Percorso del progetto
La via più rapida verso la decisione giusta.

Scavi, trincee per condotte e fondazioni possono interessare il terreno a profondità diverse. Per la verifica degli ordigni del vostro progetto a Essen contano pertanto posizione e profondità dei singoli lavori. FONTANA-EOD vi aiuta a confrontare queste informazioni con i risultati delle indagini disponibili e a riunire i documenti necessari.
Descrivere concretamente l’attività edilizia prevista.
Indicare separatamente pozzetti, trincee e fondazioni.
Confrontare le relazioni precedenti con la nuova pianificazione.
Il Comune di Essen subordina la domanda di analisi delle fotografie aeree a un’attività edilizia concreta con un intervento nel terreno più profondo di 80 centimetri. Secondo le sue indicazioni, la sola intenzione di acquisto o vendita non soddisfa questi presupposti per la domanda. Per la richiesta sono importanti il tipo di lavori e l’area chiaramente delimitata su una carta adeguata. Da questa regola per la domanda non si può dedurre l’assenza di rischi per i lavori meno profondi nel terreno.
Una trincea per condotte, un pozzetto e una fondazione possono interessare zone diverse del terreno. Indicate pertanto i singoli interventi con le rispettive profondità nel piano aggiornato e allegate le analisi e le relazioni tecniche disponibili. Confrontiamo il volume di terreno previsto per i lavori con l’ambito effettivamente indagato e ne definiamo il compito specialistico integrativo.
Un riscontro proprio è l’indagine georadar dalla superficie presso la stazione di Essen. La pagina del servizio georadar illustra possibilità e limiti di questo metodo. Per la vostra richiesta di progetto necessitiamo del riferimento planimetrico e altimetrico dei lavori concreti; il caso della stazione non sostituisce la verifica del vostro terreno.

Essen è una città extracircondariale nel distretto governativo di Düsseldorf nella Renania Settentrionale-Vestfalia. Per la gestione locale e la richiesta specialistica occorre descrivere in modo comprensibile l’attività edilizia prevista. Integrate il sito con le rispettive aree d’intervento, profondità e conoscenze disponibili. L’inquadramento regionale non sostituisce queste informazioni. I documenti di un terreno senza una pianificazione edilizia concreta possono richiedere chiarimenti diversi da quelli di un’esecuzione già definita. Indicate la zona concreta della città, ad esempio Altenessen, Nordviertel, Westviertel, Steele, Kray, Rüttenscheid, Holsterhausen, Frohnhausen, Katernberg, Schonnebeck, Borbeck, Dellwig, Kupferdreh oppure Heisingen, e delimitate i lavori nel terreno nella planimetria. Per progetti a Gelsenkirchen, Bochum, Mülheim an der Ruhr, Oberhausen, Bottrop o Velbert, l’ente localmente competente e i requisiti vengono chiariti separatamente per il rispettivo luogo del progetto.
Il Comune di Essen collega la domanda di analisi delle fotografie aeree a un’attività edilizia concreta. Secondo le sue indicazioni procedurali, la sola intenzione di acquisto o vendita non è sufficiente. Nella vostra richiesta comunicateci pertanto se state già pianificando lavori concreti nel terreno o se desiderate dapprima esaminare le informazioni disponibili sul terreno.
Se su un terreno commerciale è previsto un ampliamento con nuovi allacciamenti, possono essere necessari un asporto esteso del terreno, pozzetti più profondi e singole fondazioni. Descrivete separatamente questi lavori. Le denominazioni collettive sistemazioni esterne o opere civili non permettono di riconoscere quali zone del terreno debbano essere indagate.
Il Comune di Essen mette a disposizione carte e fotografie aeree storiche di epoche differenti. Alle prime riprese del 1926 seguì un ulteriore volo nel 1943. La cronaca comunale documenta gravi distruzioni del centro e di altre zone cittadine causate dagli attacchi aerei della Seconda guerra mondiale. Per un progetto attuale, queste conoscenze storiche vengono collegate nello spazio alle attuali aree di cantiere. Edifici, vie e confini d’uso precedenti possono differire dal piano attuale. Le informazioni delle immagini storiche e un’analisi specialistica relativa agli ordigni mantengono ciascuna il proprio ambito di validità; una singola ripresa non documenta ancora un’indagine tecnica dell’area di cantiere attuale.
Per una nuova costruzione o un ampliamento, le aree storiche vengono confrontate con la planimetria attuale. Gli spostamenti dei confini del terreno e le successive modifiche del sito restano tracciabili. Integrate le relazioni tecniche disponibili con i rispettivi allegati originali. Da essi deve risultare quale area e profondità siano state effettivamente indagate. Se nuovi allacciamenti o volumi di terreno interessati dai lavori si trovano al di fuori di tale ambito, l’ulteriore compito viene chiarito prima dell’intervento. Il riferimento tra il vecchio documento e l’esecuzione attuale resta necessario anche quando l’indirizzo non è cambiato. Se i fascicoli disponibili mostrano impianti ferroviari, di smistamento o di tracciato, precedenti industrie siderurgiche, pesanti o degli armamenti nonché utilizzi aziendali, di deposito o militari, la loro posizione e le modifiche successive vengono riferite all’intervento attuale. Nelle aree di riconversione, del centro e di ricostruzione nonché nei corridoi stradali e delle condotte vengono esaminate anche le informazioni disponibili su costruzioni precedenti, riempimenti e terreni rimaneggiati.
Verificate quale area e quale compito siano descritti da una relazione precedente. Gli elementi costruttivi attuali possono differire anche se si utilizza lo stesso indirizzo del terreno. Le informazioni delle autorità e i risultati tecnici vengono considerati insieme. Dal presupposto locale per la domanda non deriva alcuna assenza di rischi, sul piano tecnico, per un intervento non rilevato.
Analizzare i documenti storiciLa scelta di un metodo dipende dall’ambito di valutazione necessario e dalle condizioni effettive. Si considerano installazioni, accessi e profondità differenti. Prima di un incarico privato vengono inoltre chiariti i presupposti previsti dal diritto del Land. L’esecuzione viene coordinata con i necessari interventi e decisioni statali nonché con lo stato chiarito del procedimento.
Confrontare i metodi d’indagine
Lungo una condotta, un singolo pozzetto può differire notevolmente dagli altri interventi. Il suo scavo e il volume di terreno necessario ai lavori devono pertanto figurare separatamente nel piano. Una linea continua nel disegno non mostra queste differenze. Confrontate le indagini disponibili con ciascun elemento costruttivo prima di utilizzare un risultato per l’intero allacciamento.
Fornire assistenza specialistica durante lo scavo
Se la superficie viene modificata prima della realizzazione delle fondazioni, le indicazioni di profondità precedenti e nuove devono corrispondere. Registrate nei documenti il rispettivo riferimento altimetrico. La sola denominazione sotto il livello del terreno può risultare ambigua tra diverse versioni dei piani. I riferimenti mancanti vengono indicati come informazioni aperte e non sostituiti da una quota presunta.
Documentare risultati e limiti delle conclusioni
Anche piccole aree di fondazione possono costituire un intervento autonomo. Attribuite ad esempio le fondazioni aggiuntive previste alla planimetria attuale. Conta la zona del terreno interessata con la sua profondità, non la sua proporzione rispetto all’intera superficie del terreno. Una relazione precedente viene verificata per stabilire se comprenda effettivamente questo compito concreto.
Confrontare le prestazioni specialistiche per fondazioni aggiuntivePer le attività commissionate vengono chiariti i requisiti tecnici pertinenti nonché le questioni relative ad autorizzazione, abilitazione e responsabilità. È determinante l’ambito effettivamente previsto delle prestazioni. Le qualifiche e le competenze di volta in volta necessarie vengono attribuite ai compiti e alle interfacce concrete.
La valutazione dei rischi, le aree di lavoro e la comunicazione devono essere adeguate alle attività previste. I lavori specialistici sugli ordigni bellici vengono coordinati con gli altri lavori di cantiere. Organizzazione dell’attività, messa in sicurezza della circolazione e ulteriori verifiche tecniche mantengono i propri responsabili. Il coordinamento comune riunisce le informazioni senza equiparare i diversi compiti.
Un’anomalia di misura deve anzitutto essere valutata tecnicamente; la sola rappresentazione non identifica un ordigno bellico. Per un oggetto effettivamente sospetto valgono i canali di segnalazione previsti e le misure delle autorità competenti. Le relazioni d’indagine indicano ambito trattato e limiti, affinché i risultati non vengano trasferiti ad aree non verificate o a successive modifiche progettuali.
Per l’analisi delle fotografie aeree a Essen vengono indicate un’attività edilizia concreta e le aree d’intervento interessate. La domanda viene presentata all’Ordnungsamt. La Kampfmittelverordnung NRW, in particolare il § 3, disciplina i compiti statali e i presupposti di determinate attività private. Lo stato del procedimento esistente viene pertanto chiarito prima di affidare un incarico specialistico.
Nella pianificazione della bonifica vengono considerati insieme il compito costruttivo e il risultato necessario. Indagini geofisiche idonee vengono scelte sulla base delle condizioni locali; la documentazione collega lavori eseguiti, riferimento spaziale e risultati. Per le indagini private in foro e la bonifica da ordigni durante i lavori vengono considerati i presupposti della guida ufficiale della NRW . La sicurezza sul lavoro e le indagini eseguite a regola d’arte durante i lavori vengono coordinate con la sequenza operativa effettiva.
Le BFR Kampfmittelräumung si applicano direttamente agli immobili federali in esse indicati. Per altri progetti possono fungere da orientamento tecnico per pianificazione, indagine e documentazione. Vengono inoltre considerati i requisiti locali rispettivamente determinanti, le competenze e l'incarico concretamente concordato.
Autorizzazione, abilitazione e responsabilità vengono inquadrate per la specifica attività in base alla legge tedesca sugli esplosivi (Sprengstoffgesetz) e alla prima ordinanza relativa alla legge tedesca sugli esplosivi . La valutazione dei rischi ai sensi del § 5 della legge tedesca sulla sicurezza sul lavoro (Arbeitsschutzgesetz) riguarda le attività previste. La DGUV Information 201-027 tratta l'indagine preventiva e la bonifica da ordigni convenzionali e ne delimita il campo di applicazione. I riferimenti alla DGUV Regel 113-003 illustrati nel documento riguardano attività particolari con sostanze esplosive; non vengono estesi indistintamente a ogni indagine per lavori edili.
Prima di un incarico privato vengono verificati i presupposti concreti della Kampfmittelverordnung della Renania Settentrionale-Vestfalia e della guida ufficiale . Ne fanno parte lo stato delle conoscenze delle autorità, l’attività prevista e le autorizzazioni necessarie al riguardo. Il compito specialistico consentito viene concordato con i suoi limiti e i coordinamenti necessari.
Il committente descrive il progetto e mette a disposizione la documentazione progettuale esistente. Il gestore integra i requisiti relativi a utilizzo, accesso e sequenze temporali. Una persona di riferimento con funzione di coordinamento concorda i compiti assegnati con i responsabili coinvolti. Prima del conferimento dell’incarico viene documentato in modo comprensibile quali informazioni manchino, chi le debba procurare e quale decisione il risultato debba contribuire a preparare.
La progettazione specialistica descrive aree, profondità, metodi costruttivi e modifiche. La direzione lavori coordina il programma previsto con le imprese esecutrici e con le attività specialistiche concordate. I risultati vengono associati ai rispettivi interventi. Una modifica tecnica del progetto viene comunicata con anticipo sufficiente a valutarne l’effetto sul compito d’indagine prima dell’esecuzione. I confini organizzativi dei lotti restano distinguibili dai limiti tecnici dell’indagine.
L’impresa privata specializzata in ordigni esplosivi esegue e documenta l’ambito d’indagine concordato e giuridicamente consentito. Gli enti di volta in volta competenti adottano le necessarie decisioni amministrative. Per il procedimento concreto vengono definiti i documenti necessari e i destinatari. La relazione tecnica illustra la prestazione specialistica eseguita e il suo riferimento all’area, alla profondità e al metodo; la successiva progettazione tiene conto di tale ambito e dei requisiti ancora aperti.
La possibilità di affidare privatamente un'attività di indagine dipende dalla procedura concreta della NRW e dai rispettivi presupposti giuridici. L'attività consentita viene chiarita prima di un accordo.
Per l’incarico occorre prima chiarire quale decisione debba essere preparata. Si tratta del primo inquadramento dei documenti disponibili, dell’indagine di un’area definita o del trattamento di un riscontro già valutato? Questi compiti richiedono basi differenti. Un desiderio generico di sicurezza non descrive ancora un ambito d’indagine eseguibile. La richiesta indica quindi intervento, ubicazione, profondità e conoscenze disponibili. Su questa base si concordano lavori specialistici idonei e documenti dei risultati necessari.
Inquadrare il compito tecnicoAccessi e condizioni di misura necessari vengono chiariti prima dell’intervento. Possono comprendere aree da mantenere libere, informazioni disponibili sulle reti e coordinamento con altre lavorazioni. Le attività preliminari effettivamente necessarie derivano da metodo scelto e luogo. Modifiche alla superficie o interventi aggiuntivi non vengono eseguiti autonomamente al solo scopo di preparare una misura. La sequenza viene concordata con pianificazione tecnica e soggetti responsabili.
Chiarire le attività preliminari nella sequenza dei lavoriUna procedura affidabile distingue i lavori già chiariti sul piano tecnico dai presupposti ancora aperti. Se un’area sarà accessibile solo parzialmente, ciò viene considerato nell’affidamento dell’incarico. Anche la consegna e la valutazione dei risultati vengono inserite nella sequenza costruttiva. Per concordare tempi e impegno vengono riuniti l’ambito descritto, gli accessi, i documenti disponibili, le condizioni di esecuzione e la data entro la quale occorre decidere.
Discutere ambito e tempiIl Comune di Essen subordina la domanda di analisi delle fotografie aeree a un’attività edilizia concreta; la sola intenzione di acquisto o vendita non soddisfa questo presupposto. Descrivete pertanto lo stato effettivo della pianificazione e l’utilizzo già previsto. Le comunicazioni delle autorità e le relazioni tecniche disponibili vengono riunite integralmente con i rispettivi allegati. I documenti dovrebbero permettere di riconoscere quale questione sia già stata trattata e quale valutazione occorra ancora. Le informazioni mancanti vengono indicate in modo concreto prima dell’incarico successivo. L’ulteriore procedura dipende dall’effettiva necessità e dagli enti competenti al riguardo.
Indicate superficie, profondità, metodo costruttivo e risultato necessario. Allegate le analisi disponibili, i requisiti delle autorità e le relazioni specialistiche complete. Gli offerenti necessitano di versioni tracciabili dei piani e delle limitazioni note per poter confrontare l'ambito. Le attività statali e le integrazioni private consentite rimangono separate. Chiarite inoltre gli accessi e la competenza per i lavori preparatori necessari. Il nome generico di un'apparecchiatura non descrive né l'attività concreta di indagine né l'incarico giuridicamente consentito. Le modifiche vengono comunicate a tutti i soggetti interessati prima dell'esecuzione.
Descrivete i punti o gli elementi costruttivi previsti con posizione e riferimento in profondità. Un'esplorazione geotecnica risponde a un quesito diverso dall'indagine specialistica per ordigni necessaria prima di essa. I risultati disponibili vengono confrontati con gli interventi effettivi. Per il rilevamento di sicurezza affidato privatamente valgono i presupposti limitati della Renania Settentrionale-Vestfalia. Né il desiderio di una data ravvicinata né un'indagine precedente delle aree vicine sostituiscono questo chiarimento. L'ambito concordato e la documentazione necessaria dei risultati devono essere tracciabili per la progettazione successiva.
La nuova area di cantiere viene confrontata con l’area presentata per l’analisi. Un allacciamento spostato lateralmente può interessare una zona del terreno diversa dallo scavo rappresentato in origine. Trasmettete alle parti interessate lo stato aggiornato dei piani e le relazioni complete. La progettazione specialistica stabilisce quali valutazioni restino pertinenti e quale compito aggiuntivo sia ancora aperto. Una modifica non comporta indistintamente la ripetizione di tutti i lavori; il passo successivo viene riferito alla zona effettivamente interessata. I necessari coordinamenti con le autorità vengono svolti prima dell’inizio dei lavori nel terreno interessati.
Rappresentate lo stato superficiale previsto e i movimenti di terra pianificati. Se si intende modificare la superficie del terreno, le indicazioni di profondità necessitano di un riferimento univoco. Un’unica indicazione di profondità per il terreno può nascondere differenze tra le singole zone d’intervento.
Oltre al tracciato delle condotte, segnalate anche pozzetti, attraversamenti e punti di allacciamento. In questi punti possono essere previste dimensioni o profondità diverse rispetto al resto del tracciato. I piani delle condotte disponibili aiutano a preparare i lavori, ma devono essere distinti dalla documentazione sulla verifica degli ordigni.
Anche gli interventi puntuali dovrebbero essere riconoscibili singolarmente nella pianificazione. Indicate la fondazione prevista e, se pertinente, il procedimento costruttivo pianificato. La sola ridotta proporzione dell’area di un elemento non indica se i risultati delle indagini disponibili coprano la zona del terreno interessata.
Attribuite le relazioni precedenti alle rispettive aree e ai compiti di allora. Segnalate gli elementi costruttivi mantenuti e gli interventi aggiuntivi. Per il cambio d’uso previsto di un’area industriale, commerciale o infrastrutturale resta determinante lo stato concreto delle conoscenze; una denominazione d’uso da sola non dimostra la presenza di ordigni.
La verifica di un’area sospetta di presenza di ordigni a Essen inizia dagli indizi disponibili e dai lavori nel terreno effettivamente previsti. Per un progetto di nuova costruzione con analisi delle fotografie aeree da parte dell’autorità e area di cantiere modificata vengono riuniti posizione, profondità e conoscenze aggiornate. I presupposti di Essen per la domanda vengono distinti dalla valutazione tecnica relativa alla zona del terreno effettivamente interessata. Un indizio storico, un risultato tecnico e una valutazione dell’autorità possono rispondere a questioni differenti. Il passo successivo viene definito in base alla valutazione ancora mancante. La verifica statale degli ordigni e i compiti integrativi privati consentiti vengono attribuiti sulla base dello stato del procedimento locale. Gli enti responsabili al riguardo coordinano le ulteriori misure necessarie. La documentazione aggiuntiva viene acquisita in modo mirato, affinché l’ulteriore pianificazione si basi su risultati completi e sui relativi allegati.
Un’indagine geofisica dalla superficie viene valutata secondo il suo obiettivo e le condizioni effettivamente rilevate. Condotte, armature, pavimentazioni e altri corpi interferenti possono influire sulle valutazioni. Una misura dalla superficie non documenta di per sé l'intero sottosuolo di un'attività costruttiva più profonda. L'indagine della superficie disposta dal servizio statale rimane distinta da un'attività aggiuntiva privata consentita. La procedura concreta viene chiarita prima dell'affidamento. Sono necessarie le relazioni complete con le superfici dei risultati, le profondità e le limitazioni. La pianificazione esecutiva viene confrontata con esse. Dove mancano dati o il nuovo intervento va oltre, il quesito tecnico concreto resta da chiarire prima dei lavori nel terreno.
Per un’indagine geofisica in profondità prevista o per una rilevazione in foro vengono descritti la valutazione necessaria, la posizione e la profondità dei punti nonché le conoscenze disponibili. Nel quadro della Renania Settentrionale-Vestfalia, la rilevazione privata in foro può essere presa in considerazione solo alle condizioni stabilite al riguardo e con un ambito di attività limitato. L’ambito consentito dell’attività privata viene chiarito per il progetto concreto sulla base di tali condizioni della Renania Settentrionale-Vestfalia. L’esame di indizi concreti di presenza di ordigni viene chiarito tramite gli enti competenti. Se un punto viene spostato o la profondità modificata, l’ambito modificato viene verificato prima dell’esecuzione. La relazione mostra quali posizioni siano state effettivamente trattate e quale valutazione sia possibile nelle condizioni documentate. Il nome di un metodo da solo non descrive tale ambito.
Una sorveglianza degli scavi viene considerata in relazione al suo compito effettivo e alle condizioni applicabili. Non sostituisce indistintamente un’indagine preliminare necessaria. Per il progetto a Essen vengono descritti aree di lavoro, sequenza costruttiva e limitazioni residue. Prima dei lavori interessati viene motivato e concordato quale supervisione sia tecnicamente e giuridicamente ammissibile. Direzione lavori, impresa esecutrice e personale specializzato necessitano di responsabilità e canali di segnalazione chiari. In caso di modifica si verifica se il compito concordato resti adeguato all’intervento. La documentazione registra l’ambito effettivamente seguito.
Per la verifica degli ordigni prima di un progetto edilizio a Essen viene concordato quale valutazione occorra prima dell’intervento successivo. Una bonifica bellica di un’area delimitata riguarda un'area descritta e un obiettivo di bonifica determinato; le ulteriori misure necessarie vengono chiarite nella procedura determinante presso le autorità. La relazione di indagine o il verbale di bonifica documentano l'attività effettivamente eseguita con i suoi limiti. La direzione lavori necessita degli elaborati grafici completi e della versione adatta del piano. Nuove superfici, altre profondità o interferenze residue vengono considerate prima di un ulteriore utilizzo. Un incarico genericamente dichiarato concluso non estende la valutazione documentata.
I progettisti coinvolti dovrebbero utilizzare le stesse quote di riferimento e versioni dei piani identificate in modo univoco. Gli scostamenti vengono chiariti prima dell’esecuzione. Per l’indagine conta quali interventi nel terreno siano effettivamente previsti alla fine. Una panoramica comune rende visibili le differenze, ma non sostituisce i relativi piani esecutivi e le relazioni.
La direzione lavori necessita dei documenti pertinenti per la rispettiva trincea, il pozzetto o la fondazione. Un titolo generico della relazione non è sufficiente per questa attribuzione. Carte, riferimento alla profondità e limitazioni vengono mantenuti nella trasmissione. I dati di misura, i risultati delle indagini e la valutazione degli esiti relativi all’incarico restano collegati alla relazione completa e ai relativi allegati planimetrici. Dopo l’esecuzione di lavori di bonifica bellica, il verbale con l’ambito della bonifica, i risultati e i limiti residui viene attribuito alla zona della trincea, del pozzetto o della fondazione effettivamente trattata. Gli elementi costruttivi aggiuntivi o modificati vengono nuovamente confrontati con l’ambito documentato prima dei lavori.
Descrivete gli interventi in modo che siano riconoscibili aree e profondità differenti. La progettazione specialistica può così attribuire la documentazione disponibile e indicare le necessità aperte. Un’unica voce generica per l’intero terreno potrebbe nascondere compiti differenti. L’ambito effettivo delle prestazioni viene preparato sulla base dei piani completi.
Confrontate il piano modificato con i risultati precedenti. Una fondazione più profonda o un pozzetto spostato possono estendersi oltre la zona documentata. La nuova versione viene trasmessa alle parti interessate prima dell’esecuzione. Le questioni d’indagine ancora aperte restano espressamente parte della preparazione.
L’analisi delle fotografie aeree storiche e altri documenti pregressi aiutano a collocare nello spazio gli elementi alla base del sospetto. Contano le immagini disponibili, la loro capacità informativa e la delimitazione dell’area esaminata. L’assenza di un riscontro riconoscibile va distinta da un’area di terreno indagata tecnicamente. La valutazione viene messa in relazione con l’intervento previsto e con le altre conoscenze disponibili. Può aiutare a scegliere un’indagine, ma non misura il sottosuolo attuale e non costituisce una conferma per tutti i lavori futuri.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aereeI metodi magnetometrici rilevano anomalie magnetiche. La possibilità di affrontare il compito specifico dipende, tra l’altro, dagli oggetti attesi, dal sottosuolo, dalle interferenze e dall’ambito d’indagine necessario. Recinzioni, condotte o strutture edilizie esistenti possono influenzare la valutazione. Un segnale di misura non viene quindi definito ordigno bellico soltanto in base alla sua intensità. Metodo, valutazione ed eventuali ulteriori accertamenti vengono pianificati come un compito specialistico unitario.
Distinguere tecnicamente la magnetometriaLe indagini elettromagnetiche possono essere idonee per determinati oggetti metallici e condizioni locali. L’idoneità viene motivata per il singolo compito, non dedotta dalla sola disponibilità di uno strumento. Anche qui occorre considerare installazioni interferenti, aree raggiungibili e conclusione richiesta. I risultati vengono documentati con ubicazione e condizioni d’indagine. L’eventuale necessità di un metodo integrativo deriva dalla valutazione tecnica e resta una decisione concreta di progetto.
Inquadrare l’indagine elettromagneticaIn condizioni idonee, il georadar può fornire informazioni sulle strutture e sulle riflessioni nel sottosuolo. Le condizioni del terreno, l’umidità, le strutture presenti e il compito specifico influenzano la possibilità di valutazione. Un’anomalia non è automaticamente un ordigno bellico e un’area senza anomalie evidenti non costituisce una prova generale per qualsiasi profondità. L’interpretazione specialistica e i relativi limiti vengono documentati con l’incarico. Un’indagine svolta per altri scopi non viene assunta senza verifica come attestazione relativa agli ordigni bellici.
Georadar e limiti delle conclusioniPer interventi più profondi può essere necessario verificare se un’indagine dalla superficie raggiunga la conclusione necessaria o serva un altro approccio. Ubicazione, profondità, disposizione dei fori e reti esistenti fanno allora parte della preparazione. Anche la realizzazione degli accessi d’indagine deve essere pianificata in modo tecnicamente idoneo. Un’indicazione generica in metri o una griglia standard non sostituiscono questo compito. I risultati restano legati alle aree effettivamente trattate e al metodo applicato.
Preparare gli interventi profondiSe non è possibile completare un’indagine preliminare necessaria, alle condizioni applicabili viene concordata con le parti competenti una procedura idonea durante i lavori. Essa comprende un’indagine pianificata, l’analisi specialistica e la comunicazione degli esiti in relazione all’avanzamento dei lavori. Le informazioni tecniche della DGUV distinguono espressamente questa attività dalla sola osservazione visiva del materiale scavato, che non corrisponde allo stato della tecnica. La direzione lavori necessita di una descrizione chiara di quali sezioni d’indagine vengano trattate prima dell’intervento successivo e di quali zone siano ancora aperte.
Concordare l’approccio durante i lavoriL’analisi di fotografie aeree storiche viene richiesta a Essen presso l’Ordnungsamt. Nelle sue indicazioni attuali il Comune indica un intervento nel terreno più profondo di 80 centimetri come presupposto per la domanda. Questa indicazione procedurale non costituisce una garanzia tecnica che i lavori meno profondi siano privi di ordigni. I casi poco chiari devono essere chiariti con l’ente competente prima dell’intervento.
L’indagine deve essere pianificata in base al compito previsto e alle condizioni. Pozzetti più profondi o elementi di fondazione possono richiedere un ambito di valutazione diverso rispetto alle aree adiacenti. Conta quali zone possano essere effettivamente valutate con i metodi scelti e quali limiti rimangano.
Un’ulteriore assistenza durante i lavori non può sostituire indistintamente una preparazione incompleta. Restano determinanti i presupposti del diritto del Land e i coordinamenti necessari. Descrivete pertanto quali passi statali siano già stati compiuti e quale attività privata integrativa sia ammissibile alle condizioni applicabili.
Per il primo coordinamento sono necessari il sito esatto del progetto, una planimetria aggiornata e i lavori previsti per primi. Indicate quale valutazione necessiti la progettazione e entro quando dovrebbe essere disponibile. I documenti notoriamente mancanti o le aree non ancora accessibili rientrano già in questa richiesta.
Le relazioni, gli elaborati grafici e le comunicazioni delle autorità disponibili vengono confrontati con le superfici e le profondità effettive. Rimane distinguibile se si tratti di un'analisi, di una raccomandazione o di un'indagine eseguita. Anche la rispettiva versione del piano e le limitazioni riconoscibili vengono registrate per l'ulteriore utilizzo.
Riunire lo scopo del progetto e i lavori effettivi nel terreno.
Se resta aperta una questione storica, viene chiarita la necessità di ulteriori ricerche o dell’analisi di fotografie aeree belliche. Si tiene conto delle conoscenze disponibili. L’analisi riceve un riferimento spaziale definito e una questione comprensibile da esaminare. Un evento della storia cittadina da solo non determina quale indagine sia necessaria per il terreno interessato.
Profondità dell'intervento, sottosuolo, condotte, opere interrate e accessibilità determinano la preparazione tecnica. Aree diverse possono richiedere attività diverse. L'ambito di indagine scelto dovrebbe rispondere al quesito aperto e rendere riconoscibili i propri limiti. I presupposti per l'esecuzione vengono concordati preventivamente con progettazione, direzione lavori ed eventualmente gestore.
Segnalare pozzetti, fondazioni e altri interventi differenti.
Le attività specialistiche previste vengono inserite nella sequenza operativa e nelle fasi costruttive disponibili. Le misure di protezione, gli accessi e i referenti devono essere adeguati all’esecuzione effettiva. Se le condizioni cambiano, l’idoneità della procedura viene nuovamente valutata. Un’eventuale supervisione necessaria viene concordata con il suo scopo e non sostituisce indistintamente altre indagini preliminari. L’indagine commissionata e tecnicamente idonea o la supervisione pianificata viene eseguita nell’area di lavoro concordata. Dati di misura, esiti e limitazioni riscontrate vengono registrati con riferimento alla posizione, alla profondità e ai piani.
I dati di misura vengono valutati insieme al metodo, alle condizioni locali e all'obiettivo dell'indagine. Un'anomalia di misura non è automaticamente un ordigno identificato. Le aree non indagabili e la necessità di ulteriori chiarimenti rimangono riconoscibili. In caso di rinvenimento sospetto vengono rispettate le procedure di segnalazione previste e le misure degli enti competenti.
Confrontare le comunicazioni delle autorità e le relazioni con il piano.
La relazione e i relativi piani documentano le attività effettive e le limitazioni essenziali. I documenti necessari vengono consegnati insieme ai soggetti concordati. Una riga isolata sui risultati non sostituisce questo insieme. Per il fascicolo del progetto deve restare tracciabile a quali superfici, profondità e basi progettuali si riferisca una valutazione.
Prima del lavoro successivo si verifica se la sua posizione, profondità e le condizioni siano comprese nei risultati. Fasi costruttive aggiuntive, allacciamenti spostati o elementi costruttivi modificati vengono considerati separatamente. I punti aperti ricevono un passaggio successivo concreto. La decisione viene registrata in modo tracciabile con la versione del piano utilizzata e i soggetti competenti.
Prevedere il coordinamento necessario e le indagini integrative.
Per l’esecuzione dei lavori, dai documenti dovrebbe risultare quali aree e profondità siano state rilevate. Ciò vale in particolare se un terreno comprende più interventi a profondità diverse. La relazione relativa al tracciato di una condotta non può essere estesa senza confronto a un nuovo pozzetto o a una fondazione successiva.
FONTANA-EOD documenta i risultati dell’indagine commissionata e ne indica i limiti. Una relazione disponibile può essere utile per pianificazioni successive se i relativi allegati restano completi e il nuovo compito viene confrontato con essa. Considerate inoltre le decisioni delle autorità e i requisiti ancora aperti. L’indicazione di un indirizzo del terreno non significa che la relazione copra tutte le aree e profondità di quel terreno.
Verifichiamo gli sterri previsti sulla base dei documenti disponibili e della loro versione. Prima dell’intervento concordiamo con voi cosa indagare, quali aree siano accessibili e quali risultati occorrano. Se cambiano progetto o situazione locale, verifichiamo l’adeguatezza dell’ambito concordato. La relazione indica cosa sia stato effettivamente indagato e quali limiti valgano per le conclusioni. Progettisti e direzione lavori riconoscono così i risultati utilizzabili e le questioni ancora da chiarire.
Discutere il compito dell’indaginePrima chiariamo l’obiettivo conoscitivo: a quale domanda deve rispondere l’indagine? Poi scegliamo un metodo tecnicamente idoneo. Un determinato strumento o un cantiere vicino simile non sono da soli una motivazione sufficiente per la scelta del metodo.
Le aree inaccessibili e le conclusioni limitate vengono indicate. Non scompaiono in un dato di superficie complessiva. Progettisti e direzione lavori possono così decidere in modo mirato quali aree restino da trattare e quando sarà possibile un’indagine idonea.
Una nuova posizione, una profondità aggiuntiva o metodi costruttivi diversi vengono confrontati con i risultati precedenti. Un nome di progetto noto non sostituisce questo confronto. Il riscontro viene fornito prima dei lavori interessati, affinché una questione aperta possa essere inserita nel programma.
La conclusione specialistica resta associata ai riferimenti planimetrici e agli allegati. Una breve sintesi facilita l’orientamento, ma non sostituisce l’ambito d’indagine documentato. Questa base resta disponibile anche quando cambiano la direzione lavori o gli appaltatori.
Un’indicazione di profondità riferita al procedimento descrive un presupposto locale per la domanda. Non costituisce una valutazione di una zona del terreno effettivamente indagata. Per l’utilizzo di una relazione restano determinanti l’area, la profondità e le limitazioni documentate. I casi poco chiari vengono chiariti con l’ente competente prima dei lavori.
Relazioni d’indagine e limiti delle conclusioniUn progetto può comprendere più zone d’intervento separate con condizioni differenti. La profondità massima è pertanto solo una delle diverse informazioni. Attribuitela all’elemento costruttivo interessato e descrivete anche gli altri lavori. Solo questo collegamento consente un confronto comprensibile.
Inquadrare l’ambito della prestazione
Le analisi delle fotografie aeree vengono collegate all’intervento effettivo. Obiettivo conoscitivo e ambito spaziale restano distinti da un’indagine tecnica del sottosuolo attuale.
Inquadrare l’analisi delle fotografie aeree
Risultato, riferimento spaziale e limitazioni vengono consegnati insieme. Per l’esecuzione è così tracciabile quale area sia stata indagata e quale compito resti aperto.
Inquadrare le relazioni d’indagine


Valutazione storica, indagine tecnica e ulteriori attività rispondono a questioni differenti. Indicate la valutazione ancora mancante per il vostro progetto e i documenti già disponibili. Su questa base viene concordata la prestazione specialistica appropriata e giuridicamente consentita con l’ambito del suo risultato.
Confrontare le prestazioni
La preparazione collega incarico, esecuzione e consegna dei risultati. Le modifiche al progetto vengono così inserite tempestivamente nel coordinamento tecnico.
Procedura e documentazioneSecondo le indicazioni comunali, la sola intenzione di acquisto o vendita non è sufficiente per questa domanda. Il Comune richiede un’attività edilizia concreta. Se esiste già una pianificazione, dovrebbe essere descritta con gli interventi previsti e lo stato attuale del procedimento.
No. Il presupposto locale per la domanda non indica se nel terreno siano presenti ordigni. In caso di incertezze o di indizi disponibili, prima dei lavori occorre chiarire la procedura con gli enti competenti. Da un valore di profondità da solo non si può dedurre alcuna sicurezza.
Un pozzetto, una trincea per condotte e una fondazione possono raggiungere profondità diverse nel sottosuolo. Le indicazioni devono essere attribuite ai rispettivi interventi e a un riferimento altimetrico comprensibile. In caso contrario, resta poco chiaro quale valutazione occorra per ciascuna parte del progetto.
È possibile se i risultati documentati coprono il nuovo compito. Confrontate posizione, profondità e limitazioni con la pianificazione attuale. Verificate separatamente gli interventi nuovi o modificati; la vecchia relazione non si applica automaticamente a essi.
Mantenete le distanze, interrompete i lavori nella zona interessata e lasciate l’oggetto inalterato sul posto. Il Comune di Essen rimanda ai numeri di emergenza 110 e 112. Informate immediatamente gli enti competenti e seguite le loro istruzioni.
La sua posizione, lo scavo e la profondità vengono confrontati con i risultati disponibili. L’appartenenza a una condotta già esaminata non significa automaticamente che anche il pozzetto sia stato rilevato integralmente.
Allegate i piani altimetrici utilizzati e le rispettive versioni dei piani. Segnalate a che cosa si riferisca ciascuna indicazione di profondità. Le informazioni mancanti o contraddittorie restano visibili fino al chiarimento.
Per una prestazione specialistica privata vengono dapprima delimitati l’ambito consentito del compito e la valutazione necessaria. Area, profondità d’intervento, condizioni del terreno, corpi interferenti e accessibilità influiscono sull’impegno d’indagine. Nella definizione dell’offerta si considerano i lavori preparatori, la suddivisione in fasi costruttive nonché l’analisi e l’ambito della documentazione. Le prestazioni necessarie delle autorità e il relativo quadro vengono chiariti con gli enti competenti.
Indicate l’indirizzo del progetto e la particella e allegate una planimetria aggiornata. In essa vengono segnalati l’area di cantiere, il tracciato o i singoli punti di perforazione con le rispettive aree d’intervento. Descrivete trincee, pozzetti e fondazioni con le rispettive profondità massime e quote di riferimento. Aggiungete le modifiche previste della superficie del terreno e gli interventi particolarmente profondi che differiscono dal resto dell’area di cantiere.
Trasmettete le analisi delle fotografie aeree, le comunicazioni e le prescrizioni delle autorità nonché le relazioni specialistiche precedenti con le relative carte e gli allegati. I piani delle condotte e i documenti sul terreno di fondazione e sulle opere esistenti completano la preparazione. Indicate le modifiche note del terreno, la fase costruttiva attuale, lo stato decisionale necessario e la data prevista. Comunicate quali lavori di terra debbano iniziare per primi e quali aree non siano ancora accessibili. I passi delle autorità ancora aperti e i lavori preparatori necessari vengono coordinati con le parti competenti.
La necessità di analisi di fotografie aeree storiche, indagine per il rilevamento di ordigni bellici, indagine geofisica dalla superficie con georadar (GPR), magnetometria o TDEM, indagine geofisica in profondità, indagine in foro, sorveglianza degli scavi, bonifica bellica di un'area delimitata o recupero di ordigni bellici deriva da luogo, intervento, profondità, sottosuolo e documenti disponibili. Una valutazione tempestiva chiarisce le basi per gara, programmazione, sicurezza sul lavoro ed esecuzione.
FONTANA-EOD associa l'autorizzazione ai sensi del § 7 SprengG, tecnici con certificato di abilitazione ai sensi del § 20 SprengG, metodi idonei d'indagine e bonifica e una documentazione verificabile. Inviate planimetria, profondità dell'intervento, fase dei lavori e documenti disponibili per una prima valutazione tecnica.