Persona con casco protettivo accanto a un veicolo in un'area di cantiere delimitata, davanti a una torre di raffreddamento e a impianti industriali.

Verifica degli ordigni bellici per vigili del fuoco, soccorso e sedi di sicurezza

La ristrutturazione di una caserma dei vigili del fuoco o di una sede di soccorso può richiedere ulteriori lavori nel terreno per accessi provvisori, nuovi portoni e allacciamenti. FONTANA-EOD chiarisce con i progettisti quali interventi debbano essere indagati. A tale scopo, le fasi costruttive previste vengono confrontate con le relazioni disponibili sugli ordigni bellici. L'utilizzo operativo della sede resta una decisione dei rispettivi responsabili.

Situazione provvisoria

Indicare gli scavi per gli accessi provvisori.

Decisione del gestore

Indicare i referenti per i lavori e l'attività operativa.

Rientro

Confrontare i nuovi scavi con le relazioni disponibili.

Infrastrutture critiche

Delimitare singolarmente gli interventi nel terreno presso la sede operativa

Prima di costruire o ristrutturare una sede operativa, gli interventi nel terreno previsti vengono confrontati con la documentazione disponibile sugli ordigni bellici. Autorimessa, fondazioni per impianti, condotte di servizio e soluzioni provvisorie realizzate con lavori di terra possono riguardare volumi d'indagine differenti. FONTANA-EOD esegue le prestazioni concordate relative agli ordigni bellici; l'organizzazione della prontezza operativa resta al gestore competente.

Compito dell’indagine

Inquadrare singolarmente i lavori nel terreno presso la sede operativa

Due persone con tablet accanto a un'area di cantiere segnalata; in primo piano si trovano dei piani.

Descrivere edifici e impianti tecnici esterni

Autorimessa, aree per le attrezzature, fondazioni e allacciamenti vengono rappresentati con gli interventi effettivi che comportano. Aggiungere gli spazi di lavoro e le diverse profondità. La sola planimetria degli edifici definitivi può omettere lavori provvisori nel terreno. La pianificazione tecnica richiede quindi l'attività costruttiva concreta per attribuire in modo verificabile le conoscenze disponibili e l'eventuale necessità di ulteriori indagini.

Scegliere le prestazioni per edifici e aree esterne
Due persone con tablet accanto a un'area di cantiere segnalata; in primo piano si trovano dei piani.

Collegare le soluzioni provvisorie al piano dei lavori

Se durante la ristrutturazione vengono realizzate aree alternative o allacciamenti provvisori, indicare separatamente gli scavi connessi. L'utilizzo limitato nel tempo non modifica il loro inquadramento tecnico. Le semplici riorganizzazioni operative restano distinguibili dagli interventi effettivi nel terreno. Per l'indagine contano posizione, profondità e conoscenze già disponibili sull'area interessata.

Chiarire le indagini necessarie per le soluzioni provvisorie
Due persone con tablet accanto a un'area di cantiere segnalata; in primo piano si trovano dei piani.

Chiarire le condizioni locali prima di scegliere il metodo

Pavimentazioni, condotte ed edifici esistenti possono influire sulla preparazione. Indicare l'area accessibile e le limitazioni note. La procedura tecnica dipende dalla questione concreta e dalle strutture presenti. Si valuta ciò che l'indagine può stabilire in relazione all'intervento previsto, al sottosuolo e alle aree effettivamente accessibili.

Scegliere il metodo in base alle strutture esistenti e all'accessibilità per la misura

Pianificare insieme edificio principale, aree esterne e soluzione provvisoria

In una sede operativa in uso, lavori e attività devono coordinarsi. Per la pianificazione relativa agli ordigni bellici non conta il nome della struttura, ma la modifica concreta del terreno. Un utilizzo pluriennale, da solo, non risponde a questa domanda.

Persona con tablet su un'area di cantiere segnalata davanti a un edificio industriale.

Autorimessa e ampliamento

Descrivere fondazioni e scavi includendo lo spazio di lavoro ed eventuali punti delle opere di sostegno. L'indagine deve essere adeguata alla profondità prevista. Una relazione disponibile sulle aree esterne non è applicabile alla nuova autorimessa senza un confronto spaziale e tecnico.

Verifica degli ordigni esplosivi per la costruzione di capannoni
Due persone con tablet accanto a un'area di cantiere segnalata; in primo piano si trovano dei piani.

Sede temporanea e strutture provvisorie

Le fondazioni e le condotte aggiuntive di una struttura provvisoria vengono considerate come gli altri interventi previsti. Va distinta un'area alternativa utilizzata soltanto per esigenze operative. Il confronto dipende dall'effettiva entità dei lavori, non dal carattere temporaneo dell'utilizzo.

Scegliere le prestazioni per i lavori nel terreno della soluzione provvisoria

Indicare con precisione la decisione costruttiva da prendere

Una sede operativa può comprendere nuove costruzioni, ristrutturazioni e soluzioni alternative temporanee. Si stabilisce innanzitutto quale fase costruttiva debba essere preparata ora e quali informazioni manchino a tale scopo.

Ampliamento di una sede esistente

Le relazioni disponibili vengono confrontate con la nuova pianta, le profondità d'intervento e gli allacciamenti. L'utilizzo precedente costituisce un contesto, ma non sostituisce questo confronto. I volumi non coperti vengono chiariti separatamente. Per l'ampliamento si descrivono in modo spazialmente distinguibile parti degli edifici, fondazioni, basamenti tecnici e allacciamenti. Gli ulteriori spazi di lavoro necessari rientrano nell'attuale attività costruttiva. La ditta specializzata può così chiarire quali conclusioni disponibili siano utilizzabili e dove emergano nuove questioni. Uno scavo spostato o un allacciamento modificato viene comunicato con posizione e profondità effettive. Dopo un'indagine integrativa si registra a quale modifica progettuale si riferisca la nuova parte della relazione. Gestore e direzione lavori ricevono i relativi allegati insieme ai risultati e alle limitazioni. Anche le aree marginali ancora aperte restano riconoscibili per la fase costruttiva successiva.

Trasferimento temporaneo dell'attività

Indicare se la soluzione provvisoria comporta fondazioni, condotte o altri scavi. Solo così si distingue la nuova attività costruttiva dal semplice trasferimento operativo. L'idoneità organizzativa della sede resta una decisione autonoma del gestore.

Il progetto rappresenta le aree e le profondità dei lavori nel terreno previsti per la soluzione temporanea. Possono comprendere, ad esempio, fondazioni aggiuntive o collegamenti a condotte esistenti. La ditta specializzata confronta questa attività con le conoscenze disponibili e indica possibili lacune. Il gestore spiega quali aree di lavoro siano accessibili e quali condizioni operative vadano considerate nel coordinamento. Se la soluzione provvisoria cambia, la ditta specializzata riceve il nuovo stato progettuale per valutarlo.

Per una successiva rimozione o il ripristino della situazione originaria vengono riesaminati gli interventi allora effettivamente previsti. Una relazione resta riferita all'attività e alle aree che documenta.

Demolizione e nuova costruzione in successione

La situazione dopo la demolizione può modificare accessibilità e condizioni di misura. Il progetto descrive quindi quale indagine sia prevista in ciascuna situazione e quali conoscenze siano necessarie prima del successivo intervento nel terreno. Per ogni fase si descrivono le strutture che si prevede rimangano, i lavori previsti e le conclusioni tecniche necessarie. Le aree non ancora accessibili restano visibili come attività aperte. Anche le misure preparatorie vengono coordinate in base agli interventi effettivi nel terreno; le indagini e le misure protettive necessarie vengono considerate prima di tali interventi. Dopo una modifica della situazione costruttiva, la ditta specializzata riceve informazioni aggiornate su accessi, installazioni e progetto. Valuta se la procedura prevista sia ancora adeguata all'attività. Lo stato di avanzamento viene documentato con allegati planimetrici e limiti delle conclusioni e trasmesso alla fase costruttiva successiva. Modifiche e aree d'indagine ancora aperte restano attribuite in modo verificabile.

Inquadramento

Pianificare accessi e allacciamenti durante la ristrutturazione

Pianificare anche accessi e aree di posizionamento necessari durante la ristrutturazione. Una sistemazione provvisoria, un portone spostato o un nuovo allacciamento possono richiedere, ad esempio, lavori propri nel terreno. Nella richiesta relativa agli ordigni bellici indicare quindi quali interventi appartengano a ciascuna situazione provvisoria e quali vengano nuovamente modificati dopo la fase costruttiva.

La DGUV Information 205-008 tratta la sicurezza nella progettazione e gestione delle caserme dei vigili del fuoco, comprese le vie di accesso, uscita e intervento in allarme. Queste indicazioni supportano i progettisti e i responsabili dei vigili del fuoco competenti. Per le sedi di soccorso e altre sedi di sicurezza, i requisiti vengono chiariti con il gestore in base al rispettivo utilizzo. Le indicazioni per le caserme dei vigili del fuoco non sono trasferibili indistintamente.

Compiti riferiti al progetto

Verificare i lavori nel terreno modificati prima di ogni fase costruttiva

01

Quale nuovo intervento nel terreno è previsto?

Descrivere la modifica rispetto alla fase in corso, ad esempio un punto di fondazione aggiuntivo o un nuovo collegamento. Indicare posizione e profondità prevista. Specificare se cambia soltanto l'utilizzo di aree esistenti oppure se vengono costruiti nuovi accessi, aree di posizionamento e allacciamenti. Ne derivano gli interventi da considerare nella preparazione.

02

Quali conoscenze si applicano a quest'area?

Confrontare le relazioni disponibili sugli ordigni bellici con il progetto modificato. Devono essere riconoscibili il volume trattato e le sue limitazioni. Per un'area di posizionamento provvisoria accanto all'autorimessa, ad esempio, verificare se una relazione disponibile copra effettivamente quell'area e la profondità prevista.

03

Chi decide sull'utilizzo operativo?

Indicare i responsabili dell'attività del sito e del progetto costruttivo, oltre al referente per l'intervento sugli ordigni bellici. La decisione sulla funzionalità operativa di un accesso o di una sede comprende questioni diverse dall'indagine di un'area di terreno. Nel verbale di consegna registrare chi abbia deciso sull'utilizzo operativo e a quale relazione sugli ordigni bellici si riferiscano i successivi lavori nel terreno.

Collegare indagine e attività costruttiva nel fascicolo di progetto

Per sedi dei vigili del fuoco, del soccorso e della sicurezza deve restare verificabile a quali interventi si riferisca un risultato. La documentazione riunisce dati iniziali, indagine effettivamente eseguita e relative conclusioni. Il nome di una proprietà o una breve nota conclusiva non bastano a valutare successive modifiche al progetto costruttivo.

Acquisire i documenti con il relativo ambito di validità

Fornire planimetrie disponibili, valutazioni storiche e precedenti relazioni d'indagine con data e allegati. Per scavi, autorimesse, fondazioni tecniche e allacciamenti sono importanti i riferimenti planimetrici e altimetrici. Le ipotesi non documentate restano indicate come informazioni aperte. Nella scelta del metodo rimane così chiaro quali conclusioni si basino su documenti e quali condizioni debbano ancora essere chiarite.

Registrare l'esecuzione effettiva

Le aree indagate, i metodi impiegati e le difformità rilevate vengono riferiti alla versione progettuale eseguita. Un'area non accessibile o non valutabile non viene indicata genericamente come completata. Anche le modifiche durante le attività sul campo rientrano nei risultati documentati. Le conclusioni della relazione restano così distinguibili da un'indagine originariamente prevista ma non eseguita.

Consegnare il risultato per la fase costruttiva successiva

La consegna indica il volume indagato, le condizioni applicabili e le questioni residue. Il trasferimento di strutture provvisorie o l'aggiunta di allacciamenti devono poi essere confrontati con questo ambito. I partecipanti devono poter riconoscere se le conoscenze disponibili siano ancora adeguate o se servano attività integrative. Le conclusioni su un'area indagata non devono essere estese senza verifica ad altre aree o a maggiori profondità d'intervento.

Documentare fasi costruttive e passaggi operativi

Il fascicolo di progetto deve permettere di riconoscere quali conclusioni riguardino le strutture esistenti, la soluzione provvisoria e la nuova costruzione. Un indirizzo comune non rende automaticamente identici i volumi d'indagine.

Documentazione delle strutture esistenti

Fornire informazioni storiche, planimetrie delle condotte e precedenti relazioni d'indagine con i relativi allegati. Le informazioni sulle strutture esistenti sconosciute o contraddittorie restano riconoscibili.

Interfacce operative

Il gestore indica i requisiti relativi ad accessi, finestre temporali e comunicazione. Questi dati aiutano a organizzare l'indagine, ma non costituiscono un riscontro di ordigni bellici.

Consegna dopo interventi parziali

Gli interventi completati e quelli aperti vengono attribuiti alle rispettive versioni progettuali. Al rientro dalla sede provvisoria occorre verificare se la successiva fase costruttiva comporti interventi nel terreno nuovi o modificati. Si individua l'area interessata per le indagini integrative o le messe a nudo necessarie. Il recupero di ordigni bellici confermati viene coordinato in base alle attività consentite, alle competenze locali e alla documentazione. Dopo effettive attività di messa a nudo o bonifica vengono acquisiti i relativi verbali dei riscontri e di bonifica.

Passaggi successivi

Confrontare la documentazione prima della fase costruttiva successiva

01

Segnalare le modifiche nel progetto costruttivo

Indicare nel piano ciò che è nuovo rispetto all'ultima fase concordata. Allegare le planimetrie dei risultati disponibili e indicare le alternative non ancora definite. Si può così stabilire quali ulteriori aree e profondità richiedano una verifica tecnica.

02

Indicare documenti e decisioni mancanti

Concordare quali documenti e decisioni manchino prima della successiva attività costruttiva. Per una soluzione operativa provvisoria possono essere necessarie ulteriori verifiche tecniche oltre alla questione degli ordigni bellici. Per ogni verifica ancora aperta chiarire chi se ne occupi e quali documenti servano. Se restano aperte questioni storiche, vengono ricercate fonti idonee e analizzate fotografie aeree delle aree interessate. Le conoscenze vengono attribuite alle attuali aree di demolizione, sistemazione provvisoria e nuova costruzione e considerate nella pianificazione delle indagini.

03

Trasmettere i risultati dell'indagine alla fase costruttiva successiva

Trasmettere alla fase costruttiva successiva l'ambito indagato e i limiti residui. Un successivo ritorno all'accesso originario può richiedere nuovi scavi, da confrontare nuovamente con la relazione disponibile. I responsabili operativi chiariscono se e a quali condizioni il servizio possa proseguire nel frattempo.

Dal confronto con le strutture esistenti all'esecuzione per fasi

Le attività seguono l'effettiva situazione costruttiva e i passaggi previsti. Aree d'indagine, accessi e finestre temporali vengono coordinati con il gestore del sito.

1

Delimitare le fasi costruttive

Progettisti e gestore indicano strutture esistenti, demolizione, soluzione provvisoria e nuova costruzione con i rispettivi interventi. La documentazione disponibile sugli ordigni bellici viene confrontata con queste attività parziali.

2

Preparare l'indagine

Accessi, condotte esistenti e possibili interferenze vengono chiariti per la data prevista. Le aree non disponibili restano riconoscibili nel progetto come aperte.

3

Concordare i metodi d'indagine

Il metodo viene scelto in base agli elementi del sospetto, al terreno, alla profondità d'intervento, alle interferenze e alle aree accessibili. Gestore, direzione lavori e ditta specializzata coordinano le indagini e le misure protettive necessarie con la rispettiva situazione provvisoria e gli accessi richiesti.

4

Eseguire l’indagine

L'indagine commissionata viene eseguita nelle aree concordate di autorimesse, impianti e allacciamenti. Dati di misura, riscontri e limitazioni vengono registrati con riferimenti a posizione, profondità e planimetria.

5

Valutare i risultati

Dati di misura e riscontri vengono valutati tecnicamente. Le aree ancora aperte, le indagini integrative necessarie e la decisione successiva vengono indicate al gestore, ai progettisti e alla direzione lavori.

6

Acquisire il risultato

La valutazione tecnica descrive i volumi trattati e le condizioni. Direzione lavori e gestore la riferiscono ai lavori successivi e comunicano le modifiche prima di eseguirle. Relazione e allegati planimetrici documentano la valutazione tecnica, le aree trattate e i limiti dell'indagine.

Inquadramento tecnico

Coordinare le vie necessarie e le aree d'indagine

Definire gli accessi durante l'indagine

Comunicare alla pianificazione tecnica quali accessi servano al gestore nella fase prevista e quali aree siano effettivamente disponibili per i lavori. Per le caserme dei vigili del fuoco, la DGUV richiama l'attenzione sui possibili conflitti tra persone in arrivo e veicoli in uscita. Il gestore e i suoi progettisti chiariscono questa organizzazione della viabilità separatamente dall'indagine sugli ordigni bellici.

Indicare fondazioni e condotte esistenti

Un'area destinata alla soluzione provvisoria può contenere ancora vecchie fondazioni, condotte metalliche o pavimentazioni armate. Queste condizioni possono influire sull'indagine e vanno documentate. Anche in un piazzale sgomberato, le installazioni possono interferire con la misura. Si verifica se un'indagine geofisica dalla superficie o un altro metodo sia idoneo per gli interventi previsti. Le indagini e le misure protettive necessarie vengono pianificate prima degli interventi nel terreno per rimozione della vegetazione, demolizione, rottura delle pavimentazioni o realizzazione di accessi e aree di lavoro. Le aree che diventano accessibili successivamente vengono indagate prima dei rispettivi interventi seguenti.

Chiarire i requisiti igienici con il servizio di soccorso

Anche per una sede di soccorso esistono requisiti propri che non riguardano l'intervento nel terreno. In Germania, ai sensi del § 23 IfSG, la direzione del servizio di soccorso deve, tra l'altro, provvedere alle misure necessarie per la prevenzione delle infezioni e ai piani igienici. I rispettivi responsabili tecnici chiariscono quali prescrizioni siano pertinenti alla fase costruttiva e di utilizzo concreta.

Scegliere i metodi in base all'intervento e al sottosuolo

Edifici esistenti, installazioni metalliche e servizi possono influire sulla possibilità di indagine. La combinazione di metodi utile dipende dall'intervento previsto e dalla situazione costruttiva accessibile.

Fotografie aeree storiche e documenti

L'analisi di fotografie aeree storiche e di altri documenti serve a inquadrare il sospetto di ordigni bellici. Considera l'utilizzo passato e gli indizi riconoscibili nell'area d'indagine. Crea così una base per decidere ulteriori misure. Non sostituisce un'indagine tecnica del terreno e non può descrivere ogni successivo riporto o modifica.

Analisi delle fotografie aeree storiche per l'area di cantiere

Magnetometria e TDEM

Le misure magnetometriche e i metodi elettromagnetici rilevano proprietà fisiche differenti. Condotte, elementi in acciaio, armature e riporti contenenti metalli possono influire sulla valutazione. Un segnale è inizialmente un riscontro di misura, non ancora un'identificazione certa dell'oggetto. La scelta del metodo deve quindi considerare insieme gli oggetti ricercati, l'ambiente circostante e l'effettiva possibilità di valutazione. La magnetometria rileva anomalie magnetiche; il TDEM rileva le risposte elettromagnetiche variabili nel tempo di corpi elettricamente conduttivi.

Magnetometria e condizioni del sito Inquadrare l'indagine elettromagnetica

Georadar

Il georadar integra la valutazione se la questione da affrontare e le condizioni del terreno sono idonee. La profondità rilevabile e la distinguibilità delle strutture dipendono, tra l'altro, dal sottosuolo e dalle installazioni presenti. Non sostituisce universalmente gli altri metodi d'indagine. L'utilità di una combinazione viene decisa in base all'obiettivo concreto dell'indagine.

Georadar e relativi limiti d'impiego

Indagini in foro e in profondità

Per interventi più profondi si può considerare un'indagine a partire da perforazioni o punti di sondaggio idonei. Occorre pianificarne posizione, profondità ed esecuzione tecnica. Una conclusione relativa a un punto o a un volume limitato non può essere trasferita allo scavo successivo per la sola vicinanza. La relazione deve permettere di riconoscere il volume effettivamente indagato. Per singole fondazioni tecniche o punti delle opere di sostegno, il volume di terreno da verificare e la copertura di misura ottenibile vengono confrontati prima di definire una maglia di perforazione. Le indagini e le misure protettive necessarie vengono stabilite prima di eseguire le perforazioni. Rivestimento, profondità di perforazione e documentazione vengono adeguati all'attività e alle condizioni locali.

Coordinare le indagini in profondità e in foro

Supervisione degli scavi e gestione dei riscontri

Le attività specialistiche durante gli scavi non diventano necessarie o sufficienti per il solo fatto che un escavatore lavori sull'area. Il loro impiego viene definito in rapporto alle indagini precedenti, al sospetto e alla sequenza costruttiva. Prima dell'inizio occorre discutere aree non chiarite, installazioni interferenti e profondità d'intervento previste. L'eventuale gestione necessaria dei riscontri va pianificata separatamente. Ogni strato di scavo viene indagato tecnicamente e valutato prima del successivo asporto controllato per strati con controllo visivo integrativo. I passaggi vengono ripetuti fino al fondo di scavo concordato. Strati di scavo, segnale di arresto, poteri di impartire istruzioni, canali di comunicazione e documentazione vengono concordati prima dell'inizio con direzione lavori e personale specializzato.

Supervisione degli scavi per il tratto previsto Recupero degli ordigni bellici dopo il chiarimento tecnico

Fornire i risultati dell'indagine per la fase costruttiva successiva

Per sedi dei vigili del fuoco, del soccorso e della sicurezza è importante una gestione verificabile degli interventi concreti. FONTANA-EOD descrive l'ambito d'indagine concordato e i limiti dei metodi impiegati. Le conclusioni derivano dai documenti e dai risultati effettivamente disponibili. Dati non chiariti o condizioni di misura limitate restano attribuiti all'area d'indagine interessata.

Stessa versione progettuale per la pianificazione e le attività sul campo

Gli interventi previsti vengono riportati in una planimetria concordata. In caso di modifiche si registra quale versione sia stata sostituita. La ditta specializzata non lavora così involontariamente su una geometria precedente mentre l'esecuzione sta già preparando un intervento diverso.

Distinguere il riscontro di misura dalla valutazione

Un segnale anomalo è inizialmente un riscontro da inquadrare tecnicamente. Per contro, una valutazione difficoltosa o non attendibile non può essere considerata un risultato negativo. Le ulteriori attività opportune vengono decise considerando la questione d'indagine e le condizioni locali.

Concordare esplicitamente le consegne

La direzione lavori e la direzione operativa competenti per la sede ricevono i risultati e le limitazioni necessari alla decisione successiva. Per le aree ancora aperte si chiarisce quali informazioni o misure manchino. I partecipanti al progetto conservano così un passaggio riconoscibile tra indagine, valutazione ed esecuzione successiva.

Sequenza e coordinamento nel progetto

Distinguere responsabilità costruttive e organizzazione del servizio

I responsabili coordinano il cantiere con l'utilizzo della sede. La documentazione sugli ordigni bellici descrive l'area di terreno indagata con i suoi limiti planimetrici e di profondità.

Gestore

Il gestore organizza l'utilizzo e indica i referenti operativi. I requisiti di prontezza operativa e i passaggi tra sede esistente e soluzione provvisoria vengono definiti in tale ambito.

Progettazione e direzione lavori

Forniscono interventi, profondità, metodi e fasi costruttive. Le modifiche devono essere comunicate per tempo ai partecipanti, affinché indagine ed esecuzione utilizzino la stessa versione.

Impresa specializzata e uffici competenti

FONTANA-EOD esegue le prestazioni commissionate relative agli ordigni bellici. Informazioni delle autorità e procedure in caso di rinvenimento vengono chiarite con gli organi localmente competenti. I responsabili competenti decidono sull'utilizzabilità operativa della sede.

In Germania i servizi di bonifica degli ordigni bellici dei Länder e le autorità territorialmente competenti svolgono compiti di prevenzione dei pericoli e gestione dei ritrovamenti. Il loro coinvolgimento e i compiti dell’autorità per l’ordine pubblico ed eventualmente della vigilanza edilizia vengono chiariti per il luogo del progetto. Fuori dalla Germania valgono le competenze locali. Interlocutori, prescrizioni e canali di segnalazione vengono associati alla concreta opera.

Documentazione

Cosa indica la relazione sugli ordigni bellici per i lavori successivi

La relazione dei risultati descrive le aree effettivamente indagate, le quote di riferimento e i limiti tecnici. Per una consegna verificabile dovrebbe essere riferita alla situazione provvisoria e alla versione progettuale interessate. Si può così verificare quali successivi lavori nel terreno siano coperti dalla relazione e quali aree richiedano ancora indagini o chiarimenti tecnici.

Permessi operativi, relazioni tecniche d'indagine e successive modifiche appartengono al fascicolo di progetto come documenti differenti. In caso di riorganizzazione della sede esistente, confrontare la relazione anche con gli scavi per gli accessi provvisori e il successivo ritorno all'accesso precedente.

Basi tecniche: BFR KMR: Pianificazione della bonifica con piano di bonifica – introduzione · BFR KMR: Geofisica · BFR KMR: Documentazione · DGUV Information 205-008: Sicurezza nelle caserme dei vigili del fuoco · § 23 IfSG: Prevenzione delle infezioni nelle strutture sanitarie

Le direttive tecniche federali per la bonifica da ordigni bellici contengono prescrizioni su indagini storiche e tecniche, piano di bonifica, affidamento e documentazione per il proprio ambito federale definito. La loro applicazione all'intervento concreto presso la sede operativa, nonché i requisiti e le competenze locali, vengono chiariti separatamente.

Considerare anche le attività adiacenti

Fondazioni delle autorimesse e allacciamenti tecnici hanno geometrie diverse. La preparazione dovrebbe rilevare entrambi con le profondità previste e l'effettiva situazione costruttiva.

Quattro persone con gilet arancioni davanti a due escavatori in un cantiere.
Persona con carrello di misura giallo su un marciapiede davanti a una siepe.
Fasi di cantiere

Collegare la verifica tecnica alle fasi costruttive

Preparazione di una nuova sede

Il progetto rappresenta separatamente l'area costruttiva scelta e le possibili varianti. Le conoscenze disponibili possono così essere attribuite alla successiva decisione concreta. Si indicano le informazioni ancora aperte. L'ambito d'indagine viene poi ricavato dai lavori nel terreno effettivamente previsti, anziché basarsi soltanto sulla denominazione di futura sede operativa.

Ristrutturazione accanto ad attività in corso

Il gestore spiega le condizioni organizzative e indica i referenti competenti. La ditta specializzata descrive i presupposti dell'indagine concordata. Le due serie di informazioni vengono collegate in una sequenza concreta. Se cambiano l'area di lavoro o l'accesso, l'ambito tecnico realizzabile viene nuovamente concordato.

Ulteriore integrazione dopo la conclusione

Fondazioni tecniche o allacciamenti aggiuntivi vengono confrontati con la relazione precedente in base a posizione e profondità. La documentazione originaria resta invariata. Il confronto mostra quali conoscenze siano adeguate alla nuova attività e dove occorra affrontare un'ulteriore questione tecnica. Un indirizzo noto, da solo, non sostituisce questo confronto.

Luogo del progetto

Indicare chiaramente la sede e i referenti

Rappresentazione grafica della Germania con indicatori di località su un'area di cantiere.

Mostrare la proprietà e la fase costruttiva

Indicare località, struttura e area interessata. Un accesso tracciato sulla planimetria è utile per proprietà grandi o dotate di più ingressi. Aggiungere i contatti per la progettazione e l'organizzazione operativa. La panoramica regionale facilita l'orientamento; per la preparazione tecnica occorrono inoltre i lavori concreti nel terreno e il loro riferimento spaziale.

Rappresentazione grafica della Germania con indicatori di località su un'area di cantiere.

Allegare i requisiti del progetto

Fornire le informazioni disponibili e le relazioni precedenti con tutti gli allegati. Il rispettivo ambito di validità resta riconoscibile. Un documento sull'edificio esistente può avere limiti diversi da una nuova condotta di servizio. I partecipanti competenti chiariscono le questioni aperte prima di utilizzare le conclusioni per un'attività costruttiva differente.

Comprendere i risultati

Attribuire risultati tecnici e decisioni operative

Ricostruire l'ambito d'indagine

Relazione e planimetria dei risultati descrivono area, attività e lavoro specialistico effettivamente eseguito. Le aree non trattate e le limitazioni rilevanti restano riconoscibili. La direzione lavori confronta questo stato con i lavori imminenti nel terreno. Un incarico precedente nello stesso sito non contiene automaticamente una valutazione completa di tutti gli ampliamenti successivi.

Approfondire risultati e termini

Mantenere i compiti dei partecipanti

L'organizzazione della prontezza operativa resta al gestore competente. La ditta specializzata in ordigni bellici documenta l'ambito tecnico concordato. Per preparare i lavori vengono riunite entrambe le serie di informazioni, senza confonderne gli oggetti. Le modifiche al progetto o all'accesso vengono comunicate ai rispettivi referenti responsabili e valutate prima dell'attività interessata.

Attribuire in modo verificabile attività e documenti tecnici

Informazioni tecniche

Infrastrutture critiche: opuscolo

I lavori presso infrastrutture critiche richiedono un attento coordinamento con l'attività operativa e la progettazione. L'opuscolo spiega la preparazione, le indagini idonee e una documentazione verificabile dei risultati.

1 / 8
Infrastrutture critiche: opuscolo – pagina 1

Tedesco · 8 pagine

Domande dalla progettazione

Domande sulle ristrutturazioni delle sedi operative

Un lungo utilizzo come caserma dei vigili del fuoco dimostra lo stato del terreno rispetto agli ordigni bellici?

No. La durata dell'utilizzo non indica quali aree e profondità siano state indagate per la presenza di ordigni bellici. Per nuovi scavi occorre confrontare sul piano tecnico la documentazione disponibile con l'intervento concreto.

Vanno considerate anche le fondazioni di una soluzione provvisoria?

Sì, se comportano lavori nel terreno, la loro posizione e profondità rientrano nella preparazione. Il fatto che un elemento debba essere rimosso in seguito non limita automaticamente gli interventi effettivi nel sottosuolo.

Chi conferma che la sede può essere nuovamente utilizzata?

I responsabili operativi decidono sulla base della documentazione e dei presupposti necessari. La relazione sugli ordigni bellici descrive l'indagine dell'area di terreno concordata.

Le indicazioni DGUV per le caserme dei vigili del fuoco valgono per tutte le sedi di sicurezza?

L'informazione DGUV citata riguarda le caserme dei vigili del fuoco. I requisiti di un'altra struttura vanno chiariti in base al suo utilizzo effettivo e alle disposizioni tecniche pertinenti. Sono quindi determinanti le prescrizioni applicabili alla struttura concreta.

Occorre valutare nuovamente il rientro da una sede provvisoria?

Se comporta lavori nel terreno nuovi o modificati, questi vengono confrontati con l'ambito d'indagine documentato. Una riorganizzazione esclusivamente operativa va distinta da tali lavori. Le questioni tecniche aperte devono essere chiarite prima del rispettivo intervento nel terreno.

Quali informazioni aiutano a definire i costi?

Tra queste rientrano fasi costruttive, aree d'intervento, profondità, documentazione disponibile sugli ordigni bellici, interferenze e accessibilità. Vengono indicati anche i requisiti dell'attività in corso. Questi dati consentono di definire le prestazioni più concretamente della sola dimensione del sito. La definizione delle prestazioni tiene conto del metodo idoneo, della struttura del terreno, della valutazione tecnica e della documentazione.

Quali dati servono per una soluzione provvisoria?

Occorrono le fondazioni, le condotte e gli altri interventi nel terreno previsti, con posizione, profondità e modalità esecutive. Anche accessi e vincoli temporali aiutano la pianificazione. Il semplice trasferimento dell'attività va distinto da questi interventi.

Cosa accade in presenza di un oggetto sospetto?

In caso di rinvenimento inatteso di un oggetto sospetto, interrompere immediatamente i lavori nell'area interessata. Non toccare, spostare o scoprire ulteriormente l'oggetto. Allontanarsi dall'area immediata, mantenere la distanza e tenere lontane altre persone senza esporsi a pericoli. In Germania avvisare immediatamente la polizia al 110; fuori dalla Germania seguire il canale locale per le emergenze. Le autorità competenti stabiliscono come procedere. Informare i responsabili del sito, la direzione lavori e il committente; la comunicazione interna non deve ritardare la chiamata di emergenza.

Riferire la richiesta all'intervento effettivamente previsto

Un primo contatto è possibile anche con documenti provvisori. Indicare quali informazioni siano definite e quali ancora in fase di pianificazione o incerte. Descrivere la successiva decisione necessaria per il progetto; il metodo idoneo viene concordato insieme in base all'intervento e alle condizioni d'indagine.

Posizione, profondità ed esecuzione

Trasmettere l'indirizzo o la regione e una planimetria con scavi, autorimesse, fondazioni tecniche e allacciamenti. Aggiungere le profondità d'intervento previste, le eventuali quote di riferimento e il metodo costruttivo previsto. Dovrebbero essere riconoscibili anche gli spazi di lavoro e gli ulteriori interventi nel terreno fuori dal perimetro della struttura. In presenza di varianti deve essere chiaro quale sia già stata scelta e quale venga considerata soltanto una possibile alternativa.

Conoscenze disponibili e condizioni

Inviare la documentazione completa sugli ordigni bellici con gli allegati e le planimetrie pertinenti delle strutture e delle condotte esistenti. Le informazioni su riporti, installazioni metalliche o accesso limitato aiutano l'inquadramento. Un estratto privo di planimetria può nascondere la portata spaziale di una relazione. Indicare quindi già nella richiesta eventuali lacune note o dati contraddittori.

Periodo e referenti tecnici

Indicare il periodo esecutivo previsto e la direzione lavori e operativa competente per il sito. Descrivere se si stia preparando una gara, coordinando un intervento concreto o verificando una relazione disponibile rispetto a una modifica. Queste informazioni servono a definire il passo tecnico successivo. Una valutazione certa di impegno o tempi richiede una delimitazione sufficiente dell'attività.

Documenti per l'intervento previsto

Trasmettere il piano della prossima situazione provvisoria, le modifiche rispetto alla fase precedente e le relazioni disponibili sugli ordigni bellici. Indicare il referente che coordina le vie operative e le decisioni sull'utilizzo. Chiariremo con voi le indagini necessarie e le informazioni di progetto ancora mancanti per un'offerta.

Per inquadrare la vostra richiesta: Settori e applicazioni. Regione del progetto.

Richiesta di progetto

Richiedere una valutazione del progetto

La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.

FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.