Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Un’area di rischio generale e un’analisi precedente delle fotografie aeree che non ha rilevato indizi possono riguardare lo stesso sito. Committenti, progettisti e direzione lavori necessitano dei documenti completi per inquadrare insieme data, confini delle aree e conclusione effettiva. FONTANA-EOD supporta il confronto tecnico e l’incarico di indagine che ne deriva. Inviare entrambe le indicazioni con il piano attuale degli interventi. Le conoscenze esistenti utilizzabili restano conservate; informazioni mancanti e indagini aggiuntive effettivamente necessarie vengono indicate per i volumi di terreno interessati.
Stabilire l’origine dell’informazione.
Leggere il risultato concreto.
Delimitare l’incarico specialistico necessario.
Indicazione generale di un’area e relazione concreta di indagine vengono lette insieme con la rispettiva scala, data e riferimento territoriale. È determinante quale conclusione riguardi effettivamente i lavori nel terreno previsti. Relazioni o allegati mancanti vengono reperiti in modo mirato. Le ulteriori misure dipendono dalle questioni che restano aperte dopo questo confronto.

La versione del piano del 2010/2011 indica un’area di rischio e al contempo la specifica analisi delle fotografie aeree che non ha rilevato indizi. Entrambe le informazioni vengono considerate insieme. Per nuovi lavori occorrono le proprie aree e i documenti completi. Il caso locale di pianificazione fornisce quindi un riferimento per la ricerca, non una conclusione generalizzata per altri terreni di Ravensburg.
Ravensburg è una Große Kreisstadt nel circondario di Ravensburg e nel Distretto amministrativo di Tübingen nel Baden-Württemberg, Germania. Per un incarico specialistico si indicano indirizzo concreto del progetto e comune effettivo. Per i progetti nei dintorni, il percorso delle competenze locali dipende dalla rispettiva località. La valutazione dell’epoca relativa a Metzgerstraße/Möttelinstraße viene distinta da quella degli altri terreni. Per questi ultimi si inquadrano insieme i propri documenti e i lavori nel terreno previsti.
La relazione illustrativa di Ravensburg per il piano urbanistico «Metzgerstraße/Möttelinstraße», nella versione del 29 novembre 2010 o dell’11 febbraio 2011, contiene entrambe le informazioni: l’area di piano si trova in una zona a rischio di ordigni esplosivi o in una zona cuscinetto. Cita al contempo un’analisi delle fotografie aeree del Kampfmittelbeseitigungsdienst senza indizi di bombe inesplose. Sotto questo profilo, in quell’area non vennero ritenute necessarie ulteriori misure.
Chi legge solo l’indicazione generale dell’area trascura quindi un’informazione essenziale. Viceversa, la conclusione dell’epoca non può essere estesa a tutta Ravensburg. Per una nuova richiesta occorrono insieme la relazione locale completa e la progettazione della propria area di cantiere. In caso di confini diversi o conclusioni incerte si dovrebbe anzitutto chiarire la situazione prima di definire una misura tecnica.
Per questo sito, la relazione illustrativa del piano descrive una precedente fabbrica di sapone dal 1903 al 1972 e un macello dal 1903 al 1993, nonché riporti della prima metà del 20° secolo. Questa storia locale dell’utilizzo e del suolo può essere rilevante per i documenti progettuali odierni. Le conclusioni sulle contaminazioni pregresse e sulla questione degli ordigni esplosivi restano valutazioni specialistiche separate. L’analisi delle fotografie aeree riportata nel piano viene letta con il proprio compito e il risultato dell’epoca.
Per le attività affidate in Germania si chiariscono requisiti tecnici pertinenti e questioni di autorizzazione, abilitazione e responsabilità. È determinante l’ambito della prestazione effettivamente previsto. Per compiti e interfacce concreti, autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono associate alle attività previste.
La valutazione dei rischi, le aree di lavoro e la comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici sugli ordigni bellici vengono coordinati con gli altri lavori di cantiere. Organizzazione dell’attività, messa in sicurezza della circolazione e ulteriori verifiche tecniche mantengono i propri responsabili. Il coordinamento comune riunisce le informazioni senza equiparare i diversi compiti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Procedura nel sito: Ravensburg: Metzgerstraße/Möttelinstraße, versione del piano 2010/2011 · Città di Ravensburg: piani urbanistici e regolamenti.
Pianificazione e documentazione: BFR KMR: pianificazione della bonifica – principi · BFR KMR: geofisica · BFR KMR: documentazione · Regierungspräsidium Stuttgart: rimozione degli ordigni esplosivi nel Baden-Württemberg
Le BFR KMR vengono utilizzate come orientamento tecnico; requisiti e competenze locali applicabili vanno chiariti separatamente.
L’autorizzazione, l’abilitazione e la responsabilità vengono inquadrate per l’attività concreta secondo lo Sprengstoffgesetz e la Erste Verordnung zum Sprengstoffgesetz . La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 Arbeitsschutzgesetz riguarda le attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l’indagine preventiva e la bonifica da ordigni esplosivi convenzionali e ne delimita l’ambito di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 qui illustrati riguardano particolari attività con sostanze esplosive; non vengono estesi indistintamente a ogni indagine edilizia.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione i documenti disponibili. Il gestore integra i requisiti di utilizzo, accesso e tempistica. Un referente di coordinamento agevola la collaborazione, ma non assume automaticamente tutti i compiti degli altri soggetti. Prima dell’incarico si registra in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le acquisisca e quale decisione debba essere preparata con il risultato.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L’impresa specialistica privata tratta l’ambito concordato di verifica, indagine e documentazione nel quadro autorizzativo e di abilitazione necessario. La relazione indica i volumi effettivamente trattati e i propri limiti. Le decisioni amministrative spettano agli enti pubblici competenti. Nel Baden-Württemberg il KMBD è incardinato presso il Regierungspräsidium Stuttgart. Segnalate un possibile rinvenimento all’autorità locale di polizia competente o al più vicino ufficio di polizia, che avvisa il KMBD. Secondo le sue regole di comportamento, identificazione e ulteriore trattamento restano riservati agli esperti del KMBD. Le misure necessarie di gestione del pericolo vengono chiarite con le autorità competenti.
Un’indicazione generale di rischio e un’analisi che non ha rilevato indizi vengono inquadrate insieme sul piano tecnico. Non ne deriva un incarico generalizzato per una nuova misura. Si definisce anzitutto quale questione resti aperta per il progetto odierno. Solo dopo si concordano le integrazioni necessarie e i metodi idonei per il compito concreto.
Definire i metodi integrativi secondo il compito apertoSe occorre un’indagine sul posto, devono essere noti accessi, elementi costruttivi incorporati e possibili disturbi. Aggiungere i piani dello stato di fatto e la sequenza costruttiva prevista. L’ambito di indagine raggiungibile viene valutato tecnicamente. Le porzioni non indagate a sufficienza vengono documentate e ulteriormente chiarite prima dei lavori interessati.
Confrontare i metodi d’indagine
Presentare insieme carta, relazione illustrativa del piano e relazione specialistica disponibile. Annotare data ed emittente, se riconoscibili. Una panoramica generale può rappresentare conoscenze diverse da un’analisi concreta. La verifica tecnica chiarisce questo rapporto prima di ricavare un incarico di indagine da una singola marcatura.
Verificare se esistano integrazioni o pareri successivi relativi alla stessa area. Un disegno odierno degli interventi può avere limiti diversi dall’incarico dell’epoca. I partecipanti competenti chiariscono le conoscenze necessarie per l’utilizzo. Gli allegati ancora mancanti vengono richiesti in modo mirato. Per un’indagine tecnica si definisce anzitutto la questione effettivamente aperta; le conoscenze precedenti utilizzabili restano parte della base con il riferimento originario.
Associare origine e ambito informativo dei documenti
Il testo di un piano può indicare un’analisi precedente e riassumerne il risultato. Per il confronto esatto occorrono la relazione completa e gli allegati. Devono essere riconoscibili l’area indagata e il compito di riferimento. Una breve riproduzione non sostituisce tutte le informazioni necessarie per un utilizzo odierno.
Allegare anche la legenda e le integrazioni successive note. Se nell’analisi viene inclusa un’area circostante più ampia, questa resta distinguibile dall’area incaricata. Il significato dei confini viene ricavato dalla rispettiva relazione. Per il nuovo intervento si collegano a queste informazioni i volumi necessari. Un’attribuzione aperta viene trasmessa come domanda concreta ai partecipanti competenti.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Relazioni e carte vengono consegnate insieme alla pianificazione attuale degli interventi. Mantenere riconoscibile quale conclusione valga per quale area. Le ulteriori attività vengono indicate separatamente. Resta così tracciabile anche in una fase progettuale successiva perché un’indicazione generale e un risultato concreto possano essere formulati diversamente.
Annotare la versione rispettivamente utilizzata e il riferimento al tratto di cantiere. In caso di più indagini specialistiche resta riconoscibile a quale quesito risponda la singola relazione. Se cambia la progettazione, viene trasmessa alle pianificazioni specialistiche interessate. I nuovi riscontri ricevono lo stesso riferimento territoriale. Le attività aperte vengono indicate con posizione e conclusione necessaria, affinché possano essere affrontate prima dell’intervento nel terreno interessato.
Documentare risultati e limiti delle conclusioniPer l’incarico si definisce anzitutto la questione ancora aperta. Una carta dei rischi può avere uno stato di elaborazione e una precisione territoriale diversi da una relazione di indagine. Nell’incarico specialistico concordato FONTANA-EOD verifica le basi disponibili e il riferimento al compito edilizio odierno. Un’analisi che non ha rilevato indizi viene considerata nel proprio ambito effettivo. Le ulteriori prestazioni specialistiche seguono le lacune informative o di indagine che restano dopo questo confronto. Indicare quindi il lavoro nel terreno successivo, anziché incaricare un metodo specifico sulla sola base di una marcatura colorata dell’area.
Inquadrare il compito tecnicoLa progettazione rappresenta fondazioni, allacciamenti e lavori preliminari necessari con posizione e profondità. Le relazioni esistenti vengono verificate quanto alla copertura di questi volumi. Per un volume aggiuntivo necessario ai lavori o un accesso spostato può occorrere un confronto specifico. Vengono comunicati elementi incorporati noti e accessi limitati. I partecipanti chiariscono le indagini e le misure di protezione necessarie prima degli interventi preliminari nel terreno. Il volume raggiungibile e le porzioni ancora aperte restano tracciabili per la fase successiva, anche se un altro tratto di cantiere è già stato trattato a sufficienza.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriPer l’esecuzione si registra quale relazione riguardi quale lavoro concreto. Informazioni generali sulle aree e valutazioni riferite a specifiche zone restano conservate con la propria origine. Un’area marginale ancora aperta riceve necessità di intervento specialistico tracciabili. Le nuove indagini vengono concordate solo per la conclusione effettivamente necessaria. La direzione lavori riceve i risultati completi con le relative carte. Se cambiano posizione o profondità, il nuovo volume di terreno viene confrontato con lo stato precedente prima del lavoro interessato ed eventualmente trattato con attività integrative.
Discutere ambito e tempiRegistrare da quale carta, relazione illustrativa del piano o informazione provenga la classificazione del rischio. Una panoramica e un’indagine dettagliata non hanno necessariamente la stessa scala o le stesse conoscenze. Se l’origine di una marcatura è sconosciuta, dovrebbe essere chiarita anzitutto; il solo colore non descrive ancora un incarico di indagine eseguibile.
Se un piano urbanistico cita un’analisi delle fotografie aeree già eseguita, richiedere la relazione specialistica completa. Si possono così verificare area considerata e possibili limitazioni. Una conclusione riportata nella relazione illustrativa può aiutare a trovare il documento corretto, ma non è sempre una riproduzione completa di tutti i dettagli.
Un elenco può aiutare nella ricerca di una relazione. Richiedere i relativi allegati planimetrici e indicare se una versione sia incompleta. Per il confronto odierno si aggiunge anche il piano attuale degli interventi. I confini non ancora chiariti restano riconoscibili. Una conclusione descritta tecnicamente viene conservata con il compito originario; il suo utilizzo per volumi aggiuntivi viene verificato separatamente.
Ravensburg presenta espressamente la propria offerta online come archivio di piani urbanistici e regolamenti giuridicamente vincolanti a partire dal 1 gennaio 2018. È inoltre prevista la consultazione presso lo Stadtplanungsamt nel Technisches Rathaus. Per fascicoli precedenti può quindi occorrere una richiesta mirata. L’assenza di una registrazione online non dimostra né che non sia mai stata svolta un’indagine né che siano già disponibili conoscenze sufficienti.
Nella richiesta indicare la precedente denominazione del piano, il periodo noto e il riferimento al terreno. Anche una vecchia relazione può contenere conoscenze importanti. Per un utilizzo odierno occorrono gli allegati completi e il riferimento al compito edilizio attuale. Un documento non consultabile resta una questione di reperimento. Da questo solo fatto non si ricavano né un risultato senza indizi di ordigni né l’ambito di un’indagine aggiuntiva necessaria.
Localizzare nella planimetria fondazioni, allacciamenti e altri interventi nel terreno. Indicare anche le profondità previste. L’incarico specialistico può così essere riferito ai volumi che si intendono effettivamente interessare. La denominazione di un’intera area edificabile è spesso troppo imprecisa a tal fine, soprattutto se il progetto ne riguarda solo una parte.
L’offerta online comunale indica piani urbanistici e regolamenti giuridicamente vincolanti a partire dal 2018. Per i fascicoli precedenti può quindi essere necessaria la consultazione presso lo Stadtplanungsamt. Indicare denominazione del piano e riferimento al terreno. L’assenza di una registrazione online viene trattata come motivo di ricerca, non come conclusione sullo stato delle indagini dell’epoca.
Mostrare fondazioni, sottoservizi e lavori preliminari nel terreno con posizione e profondità. Una denominazione generale dell’area può comprendere zone valutate diversamente. La pianificazione specialistica confronta le aree effettivamente interessate con le conclusioni esistenti. I nuovi interventi o quelli adiacenti lateralmente vengono considerati espressamente.
Se vengono eseguiti lavori di bonifica, il relativo verbale viene mantenuto nel fascicolo con le aree trattate.
Trasmettere entrambi i documenti e descrivere la questione aperta. Allegare il piano degli interventi previsti. Il confronto può così considerare differenze di scala, confine dell’area o scopo dell’indagine. Gli allegati mancanti vengono richiesti in modo mirato prima di definire un ambito di prestazione più ampio.
Dopo l’esame si definiscono le informazioni o le indagini ancora necessarie. L’incarico indica le aree interessate e la conclusione richiesta. I risultati vengono consegnati insieme ai documenti ancora utilizzati. Una modifica progettuale successiva viene nuovamente confrontata prima dell’esecuzione.
Un’analisi delle fotografie aeree storiche disponibile viene letta con la propria area di indagine, le immagini di riferimento e le conclusioni. Il rapporto con l’indicazione generale di rischio viene chiarito attraverso data, fonte e ambito territoriale. Se restano questioni conoscitive storiche aperte, si svolgono effettivamente la ricerca o l’analisi integrativa delle fotografie aeree necessarie. Le nuove conoscenze vengono associate all’area di cantiere odierna e utilizzate per pianificare l’indagine. Un risultato precedente favorevole viene considerato entro i propri limiti documentati. Le basi ancora mancanti restano riconoscibili come questione concreta per le attività successive.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeLa magnetometria misura passivamente il campo magnetico. L’effetto magnetico di un oggetto è determinante per la sua rilevabilità; la sola conducibilità elettrica non basta. Nella scelta del metodo si considerano sottoservizi, armature e ulteriori elementi incorporati con effetto magnetico noti. Il presupposto è un quesito di indagine concreto per il volume di terreno interessato. La sola registrazione generale di rischio non definisce ancora un incarico di misura. Condizioni effettive di misura e disturbi entrano nell’analisi. Le aree trattate restano documentate con la conclusione raggiunta e le attività ancora aperte.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaI metodi elettromagnetici nel dominio del tempo, in breve TDEM, analizzano la risposta elettromagnetica nel tempo di oggetti conduttivi. La loro idoneità dipende dall’obiettivo dell’indagine e dalle condizioni di misura effettive. Elementi metallici incorporati e sottoservizi vengono inclusi nella preparazione. Per una fondazione o un allacciamento aggiuntivi viene delimitato il volume di terreno necessario. I risultati di misura disponibili vengono verificati con l’analisi e le relative aree. Un risultato precedente delle fotografie aeree senza indizi di ordigni e una misura tecnica restano documenti specialistici probatori diversi. L’integrazione necessaria deriva dalla questione concreta ancora aperta.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee il georadar può fornire informazioni su strutture e anomalie nel sottosuolo. Stratigrafia del terreno, umidità, elementi incorporati e obiettivo dell’indagine influiscono sull’impiego tecnicamente appropriato. Le strutture rilevate richiedono interpretazione specialistica; una sola immagine di misura non identifica un ordigno esplosivo. L’informazione necessaria per la progettazione edilizia viene indicata prima dell’indagine. Per carte o relazioni precedenti si chiarisce quale volume e quale quesito siano stati esaminati. L’utilizzo successivo dipende dalla conclusione documentata; le incertezze vengono concordate con la pianificazione specialistica prima dell’intervento interessato.
Georadar e limiti delle conclusioniPer fondazioni profonde, perforazioni e pozzetti si definisce quale conclusione serva alla profondità prevista. Un’indagine in profondità o in foro necessaria viene concordata con posizione dei punti, profondità e quota di riferimento. Sottoservizi e altri elementi incorporati noti restano considerati. La dichiarazione di via libera per un foro o il documento tecnico probatorio valgono per il volume effettivamente indagato. Un punto spostato viene confrontato con il risultato prima dell’esecuzione. I partecipanti ricevono le conoscenze utilizzabili e le aree ancora aperte con una versione comune del piano.
Preparare gli interventi profondiSe un’indagine preliminare necessaria non può essere interamente eseguita, si pianifica l’attività successiva a regola d’arte per l’area interessata. Un’indagine sugli ordigni esplosivi in accompagnamento ai lavori può combinare indagine, asportazione per strati necessaria, messa a nudo specialistica e indagini integrative. Accessi e stati costruttivi vengono coordinati a tal fine. La semplice osservazione visiva non è sufficiente come rilevamento. I risultati vengono riferiti ai volumi di terreno effettivamente trattati. Un simile incarico integrativo deriva dalle necessità definite tecnicamente, non dal solo fatto che una carta precedente mostri un’area di rischio generale.
Concordare l’approccio durante i lavoriUn’analisi di fotografie aeree storiche esistente può precisare l’indicazione generale di rischio per la propria area di indagine. Per i passi successivi sono determinanti le conclusioni effettive. Un riscontro senza indizi di ordigni non comporta automaticamente una nuova misura; allo stesso modo, una questione non chiarita non deve essere ignorata scegliendo una singola frase favorevole.
Se occorre un’indagine , si concordano obiettivo, area e presupposti tecnici. Condizioni della superficie ed elementi incorporati interferenti possono influire sull’indagine. Il metodo scelto deve essere idoneo al rispettivo quesito. Le limitazioni residue fanno parte della documentazione affinché possano essere considerate nell’esecuzione successiva del cantiere.
Per un’attività per fasi si registra quale area fosse effettivamente accessibile e indagata. Un’area disponibile successivamente resta inizialmente indicata come compito autonomo. I disturbi di misura noti vengono documentati con il riferimento alla conclusione raggiunta. La fase costruttiva successiva riceve lo stato disponibile e le conoscenze ancora necessarie. Una planimetria comune collega queste informazioni senza ampliare i limiti dei singoli risultati.
Un piano di bonifica bellica necessario dovrebbe rendere riconoscibile quale indagine o bonifica debba precedere i rispettivi lavori nel terreno. Anche un’asportazione preliminare può essere rilevante. Un’assistenza esclusivamente osservativa a un normale scavo non è una sostituzione equivalente. L’idoneità di una bonifica da ordigni esplosivi in accompagnamento ai lavori viene verificata per l’incarico concreto.
Una bonifica dell’area necessaria viene preparata per il volume di terreno concordato. Riscontri ed eventuale bisogno di recupero vengono concordati con i soggetti competenti. Lavori effettivamente eseguiti e ambito trattato restano tracciabili nella consegna dei risultati.
Inviare insieme la carta dei rischi e il documento con il risultato concreto. Descrivere brevemente dove si ravvisi la contraddizione. Questo facilita l’inquadramento tecnico ed evita che al primo coordinamento manchi una parte della documentazione disponibile. Gli allegati mancanti dovrebbero essere indicati come tali. Al primo contatto vengono indicati luogo del progetto e conclusione necessaria. Piani, pareri e relazioni esistenti vengono verificati quanto ad attualità, riferimento territoriale, completezza e lacune.
Se restano questioni storiche aperte, si eseguono effettivamente ricerche e analisi delle fotografie aeree necessarie nell’incarico tecnicamente concordato. L’indagine preliminare del KMBD disponibile viene considerata nel suo rapporto con il progetto oggetto della domanda. Le conoscenze integrative vengono assegnate all’area attuale d’intervento e utilizzate per pianificare le indagini.
Nel passo successivo, le conclusioni disponibili vengono associate all’area di intervento prevista. Le differenze possono derivare da confini territoriali diversi o da quesiti differenti. Solo quando questa attribuzione è tracciabile si può decidere quale informazione manchi ancora e se occorrano ulteriori attività specialistiche. Il metodo idoneo viene scelto in base a obiettivo dell’indagine, profondità di intervento, stratigrafia del terreno, elementi incorporati e condizioni di misura effettive. Accessi e presupposti necessari vengono chiariti con i responsabili coinvolti.
L’incarico segue le questioni che restano aperte dopo l’esame. Possono comprendere l’integrazione della ricognizione preliminare o un’indagine tecnica. Le prescrizioni delle autorità restano da osservare. Per la programmazione temporale occorre concordare per tempo le prestazioni preliminari necessarie e l’accesso all’area di indagine.
L’indagine concordata o l’indagine specialistica in accompagnamento ai lavori vengono eseguite sulle aree e sui punti concordati. Dati e osservazioni ricevono riferimenti tracciabili di posizione e quota. Si registrano aree non indagate, accessi limitati e interferenze rilevanti.
Dati e riscontri acquisiti vengono valutati tecnicamente in base a obiettivo d’indagine e condizioni effettive di misura. La valutazione considera interferenze e limiti delle conclusioni. Relazione e allegati planimetrici documentano valutazione tecnica, aree trattate e riferimenti di posizione, quota e profondità. Ne derivano i compiti successivi necessari.
Mettere a disposizione della direzione lavori le relazioni e le carte pertinenti. Dovrebbe essere chiaramente riconoscibile quali aree siano state valutate a sufficienza e in quali non sia ancora consentito intervenire. Se in seguito sono previsti ulteriori interventi, occorre verificarne nuovamente la copertura; una conclusione precedente non viene ampliata automaticamente.
Anche per Ravensburg è competente il Kampfmittelbeseitigungsdienst presso il Regierungspräsidium Stuttgart. I suoi compiti nell’intero Land comprendono consulenza, ricerca e recupero nell’ambito delle capacità disponibili dietro rimborso dei costi. Se non può svolgere questi lavori, occorre coinvolgere imprese specializzate private. Gli ordigni recuperati vengono neutralizzati dal servizio statale.
Con FONTANA-EOD concordate le prestazioni specialistiche per le questioni ancora aperte del progetto. L’inquadramento considera origine, precisione e ambito effettivo delle conclusioni di una marcatura di rischio e della relazione disponibile. Le BFR KMR valgono nel proprio ambito di applicazione riferito al livello federale e possono offrire un orientamento tecnico per la pianificazione al di fuori di esso. I requisiti locali rispettivamente applicabili vengono chiariti con le autorità competenti per il progetto concreto.
Nell’incarico specialistico concordato FONTANA-EOD verifica le conoscenze disponibili e le necessità operative che ne derivano. Indicare la fase costruttiva successiva e la conclusione necessaria a tal fine. Una marcatura di rischio viene inquadrata insieme al risultato concreto e all’intervento odierno. L’incarico distingue reperimento di documenti, ricognizione preliminare integrativa necessaria e indagine tecnica. I risultati utilizzabili esistenti restano disponibili con gli allegati. La direzione lavori riceve lo stato raggiunto e le attività ancora da chiarire prima del lavoro interessato.
Discutere il compito dell’indagineLa pianificazione specialistica determina le necessità di indagine ancora aperte in base a posizione, profondità e limiti effettivi delle conoscenze. Una panoramica generale e una singola conclusione vengono lette a tal fine con le basi complete. Il metodo idoneo dipende dalla conclusione necessaria e dalle condizioni di misura nell’area di cantiere. Le indagini aggiuntive vengono delimitate territorialmente e concordate con i relativi presupposti. I partecipanti responsabili dell’incarico ricevono questa base comune prima dei lavori preliminari e dei lavori nel terreno interessati.
Se inizialmente non si può attribuire una marcatura senza ambiguità, si richiedono fonte, legenda e stati di elaborazione precedenti. I volumi di terreno non raggiungibili o non indagati a sufficienza restano documentati con la propria posizione. Il tipo di lacuna determina il compito specialistico successivo. Una parte mancante della relazione può essere chiarita attraverso il documento completo; un’area di indagine effettivamente ancora aperta necessita delle ulteriori attività definite a tal fine. La direzione lavori può distinguere questi casi nello stato consegnato.
Se cambiano scavo, percorso di allacciamento o profondità necessaria, il nuovo piano viene confrontato con i risultati esistenti prima dell’intervento. Contrassegnare il compito aggiuntivo e la versione valida. FONTANA-EOD concorda con voi l’ambito di indagine integrativo. I risultati precedenti restano riferiti al volume originario. Le nuove valutazioni vengono aggiornate con i rispettivi confini, affinché in caso di cambio dei partner esecutivi restino tracciabili i documenti probatori utilizzabili e le attività ancora aperte.
Per l’esecuzione vengono messi a disposizione insieme informazioni di rischio, relazione specialistica completa e piano attuale degli interventi. Indicare i destinatari nella pianificazione specialistica e nella direzione lavori. Una sintesi viene utilizzata insieme alle proprie basi. In caso di ampliamento successivo si confrontano i nuovi volumi con lo stato documentato. Carte e relazioni restano nel fascicolo del progetto con le relative versioni. Le indagini ancora necessarie e i relativi presupposti vengono consegnati ai partecipanti successivi con la posizione concreta.
Il significato di una marcatura di rischio deriva dalla carta e dalle relative spiegazioni. Va distinta da un ritrovamento confermato e dal risultato di un’indagine concreta. Leggere quindi per intero i documenti sottostanti. La pianificazione successiva dipende dalle conoscenze inquadrate tecnicamente per la propria area di cantiere.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniUna conclusione favorevole viene recepita con il compito e il confine territoriale dell’epoca. La verifica tecnica chiarisce se sia utilizzabile per l’intervento odierno. Le aree mancanti o difformi restano da trattare separatamente. Né un’indicazione generale né una singola conclusione sostituiscono questo confronto completo.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e ulteriori operazioni rispondono a domande differenti. La panoramica delle prestazioni aiuta a distinguere questi compiti nella richiesta.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneNo. Un’indicazione relativa a un’area deve essere distinta da un ritrovamento concreto e dalla valutazione tecnica della singola area di cantiere. Verificare i documenti correlati e la conclusione in essi descritta.
La relazione illustrativa dell’epoca rimanda a un’analisi delle fotografie aeree senza indizi di bombe inesplose e ne ricava questa conclusione. Vale nel contesto descritto e non costituisce una valutazione generale di tutti i terreni di Ravensburg.
La città rende disponibili piani urbanistici e regolamenti presso lo Stadtplanungsamt nel Technisches Rathaus. L’offerta online indicata comprende documenti giuridicamente vincolanti a partire dal 1 gennaio 2018; richiedere in modo mirato i fascicoli precedenti.
Non lo si può richiedere in modo generalizzato. La valutazione disponibile viene confrontata con l’intervento previsto e i requisiti applicabili. Un’indagine tecnica deve essere orientata alle necessità che restano dopo questo confronto.
Interrompete i lavori interessati. Non toccate, muovete o spostate l’oggetto sospetto e non scopritelo ulteriormente. Allontanatevi dall’area di pericolo, tenete lontane altre persone e avvisate la polizia al 110 da una distanza sicura. Non portate l’oggetto presso un ufficio. Seguite le istruzioni delle autorità competenti.
La carta completa, la relativa legenda, data e origine e la planimetria attuale permettono un inquadramento mirato.
La sintesi non contiene sempre tutte le informazioni su incarico, area indagata e limiti delle conclusioni.
Per l’impegno necessario contano il reperimento di carte e relazioni complete, il chiarimento della loro origine e dei riferimenti alle aree, le questioni storiche ancora aperte, l’estensione e la profondità degli interventi interessati, accessi e lavori preliminari, metodi idonei e disturbi, nonché valutazione e documentazione. L’incarico segue le necessità effettivamente residue. Una marcatura generale di rischio non comporta automaticamente una nuova misura. Aree aggiuntive e zone inizialmente non raggiungibili vengono concordate nel loro ambito concreto.
Allegare carta dei rischi e relazione specialistica concreta con gli allegati.
Associare a ogni indicazione data, emittente e riferimento territoriale noto. Allegare relazione e allegati completi e contrassegnare le parti mancanti. Inviare il disegno attuale degli interventi con profondità e quote di riferimento. Nella richiesta si indicano fase costruttiva successiva, conclusione necessaria e referente di coordinamento. Si comunicano elementi incorporati noti e limitazioni di accesso, affinché il compito specialistico successivo possa essere concordato concretamente.
Mostrare l’intervento interessato con posizione e profondità nel piano attuale.
Contrassegnare volumi aggiuntivi per i lavori e interventi preliminari. Le varianti ancora aperte vengono distinte dall’esecuzione prevista. Una relazione di indagine esistente viene consegnata con il risultato effettivamente raggiunto. Per nuovi lavori si indicano separatamente compito, area e presupposti necessari. I partecipanti ricevono la stessa versione del piano e le informazioni ancora necessarie per il lavoro nel terreno successivo. Le integrazioni tecniche vengono riferite ai volumi e ai quesiti che restano aperti in questo confronto. Indicare il luogo del progetto nel Baden-Württemberg oppure il diverso Land.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.