziale e alle profondità oggi previste. Se servono fondazioni aggiuntive o tracciati diversi delle reti, il confronto avviene prima del rispettivo lavoro nel terreno. Le conoscenze già utilizzabili vengono mantenute con i relativi allegati. Si integrano soltanto la conclusione concretamente mancante e la necessità di trattamento che ne deriva. Si può così distinguere una copia mancante della relazione da un incarico d’indagine effettivamente aggiuntivo.

Discutere ambito e tempi
Compiti sul posto

I documenti giusti per la prossima fase dei lavori

01

Denominare univocamente l’indagine

Registrate chi abbia redatto la valutazione degli ordigni bellici disponibile, quando e sotto quale denominazione sia archiviata. Ciò facilita l’acquisizione della versione completa. Un documento con il titolo generico «Analisi di fotografie aeree» dovrebbe inoltre rendere riconoscibili la questione indagata e l’area pertinente.

02

Rappresentare insieme stato esistente e ampliamento

Contrassegnate in un piano gli edifici esistenti e i nuovi interventi previsti. Un ampliamento può estendersi oltre l’area considerata in precedenza; nuove condotte possono interessare volumi di terreno diversi. Non è determinante soltanto che sull’immobile si sia già costruito, ma se siano disponibili conoscenze utilizzabili per i lavori ora previsti.

Se stato esistente e ampliamento condividono un accesso o uno spazio di lavoro, quest’area viene resa riconoscibile in entrambi i compiti progettuali. Un allestimento di cantiere può richiedervi lavori aggiuntivi nel terreno. Gli accessi utilizzabili per l’indagine vengono quindi concordati con i lavori preliminari effettivamente previsti. Le conoscenze sugli ordigni bellici e le misure protettive necessarie vengono chiarite prima di questi interventi. La pianificazione registra quali aree non siano inizialmente ancora disponibili.

03

Consegnare altre perizie come informazioni aggiuntive

Una relazione geotecnica può, ad esempio, descrivere punti d’indagine o elementi interrati utili per pianificare un’indagine. Ciò non risponde automaticamente alla questione degli ordigni bellici. Trasmettete integralmente i documenti pertinenti e fate riunire le diverse conclusioni sul piano tecnico, senza ricavare da un singolo riscontro privo di anomalie evidenti una dichiarazione generale di idoneità ai lavori.

Vengono mantenuti anche i limiti della rispettiva valutazione specialistica. Un punto d’indagine senza anomalie evidenti fornisce informazioni sul luogo esaminato e sulla questione concordata. Per interventi adiacenti o più profondi, le conoscenze necessarie vengono confrontate separatamente. Fornite congiuntamente le parti complete delle relazioni, affinché incarico e conclusioni possano essere letti insieme. Un elenco supporta l’attribuzione di questi documenti, mentre il loro contenuto ne determina il riutilizzo tecnico.

04

Riferire la domanda all’area necessaria

Per un’analisi di fotografie aeree, il portale dei servizi di Sindelfingen indica il modulo di domanda firmato e una planimetria con l’area d’indagine delimitata con precisione. Preparate queste informazioni con cura. Un nome dell’immobile senza un limite riconoscibile può comportare richieste di chiarimento se si prevede che l’incarico riguardi solo un’area parziale o un ampliamento.

Documenti di progetto

Questi documenti chiariscono il passo successivo

Ordinare lo stato degli atti con un elenco

Create una panoramica dei documenti disponibili e ancora mancanti. Annotate la rispettiva versione e i relativi allegati. La verifica tecnica può così formulare richieste mirate. Un frontespizio disponibile o un rimando in una presentazione vengono trattati come riferimenti documentali, non come prova completa di un’indagine.

Descrivere in modo verificabile le modifiche allo stato esistente

In caso di ristrutturazione o ampliamento possono aggiungersi nuovi lavori nel terreno, anche se l’edificio è già noto. Riportate fondazioni, allacciamenti e spazi di lavoro aggiuntivi. Le indicazioni su condotte ed elementi costruttivi esistenti aiutano nella pianificazione. La necessità di ulteriori indagini viene definita sul piano tecnico in base all’estensione concreta.

Se vengono eseguiti lavori di bonifica, il relativo verbale viene mantenuto nel fascicolo con le aree trattate.

Sequenza dei lavori

Coordinare indagine e fasi costruttive

Completare preventivamente il pacchetto documentale

Inviate l’elenco delle perizie, le relazioni già disponibili e la progettazione attuale. Indicate quali allegati manchino ancora e presso chi possano essere richiesti. Si crea così un punto di partenza concreto per la verifica tecnica. La trattazione successiva si orienta alle questioni effettivamente aperte.

Consegnare alla direzione lavori lo stato raggiunto

Relazioni, piani e integrazioni vengono trasmessi insieme con le rispettive versioni. La direzione lavori deve poter riconoscere quali lavori siano compresi. Le modifiche vengono confrontate prima dell’esecuzione. Una raccolta di più perizie non sostituisce una conclusione univoca sull’estensione d’indagine della singola relazione.

Scelta del metodo

Selezionare il metodo in base al compito e alle condizioni d’indagine

Documenti storici e fotografie aeree

L’analisi delle fotografie aeree storiche viene dapprima acquisita e letta con il proprio risultato completo. Relazione, carte e limitazioni indicate mostrano quale area e quale questione siano state trattate. Per un ampliamento, questa estensione viene confrontata con il piano attuale degli interventi. Se restano aperte questioni di conoscenza storica, la ricerca o l’analisi delle fotografie aeree necessarie vengono effettivamente eseguite nell’incarico concordato. Le nuove conoscenze confluiscono nella pianificazione dell’indagine. Un elenco delle perizie può facilitare la ricerca del documento appropriato, ma di per sé non contiene ancora una conclusione tecnica utilizzabile sul relativo risultato.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree

Indagine magnetometrica

La magnetometria misura passivamente il campo magnetico. L’effetto magnetico di un oggetto è determinante per la sua rilevabilità; la sola conducibilità elettrica non è sufficiente. Nell’area esistente si tiene conto di condotte, armature, fondazioni e altri elementi interrati con effetto magnetico. I progettisti specialistici valutano l’idoneità per i nuovi volumi di terreno previsti. Una relazione di misura precedente viene letta insieme ai relativi limiti delle aree e alle interferenze. Il risultato viene riferito al compito effettivamente indagato. Per un allacciamento aggiuntivo, le conoscenze necessarie vengono confrontate separatamente con la progettazione attuale.

Distinguere tecnicamente la magnetometria

Metodi elettromagnetici

I metodi elettromagnetici nel dominio del tempo, in breve TDEM, analizzano la risposta elettromagnetica temporale degli oggetti conduttivi. La loro idoneità dipende dall’obiettivo dell’indagine e dalle condizioni effettive di misura. Vengono inclusi gli elementi metallici interrati e le condotte esistenti. È determinante se il volume di terreno necessario per il nuovo scavo o un allacciamento possa essere trattato in queste condizioni. Dati di misura e valutazione restano attribuiti all’ambito effettivo d’indagine. La combinazione di diverse perizie non estende la portata spaziale di un singolo risultato di misura; i compiti integrativi vengono registrati con il proprio riferimento.

Inquadrare l’indagine elettromagnetica

Georadar

In condizioni idonee il georadar può fornire informazioni su strutture e anomalie nel sottosuolo. Stratigrafia, umidità, elementi interrati e obiettivo dell’indagine influenzano l’impiego tecnicamente sensato. Le strutture riconosciute richiedono un’interpretazione tecnica; un’immagine di misura, da sola, non identifica un ordigno bellico. Per pianificare una ristrutturazione si indica preventivamente quale informazione sia necessaria nel volume di terreno interessato. I documenti radar disponibili vengono consegnati con la relativa interpretazione e i suoi limiti. Il loro ulteriore utilizzo si orienta a questa conclusione documentata e al lavoro effettivamente previsto.

Georadar e limiti delle conclusioni

Indagini geofisiche in profondità e in foro

Per fondazioni, perforazioni e allacciamenti alle reti più profondi viene definito il riferimento di profondità necessario. Un’indagine in profondità o in foro necessaria viene concordata con posizione dei punti, profondità e quota di riferimento. Nella preparazione si tiene conto di fondazioni e condotte note e di accessi limitati. La dichiarazione di idoneità del foro ai lavori o la documentazione tecnica si riferisce al volume effettivamente indagato. Un punto d’indagine geotecnica spostato viene quindi confrontato nuovamente con i risultati prima dell’esecuzione. I progettisti geotecnici ricevono le informazioni necessarie per i propri interventi insieme ai compiti d’indagine ancora aperti.

Preparare gli interventi profondi

Indagine durante i lavori

Per le aree in cui un’indagine preventiva necessaria non è interamente possibile, viene pianificato il successivo procedimento a regola d’arte. Un’indagine sugli ordigni bellici durante i lavori può collegare indagine, asportazione per strati necessaria, messa a nudo specialistica e indagini integrative. Viene coordinata con gli stati costruttivi mutevoli e i volumi di terreno accessibili. La sola osservazione visiva non è sufficiente come rilevamento. Le aree trattate e le relative limitazioni restano verificabili. Una fase dei lavori può così essere consegnata con il proprio risultato effettivo, mentre restano espressamente aperti i compiti per un allacciamento accessibile solo successivamente.

Concordare l’approccio durante i lavori
Inquadramento tecnico

Dalla questione aperta a un incarico d’indagine definito

Verificare il contenuto della ricognizione preliminare

L’analisi di fotografie aeree storiche deve essere valutata in base al proprio contenuto effettivo. Se è disponibile soltanto un riferimento alla sua esistenza, manca dapprima un documento, non necessariamente una nuova indagine. Solo dopo la lettura di risultato, carte e limitazioni si può decidere quali questioni restino aperte per la fase dei lavori prevista.

Considerare le condizioni di misura nello stato esistente

Se un’indagine diventa necessaria, il metodo deve essere adeguato al compito e alla situazione locale. Condotte, fondazioni o altri elementi metallici interrati noti sono informazioni rilevanti a tale scopo. Comunicate quali aree siano accessibili e quali siano ancora edificate o pavimentate. Le limitazioni dell’indagine devono restare evidenti nella relazione successiva.

In un’indagine per tratti, ciascuna area viene attribuita allo stato di trattamento effettivamente raggiunto. I volumi di terreno non accessibili e le conclusioni tecnicamente limitate restano riconoscibili. Per un accesso successivo vengono definiti i presupposti necessari e l’indagine ancora occorrente. La conclusione in un’area parziale viene trasmessa con la propria estensione. La fase successiva dei lavori riceve i risultati di cui necessita effettivamente per gli interventi previsti.

Considerare nel processo gli interventi preparatori nel terreno

La rimozione di pavimentazioni o vecchie fondazioni può richiedere essa stessa interventi nel terreno. Un piano di bonifica bellica necessario deve inserire questi lavori nella sequenza. Non iniziate la preparazione presupponendo che sia rilevante soltanto la nuova costruzione successiva. Un semplice controllo visivo durante lo scavo non sostituisce un’indagine sugli ordigni bellici eseguita a regola d’arte.

Una bonifica dell’area necessaria viene preparata per il volume di terreno concordato. Riscontri ed eventuale bisogno di recupero vengono concordati con i soggetti competenti. Lavori effettivamente eseguiti e ambito trattato restano tracciabili nella consegna dei risultati.

Passaggi successivi

Dall’elenco delle perizie all’incarico specialistico documentato

01

Iniziare con una richiesta chiara

Indicate la fase dei lavori prevista e la documentazione mancante. Inviate la planimetria e i documenti sugli ordigni bellici disponibili. Si può così distinguere in modo mirato se una valutazione esistente debba essere soltanto completata o se per una nuova area esista effettivamente un fabbisogno aggiuntivo d’indagine. Nel primo contatto vengono indicati luogo del progetto e conclusione necessaria. Piani, pareri e relazioni disponibili vengono verificati quanto ad aggiornamento, riferimento spaziale, completezza e lacune.

02

Trattare le domande storiche aperte

Se restano questioni storiche aperte, si eseguono effettivamente ricerche e analisi delle fotografie aeree necessarie nell’incarico tecnicamente concordato. L’indagine preliminare del KMBD disponibile viene considerata nel suo rapporto con il progetto oggetto della domanda. Le conoscenze integrative vengono assegnate all’area attuale d’intervento e utilizzate per pianificare le indagini.

03

Concordare l’incarico prima dell’inizio dei lavori

Concordate sulla base della valutazione tecnica le prestazioni necessarie e i relativi presupposti. Per lavori nello stato esistente, accesso e possibili ostacoli dovrebbero essere chiariti presto. Le indicazioni temporali di un portale generale dei servizi non sono una conferma delle date per il vostro progetto; l’esecuzione concreta deve essere concordata con i rispettivi soggetti coinvolti. Il metodo idoneo viene scelto in base a obiettivo dell’indagine, profondità d’intervento, stratigrafia, elementi interrati e condizioni effettive di misura. Accessi e presupposti necessari vengono chiariti con i soggetti responsabili.

04

Eseguire l'indagine concordata

L’indagine concordata o l’indagine specialistica in accompagnamento ai lavori vengono eseguite sulle aree e sui punti concordati. Dati e osservazioni ricevono riferimenti tracciabili di posizione e quota. Si registrano aree non indagate, accessi limitati e interferenze rilevanti.

05

Valutare e documentare i riscontri

Dati e riscontri acquisiti vengono valutati tecnicamente in base a obiettivo d’indagine e condizioni effettive di misura. La valutazione considera interferenze e limiti delle conclusioni. Relazione e allegati planimetrici documentano valutazione tecnica, aree trattate e riferimenti di posizione, quota e profondità. Ne derivano i compiti successivi necessari.

06

Trasmettere i risultati con i relativi allegati

Consegnate alla direzione lavori la relazione completa, i piani e le eventuali limitazioni. Un messaggio come «la perizia è disponibile» non sostituisce questi documenti. I responsabili devono poter riconoscere quali lavori siano compresi nel risultato e dove sia ancora necessario un chiarimento prima di un intervento nel terreno.

07

Attribuire di nuovo le modifiche successive

Se un piccolo ampliamento diventa uno scavo più ampio o vengono spostati gli allacciamenti, l’estensione d’indagine necessaria può cambiare. Confrontate la nuova progettazione con i risultati disponibili. I documenti restano utilizzabili nella misura in cui comprendano il compito modificato; le integrazioni vengono definite in base alle necessità concrete.

Documentazione

Servizio del Land e incarico specialistico privato

Risultati e ambito di validità

Il portale dei servizi di Sindelfingen indica il servizio di bonifica da ordigni bellici presso il Regierungspräsidium Stuttgart come ente competente per l’intero Land. Il servizio assume consulenza, ricerca e recupero nei limiti della propria capacità con rimborso dei costi. Se non può intervenire, devono essere incaricate imprese private. Disinnesco, trasporto e distruzione degli ordigni recuperati competono al servizio statale.

Responsabilità nel progetto

FONTANA-EOD può concordare con voi le prestazioni specialistiche previste per il progetto. A tale scopo devono essere noti le relazioni disponibili e i nuovi interventi nel terreno. Le competenze delle autorità restano invariate. Al di fuori del proprio ambito di applicazione federale, le BFR KMR offrono un orientamento tecnico per la pianificazione; non ne deriva alcun ulteriore obbligo generale di autorizzazione per i progetti edili a Sindelfingen.

Metodo di lavoro

Metodo di lavoro di FONTANA-EOD

Documentare in modo comprensibile la prestazione specialistica concordata

FONTANA-EOD concorda con voi l’incarico specialistico sulla base delle relazioni disponibili e dei lavori nel terreno previsti. Indicate la fase dei lavori e la documentazione di cui i soggetti coinvolti necessitano a tale scopo. I risultati completi vengono verificati con la rispettiva attribuzione spaziale. Documenti mancanti e prestazioni specialistiche aggiuntive effettivamente necessarie restano distinguibili. Per l’esecuzione, lo stato di trattamento raggiunto viene riunito con i soggetti responsabili coinvolti. L’incarico e i documenti sui risultati forniti rappresentano il compito effettivamente trattato.

Discutere il compito dell’indagine

Il compito prima dell’apparecchiatura

Uno scavo aggiuntivo o un nuovo allacciamento possono estendersi oltre l’area indagata in precedenza. Sono determinanti la posizione concreta, la profondità d’intervento e la conclusione necessaria. I progettisti specialistici valutano congiuntamente risultati disponibili e condizioni di misura. Da questi vengono definiti metodi e presupposti appropriati per l’incarico integrativo. La denominazione di un’indagine precedente viene concretizzata attraverso i relativi documenti completi. Le integrazioni necessarie dipendono dai volumi di terreno e dalle questioni del progetto ancora aperti.

Mantenere visibili le limitazioni

Gli allegati mancanti vengono richiesti all’autore o all’ente che ne può disporre. Se un’area non è stata effettivamente indagata o è rimasta aperta a causa di interferenze, ciò viene indicato come necessità di trattamento tecnico. Lo stato del progetto distingue questi casi. Un documento ritrovato può colmare una lacuna informativa; un’area di ampliamento espressamente non trattata al suo interno resta da chiarire separatamente. La direzione lavori riceve la conclusione raggiunta con i limiti e i passi ancora necessari prima dell’intervento interessato.

Chiarire le modifiche prima dell’intervento

In caso di modifica, nuovi elementi costruttivi, profondità e spazi di lavoro vengono confrontati con l’incarico precedente prima dell’esecuzione. Contrassegnate la versione modificata del piano e trasmettetela ai progettisti specialistici coinvolti. Un compito d’indagine aggiuntivo viene definito sul piano spaziale e tecnico. I risultati disponibili mantengono la propria attribuzione documentata. Le relazioni integrative vengono archiviate in modo verificabile insieme alle versioni precedenti. Per il tratto successivo resta riconoscibile quale parte del nuovo compito dei lavori sia già stata confrontata e dove sia ancora necessario un risultato.

Consegnare insieme relazione e piano

Per la consegna vengono riunite relazioni complete, carte e valutazioni integrative. Indicate direzione lavori e ulteriori destinatari. Al cambio d’impresa viene comunicato anche quali volumi di terreno siano ancora aperti e quali lavori preliminari restino necessari. Un ampliamento successivo viene confrontato con questi documenti sulla base del nuovo piano degli interventi. I risultati geotecnici e relativi alle sostanze inquinanti restano disponibili come documentazioni specialistiche proprie. La valutazione degli ordigni bellici viene conservata per l’ulteriore utilizzo con il proprio incarico effettivo e l’estensione di trattamento.

Comprendere i risultati

Utilizzare i risultati tecnici per la decisione successiva

Definire l’estensione dell’indagine da relazione e allegati

Dal nome di una perizia non si possono dedurre in modo affidabile né i limiti delle aree né il risultato. A tale scopo devono essere letti incarico, relazione e allegati. Registrate le questioni aperte sulla versione o sulla completezza. L’ulteriore utilizzo si orienta al contenuto effettivamente documentato.

Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioni

Aggiornare la versione del piano nell’intero progetto

Una nuova planimetria può modificare l’estensione finora considerata. Trasmettete quindi data e versione insieme alla relazione. Aree e profondità modificate vengono contrassegnate in modo visibile. Anche in caso di cambio dei soggetti coinvolti resta così verificabile quale compito dei lavori sia stato confrontato con i risultati disponibili.

Inquadrare l’ambito della prestazione
Pianificazione e risultato

Documenti per la successiva decisione costruttiva

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Documenti storici e progettazione attuale

Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Relazioni tecniche per la direzione lavori

Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.

Inquadrare le relazioni d’indagine
Quattro persone con gilet arancioni davanti a due escavatori in un cantiere.
Persona con carrello di misura giallo su un marciapiede davanti a una siepe.
Domande dalla progettazione

Domande su perizie e indagine sugli ordigni bellici a Sindelfingen

La presentazione del Badezentrum dimostra un rilascio di idoneità ai lavori rispetto agli ordigni bellici?

No. La panoramica delle perizie del 17 maggio 2022 menziona un’analisi di fotografie aeree, ma in quel punto non contiene un risultato d’indagine. Per una conclusione tecnica sarebbe necessaria la relativa relazione completa.

È sufficiente una perizia geotecnica disponibile?

Può fornire informazioni importanti sui punti d’indagine geotecnica e sul sottosuolo. Se siano stati indagati gli ordigni bellici risulta tuttavia dal rispettivo incarico e dalla relazione. Una conclusione geotecnica non sostituisce automaticamente la valutazione degli ordigni bellici.

Quali documenti indica il portale dei servizi di Sindelfingen?

Per l’analisi delle fotografie aeree indica il modulo di domanda firmato e una planimetria con l’area d’indagine delimitata univocamente. I risultati già disponibili dovrebbero essere attribuiti durante la preparazione.

Per un ampliamento è sempre necessaria una nuova indagine?

Non si può rispondere in modo generalizzato. Dapprima i risultati disponibili vengono confrontati con posizione, profondità ed estensione dei nuovi interventi. Ne risulta se siano necessarie informazioni integrative o ulteriori indagini.

Che cosa occorre fare in presenza di un oggetto sospetto durante i lavori?

Interrompete i lavori interessati. Non toccate, muovete o spostate l’oggetto sospetto e non scopritelo ulteriormente. Allontanatevi dall’area di pericolo, tenete lontane altre persone e avvisate la polizia al 110 da una distanza sicura. Non portate l’oggetto presso un ufficio. Seguite le istruzioni delle autorità competenti.

Quali informazioni aiutano a richiedere una perizia mancante?

Titolo completo, data, eventuale autore e denominazione del progetto facilitano l’attribuzione univoca insieme agli allegati.

Una copia mancante della relazione deve essere sostituita da nuove misure?

Non lo si può dedurre da questo solo fatto. Dapprima vengono acquisiti i documenti e definita la questione tecnica ancora aperta.

Quali fattori di costo contano in presenza di perizie mancanti e ampliamenti?

Per l’impegno contano acquisizione e verifica di relazioni e allegati completi, questioni storiche ancora aperte, dimensioni e profondità degli interventi aggiuntivi, accessi e lavori preliminari, metodi d’indagine idonei e interferenze, interpretazione e documentazione. I documenti inizialmente mancanti vengono distinti dalle nuove indagini effettivamente necessarie. In caso di modifica del piano, aree e spazi di lavoro aggiuntivi vengono concordati con la loro estensione. Prestazione specialistica e lavori edili preliminari restano riconoscibili per l’incarico.

Richiesta di progetto

Preparare il primo confronto tecnico

Allegare integralmente le perizie

Riunire elenco, relazioni e allegati con le rispettive versioni.

Attribuite a ciascuna indagine disponibile titolo, data, autore e allegati disponibili. Contrassegnate le parti mancanti delle relazioni e indicate l’ente presso il quale siano state richieste. Aggiungete le nuove aree d’intervento con profondità e quote di riferimento. Elementi interrati noti e accessi limitati vengono comunicati. Indicate il referente di coordinamento e la prossima fase dei lavori per la quale sia necessaria una conclusione tecnica.

Rappresentare il compito attuale dei lavori

Contrassegnare i nuovi interventi nell’area esistente con posizione e profondità.

Contrassegnate quali fondazioni, allacciamenti e spazi di lavoro si aggiungano rispetto allo stato precedente dell’indagine. Se vi sono più versioni del piano, la variante attualmente prevista viene indicata univocamente. Un’indagine già eseguita viene consegnata con la relativa relazione e il risultato. Per i lavori ancora previsti, prestazioni e presupposti necessari vengono concordati separatamente. I soggetti coinvolti ricevono le documentazioni specialistiche disponibili e i compiti concretamente ancora aperti per la prossima fase dei lavori. Indicate il luogo del progetto nel Baden-Württemberg o il diverso Land.

Georadar su un’area di cantiere
Richiesta di progetto

Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.