Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Un nuovo scavo, una rete spostata o una fondazione modificata possono interessare volumi di terreno diversi dal progetto precedente. Committenti, pianificazione tecnica e direzione lavori necessitano delle relazioni sugli ordigni complete di carte e legende. FONTANA-EOD sostiene il confronto e le indagini concordate. Inviate la documentazione precedente e il piano d’intervento attuale. Area dell’incarico, area estesa di analisi e aree dei risultati vengono associate, con significati distinti, al lavoro effettivamente previsto.
Associare i documenti utilizzati.
Evidenziare i nuovi interventi.
Confrontare l’area indagata.
Area dell’incarico, area di analisi più estesa e aree dei risultati possono avere delimitazioni diverse. Legenda e relazione completa ne spiegano il significato. Per gli sterri previsti, ubicazione e profondità vengono confrontate con le aree effettivamente indagate. Porzioni aperte o modificate ricevono una valutazione tecnica specifica.

La comunicazione sulla seconda modifica Cité Bretagne del 25 aprile 2025 riguarda il procedimento urbanistico e la consultazione dei documenti. La perizia sulle fotografie aeree pubblicata per Oliverstraße/Güterbahnhofstraße del 21 novembre 2025 distingue invece aree d’indagine e aree dei risultati. Per il progetto si utilizzano i documenti pertinenti, ciascuno con i propri limiti.
Baden-Baden è un circondario urbano nel Distretto amministrativo di Karlsruhe nel Baden-Württemberg, Germania. Per un incarico specialistico si indicano indirizzo del progetto e comune effettivo. Per i progetti nei dintorni, il canale locale competente dipende dal luogo concreto. Il nome di un’area urbanistica non sostituisce una rappresentazione dell’intervento. I documenti urbanistici comunali servono all’inquadramento spaziale; per lo stato effettivo delle indagini sugli ordigni si utilizzano le relative relazioni tecniche con le aree dei risultati.
La comunicazione del 25 aprile 2025 relativa alla seconda modifica «Französische Cité, Teilbereich I – Cité Bretagne» cita la deliberazione del 16 dicembre 2024. Richiama la consultazione di tavole, motivazioni e perizie alla base del piano presso l’amministrazione comunale e il geoportale. È un percorso concreto per ottenere i documenti urbanistici. La comunicazione stessa non contiene però un risultato d’indagine sugli ordigni bellici.
I piani urbanistici attuativi hanno un ambito limitato e comprendono più componenti. Per il progetto dovrebbero quindi essere disponibili versione completa e relazioni tecniche pertinenti. L’adeguatezza di una precedente valutazione degli ordigni per nuove fondazioni o reti modificate si verifica in base al contenuto, non al solo nome dell’area urbanistica. La cronaca comunale di Baden-Baden documenta per il 1944 un grave attacco aereo su Oos con case distrutte e danneggiate. Questo contesto locale concreto viene distinto dalla valutazione attuale di un singolo terreno. Per nuovi sterri, conoscenze storiche riferite all’area e relazioni tecniche esistenti vengono confrontate con l’intervento attuale.
L’analisi delle fotografie aeree del 21 novembre 2025, pubblicata dal Comune per il piano «Oliverstraße / Güterbahnhofstraße», mostra come possano differire le delimitazioni di una relazione. La planimetria distingue l’area d’indagine affidata dall’area di analisi più ampia che include i dintorni. La carta dei risultati riporta valutazioni differenti all’interno delle aree considerate; per le aree sospette la relazione prevede ulteriori accertamenti. In caso di scavo o rete modificati, sovrapponete quindi il nuovo intervento a questa carta e verificate quale conclusione valga per l’area effettivamente interessata. Il limite esterno dell’area di analisi non è un limite di bonifica attestata. La relazione riguarda questo caso urbanistico concreto e documenta un’analisi delle fotografie aeree, non una bonifica tecnica conclusa.
Per le attività affidate in Germania si chiariscono requisiti tecnici pertinenti e questioni di autorizzazione, abilitazione e responsabilità. È determinante l’ambito della prestazione effettivamente previsto. Per compiti e interfacce concreti, autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono associate alle attività previste.
La valutazione dei rischi, le aree di lavoro e la comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici sugli ordigni bellici vengono coordinati con gli altri lavori di cantiere. Organizzazione dell’attività, messa in sicurezza della circolazione e ulteriori verifiche tecniche mantengono i propri responsabili. Il coordinamento comune riunisce le informazioni senza equiparare i diversi compiti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Procedura locale: Baden-Baden: Cité Bretagne, comunicazione sulla seconda modifica del 25 aprile 2025 · Comune di Baden-Baden: Oliverstraße / Güterbahnhofstraße – analisi delle fotografie aeree 2025 · Comune di Baden-Baden: pianificazione e sviluppo.
Pianificazione e documentazione: BFR KMR: pianificazione della bonifica – principi · BFR KMR: geofisica · BFR KMR: documentazione · DGUV: FAQ sulla bonifica bellica · Regierungspräsidium Stuttgart: bonifica da ordigni bellici nel Baden-Württemberg
Le BFR KMR vengono utilizzate come orientamento tecnico; requisiti e competenze locali applicabili vanno chiariti separatamente.
Autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono inquadrate per l’attività concreta ai sensi della legge sugli esplosivi e della prima ordinanza relativa alla legge sugli esplosivi . La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 della legge sulla sicurezza e salute sul lavoro si riferisce alle attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l’indagine preventiva e la bonifica da ordigni bellici convenzionali e delimita il proprio ambito di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 illustrati al suo interno riguardano particolari attività con esplosivi; non vengono estesi indiscriminatamente a ogni indagine di cantiere.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione i documenti disponibili. Il gestore integra i requisiti di utilizzo, accesso e tempistica. Un referente di coordinamento agevola la collaborazione, ma non assume automaticamente tutti i compiti degli altri soggetti. Prima dell’incarico si registra in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le acquisisca e quale decisione debba essere preparata con il risultato.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L’impresa specialistica privata tratta l’ambito concordato di verifica, indagine e documentazione nel quadro autorizzativo e di abilitazione necessario. La relazione indica i volumi effettivamente trattati e i propri limiti. Le decisioni amministrative spettano agli enti pubblici competenti. Nel Baden-Württemberg il KMBD è incardinato presso il Regierungspräsidium Stuttgart. Segnalate un possibile rinvenimento all’autorità locale di polizia competente o al più vicino ufficio di polizia, che avvisa il KMBD. Secondo le sue regole di comportamento, identificazione e ulteriore trattamento restano riservati agli esperti del KMBD. Le misure necessarie di gestione del pericolo vengono chiarite con le autorità competenti.
Un’analisi delle fotografie aeree valuta le informazioni storiche delle immagini idonee a tale scopo. La necessità di ulteriori indagini tecniche dipende dal risultato documentato e dal compito costruttivo attuale. L’approccio idoneo viene definito per le porzioni concrete. Una valutazione favorevole non viene né scartata né estesa a un’attestazione tecnica illimitata di bonifica.
Analizzare i documenti storiciAree non valutabili e interventi modificati richiedono un inquadramento tecnico tracciabile. Descrivetene ubicazione e lavori previsti. L’ulteriore indagine considera edificazione esistente, accessibilità e possibili interferenze. Conclusioni raggiunte e limiti residui vengono documentati in modo comprensibile per la direzione lavori.
Confrontare i metodi d’indagine
Presentate insieme relazione e allegati cartografici. Linee, colori o tratteggi differenti possono indicare aree e conclusioni diverse. Il significato deriva dalla relativa legenda e dal testo. Il solo bordo di una carta non mostra quindi quale indagine sia stata affidata o per quale area valga un risultato.
Verificate anche su quale versione progettuale si basasse l’area dell’incarico. Una divisione catastale modificata può renderne difficile il riconoscimento, mentre la vecchia relazione resta utilizzabile per il volume considerato allora. Integrate i riferimenti spaziali disponibili. I confini poco chiari vengono indicati per chiarirli. Un allegato cartografico mancante viene acquisito in modo mirato, anziché supporre il significato di un colore o una linea da un’immagine ridotta.
Inquadrare tecnicamente gli indizi storici
Mostrate scavo, fondazioni, allacciamenti e lavori preparatori nella progettazione attuale. Aggiungete le profondità previste. La pianificazione tecnica confronta questo ambito con i risultati effettivi e i loro limiti. Se un intervento interessa porzioni valutate diversamente, i rispettivi compiti aperti vengono considerati separatamente.
Anche spazi di lavoro, opere di sostegno e scavi ausiliari possono interessare ulteriore volume di terreno. Questi compiti vengono rappresentati con posizione e quota. In presenza di più varianti si identifica la versione prevista per l’esecuzione. Il lavoro tecnico associa ogni area interessata alla documentazione esistente o a un bisogno d’indagine ancora aperto. La fase costruttiva successiva riceve questa assegnazione con la versione progettuale attuale.
Confrontare le prestazioni specialistiche
Per l’esecuzione si consegnano insieme perizie utilizzate, carte e tavole attuali. Mantenete riconoscibile quali conclusioni riguardino i lavori successivi. Aree aperte e integrazioni necessarie restano descritte espressamente. Una modifica successiva viene confrontata con lo stato d’indagine esistente prima dell’attuazione.
Registrate quale lotto sia stato confrontato con quale versione dei risultati. Se occorrono più indagini, le rispettive domande e conclusioni restano tracciabili separatamente. Una relazione geotecnica può fornire condizioni di contesto senza sostituire una valutazione degli ordigni bellici. Se cambia la base di un incarico specialistico, i soggetti interessati ricevono la versione attuale. Relazioni integrative e risposte vengono mantenute aggiornate per l’esecuzione con la relativa assegnazione spaziale.
Documentare risultati e limiti delle conclusioniPer l’incarico si indica quale area o profondità sia cambiata rispetto al progetto precedente. L’analisi delle fotografie aeree esistente resta disponibile con i risultati effettivi. Nell’incarico concordato, FONTANA-EOD verifica quale conclusione serva per il nuovo lavoro. Il volume d’indagine deriva dal compito concreto. Una linea esterna dell’area di analisi può indicare i dintorni inclusi; incarico trattato e valutazione risultano da relazione e legenda. Le prestazioni aggiuntive vengono concordate per l’area effettivamente aperta.
Inquadrare il compito tecnicoNella preparazione si rappresentano nella stessa tavola scavo, allacciamenti e interventi ausiliari necessari. Area già indagata e nuovi volumi necessari restano distinti. Si considerano reti note, installazioni e accessi limitati. Prima degli sterri preparatori necessari si chiariscono conoscenze sugli ordigni e misure di protezione richieste. La direzione lavori riceve le relative condizioni per la propria sequenza. Un accesso spostato o uno spazio di lavoro aggiuntivo possono richiedere un confronto specifico anche se l’edificio previsto resta invariato.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriPrima dell’esecuzione ogni tratto interessato viene associato alle aree dei risultati disponibili. Se una rete attraversa più valutazioni differenti, i compiti aperti vengono registrati singolarmente per queste aree. La relazione completa di carte accompagna la progettazione attuale. I risultati già utilizzabili continuano a esserlo entro i propri limiti. Le indagini aggiuntive dipendono dalla conclusione concretamente mancante. In caso di ulteriore modifica, il nuovo volume di terreno viene confrontato prima dell’intervento affinché la direzione lavori disponga di uno stato tracciabile per l’attività successiva.
Discutere ambito e tempiAnnotate denominazione e versione della planimetria consegnata per l’indagine. Se una versione successiva interessa altre aree, la modifica dovrebbe essere evidenziata in modo tracciabile. Si può così riconoscere se una relazione disponibile si basi sullo stesso progetto o tratti solo un lotto precedentemente previsto.
Un’indicazione sulla possibilità di consultazione non chiarisce ancora quale conclusione contenga una determinata perizia. Richiedete la relazione necessaria con le relative carte. Verificate che si tratti effettivamente di una valutazione degli ordigni bellici. Altre indagini possono fornire informazioni utili ma rispondono ciascuna alla propria domanda tecnica.
Trasmettete anche le modifiche esterne al nuovo perimetro dell’edificio. Un pozzetto spostato o un accesso di cantiere modificato possono interessare un’area aggiuntiva. L’indagine viene coordinata con i volumi di terreno effettivamente raggiungibili e le attività preliminari necessarie. Conoscenze e misure di protezione richieste vanno chiarite prima degli interventi preparatori. Un tratto ancora inaccessibile resta quindi espressamente riconoscibile nella consegna come compito aperto.
Una pianta dell’edificio modificata non è l’unica variazione possibile. Anche un pozzetto più profondo o una rete di allacciamento spostata possono richiedere il confronto. Inserite profondità e aree di lavoro previste nel progetto. Le aree già indagate restano così distinte da quelle per cui non esiste ancora una conclusione adeguata.
Le diverse conclusioni vengono consegnate ciascuna con il proprio incarico tecnico. Una pubblicazione urbanistica ufficiale documenta il procedimento, mentre una relazione d’indagine descrive lo stato tecnico raggiunto. Per il confronto si forniscono insieme carte e spiegazioni correlate. Indicate le parti mancanti. L’incarico successivo può così essere limitato alla domanda effettivamente aperta, anziché trattare indistintamente aree note e sconosciute.
Se relazione e tavola recano denominazioni differenti, il collegamento dovrebbe essere stabilito in modo tracciabile. Una planimetria con una precedente divisione catastale non è automaticamente inutilizzabile, ma deve potersi riferire univocamente all’area attuale. Se questo resta aperto, la lacuna va chiarita tecnicamente prima degli sterri interessati.
Una comunicazione mostra uno stato del procedimento urbanistico e le possibilità di consultazione. La conclusione tecnica sugli ordigni è nella relativa relazione d’indagine. Acquisite quindi i documenti necessari con gli allegati. Il limite di validità urbanistica non sostituisce automaticamente la delimitazione di un’indagine richiamata nel piano.
Trasferite le aree nel confronto tecnico con il loro significato originario. Se un riferimento spaziale è poco chiaro, lo si indica come domanda aperta. Le aree dei risultati non vengono estese discrezionalmente a partire da un’immagine cartografica. Restano determinanti relazione completa, legenda e sterri effettivamente previsti.
Se vengono eseguiti lavori di bonifica, il relativo verbale viene mantenuto nel fascicolo con le aree trattate.
Inviate la relazione completa di tutte le carte e la rappresentazione attuale dell’intervento. Evidenziate variazioni riconoscibili rispetto alla progettazione di allora. La verifica tecnica può così confrontare in modo mirato aree e categorie dei risultati differenti. Allegati mancanti o denominazioni incerte vengono chiariti prima dell’ulteriore utilizzo.
Nell’esecuzione per tratti si verifica quali risultati siano disponibili per ogni intervento successivo. Reti spostate o fondazioni aggiuntive vengono considerate espressamente. La rispettiva versione progettuale resta collegata alla relazione. Le ulteriori misure vengono concordate per la domanda concreta aperta e registrate nel programma.
Fotografie aeree storiche e altri documenti idonei vengono riferiti all’area dell’incarico e alla domanda concreta. Un’analisi disponibile viene esaminata con relazione, immagini di base e limitazioni. Se restano domande storiche aperte, si esegue la ricerca integrativa o l’analisi delle fotografie aeree necessaria. I risultati servono a pianificare le indagini per gli interventi attuali. Un contesto circostante più ampio resta distinto dall’area d’indagine affidata. La conclusione valida per una determinata area deriva dalla relativa valutazione e dalla legenda.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeLa magnetometria misura passivamente il campo magnetico. L’effetto magnetico di un oggetto è determinante per rilevarlo; la sola conducibilità elettrica non basta. La pianificazione tecnica considera reti note, armature e altre installazioni magneticamente attive. Per uno scavo modificato si verifica l’idoneità rispetto al volume di terreno necessario. Dati e riscontri ricevono un riferimento spaziale tracciabile. Una relazione su una misura precedente viene letta con le aree effettive e le interferenze. Una profondità aggiuntiva viene confrontata separatamente con la conclusione necessaria.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaI metodi elettromagnetici transitori, in breve TDEM, valutano la risposta elettromagnetica nel tempo di oggetti conduttivi. L’idoneità dipende da obiettivo d’indagine e condizioni effettive di misura. Installazioni metalliche e reti vengono considerate nella pianificazione. L’incarico definisce il volume di terreno necessario in base alla nuova esecuzione. Una rete spostata in planimetria riceve tracciato effettivo e riferimento in profondità. I risultati vengono assegnati a questo ambito d’indagine. Una valutazione per il vecchio tracciato continua a essere utilizzata solo entro l’ambito documentato; le integrazioni necessarie riguardano il compito concretamente aperto.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee il georadar può fornire informazioni su strutture e anomalie nel sottosuolo. Stratigrafia, umidità, installazioni e obiettivo d’indagine influenzano un impiego tecnicamente sensato. Le strutture rilevate richiedono interpretazione specialistica; la sola immagine di misura non identifica un ordigno. In caso di modifica progettuale si indica la domanda necessaria nel volume di terreno interessato. I dati disponibili vengono consegnati con la relativa valutazione e i suoi limiti. Per la fase esecutiva successiva si chiarisce quale conclusione sia stata raggiunta nelle condizioni effettive e quale informazione serva ancora.
Georadar e limiti delle conclusioniFondazioni profonde, pozzi e perforazioni richiedono un riferimento in profondità appropriato. Un’indagine profonda o in foro necessaria viene concordata con posizione del punto, profondità e quota di riferimento. Installazioni note e accessibilità rientrano nella preparazione. L’attestazione relativa al foro o la documentazione tecnica si riferiscono al volume effettivamente indagato. Se cambiano punto o inclinazione, il nuovo andamento viene confrontato con il risultato prima dell’esecuzione. La documentazione resta collegata alla versione progettuale valida e può essere utilizzata per un’altra ubicazione solo nell’ambito confermato tecnicamente.
Preparare gli interventi profondiSe un’indagine preliminare necessaria per un’area non è interamente possibile, si pianifica il successivo trattamento specialistico. Un’indagine sugli ordigni durante i lavori può collegare indagine, asportazione per strati necessaria, scoprimento specialistico e indagini integrative. Viene concordata con configurazioni costruttive e accessi effettivamente previsti. La sola osservazione visiva non basta come rilevamento. Per più tratti lo stato raggiunto viene documentato ciascuno con il proprio ambito. Le aree non ancora trattate restano aperte finché non siano chiarite l’indagine necessaria e le condizioni per l’intervento interessato.
Concordare l’approccio durante i lavoriUn’analisi di fotografie aeree storiche esistente viene considerata con area d’indagine e limitazioni. Una nuova versione progettuale non la rende automaticamente priva di valore, né ne estende da sola le conclusioni. Solo il confronto con il progetto attuale mostra se occorra integrare i documenti o pianificare ulteriori indagini.
Un’indagine necessaria dovrebbe essere orientata al compito concretamente aperto. Vi rientrano profondità necessaria e condizioni locali. Pavimentazioni o installazioni metalliche possono influenzare la misura. Il risultato deve mantenere riconoscibili le aree indagate e quelle con conclusioni limitate.
Una relazione può contenere conclusioni differenti per aree dei risultati vicine. La rappresentazione attuale dell’intervento mostra quali siano effettivamente interessate. Se uno spazio di lavoro attraversa un confine, le porzioni coinvolte vengono assegnate separatamente. Accessibilità e interferenze rientrano nella pianificazione successiva. Il nuovo incarico descrive la conclusione ancora necessaria, mentre le conoscenze esistenti utilizzabili restano conservate nel loro ambito documentato.
Un piano di bonifica bellica necessario inserisce indagini e preparazione dei lavori in una sequenza tracciabile. Vanno considerati anche gli interventi necessari per rendere accessibile un’area. La sola osservazione visiva durante lo scavo non sostituisce un’indagine specialistica sugli ordigni bellici. Una bonifica in accompagnamento ai lavori richiede una pianificazione tecnica adeguata.
Una bonifica dell’area necessaria viene preparata per il volume di terreno concordato. Riscontri ed eventuale bisogno di recupero vengono concordati con i soggetti competenti. Lavori effettivamente eseguiti e ambito trattato restano tracciabili nella consegna dei risultati.
Nella richiesta spiegate cosa sia stato aggiunto. Un allacciamento evidenziato o una sezione modificata sono spesso più utili di molti file non associati. Inviate anche le relazioni sugli ordigni esistenti complete, affinché i risultati vengano considerati nella definizione del seguito. Nel primo contatto si indicano luogo del progetto e conclusione necessaria. Tavole, pareri e relazioni disponibili vengono verificati per attualità, riferimento spaziale, completezza e lacune.
Se restano questioni storiche aperte, si eseguono effettivamente ricerche e analisi delle fotografie aeree necessarie nell’incarico tecnicamente concordato. L’indagine preliminare del KMBD disponibile viene considerata nel suo rapporto con il progetto oggetto della domanda. Le conoscenze integrative vengono assegnate all’area attuale d’intervento e utilizzate per pianificare le indagini.
La valutazione tecnica chiarisce quali ulteriori passi siano necessari. Una modifica progettuale non comporta sempre una nuova indagine tecnica. Se occorrono prestazioni aggiuntive, aree e condizioni dovrebbero essere definite prima dell’incarico. I requisiti delle autorità restano da osservare separatamente. Il metodo idoneo viene scelto in base a obiettivo d’indagine, profondità d’intervento, stratigrafia, installazioni e condizioni effettive di misura. Accessi e condizioni necessarie vengono chiariti con i responsabili.
L’indagine concordata o l’indagine specialistica in accompagnamento ai lavori vengono eseguite sulle aree e sui punti concordati. Dati e osservazioni ricevono riferimenti tracciabili di posizione e quota. Si registrano aree non indagate, accessi limitati e interferenze rilevanti.
Dati e riscontri acquisiti vengono valutati tecnicamente in base a obiettivo d’indagine e condizioni effettive di misura. La valutazione considera interferenze e limiti delle conclusioni. Relazione e allegati planimetrici documentano valutazione tecnica, aree trattate e riferimenti di posizione, quota e profondità. Ne derivano i compiti successivi necessari.
I soggetti esecutori necessitano dei risultati relativi al lavoro effettivamente previsto. Identificate univocamente la versione della tavola consegnata e allegate le relazioni correlate. Le limitazioni non devono scomparire perché viene trasmesso solo un breve riepilogo.
Un tracciato spostato durante l’esecuzione può trovarsi nuovamente fuori dall’area indagata. Fate confrontare queste modifiche prima dell’intervento. La valutazione tecnica stabilisce se la conclusione esistente sia sufficiente o quale integrazione serva. Un lotto già iniziato non estende l’ambito dei risultati precedenti.
Nel Baden-Württemberg il Kampfmittelbeseitigungsdienst presso il Regierungspräsidium Stuttgart svolge i compiti a livello di Land. Consulenza, ricerca e recupero avvengono secondo la capacità disponibile con rimborso dei costi; se il servizio non può intervenire, occorre incaricare imprese private. Il disinnesco resta al servizio statale.
FONTANA-EOD concorda con voi le prestazioni per il progetto concreto. Decisioni amministrative e informazioni sul diritto edilizio vigente spettano agli enti pubblici rispettivamente competenti. Al di fuori del proprio ambito federale, le BFR KMR offrono orientamento tecnico per pianificare gli interventi sugli ordigni. Per l’incarico restano determinanti conoscenze locali e interventi previsti.
FONTANA-EOD tratta l’incarico concordato di verifica, indagine e documentazione per il compito costruttivo modificato. Le relazioni esistenti vengono confrontate con gli interventi attuali. Area dell’incarico, contesto incluso e singole aree dei risultati restano distinti. La direzione lavori riceve le conclusioni effettivamente utilizzabili con gli allegati planimetrici. Si indicano i compiti aperti per i volumi interessati. I risultati precedenti mantengono il proprio ambito originario e non vengono estesi implicitamente ad altre aree da una nuova tavola.
Discutere il compito dell’indaginePer un pozzetto aggiuntivo o una rete spostata si definisce la conclusione necessaria con posizione e profondità. La pianificazione tecnica confronta questo compito con risultati disponibili e condizioni effettive di misura. Il solo perimetro cartografico non descrive né l’incarico precedente né il nuovo metodo necessario. L’ambito d’indagine appropriato deriva dal confronto tecnico. Le relative condizioni necessarie vengono chiarite con i responsabili prima delle attività preliminari e degli sterri interessati.
Aree non valutabili e volumi ancora da indagare restano riconoscibili nello stato del lavoro. Legenda esistente e motivazione della valutazione vengono trasmesse con il risultato. Per un nuovo intervento in tale area si definisce il bisogno tecnico successivo. Le conclusioni utilizzabili per altre porzioni restano valide nel loro ambito. La consegna chiarisce così quale compito sia già stato trattato e quale conoscenza serva ancora prima dello sterro successivo.
Una nuova versione progettuale viene trasmessa ai progettisti specialistici coinvolti prima della relativa esecuzione. Nuove aree, profondità e volumi di lavoro vengono evidenziati rispetto alla base precedente. FONTANA-EOD confronta la modifica con l’ambito concordato e già trattato. Le integrazioni necessarie ricevono un riferimento spaziale univoco. La direzione lavori riceve lo stato aggiornato con risultati utilizzabili e compiti aperti. Un tratto già iniziato non sostituisce questo confronto per interventi successivamente spostati o approfonditi.
Relazione, legende e carte restano insieme alla versione progettuale utilizzata nel fascicolo. Indicate i destinatari presso progettazione e direzione lavori. Se cambiano le imprese, si trasmettono anche ubicazione delle aree aperte e condizioni ancora necessarie. Per integrazioni successive si confronta il nuovo compito costruttivo con questo stato. Conservare gli allegati completi consente di associare in modo tracciabile limiti dell’incarico originario e valutazioni concrete anche dopo la conclusione di un altro lotto.
Un’area di analisi più estesa può fornire informazioni per un’area dell’incarico più piccola. Le conclusioni effettive sono nella relazione e nelle sue carte. Leggete quindi insieme denominazioni delle aree e legenda. La verifica tecnica associa l’intervento previsto ai risultati pertinenti senza usare il perimetro esterno della carta come conclusione generica.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniUn progetto può cambiare anche se terreno e indirizzo restano uguali. Nuove fondazioni, interventi più profondi o allacciamenti aggiuntivi rientrano quindi nel confronto. I risultati esistenti vengono verificati rispetto a questo ambito. Le integrazioni ricevono un riferimento univoco alla tavola affinché lo stato aggiornato resti tracciabile anche in seguito.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e ulteriori operazioni rispondono a domande differenti. La panoramica delle prestazioni aiuta a distinguere questi compiti nella richiesta.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneNo. La comunicazione del 25 aprile 2025 riguarda la modifica del piano e richiama i documenti disponibili. Non contiene essa stessa un risultato d’indagine sulla questione degli ordigni bellici.
La comunicazione indica la sezione comunale Stadtentwicklung und Stadtplanung per la consultazione di tavole, relazioni illustrative e perizie alla base del piano. Per il piano urbanistico attuativo richiama inoltre il geoportale.
Non automaticamente. Area d’indagine, risultati e limitazioni vengono confrontati con gli interventi modificati. Ne deriva quali conclusioni restino utilizzabili e dove servano integrazioni.
Tutte le variazioni che interessano il terreno coinvolto, ad esempio uno scavo più ampio, un elemento più profondo o una rete spostata. Ubicazione e profondità devono essere riconoscibili per il confronto tecnico.
Interrompete i lavori interessati. Non toccate, muovete o spostate l’oggetto sospetto e non scopritelo ulteriormente. Allontanatevi dall’area di pericolo, tenete lontane altre persone e avvisate la polizia al 110 da una distanza sicura. Non portate l’oggetto presso un ufficio. Seguite le istruzioni delle autorità competenti.
Spiegano il significato di confini, colori e tratteggi. Senza di esse si possono confondere area dell’incarico e aree dei risultati.
No. Incarico effettivo e conclusioni per le singole aree risultano dalla relazione completa e dai suoi allegati.
Per l’impegno contano relazioni e carte esistenti complete, domande storiche ancora aperte, dimensioni e profondità degli interventi modificati, accesso e attività preliminari, metodi idonei e interferenze, nonché elaborazione e documentazione. Le prestazioni aggiuntive vengono definite per aree e condizioni effettivamente aperte. Una nuova versione progettuale non comporta automaticamente la ripetizione della stessa indagine. Volumi di terreno modificati e aree inizialmente inaccessibili vengono concordati nel loro ambito effettivo; attività edilizie preliminari e prestazione specialistica restano distinte.
Allegare tutti gli allegati, le legende e le integrazioni successive note.
Allegate l’elenco degli allegati e le integrazioni disponibili. Indicate se manca una carta o non è chiara la sua relazione con il rapporto. Descrivete la fase costruttiva successiva e la conclusione necessaria. Comunicate installazioni note, accessi e aree non ancora disponibili. Il referente di coordinamento riunisce modifiche progettuali e risposte dei progettisti specialistici interessati per il confronto successivo.
Rappresentare posizione, profondità e modifiche rispetto al progetto precedente.
Mostrate anche spazi di lavoro aggiuntivi e interventi preparatori con profondità e quote di riferimento necessarie. La nuova tavola viene identificata univocamente rispetto alla base precedente. In un’esecuzione per tratti si indicano le aree necessarie per prime. Per le indagini già eseguite si allegano i risultati effettivi. I lavori specialistici ancora previsti vengono concordati come compito successivo con condizioni e accessi necessari. Indicate il luogo del progetto nel Baden-Württemberg o il diverso Land.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.