Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Su un’area pavimentata è prevista la costruzione di un edificio con nuovi allacciamenti, oppure una costruzione esistente riceve fondazioni aggiuntive. In una pianificazione di questo tipo cambiano le questioni relative al sottosuolo. FONTANA-EOD supporta la verifica degli ordigni per progetti a Hürth considerando insieme le conoscenze disponibili e i lavori nel terreno effettivamente previsti.
Distinguere utilizzo precedente e compito costruttivo futuro.
Indicare i riporti di terreno noti e le perizie disponibili.
Chiarire aree e profondità modificate prima dei lavori.
In caso di utilizzo modificato di un terreno a Hürth vengono considerati insieme impianti esistenti e nuovi lavori nel terreno. Confrontiamo le conoscenze disponibili con aree, profondità e modalità costruttive previste. Le informazioni sui riempimenti e sulle altre perizie specialistiche restano riconoscibili con la propria valutazione e i relativi limiti.
Periodo di esecuzione: 2026-01
Ambiti del servizio:assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
Vedere i dati del progetto · assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
Periodo di esecuzione: 2025-10
Ambiti del servizio:assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
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Periodo di esecuzione: 2025-06
Ambiti del servizio:assistenza specialistica ai lavori di scavo per il rischio di ordigni bellici
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I moduli attuali di Hürth distinguono analisi delle fotografie aeree e indagine per ordigni. La domanda successiva indica il servizio di bonifica bellica della Bezirksregierung Düsseldorf e l’Ordnungsamt Hürth e si riferisce al numero di fascicolo dell’analisi. Per il vostro progetto vengono coordinate tra loro le informazioni sull’area, sul sottosuolo e sui lavori previsti. Hürth si trova nel Rhein-Erft-Kreis, nel distretto governativo di Colonia, nella Renania Settentrionale-Vestfalia. Indicate il luogo concreto del progetto, ad esempio Efferen, Hermülheim, Knapsack, Kalscheuren, Gleuel o Berrenrath, con terreno e particelle. Il procedimento locale passa dal Comune di Hürth; le domande attuali coinvolgono il servizio di bonifica bellica della Bezirksregierung Düsseldorf.
La domanda attuale di Hürth per l’analisi delle fotografie aeree richiede l’utilizzo precedente e quello futuro. Vengono inoltre richieste informazioni su interventi particolari nel terreno, come lavori di infissione o fondazioni su pali. Per la preparazione occorre pertanto più della nuova denominazione d’uso: descrivete quali lavori siano previsti nel terreno e quali zone del sito restino invariate. Per la domanda di analisi delle fotografie aeree è richiesta una carta catastale in scala 1:5000 con area d’indagine chiaramente segnalata. Terreno, particelle e interventi previsti devono corrispondere. In caso di trasformazione, nuove fondazioni o trincee per condotte vengono distinte nel piano dagli impianti mantenuti. Una variante successiva del piano viene trasmessa con data e aree interessate, affinché l’analisi possa essere utilizzata per il progetto effettivamente previsto.
La cronologia comunale indica lo sviluppo dell’industria della lignite dal 1901 e una fabbrica di azoto dal 1907 a Knapsack nonché gravi distruzioni belliche nel 1944, soprattutto a Efferen e Knapsack. Per un progetto, queste informazioni vengono collegate ai fascicoli del terreno, agli utilizzi precedenti e alle conoscenze storiche riferite alle aree. Non descrivono una carta attuale della presenza di ordigni e non sostituiscono un’attività locale sull’area di cantiere concreta.
Nella domanda di indagine per ordigni vengono trattati anche i riporti di terreno e un’eventuale perizia del terreno disponibile. Queste informazioni possono aiutare a descrivere il sottosuolo e le questioni aperte. Una perizia del terreno non costituisce tuttavia per questo solo fatto una documentazione sugli ordigni. Le sue valutazioni devono essere distinte dai documenti sugli ordigni secondo scopo dell’indagine e riferimento spaziale. La domanda operativa distingue i riporti fino al 1945 da quelli successivi al 1945. Indicate anche la base di un’informazione su quote o strati e segnalate come tali i valori sconosciuti. Una modifica del terreno viene inserita nel processo tecnico e amministrativo prima dell’esecuzione. Il modulo indica inoltre proprietà federali attuali o precedenti, presenza di sostanze inquinanti e aree di sospetto archeologico. I documenti necessari al riguardo vengono concordati secondo il caso concreto.
Per le attività commissionate vengono chiariti i requisiti specialistici pertinenti, nonché le questioni relative ad autorizzazioni, abilitazioni e responsabilità. Fa fede l’ambito delle prestazioni effettivamente previsto. Una denominazione aziendale generica non sostituisce la verifica che compiti e interfacce siano descritti in modo adeguato per il progetto concreto.
La valutazione dei rischi, le aree di lavoro e la comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici sugli ordigni bellici vengono coordinati con gli altri lavori di cantiere. Organizzazione dell’attività, messa in sicurezza della circolazione e ulteriori verifiche tecniche mantengono i propri responsabili. Il coordinamento comune riunisce le informazioni senza equiparare i diversi compiti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Procedimento presso il sito: Comune di Hürth: domanda di analisi delle fotografie aeree · Comune di Hürth: domanda di indagine per ordigni.
Pianificazione e documentazione: BFR KMR: pianificazione della bonifica – principi · BFR KMR: geofisica · BFR KMR: documentazione · Ministero dell’Interno della Renania Settentrionale-Vestfalia: eredità esplosiva
Le BFR KMR vengono utilizzate come orientamento tecnico; requisiti e competenze locali applicabili vanno chiariti separatamente.
Autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono inquadrate per la specifica attività in base alla legge tedesca sugli esplosivi (Sprengstoffgesetz) e alla prima ordinanza relativa alla legge tedesca sugli esplosivi . La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 della legge tedesca sulla sicurezza sul lavoro (Arbeitsschutzgesetz) riguarda le attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l'indagine preventiva e la bonifica da ordigni convenzionali e ne delimita il campo di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 illustrati nel documento riguardano attività particolari con sostanze esplosive; non vengono estesi indistintamente a ogni indagine per lavori edili.
Per le attività private nella Renania Settentrionale-Vestfalia occorre rispettare i presupposti concreti delle eccezioni della KampfmittelVO e della guida ufficiale . La sola idoneità tecnica non rende ammissibile un incarico privato. Prima di un accordo vengono verificati lo stato delle conoscenze delle autorità e le autorizzazioni necessarie per l'attività.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione la documentazione progettuale esistente. Il gestore integra i requisiti relativi a utilizzo, accesso e sequenze temporali. Una persona di riferimento con funzione di coordinamento concorda i compiti assegnati con i responsabili coinvolti. Prima del conferimento dell’incarico viene documentato in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione il risultato debba contribuire a preparare.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L’impresa specialistica privata tratta l’ambito d’indagine e documentazione concordato. Requisiti e decisioni delle autorità vengono chiariti con gli enti rispettivamente competenti. I documenti necessari per una procedura concreta dipendono da luogo e progetto. La relazione tecnica descrive la prestazione eseguita; le sue conclusioni non vengono presentate senza verifica come autorizzazione generale a ulteriori sterri o decisione di un’autorità.
La nuova denominazione di un terreno non descrive ancora un metodo d’indagine. Contano i lavori nel terreno previsti e le conoscenze disponibili. Vengono considerate anche le condizioni tecniche delle opere esistenti. Solo su questa base si può valutare quale indagine sia idonea per l’ambito necessario delle valutazioni.
Analizzare i documenti storiciUna prestazione specialistica privata nella Renania Settentrionale-Vestfalia necessita di un ambito giuridico e tecnico concretamente chiarito. I preparativi necessari vengono concordati con le parti competenti. Un’indicazione in un modulo non sostituisce un’autorizzazione ai propri interventi nel terreno. Prima dell’esecuzione, compiti delle autorità, incarico specialistico e presupposti ancora aperti restano distinguibili.
Confrontare i metodi d’indagine
Segnalate quali impianti vengano mantenuti e dove siano previsti interventi aggiuntivi. Nuove fondazioni o allacciamenti possono interessare zone diverse dall’edificazione precedente. La distinzione aiuta a delimitare il compito specialistico. Non viene così formulata alcuna valutazione aggiuntiva sugli ordigni nelle sottoaree invariate.
Prestazioni specialistiche e compiti d’indagine
Piani altimetrici precedenti, relazioni geotecniche e altre informazioni vengono messi a disposizione con origine e stato di aggiornamento. Gli spessori sconosciuti degli strati restano una questione aperta. Una supposizione non viene riportata come valore accertato. La progettazione specialistica può così riconoscere quali informazioni siano solide e quale integrazione occorra per il compito concreto.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Le relazioni su terreno di fondazione, siti contaminati e ordigni vengono conservate ciascuna con i propri allegati. Scopo dell’indagine e riferimento spaziale restano riconoscibili. Una panoramica comune facilita lo scambio tra le parti coinvolte. Non sostituisce l’inquadramento tecnico della rilevanza di una singola valutazione per l’intervento ora previsto.
Concordare processo e compitiObiettivo dell’indagine e metodi idonei vengono definiti dai lavori nel terreno previsti e dalle conoscenze disponibili. Quale attività possa essere commissionata privatamente nel procedimento concreto della Renania Settentrionale-Vestfalia viene chiarito separatamente prima di un accordo. Per un incarico vengono indicati la zona trattata, la valutazione necessaria e le prestazioni preliminari richieste. Una richiesta di analisi delle fotografie aeree, una decisione dell’autorità e un’indagine tecnica eseguita hanno ciascuna un proprio compito. Quale attività occorra successivamente dipende dalle questioni aperte e dallo stato del procedimento locale.
Per il progetto a Hürth, l’utilizzo precedente viene collegato ai lavori nel terreno effettivamente previsti. La sola nuova denominazione d’uso non determina l’ambito d’indagine. Descrivete nuovi edifici, fondazioni e allacciamenti con posizione, profondità e modalità costruttiva e attribuite la documentazione sugli ordigni disponibile. Le informazioni sui riempimenti e le altre perizie vengono incluse con il rispettivo scopo. Da ciò viene definito se occorra dapprima inquadrare i documenti, indagare volumi di terreno aggiuntivi o trattare esiti già valutati. La prestazione specialistica commissionata consentita e i documenti dei risultati necessari ricevono un ambito concreto.
Inquadrare il compito tecnicoPrima dell’indagine vengono chiariti le aree effettive di misura e gli accessi. Un’area finora pavimentata o utilizzata commercialmente può contenere installazioni e condotte rilevanti per la preparazione. Le informazioni disponibili vengono coordinate con lo stato attuale e con le altre imprese specializzate. I lavori preliminari necessari dipendono dal metodo e dal sito. Ulteriori aperture di pavimentazioni o altri interventi nel terreno per creare accessi alle misure vengono preparati preventivamente sul piano tecnico e non eseguiti autonomamente. Le modifiche del terreno restano riconoscibili nella pianificazione con il loro stato effettivo.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriL’incarico descrive gli interventi effettivamente previsti per il nuovo utilizzo. Le zone accessibili solo parzialmente e i presupposti aperti vengono considerati nell’ambito dell’incarico. Impegno e tempi dipendono da accessi, documenti e coordinamenti; valutazione e consegna dei risultati fanno parte della procedura. Le informazioni sconosciute su quote o strati vengono indicate come tali. Se la pianificazione o lo stato dell’area cambiano, ciò viene confrontato con l’incarico concordato prima dei lavori aggiuntivi. Un perimetro del terreno invariato non conferma che i risultati precedenti coprano ogni nuova fondazione o lavoro di allacciamento.
Discutere ambito e tempiMostrate dove siano previsti fondazioni aggiuntive, approfondimenti o elementi del sostegno dello scavo. Se viene modificato soltanto l’utilizzo al di sopra del terreno, anche questo deve essere indicato. Dalla denominazione attività commerciale, abitazione o deposito non si può ricavare in modo affidabile l’intervento effettivo. Nella domanda di Hürth vengono indicati separatamente utilizzo precedente e futuro. Integrate queste informazioni con i lavori effettivi nel terreno: per un nuovo ampliamento sono rilevanti in particolare l’area di fondazione e la profondità, per un cambio d’uso senza interventi aggiuntivi il riferimento invariato al terreno.
Presentate le informazioni disponibili su riempimenti e quote precedenti del terreno. Distinguete le informazioni documentate dalle supposizioni. Se origine, età o spessore di uno strato sono sconosciuti, ciò dovrebbe essere annotato espressamente. Un’informazione mancante non può valere come conferma di un terreno invariato. Se lo spessore dello strato viene ripreso da una relazione geotecnica, vengono forniti anche i relativi punti di esplorazione e il riferimento altimetrico. Un valore di un’altra parte del terreno non viene esteso senza verifica al nuovo scavo. Le parti competenti chiariscono quale informazione integrativa occorra per l’indagine prevista.
Indagini geotecniche, sui siti contaminati e sugli ordigni rispondono a questioni diverse. Mettete a disposizione le relazioni disponibili con i rispettivi allegati senza equipararne i risultati. Per il confronto è importante dove sia stata svolta l’esplorazione, quale questione ne fosse alla base e quali limitazioni figurino nella rispettiva relazione. Tenete distinte in particolare l’analisi delle fotografie aeree e l’indagine successiva. La domanda successiva richiede il numero di fascicolo dell’analisi, mentre una relazione d’indagine descrive le aree e i risultati effettivamente trattati in seguito. Una raccomandazione viene gestita come tale nella panoramica dei documenti finché non sia documentata la relativa esecuzione.
Non ogni zona di un terreno con nuovo utilizzo viene trasformata. Segnalate dove vengano mantenuti gli impianti esistenti e dove si intenda effettivamente lavorare. Ciò facilita la delimitazione del compito specialistico; non significa che sia già disponibile una valutazione degli ordigni relativa alle altre aree. In presenza di più fasi costruttive, ogni intervento previsto riceve un riferimento riconoscibile alla planimetria. Un asse successivo delle condotte può interessare una sottoarea diversa dalla fondazione inizialmente prevista. Questo compito aggiuntivo viene confrontato con i risultati disponibili prima di definirne l’ambito di attività.
La relazione deve permettere di riconoscere quali lavori e zone siano stati effettivamente indagati. Confrontate queste informazioni con l’esecuzione attuale. Nuove profondità o elementi costruttivi aggiunti vengono inquadrati separatamente. Una documentazione disponibile non viene estesa all’intera nuova pianificazione per il solo indirizzo del terreno invariato. Per la consegna, le aree effettivamente indagate vengono confrontate con l’ultimo progetto utilizzato. La direzione lavori riceve i relativi allegati planimetrici e le limitazioni rilevanti per i propri lavori. In caso di successivo approfondimento o spostamento, lo stato della modifica viene trasmesso ai responsabili tecnici e organizzativi.
Se i documenti utilizzano quote di riferimento o aree differenti, questo scostamento viene chiarito prima del loro utilizzo comune. La documentazione riceve uno stato attuale tracciabile. Le valutazioni ancora mancanti restano visibili. Le parti coinvolte successivamente possono così riconoscere quali risultati siano collegati e dove occorra un coordinamento tecnico aggiuntivo. La panoramica comune indica per ogni sottoarea la relazione, la sua data e i relativi allegati. Dopo lavori di bonifica bellica eseguiti, anche il relativo verbale di bonifica con zona effettivamente trattata, ambito della bonifica e risultati viene registrato in questa panoramica. Zone indagate, non indagate e trattate parzialmente restano separate. Le valutazioni ancora in sospeso vengono collegate al compito aperto; nella decisione successiva vengono considerate insieme alla versione attuale del piano.
Riunite le informazioni disponibili sul sottosuolo e la pianificazione attuale. Le modifiche note intervenute dalle indagini precedenti vengono indicate. Un elenco di informazioni aperte aiuta nel coordinamento successivo. Il compito specialistico può così essere riferito alla differenza effettiva tra stato esistente ed esecuzione prevista. Prima dell’incarico verificate quali documenti siano già disponibili integralmente e quali debbano ancora essere acquisiti. La descrizione delle prestazioni attribuisce preparazione, indagine, analisi e consegna alle rispettive aree previste. Accessi, referenti e contributi di altri enti specialistici vengono indicati con il loro stato effettivo.
Nuove posizioni delle fondazioni, profondità modificate o condotte aggiuntive vengono confrontate con i risultati precedenti. Trasmettete queste modifiche agli specialisti coinvolti. L’ambito integrativo necessario viene definito concretamente. La direzione lavori riceve poi lo stato documentale pertinente per i lavori imminenti. Al cambio dell’impresa esecutrice vengono consegnati insieme il progetto determinante, le relazioni valide e i compiti aperti. Confermate nella procedura del progetto chi riceva le nuove informazioni e prima di quale intervento occorra il confronto integrativo. Una semplice raccolta di file viene collegata a tal fine alla fase costruttiva concreta.
L’analisi di fotografie aeree storiche e altri documenti precedenti aiutano a inquadrare nello spazio la base di un sospetto. Disponibilità, capacità informativa e confini delle aree delle riprese determinano lo stato storico. L’assenza di un esito visibile non costituisce una misura attuale del sottosuolo. Le modifiche documentate degli utilizzi e del terreno vengono collegate ad altre conoscenze e all’intervento previsto. Le informazioni sui riempimenti precedenti vengono inquadrate con origine e riferimento temporale. La valutazione storica supporta la pianificazione dell’indagine, ma non conferma indistintamente tutti i lavori per un futuro diverso utilizzo del terreno.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeI metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La loro idoneità viene valutata in base agli oggetti attesi, al sottosuolo e al volume necessario per l’indagine. Condotte, recinzioni e costruzioni esistenti possono influire sull’analisi. Le condizioni effettive vengono pertanto descritte per le aree interessate ex novo. Dalla sola intensità del segnale non deriva un’identificazione come ordigno. Misura, valutazione e ulteriori chiarimenti vengono pianificati insieme. Un risultato relativo a un utilizzo precedente viene verificato con il suo volume di terreno effettivo prima di essere attribuito al nuovo compito costruttivo.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaLe indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici da ricercare e condizioni del sito. La scelta considera valutazione richiesta, aree di misura raggiungibili e installazioni interferenti; la sola disponibilità degli strumenti non è sufficiente. Le informazioni sulla stratificazione del terreno e sui riempimenti vengono incluse con il loro stato documentato. Ai risultati vengono attribuiti un riferimento spaziale e le condizioni effettive dell’indagine. Un’integrazione necessaria deriva dalla valutazione tecnica. La nuova denominazione d’uso da sola non determina né uno strumento né un ambito d’indagine già raggiunto.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni su strutture e riflessioni nel sottosuolo. Terreno, umidità e installazioni influiscono sulla possibilità di analisi. Una riflessione non è automaticamente un ordigno; una zona senza anomalie evidenti non conferma una profondità qualsiasi. Interpretazione specialistica e limiti vengono documentati con l’incarico. Una relazione disponibile sull’indagine della stratificazione del terreno viene verificata quanto a scopo e ambito prima di utilizzarla come documentazione sugli ordigni. Le informazioni di una perizia del terreno e un’indagine effettiva per ordigni restano distinguibili.
Georadar e limiti delle conclusioniPer interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la valutazione necessaria o occorra una procedura diversa. Nuove posizioni delle fondazioni e procedimenti costruttivi particolari vengono descritti con posizione, profondità, quota di riferimento, disposizione dei punti di perforazione e condotte note. La realizzazione di accessi idonei all’indagine viene preparata sul piano tecnico. Una griglia standard o un’indicazione generica in metri non sostituiscono questo compito. I risultati restano vincolati ai volumi di terreno effettivamente trattati e al metodo. Stati differenti del terreno vengono attribuiti in modo riconoscibile nel confronto delle indicazioni di profondità.
Preparare gli interventi profondiSe non è possibile completare un’indagine preliminare necessaria, si verifica se sia idonea una procedura pianificata da specialisti durante i lavori. Indagine, analisi e comunicazione degli esiti vengono collegate ai lavori effettivi per il nuovo utilizzo. La sola osservazione visiva del materiale scavato non sostituisce un’indagine necessaria. La direzione lavori riceve l’attribuzione delle attività specialistiche, delle nuove conoscenze e delle zone aperte alla sequenza operativa. Interventi aggiuntivi o modifiche previste del terreno vengono concordati sul piano tecnico prima dell’attività interessata.
Concordare l’approccio durante i lavoriUn’analisi di fotografie aeree storiche viene riunita per l’area indicata con altre conoscenze. Il nuovo utilizzo da solo non giustifica né un sospetto né la sua esclusione. Contano le informazioni disponibili e i lavori concreti ai quali si intende riferire la valutazione tecnica.
Riporti di terreno, condotte e installazioni fanno parte delle informazioni da considerare in un’indagine . Il loro significato dipende dal metodo e dalla questione da esaminare. Senza una verifica tecnica, da un’indicazione di strato non si può dedurre una profondità d’indagine raggiungibile o una possibilità di misura generica.
Un piano di bonifica bellica può mettere in relazione indagini, preparazione ed esecuzione. Anche gli eventuali lavori preparatori nel terreno necessari devono essere concordati. Le informazioni in un modulo di domanda non costituiscono un invito ad asportare autonomamente il terreno in una zona non chiarita o a mettere autonomamente a nudo le condotte in essa.
Riunite piani, relazioni e informazioni solide disponibili sull’utilizzo precedente. Annotate quando siano stati redatti i documenti e se l’area sia cambiata da allora. Per le ipotesi non documentate viene aperto un punto da chiarire, senza riportare un fatto presunto nella domanda. Al primo contatto vengono indicati indirizzo del progetto, lavori previsti e versione attuale del piano. La progettazione specialistica verifica le relazioni sugli ordigni disponibili quanto a riferimento all’area e alla profondità, limiti delle valutazioni e lacune riconoscibili. Attribuisce indicazioni delle autorità e indagini già eseguite alla rispettiva funzione. La panoramica dei documenti mostra quali risultati siano utilizzabili per il nuovo compito costruttivo e a quale questione occorra ancora rispondere.
Le analisi disponibili di fotografie aeree e gli indizi storici vengono riferiti all'area attuale del progetto. In presenza di fonti ancora da chiarire, la ricerca integrativa o l'analisi di fotografie aeree necessaria viene eseguita con il relativo quesito attraverso il percorso tecnico o delle autorità previsto. Le conoscenze ottenute vengono valutate per le esigenze d'indagine insieme all'uso precedente e al progetto attuale. A tale scopo, un'informazione sulla storia della città viene prima verificata quanto al suo effettivo riferimento al terreno.
La domanda successiva di Hürth prevede una planimetria concreta per le aree da indagare. Attribuite al piano il compito costruttivo. In presenza di più sottoaree, le differenze di profondità o esecuzione dovrebbero restare riconoscibili, affinché le richieste di chiarimento non vengano gestite soltanto con un indirizzo generico del terreno. La pianificazione dell’indagine definisce metodi idonei sulla base della valutazione necessaria, della profondità d’intervento e delle condizioni locali effettive. Vengono considerate condotte, installazioni e interferenze esistenti. L’incarico descrive l’ambito spaziale e i presupposti della sua esecuzione. La zona disegnata resta collegata al compito costruttivo concreto quando fondazione o tracciato delle condotte cambiano.
La domanda successiva registra anche condotte, possibile presenza di sostanze inquinanti e aree di sospetto archeologico. Comunicate al riguardo le conoscenze disponibili e indicate i punti aperti. I coordinamenti e le misure di protezione necessari vengono chiariti con le parti competenti prima dell’esecuzione. Sulla base chiarita, il personale specializzato esegue l’indagine consentita nel rispettivo ambito giuridico e tecnico o la supervisione concordata. I dati vengono registrati con riferimento spaziale, condizioni locali di misura e limitazioni. Se le condizioni cambiano, l’ulteriore procedura viene concordata. Un rinvenimento sospetto attiva i percorsi previsti di segnalazione e prevenzione dei pericoli.
I dati e i riscontri raccolti vengono valutati tecnicamente in relazione a obiettivo dell'indagine, metodo e condizioni locali. Interferenze e aree non indagabili restano riconoscibili. La relazione documenta lavori eseguiti, risultati, riferimenti di posizione e profondità e limiti delle conclusioni; carte e allegati restano collegati. Le esigenze di chiarimento aggiuntive vengono associate all'area interessata. Un'anomalia di misura viene inquadrata tecnicamente e non indicata come un determinato oggetto soltanto in base al segnale.
Se durante la pianificazione si aggiunge uno scavo più profondo o un allacciamento, segnalate la modifica rispetto alla versione verificata. Solo il confronto tecnico mostra se i risultati disponibili siano sufficienti. Una nuova denominazione d’uso non può nascondere la modifica dell’intervento effettivo. Per la fase costruttiva successiva vengono consegnati insieme la relazione valutata e i relativi piani. La direzione lavori confronta i lavori imminenti con la zona indagata e con le limitazioni documentate. Ai compiti aperti vengono attribuiti un referente responsabile e un riferimento all’intervento successivo. La versione del piano e della relazione utilizzata resta tracciabile per le integrazioni successive.
Fanno parte della consegna le relazioni sugli ordigni determinanti con zone indagate, risultati e limitazioni. I documenti integrativi geotecnici o sui siti contaminati restano riconoscibili come relazioni specialistiche proprie. Se le valutazioni si riferiscono ad aree o quote differenti, questo scostamento deve essere chiarito prima di utilizzare i documenti per una fase costruttiva comune.
FONTANA-EOD fornisce la prestazione specialistica concordata e ne documenta l’ambito. I compiti delle autorità restano agli enti competenti. Per pianificazione e documentazione, le BFR Kampfmittelräumung offrono basi tecniche. Si applicano direttamente alle proprietà federali; al di fuori di esse contano i requisiti locali e il compito concreto del progetto.
FONTANA-EOD svolge il compito specialistico concordato sulla base delle conoscenze disponibili e della pianificazione attuale degli interventi a Hürth. Le informazioni sull’utilizzo precedente, sulla stratificazione del terreno e sulle altre perizie vengono inquadrate con il proprio scopo. Prima dell’esecuzione vengono concordate le zone raggiungibili e i risultati necessari. Se pianificazione o condizioni locali cambiano, l’ambito viene verificato prima dei lavori interessati. La relazione documenta l’attività effettiva e i suoi limiti. La direzione lavori può attribuire lo stato dei risultati alla nuova esecuzione e riconoscere i chiarimenti ancora necessari.
Discutere il compito dell’indagineLa scelta del metodo inizia dalla valutazione mancante per i lavori nel terreno previsti in futuro. La progettazione specialistica considera lo stato delle conoscenze, le condizioni effettive e il volume di terreno interessato. Uno strumento disponibile o un terreno adiacente riconvertito in modo simile non sono sufficienti come unica base di scelta. Le informazioni sui riempimenti e le perizie disponibili vengono incluse con il loro ambito di valutazione. Il metodo viene motivato per il compito d’indagine concreto e non dedotto dalla nuova denominazione d’uso.
Le zone non raggiungibili e analizzabili solo parzialmente vengono indicate con i loro limiti effettivi. La direzione lavori può attribuire a esse nuove fondazioni, allacciamenti o altre attività interessate e le integrazioni ancora necessarie. Un’indicazione generica sull’area del terreno non sostituisce questa distinzione. Progettazione ed esecuzione concordano quando sarà possibile un’indagine idonea. I volumi di terreno già indagati e quelli interessati in più restano riconoscibili, anche se l’area era stata a lungo pavimentata o edificata.
Se posizione, profondità o modalità costruttiva cambiano, il nuovo stato viene confrontato con i risultati disponibili prima dei lavori interessati. Ciò vale anche quando una stratificazione modificata del terreno influisce sul riferimento delle indicazioni di profondità. La progettazione specialistica riceve lo scostamento riconoscibile dallo stato precedente. Il suo riscontro e le integrazioni necessarie vengono attribuiti al volume di terreno interessato. Un nome del progetto o un perimetro del terreno invariati non sostituiscono questo confronto.
Alla consegna, relazioni e relativi allegati planimetrici vengono messi a disposizione con lo stato determinante delle aree, delle quote e della pianificazione. Una breve panoramica può rimandare a valutazioni, limiti e compiti ancora aperti per il nuovo utilizzo. Non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Al cambio della direzione lavori o dell’impresa restano riconoscibili anche origine e limiti delle valutazioni di altre perizie. L’ulteriore esecuzione può utilizzare i risultati pertinenti e indicare le conoscenze ancora mancanti per i lavori aggiuntivi nel terreno.
Una relazione geotecnica può contenere informazioni importanti sugli strati. Se risponda inoltre a una determinata questione dipende dal suo incarico d’indagine e dal contenuto. Registrate questi limiti nella trasmissione. Un nome comune del progetto non rende relazioni specialistiche differenti documentazioni intercambiabili.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniAnche con un utilizzo successivo simile, fondazione, allacciamenti o profondità d’intervento possono differire. Viceversa, una sola denominazione d’uso non deve necessariamente significare nuovi lavori nel terreno. Descrivete pertanto l’esecuzione concreta. Queste informazioni consentono il confronto tecnico con le conoscenze già disponibili e i requisiti ancora aperti.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e ulteriori operazioni rispondono a domande differenti. La panoramica delle prestazioni aiuta a distinguere questi compiti nella richiesta.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneNon deriva dalla sola denominazione d’uso. Descrivete dapprima i lavori nel terreno previsti e confrontateli con le conoscenze disponibili. Da ciò e dai requisiti determinanti emerge quale ulteriore chiarimento sia necessario. Concordate la procedura necessaria con le parti competenti prima dei lavori nel terreno interessati.
Segnalate apertamente le informazioni mancanti e mettete a disposizione le perizie o i piani altimetrici precedenti disponibili. Non considerate le informazioni sconosciute come valori accertati. Quale integrazione occorra deve essere concordato sul piano tecnico nel caso concreto d’indagine.
Può contenere informazioni integrative sul sottosuolo, ma non sostituisce una relazione sugli ordigni. La valutazione dipende dal rispettivo compito d’indagine. Allegate le perizie disponibili con i rispettivi allegati e fate valutare il collegamento sul piano tecnico.
Il modulo di Hürth richiede il numero di fascicolo dell’analisi delle fotografie aeree. Tenete pronti la relativa comunicazione e la carta insieme al piano attuale. L’indagine prevista e gli indizi disponibili possono così essere attribuiti alla stessa area.
Interrompete i lavori interessati e allontanatevi. Lasciate l’oggetto inalterato sul posto e tenete lontane le altre persone. Chiamate immediatamente la polizia al 110 da una distanza sicura e seguite le istruzioni delle autorità.
Restano distinguibili dagli interventi nuovi previsti. Si può così delimitare il compito specialistico senza ampliare le valutazioni alle sottoaree non considerate.
Il rispettivo riferimento deve essere tracciabile. Gli scostamenti tra relazioni e pianificazione vengono chiariti prima di utilizzare le informazioni per un intervento comune.
Posizione, profondità e modalità costruttiva rispetto al progetto precedente. Da ciò viene definito se i risultati disponibili siano sufficienti o occorra un’integrazione. Per l’impegno sono inoltre determinanti estensione e accessibilità dell’area, profondità d’intervento prevista, metodi idonei, interferenze ed esiti precedenti utilizzabili. Prestazioni preliminari, analisi e documentazione necessarie vengono concordate per il compito concreto con il rispettivo ambito. Le informazioni sui costi della prevenzione dei pericoli da parte dell’autorità vengono distinte dalle prestazioni commissionate privatamente.
Segnalate nel piano attuale gli impianti mantenuti e gli interventi nuovi previsti. Per il vostro progetto a Hürth sono utili la planimetria attuale, i lavori nel terreno previsti e le perizie disponibili. Indicate quali modifiche siano pianificate rispetto all’utilizzo precedente e quali informazioni sul terreno manchino. Si può così discutere concretamente il compito specialistico.
Elencate separatamente origine, scopo dell’indagine e lacune riconoscibili. Comunicate anche quali lavori di terra si intenda iniziare per primi e quali aree non siano ancora accessibili. I lavori preparatori necessari e la consegna dei risultati possono così essere concordati per tempo.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.