Vista cartografica tecnica del distretto amministrativo di Tübingen con la località di Tübingen indicata per la verifica degli ordigni bellici e le indagini di FONTANA-EOD

Verifica degli ordigni esplosivi a Ravensburg in caso di documentazione incerta

Un’area di rischio generale e un’analisi precedente delle fotografie aeree che non ha rilevato indizi possono riguardare lo stesso sito. Committenti, progettisti e direzione lavori necessitano dei documenti completi per inquadrare insieme data, confini delle aree e conclusione effettiva. FONTANA-EOD supporta il confronto tecnico e l’incarico di indagine che ne deriva. Inviare entrambe le indicazioni con il piano attuale degli interventi. Le conoscenze esistenti utilizzabili restano conservate; informazioni mancanti e indagini aggiuntive effettivamente necessarie vengono indicate per i volumi di terreno interessati.

Indicazione di rischio

Stabilire l’origine dell’informazione.

Analisi

Leggere il risultato concreto.

Sterri

Delimitare l’incarico specialistico necessario.

Inquadrare il progetto costruttivo

Come si chiariscono le indicazioni sugli ordigni esplosivi che sembrano discordanti a Ravensburg?

Indicazione generale di un’area e relazione concreta di indagine vengono lette insieme con la rispettiva scala, data e riferimento territoriale. È determinante quale conclusione riguardi effettivamente i lavori nel terreno previsti. Relazioni o allegati mancanti vengono reperiti in modo mirato. Le ulteriori misure dipendono dalle questioni che restano aperte dopo questo confronto.

Luogo del progetto

Inquadrare Ravensburg e il luogo effettivo del progetto

Carta schematica con stemma dei tre leoni e colori del Land, affiancata da tablet, casco bianco, penna e taccuino.

Leggere Metzgerstraße/Möttelinstraße nel proprio contesto

La versione del piano del 2010/2011 indica un’area di rischio e al contempo la specifica analisi delle fotografie aeree che non ha rilevato indizi. Entrambe le informazioni vengono considerate insieme. Per nuovi lavori occorrono le proprie aree e i documenti completi. Il caso locale di pianificazione fornisce quindi un riferimento per la ricerca, non una conclusione generalizzata per altri terreni di Ravensburg.

Ravensburg è una Große Kreisstadt nel circondario di Ravensburg e nel Distretto amministrativo di Tübingen nel Baden-Württemberg, Germania. Per un incarico specialistico si indicano indirizzo concreto del progetto e comune effettivo. Per i progetti nei dintorni, il percorso delle competenze locali dipende dalla rispettiva località. La valutazione dell’epoca relativa a Metzgerstraße/Möttelinstraße viene distinta da quella degli altri terreni. Per questi ultimi si inquadrano insieme i propri documenti e i lavori nel terreno previsti.

Inquadramento locale

Associare tecnicamente area di rischio e risultato dell’indagine

Leggere insieme indicazione di rischio e risultato concreto

La relazione illustrativa di Ravensburg per il piano urbanistico «Metzgerstraße/Möttelinstraße», nella versione del 29 novembre 2010 o dell’11 febbraio 2011, contiene entrambe le informazioni: l’area di piano si trova in una zona a rischio di ordigni esplosivi o in una zona cuscinetto. Cita al contempo un’analisi delle fotografie aeree del Kampfmittelbeseitigungsdienst senza indizi di bombe inesplose. Sotto questo profilo, in quell’area non vennero ritenute necessarie ulteriori misure.

Riferire la conclusione alla propria area di cantiere

Chi legge solo l’indicazione generale dell’area trascura quindi un’informazione essenziale. Viceversa, la conclusione dell’epoca non può essere estesa a tutta Ravensburg. Per una nuova richiesta occorrono insieme la relazione locale completa e la progettazione della propria area di cantiere. In caso di confini diversi o conclusioni incerte si dovrebbe anzitutto chiarire la situazione prima di definire una misura tecnica.

Per questo sito, la relazione illustrativa del piano descrive una precedente fabbrica di sapone dal 1903 al 1972 e un macello dal 1903 al 1993, nonché riporti della prima metà del 20° secolo. Questa storia locale dell’utilizzo e del suolo può essere rilevante per i documenti progettuali odierni. Le conclusioni sulle contaminazioni pregresse e sulla questione degli ordigni esplosivi restano valutazioni specialistiche separate. L’analisi delle fotografie aeree riportata nel piano viene letta con il proprio compito e il risultato dell’epoca.

Lavorare insieme

Distinguere i compiti di committente, progettisti e impresa specializzata

Committenza e gestore

Il committente descrive il progetto e mette a disposizione i documenti disponibili. Il gestore integra i requisiti di utilizzo, accesso e tempistica. Un referente di coordinamento agevola la collaborazione, ma non assume automaticamente tutti i compiti degli altri soggetti. Prima dell’incarico si registra in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le acquisisca e quale decisione debba essere preparata con il risultato.

Progettazione e direzione lavori

La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.

Impresa specializzata e uffici competenti

L’impresa specialistica privata tratta l’ambito concordato di verifica, indagine e documentazione nel quadro autorizzativo e di abilitazione necessario. La relazione indica i volumi effettivamente trattati e i propri limiti. Le decisioni amministrative spettano agli enti pubblici competenti. Nel Baden-Württemberg il KMBD è incardinato presso il Regierungspräsidium Stuttgart. Segnalate un possibile rinvenimento all’autorità locale di polizia competente o al più vicino ufficio di polizia, che avvisa il KMBD. Secondo le sue regole di comportamento, identificazione e ulteriore trattamento restano riservati agli esperti del KMBD. Le misure necessarie di gestione del pericolo vengono chiarite con le autorità competenti.

Compito dell’indagine

Quale compito tecnico viene dopo

Chiarire la documentazione disponibile prima della scelta del metodo

Un’indicazione generale di rischio e un’analisi che non ha rilevato indizi vengono inquadrate insieme sul piano tecnico. Non ne deriva un incarico generalizzato per una nuova misura. Si definisce anzitutto quale questione resti aperta per il progetto odierno. Solo dopo si concordano le integrazioni necessarie e i metodi idonei per il compito concreto.

Definire i metodi integrativi secondo il compito aperto

Registrare i presupposti tecnici adeguati al compito

Se occorre un’indagine sul posto, devono essere noti accessi, elementi costruttivi incorporati e possibili disturbi. Aggiungere i piani dello stato di fatto e la sequenza costruttiva prevista. L’ambito di indagine raggiungibile viene valutato tecnicamente. Le porzioni non indagate a sufficienza vengono documentate e ulteriormente chiarite prima dei lavori interessati.

Confrontare i metodi d’indagine
Tipi di progetto

Collegare in modo tracciabile carte dei rischi, relazioni specialistiche e progettazione edilizia

Due persone discutono dei piani a un tavolo accanto a un veicolo in un'area di cantiere.

Registrare l’origine di ogni informazione

Presentare insieme carta, relazione illustrativa del piano e relazione specialistica disponibile. Annotare data ed emittente, se riconoscibili. Una panoramica generale può rappresentare conoscenze diverse da un’analisi concreta. La verifica tecnica chiarisce questo rapporto prima di ricavare un incarico di indagine da una singola marcatura.

Verificare se esistano integrazioni o pareri successivi relativi alla stessa area. Un disegno odierno degli interventi può avere limiti diversi dall’incarico dell’epoca. I partecipanti competenti chiariscono le conoscenze necessarie per l’utilizzo. Gli allegati ancora mancanti vengono richiesti in modo mirato. Per un’indagine tecnica si definisce anzitutto la questione effettivamente aperta; le conoscenze precedenti utilizzabili restano parte della base con il riferimento originario.

Associare origine e ambito informativo dei documenti
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Reperire il risultato concreto con i relativi limiti

Il testo di un piano può indicare un’analisi precedente e riassumerne il risultato. Per il confronto esatto occorrono la relazione completa e gli allegati. Devono essere riconoscibili l’area indagata e il compito di riferimento. Una breve riproduzione non sostituisce tutte le informazioni necessarie per un utilizzo odierno.

Allegare anche la legenda e le integrazioni successive note. Se nell’analisi viene inclusa un’area circostante più ampia, questa resta distinguibile dall’area incaricata. Il significato dei confini viene ricavato dalla rispettiva relazione. Per il nuovo intervento si collegano a queste informazioni i volumi necessari. Un’attribuzione aperta viene trasmessa come domanda concreta ai partecipanti competenti.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Trasmettere alla direzione lavori la base chiarita

Relazioni e carte vengono consegnate insieme alla pianificazione attuale degli interventi. Mantenere riconoscibile quale conclusione valga per quale area. Le ulteriori attività vengono indicate separatamente. Resta così tracciabile anche in una fase progettuale successiva perché un’indicazione generale e un risultato concreto possano essere formulati diversamente.

Annotare la versione rispettivamente utilizzata e il riferimento al tratto di cantiere. In caso di più indagini specialistiche resta riconoscibile a quale quesito risponda la singola relazione. Se cambia la progettazione, viene trasmessa alle pianificazioni specialistiche interessate. I nuovi riscontri ricevono lo stesso riferimento territoriale. Le attività aperte vengono indicate con posizione e conclusione necessaria, affinché possano essere affrontate prima dell’intervento nel terreno interessato.

Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Preparazione

Preparare insieme compito e incarico

Definire il bisogno conoscitivo prima dell’incarico

Per l’incarico si definisce anzitutto la questione ancora aperta. Una carta dei rischi può avere uno stato di elaborazione e una precisione territoriale diversi da una relazione di indagine. Nell’incarico specialistico concordato FONTANA-EOD verifica le basi disponibili e il riferimento al compito edilizio odierno. Un’analisi che non ha rilevato indizi viene considerata nel proprio ambito effettivo. Le ulteriori prestazioni specialistiche seguono le lacune informative o di indagine che restano dopo questo confronto. Indicare quindi il lavoro nel terreno successivo, anziché incaricare un metodo specifico sulla sola base di una marcatura colorata dell’area.

Inquadrare il compito tecnico

Coordinare attività preliminari e indagine

La progettazione rappresenta fondazioni, allacciamenti e lavori preliminari necessari con posizione e profondità. Le relazioni esistenti vengono verificate quanto alla copertura di questi volumi. Per un volume aggiuntivo necessario ai lavori o un accesso spostato può occorrere un confronto specifico. Vengono comunicati elementi incorporati noti e accessi limitati. I partecipanti chiariscono le indagini e le misure di protezione necessarie prima degli interventi preliminari nel terreno. Il volume raggiungibile e le porzioni ancora aperte restano tracciabili per la fase successiva, anche se un altro tratto di cantiere è già stato trattato a sufficienza.

Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavori

Concordare ambito e tempi in modo tracciabile

Per l’esecuzione si registra quale relazione riguardi quale lavoro concreto. Informazioni generali sulle aree e valutazioni riferite a specifiche zone restano conservate con la propria origine. Un’area marginale ancora aperta riceve necessità di intervento specialistico tracciabili. Le nuove indagini vengono concordate solo per la conclusione effettivamente necessaria. La direzione lavori riceve i risultati completi con le relative carte. Se cambiano posizione o profondità, il nuovo volume di terreno viene confrontato con lo stato precedente prima del lavoro interessato ed eventualmente trattato con attività integrative.

Discutere ambito e tempi
Compiti sul posto

Riunire informazioni diverse in modo tracciabile

01

Attribuire l’indicazione generale

Registrare da quale carta, relazione illustrativa del piano o informazione provenga la classificazione del rischio. Una panoramica e un’indagine dettagliata non hanno necessariamente la stessa scala o le stesse conoscenze. Se l’origine di una marcatura è sconosciuta, dovrebbe essere chiarita anzitutto; il solo colore non descrive ancora un incarico di indagine eseguibile.

02

Reperire l’analisi sottostante

Se un piano urbanistico cita un’analisi delle fotografie aeree già eseguita, richiedere la relazione specialistica completa. Si possono così verificare area considerata e possibili limitazioni. Una conclusione riportata nella relazione illustrativa può aiutare a trovare il documento corretto, ma non è sempre una riproduzione completa di tutti i dettagli.

Un elenco può aiutare nella ricerca di una relazione. Richiedere i relativi allegati planimetrici e indicare se una versione sia incompleta. Per il confronto odierno si aggiunge anche il piano attuale degli interventi. I confini non ancora chiariti restano riconoscibili. Una conclusione descritta tecnicamente viene conservata con il compito originario; il suo utilizzo per volumi aggiuntivi viene verificato separatamente.

03

Richiedere in modo mirato i piani precedenti

Ravensburg presenta espressamente la propria offerta online come archivio di piani urbanistici e regolamenti giuridicamente vincolanti a partire dal 1 gennaio 2018. È inoltre prevista la consultazione presso lo Stadtplanungsamt nel Technisches Rathaus. Per fascicoli precedenti può quindi occorrere una richiesta mirata. L’assenza di una registrazione online non dimostra né che non sia mai stata svolta un’indagine né che siano già disponibili conoscenze sufficienti.

Nella richiesta indicare la precedente denominazione del piano, il periodo noto e il riferimento al terreno. Anche una vecchia relazione può contenere conoscenze importanti. Per un utilizzo odierno occorrono gli allegati completi e il riferimento al compito edilizio attuale. Un documento non consultabile resta una questione di reperimento. Da questo solo fatto non si ricavano né un risultato senza indizi di ordigni né l’ambito di un’indagine aggiuntiva necessaria.

04

Mostrare territorialmente il lavoro previsto

Localizzare nella planimetria fondazioni, allacciamenti e altri interventi nel terreno. Indicare anche le profondità previste. L’incarico specialistico può così essere riferito ai volumi che si intendono effettivamente interessare. La denominazione di un’intera area edificabile è spesso troppo imprecisa a tal fine, soprattutto se il progetto ne riguarda solo una parte.

Documenti di progetto

Questi documenti chiariscono il passo successivo

Richiedere in modo mirato i documenti urbanistici precedenti

L’offerta online comunale indica piani urbanistici e regolamenti giuridicamente vincolanti a partire dal 2018. Per i fascicoli precedenti può quindi essere necessaria la consultazione presso lo Stadtplanungsamt. Indicare denominazione del piano e riferimento al terreno. L’assenza di una registrazione online viene trattata come motivo di ricerca, non come conclusione sullo stato delle indagini dell’epoca.

Indicare esattamente la propria area di intervento

Mostrare fondazioni, sottoservizi e lavori preliminari nel terreno con posizione e profondità. Una denominazione generale dell’area può comprendere zone valutate diversamente. La pianificazione specialistica confronta le aree effettivamente interessate con le conclusioni esistenti. I nuovi interventi o quelli adiacenti lateralmente vengono considerati espressamente.

Se vengono eseguiti lavori di bonifica, il relativo verbale viene mantenuto nel fascicolo con le aree trattate.

Sequenza dei lavori

Coordinare indagine e fasi costruttive

Inviare insieme le informazioni apparentemente contraddittorie

Trasmettere entrambi i documenti e descrivere la questione aperta. Allegare il piano degli interventi previsti. Il confronto può così considerare differenze di scala, confine dell’area o scopo dell’indagine. Gli allegati mancanti vengono richiesti in modo mirato prima di definire un ambito di prestazione più ampio.

Incaricare le necessità residue in modo tracciabile

Dopo l’esame si definiscono le informazioni o le indagini ancora necessarie. L’incarico indica le aree interessate e la conclusione richiesta. I risultati vengono consegnati insieme ai documenti ancora utilizzati. Una modifica progettuale successiva viene nuovamente confrontata prima dell’esecuzione.

Scelta del metodo

Selezionare il metodo in base al compito e alle condizioni d’indagine

Documenti storici e fotografie aeree

Un’analisi delle fotografie aeree storiche disponibile viene letta con la propria area di indagine, le immagini di riferimento e le conclusioni. Il rapporto con l’indicazione generale di rischio viene chiarito attraverso data, fonte e ambito territoriale. Se restano questioni conoscitive storiche aperte, si svolgono effettivamente la ricerca o l’analisi integrativa delle fotografie aeree necessarie. Le nuove conoscenze vengono associate all’area di cantiere odierna e utilizzate per pianificare l’indagine. Un risultato precedente favorevole viene considerato entro i propri limiti documentati. Le basi ancora mancanti restano riconoscibili come questione concreta per le attività successive.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree

Indagine magnetometrica

La magnetometria misura passivamente il campo magnetico. L’effetto magnetico di un oggetto è determinante per la sua rilevabilità; la sola conducibilità elettrica non basta. Nella scelta del metodo si considerano sottoservizi, armature e ulteriori elementi incorporati con effetto magnetico noti. Il presupposto è un quesito di indagine concreto per il volume di terreno interessato. La sola registrazione generale di rischio non definisce ancora un incarico di misura. Condizioni effettive di misura e disturbi entrano nell’analisi. Le aree trattate restano documentate con la conclusione raggiunta e le attività ancora aperte.

Distinguere tecnicamente la magnetometria

Metodi elettromagnetici

I metodi elettromagnetici nel dominio del tempo, in breve TDEM, analizzano la risposta elettromagnetica nel tempo di oggetti conduttivi. La loro idoneità dipende dall’obiettivo dell’indagine e dalle condizioni di misura effettive. Elementi metallici incorporati e sottoservizi vengono inclusi nella preparazione. Per una fondazione o un allacciamento aggiuntivi viene delimitato il volume di terreno necessario. I risultati di misura disponibili vengono verificati con l’analisi e le relative aree. Un risultato precedente delle fotografie aeree senza indizi di ordigni e una misura tecnica restano documenti specialistici probatori diversi. L’integrazione necessaria deriva dalla questione concreta ancora aperta.

Inquadrare l’indagine elettromagnetica

Georadar

In condizioni idonee il georadar può fornire informazioni su strutture e anomalie nel sottosuolo. Stratigrafia del terreno, umidità, elementi incorporati e obiettivo dell’indagine influiscono sull’impiego tecnicamente appropriato. Le strutture rilevate richiedono interpretazione specialistica; una sola immagine di misura non identifica un ordigno esplosivo. L’informazione necessaria per la progettazione edilizia viene indicata prima dell’indagine. Per carte o relazioni precedenti si chiarisce quale volume e quale quesito siano stati esaminati. L’utilizzo successivo dipende dalla conclusione documentata; le incertezze vengono concordate con la pianificazione specialistica prima dell’intervento interessato.

Georadar e limiti delle conclusioni

Indagini geofisiche in profondità e in foro

Per fondazioni profonde, perforazioni e pozzetti si definisce quale conclusione serva alla profondità prevista. Un’indagine in profondità o in foro necessaria viene concordata con posizione dei punti, profondità e quota di riferimento. Sottoservizi e altri elementi incorporati noti restano considerati. La dichiarazione di via libera per un foro o il documento tecnico probatorio valgono per il volume effettivamente indagato. Un punto spostato viene confrontato con il risultato prima dell’esecuzione. I partecipanti ricevono le conoscenze utilizzabili e le aree ancora aperte con una versione comune del piano.

Preparare gli interventi profondi

Indagine durante i lavori

Se un’indagine preliminare necessaria non può essere interamente eseguita, si pianifica l’attività successiva a regola d’arte per l’area interessata. Un’indagine sugli ordigni esplosivi in accompagnamento ai lavori può combinare indagine, asportazione per strati necessaria, messa a nudo specialistica e indagini integrative. Accessi e stati costruttivi vengono coordinati a tal fine. La semplice osservazione visiva non è sufficiente come rilevamento. I risultati vengono riferiti ai volumi di terreno effettivamente trattati. Un simile incarico integrativo deriva dalle necessità definite tecnicamente, non dal solo fatto che una carta precedente mostri un’area di rischio generale.

Concordare l’approccio durante i lavori
Inquadramento tecnico

Ricavare i passi successivi dalle conoscenze disponibili

Valutare prima il riscontro storico

Un’analisi di fotografie aeree storiche esistente può precisare l’indicazione generale di rischio per la propria area di indagine. Per i passi successivi sono determinanti le conclusioni effettive. Un riscontro senza indizi di ordigni non comporta automaticamente una nuova misura; allo stesso modo, una questione non chiarita non deve essere ignorata scegliendo una singola frase favorevole.

Conferire solo un incarico di misura motivato

Se occorre un’indagine , si concordano obiettivo, area e presupposti tecnici. Condizioni della superficie ed elementi incorporati interferenti possono influire sull’indagine. Il metodo scelto deve essere idoneo al rispettivo quesito. Le limitazioni residue fanno parte della documentazione affinché possano essere considerate nell’esecuzione successiva del cantiere.

Per un’attività per fasi si registra quale area fosse effettivamente accessibile e indagata. Un’area disponibile successivamente resta inizialmente indicata come compito autonomo. I disturbi di misura noti vengono documentati con il riferimento alla conclusione raggiunta. La fase costruttiva successiva riceve lo stato disponibile e le conoscenze ancora necessarie. Una planimetria comune collega queste informazioni senza ampliare i limiti dei singoli risultati.

Anteporre le misure necessarie all’intervento

Un piano di bonifica bellica necessario dovrebbe rendere riconoscibile quale indagine o bonifica debba precedere i rispettivi lavori nel terreno. Anche un’asportazione preliminare può essere rilevante. Un’assistenza esclusivamente osservativa a un normale scavo non è una sostituzione equivalente. L’idoneità di una bonifica da ordigni esplosivi in accompagnamento ai lavori viene verificata per l’incarico concreto.

Una bonifica dell’area necessaria viene preparata per il volume di terreno concordato. Riscontri ed eventuale bisogno di recupero vengono concordati con i soggetti competenti. Lavori effettivamente eseguiti e ambito trattato restano tracciabili nella consegna dei risultati.

Passaggi successivi

Dal chiarimento dei documenti all’incarico specialistico definito

01

Presentare entrambe le informazioni

Inviare insieme la carta dei rischi e il documento con il risultato concreto. Descrivere brevemente dove si ravvisi la contraddizione. Questo facilita l’inquadramento tecnico ed evita che al primo coordinamento manchi una parte della documentazione disponibile. Gli allegati mancanti dovrebbero essere indicati come tali. Al primo contatto vengono indicati luogo del progetto e conclusione necessaria. Piani, pareri e relazioni esistenti vengono verificati quanto ad attualità, riferimento territoriale, completezza e lacune.

02

Trattare le domande storiche aperte

Se restano questioni storiche aperte, si eseguono effettivamente ricerche e analisi delle fotografie aeree necessarie nell’incarico tecnicamente concordato. L’indagine preliminare del KMBD disponibile viene considerata nel suo rapporto con il progetto oggetto della domanda. Le conoscenze integrative vengono assegnate all’area attuale d’intervento e utilizzate per pianificare le indagini.

03

Stabilire il riferimento all’area di cantiere

Nel passo successivo, le conclusioni disponibili vengono associate all’area di intervento prevista. Le differenze possono derivare da confini territoriali diversi o da quesiti differenti. Solo quando questa attribuzione è tracciabile si può decidere quale informazione manchi ancora e se occorrano ulteriori attività specialistiche. Il metodo idoneo viene scelto in base a obiettivo dell’indagine, profondità di intervento, stratigrafia del terreno, elementi incorporati e condizioni di misura effettive. Accessi e presupposti necessari vengono chiariti con i responsabili coinvolti.

04

Concordare le necessità residue

L’incarico segue le questioni che restano aperte dopo l’esame. Possono comprendere l’integrazione della ricognizione preliminare o un’indagine tecnica. Le prescrizioni delle autorità restano da osservare. Per la programmazione temporale occorre concordare per tempo le prestazioni preliminari necessarie e l’accesso all’area di indagine.

05

Eseguire l'indagine concordata

L’indagine concordata o l’indagine specialistica in accompagnamento ai lavori vengono eseguite sulle aree e sui punti concordati. Dati e osservazioni ricevono riferimenti tracciabili di posizione e quota. Si registrano aree non indagate, accessi limitati e interferenze rilevanti.

06

Valutare e documentare i riscontri

Dati e riscontri acquisiti vengono valutati tecnicamente in base a obiettivo d’indagine e condizioni effettive di misura. La valutazione considera interferenze e limiti delle conclusioni. Relazione e allegati planimetrici documentano valutazione tecnica, aree trattate e riferimenti di posizione, quota e profondità. Ne derivano i compiti successivi necessari.

07

Consegnare i risultati per l’esecuzione in modo comprensibile

Mettere a disposizione della direzione lavori le relazioni e le carte pertinenti. Dovrebbe essere chiaramente riconoscibile quali aree siano state valutate a sufficienza e in quali non sia ancora consentito intervenire. Se in seguito sono previsti ulteriori interventi, occorre verificarne nuovamente la copertura; una conclusione precedente non viene ampliata automaticamente.

Documentazione

Il servizio del Land competente e il vostro incarico specialistico

Risultati e ambito di validità

Anche per Ravensburg è competente il Kampfmittelbeseitigungsdienst presso il Regierungspräsidium Stuttgart. I suoi compiti nell’intero Land comprendono consulenza, ricerca e recupero nell’ambito delle capacità disponibili dietro rimborso dei costi. Se non può svolgere questi lavori, occorre coinvolgere imprese specializzate private. Gli ordigni recuperati vengono neutralizzati dal servizio statale.

Responsabilità nel progetto

Con FONTANA-EOD concordate le prestazioni specialistiche per le questioni ancora aperte del progetto. L’inquadramento considera origine, precisione e ambito effettivo delle conclusioni di una marcatura di rischio e della relazione disponibile. Le BFR KMR valgono nel proprio ambito di applicazione riferito al livello federale e possono offrire un orientamento tecnico per la pianificazione al di fuori di esso. I requisiti locali rispettivamente applicabili vengono chiariti con le autorità competenti per il progetto concreto.

Metodo di lavoro

Metodo di lavoro di FONTANA-EOD

Documentare in modo comprensibile la prestazione specialistica concordata

Nell’incarico specialistico concordato FONTANA-EOD verifica le conoscenze disponibili e le necessità operative che ne derivano. Indicare la fase costruttiva successiva e la conclusione necessaria a tal fine. Una marcatura di rischio viene inquadrata insieme al risultato concreto e all’intervento odierno. L’incarico distingue reperimento di documenti, ricognizione preliminare integrativa necessaria e indagine tecnica. I risultati utilizzabili esistenti restano disponibili con gli allegati. La direzione lavori riceve lo stato raggiunto e le attività ancora da chiarire prima del lavoro interessato.

Discutere il compito dell’indagine

Il compito prima dell’apparecchiatura

La pianificazione specialistica determina le necessità di indagine ancora aperte in base a posizione, profondità e limiti effettivi delle conoscenze. Una panoramica generale e una singola conclusione vengono lette a tal fine con le basi complete. Il metodo idoneo dipende dalla conclusione necessaria e dalle condizioni di misura nell’area di cantiere. Le indagini aggiuntive vengono delimitate territorialmente e concordate con i relativi presupposti. I partecipanti responsabili dell’incarico ricevono questa base comune prima dei lavori preliminari e dei lavori nel terreno interessati.

Mantenere visibili le limitazioni

Se inizialmente non si può attribuire una marcatura senza ambiguità, si richiedono fonte, legenda e stati di elaborazione precedenti. I volumi di terreno non raggiungibili o non indagati a sufficienza restano documentati con la propria posizione. Il tipo di lacuna determina il compito specialistico successivo. Una parte mancante della relazione può essere chiarita attraverso il documento completo; un’area di indagine effettivamente ancora aperta necessita delle ulteriori attività definite a tal fine. La direzione lavori può distinguere questi casi nello stato consegnato.

Chiarire le modifiche prima dell’intervento

Se cambiano scavo, percorso di allacciamento o profondità necessaria, il nuovo piano viene confrontato con i risultati esistenti prima dell’intervento. Contrassegnare il compito aggiuntivo e la versione valida. FONTANA-EOD concorda con voi l’ambito di indagine integrativo. I risultati precedenti restano riferiti al volume originario. Le nuove valutazioni vengono aggiornate con i rispettivi confini, affinché in caso di cambio dei partner esecutivi restino tracciabili i documenti probatori utilizzabili e le attività ancora aperte.

Consegnare insieme relazione e piano

Per l’esecuzione vengono messi a disposizione insieme informazioni di rischio, relazione specialistica completa e piano attuale degli interventi. Indicare i destinatari nella pianificazione specialistica e nella direzione lavori. Una sintesi viene utilizzata insieme alle proprie basi. In caso di ampliamento successivo si confrontano i nuovi volumi con lo stato documentato. Carte e relazioni restano nel fascicolo del progetto con le relative versioni. Le indagini ancora necessarie e i relativi presupposti vengono consegnati ai partecipanti successivi con la posizione concreta.

Comprendere i risultati

Utilizzare i risultati tecnici per la decisione successiva

Distinguere indicazione dell’area, riscontro di indagine e ritrovamento

Il significato di una marcatura di rischio deriva dalla carta e dalle relative spiegazioni. Va distinta da un ritrovamento confermato e dal risultato di un’indagine concreta. Leggere quindi per intero i documenti sottostanti. La pianificazione successiva dipende dalle conoscenze inquadrate tecnicamente per la propria area di cantiere.

Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioni

Conservare un risultato favorevole entro il proprio ambito

Una conclusione favorevole viene recepita con il compito e il confine territoriale dell’epoca. La verifica tecnica chiarisce se sia utilizzabile per l’intervento odierno. Le aree mancanti o difformi restano da trattare separatamente. Né un’indicazione generale né una singola conclusione sostituiscono questo confronto completo.

Inquadrare l’ambito della prestazione
Pianificazione e risultato

Documenti per la successiva decisione costruttiva

Illustrazione: fotografie aeree e carte su due schermi e stampate su una scrivania.

Documenti storici e progettazione attuale

Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.

Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Illustrazione: due persone esaminano planimetrie e documenti su un tavolo accanto a un veicolo da cantiere.

Relazioni tecniche per la direzione lavori

Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.

Inquadrare le relazioni d’indagine
Quattro persone con gilet arancioni davanti a due escavatori in un cantiere.
Persona con carrello di misura giallo su un marciapiede davanti a una siepe.
Domande dalla progettazione

Domande sugli indizi di rischio nei piani di Ravensburg

Un’area a rischio di ordigni esplosivi indica già un ritrovamento accertato?

No. Un’indicazione relativa a un’area deve essere distinta da un ritrovamento concreto e dalla valutazione tecnica della singola area di cantiere. Verificare i documenti correlati e la conclusione in essi descritta.

Perché il piano Metzgerstraße/Möttelinstraße non indica ulteriori misure?

La relazione illustrativa dell’epoca rimanda a un’analisi delle fotografie aeree senza indizi di bombe inesplose e ne ricava questa conclusione. Vale nel contesto descritto e non costituisce una valutazione generale di tutti i terreni di Ravensburg.

Dove si possono consultare i piani precedenti di Ravensburg?

La città rende disponibili piani urbanistici e regolamenti presso lo Stadtplanungsamt nel Technisches Rathaus. L’offerta online indicata comprende documenti giuridicamente vincolanti a partire dal 1 gennaio 2018; richiedere in modo mirato i fascicoli precedenti.

Occorre sempre un’indagine nonostante un’analisi che non ha rilevato indizi?

Non lo si può richiedere in modo generalizzato. La valutazione disponibile viene confrontata con l’intervento previsto e i requisiti applicabili. Un’indagine tecnica deve essere orientata alle necessità che restano dopo questo confronto.

Che cosa deve fare il cantiere in caso di ritrovamento sospetto?

Interrompete i lavori interessati. Non toccate, muovete o spostate l’oggetto sospetto e non scopritelo ulteriormente. Allontanatevi dall’area di pericolo, tenete lontane altre persone e avvisate la polizia al 110 da una distanza sicura. Non portate l’oggetto presso un ufficio. Seguite le istruzioni delle autorità competenti.

Quali informazioni aiutano per una marcatura di rischio incerta?

La carta completa, la relativa legenda, data e origine e la planimetria attuale permettono un inquadramento mirato.

Perché occorre la relazione specialistica alla base di una relazione illustrativa del piano?

La sintesi non contiene sempre tutte le informazioni su incarico, area indagata e limiti delle conclusioni.

Quali fattori di costo contano in caso di informazioni di rischio incerte?

Per l’impegno necessario contano il reperimento di carte e relazioni complete, il chiarimento della loro origine e dei riferimenti alle aree, le questioni storiche ancora aperte, l’estensione e la profondità degli interventi interessati, accessi e lavori preliminari, metodi idonei e disturbi, nonché valutazione e documentazione. L’incarico segue le necessità effettivamente residue. Una marcatura generale di rischio non comporta automaticamente una nuova misura. Aree aggiuntive e zone inizialmente non raggiungibili vengono concordate nel loro ambito concreto.

Richiesta di progetto

Preparare il primo confronto tecnico

Inviare insieme entrambe le informazioni

Allegare carta dei rischi e relazione specialistica concreta con gli allegati.

Associare a ogni indicazione data, emittente e riferimento territoriale noto. Allegare relazione e allegati completi e contrassegnare le parti mancanti. Inviare il disegno attuale degli interventi con profondità e quote di riferimento. Nella richiesta si indicano fase costruttiva successiva, conclusione necessaria e referente di coordinamento. Si comunicano elementi incorporati noti e limitazioni di accesso, affinché il compito specialistico successivo possa essere concordato concretamente.

Indicare la questione aperta

Mostrare l’intervento interessato con posizione e profondità nel piano attuale.

Contrassegnare volumi aggiuntivi per i lavori e interventi preliminari. Le varianti ancora aperte vengono distinte dall’esecuzione prevista. Una relazione di indagine esistente viene consegnata con il risultato effettivamente raggiunto. Per nuovi lavori si indicano separatamente compito, area e presupposti necessari. I partecipanti ricevono la stessa versione del piano e le informazioni ancora necessarie per il lavoro nel terreno successivo. Le integrazioni tecniche vengono riferite ai volumi e ai quesiti che restano aperti in questo confronto. Indicare il luogo del progetto nel Baden-Württemberg oppure il diverso Land.

Georadar su un’area di cantiere
Richiesta di progetto

Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.